mozzarella, bibione, udine, anziani e ospedale di latisana

{jcomments on}Prelievi? Auguri!

Crediamo che tutti quelli che ci leggono siano passati nel Purgatorio del centro prelievi dell’Ospedale di Latisana. Una situazione nota da sempre, dai tempi di quando un Primario molto sopra le righe obbligava tutti a stare seduti, ricordate? E se non c’erano sedie dovevi sederti lo stesso, secondo lui ovviamente. Poi la cosa si e modernizzata, tabelloni luminosi, bip elettronici, scritte multilingue, sedie e musica, ma è rimasto il problema di decenni fa, di sempre: la coda, la ressa e la tanta gente. Anche giovedì mattina, anche venerdì mattina:pensate che per fare circa 120/150 prelievi alla mattina, c’era solo una infermiera specializzata, con una collaboratrice e basta. Mancava la collega e nessuno a sostituirla, mentre al solito le pazienti addette allo sportello fronteggiavano la calca e la ressa. Credo che se c’è un posto dove misurare la pazienza e la sopportazione del cittadino utente, sia proprio la sala attesa del Laboratorio Prelievi di Latisana, anche se ho il sospetto che sia simile negli altri ospedali, attendo smentite. Ci poniamo una domanda e la poniamo all’interessato: crede il consigliere regionale Daniele Galasso, già presidente per anni dell’Azienda Sanitaria e quindi esperto, e difensore dei “60 Consiglieri Regionali” che un consigliere regionale in meno, o 15 infermiere in più in ospedale, sia una scelta difficile da fare per l’utenza? Secondo Lei , Galasso, quale situazione è preferibile per noi?

L’Assessore “mozzarella”    (leggi  tutto,  clicca)



 

Sappiamo, e lo sappiamo perché ce lo dice lui, che il consigliere Sandro Vignotto tra due anni, a metà del mandato amministrativo, diventerà assessore. Lo afferma lui e lo giustifica col fatto che, al momento della formazione della nuova compagine amministrativa, molti erano i pretendenti alla carica in giunta e pochi i posti e quindi per il momento a lui è stato chiesto un piccolo sacrificio temporale. Divertente anche la sua analisi dei risultati elettorali e di conseguenza dei posti teoricamente disponibili: all’UDC sarebbero andati 1,48 Assessori, uno e mezzo insomma lievitati a due per quieto vivere e per l’impossibilità pratica di trovare un….mezzo assessore. Dunque Vignotto entrerà in giunta a metà mandato, al posto di chi? Chi è l’Assessore con data di scadenza fine 2013? Nomi non ne vengono fatti e quindi ogni interpretazione è libera. Si andranno a valutare i lavori fatti? Promossi e Bocciati? Oppure si aspettano le dimissioni volontarie di persone egualmente disposte al sacrificio? Oppure, come credo, si andrà alla sostituzione di chi ha già manifestato la volontà di mollare per raggiunti limiti di stanchezza? Chiudiamo con una frase che contiene un indizio:  Fere libenter homines id quod volunt credunt. Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero. — Caio Giulio Cesare

La scelta sconfessata

E’ passato sotto silenzio o quasi il cambiamento fatto dalla nuova amministrazione comunale in merito al progetto di struttura per anziani autosufficienti che doveva nascere in Viale Stazione. Era stato presentato con fuochi d’artificio il faraonico progetto voluto dalla Sette e che andava a impegnare il Comune per quasi 5 milioni euro. Ora si legge che: «Confermiamo l’intenzione di realizzare un Centro di aggregazione per nonni e nonne nell’edificio Samueli, di proprietà dell’Asp Umberto I°, mediante l’acquisto dall’Asp dello stesso edificio e la sua ristrutturazione. Con riferimento alla creazione di un Centro residenziale per anziani «autosufficienti» in alternativa alla sua realizzazione presso il lascito Samueli, proponiamo di valutare, tramite apposito studio di fattibilità, la possibilità di individuare un’area alternativa“. Salvo Benigno Sindaco dixit. Insomma pare abbia vinto la Casa di Riposo, e perso la linea  della ex Sindaca Micaela Sette..

Asta per due  case: un affare!

Parliamo della Eredità Toniatti e diamo seguito alla notizia che avevamo già dato; sono in vendita all’asta i due appartamenti di Udine e Bibione della ex eredità Toniatti. Il giorno 11 ottobre alle 10.00 in Municipio, chi volesse acquistarli a prezzo conveniente dovrà essere presente e depositare la richiesta entro il giorno prima. Il primo lotto è un appartamento a Udine, in Piazzale Chiavris, di 93 metri quadrati, condominio di sette piani, cantina e garage in comune e poi ingresso, soggiorno, cucina, disimpegno, bagno, due camere e ripostiglio. Base d’asta 116.600 euro. Più interessante il secondo lotto a San Michele al Tagliamento, località Bibione, Via Stella Sirio angolo via Aquila. Si tratta di una piccola villetta a due piani con giardino privato, al p.t. ingresso, soggiorno, cucina, lavanderia e autorimessa; al primo piano tre camere due bagni e terrazzo; 82 i metri quadrati commerciali. Mi sembra poco 82, Ma così sta scritto; 230.000 gli euro, ottimo affare se la villa è messa bene. Info in Comune.

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