Nel blog di oggi: multe; Vigili; Latisana, Premio e Gemona; fognature a Gorgo; bravi quei del Comun; RAI; lavori in Piazza Duomo; Circolo PD; Sara Ciutto in tv; UTE

Fognature a Gorgo

Oggi, 5 maggio 2014, riceviamo questo commento; 2014, sottolineiamo…. Da Claudia – Commento:  confermo che da zona campo sportivo verso la chiesa non ci sono le fognature, spero vivamente che i lavori di via Mauro siano solo l’inizio e che finalmente possano allacciare anche le nostre abitazioni alla rete fognaria

n.d.b. eppure abbiamo memoria di lavori fatti per le fognature a Gorgo….che strana questa cosa….. siamo nel 2014 e ci sono molte case senza fognature…. Eppure dovrò chiedere a qualche vecchio consigliere comunale, magari ex Sindaco per capire….

UTE

Mostra al Polifunzionale, fino al 9 maggio; ecco la sala nella foto di Bruno Lus

mostra al polifunzionale

Multe

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:—– da “Tati” – Eg. Bacucco. dovresti fare un servizio/articolo anche sui Vigili di Latisana che alle 8.30 del mattino sono presi con le bombe a fare multe al parcheggio dell’ospedale (dal c.s.m. al parcheggio di fronte agli uffici delle pompe funebri di Di luca e Serra)… ma dico io ,la gente che deve andare a fare visite diagnostiche dopo mesi di lista d’attesa o altri tipi di esami , dove azz puo’ lasciare l’auto? capisco le multe ai furboni che rubano i parcheggi ai disabili ma anche a quelli che la mettono sotto la siepe mi fa un po’ arrabbiare diciamo!! andassero a controllare i ticket sui parcheggi a pagamento la mattina o a fare altro di molto piu’ utile anziche’ andare a multare le persone che vanno in ospedale per problemi di salute!!!!!  Ah dimenticavo…l’amico “posteggiatore abusivo” non lo hanno neanche visto….o hanno fatto finta di non vederlo ,probabilmente….

Vigili

Copia della mail inviata:

Egregio Signor Sindaco di Lignano Sabbiadoro, con delega alla Polizia Locale; Gentile Assessora alla Polizia Municipale di Latisana.

oggetto: sanzioni  scadenza orario ticket.

Si chiede cortesemente quale sia la volontà dell’Amministrazione Comunale in merito alle eventuali sanzioni da applicare per le soste prolungate sulle zone blu oltre la scadenza del ticket. Contestualmente si chiede se sia stato approvato un Regolamento e con quali contenuti.

Bravi quei del Comun

Lunedì mattina  operai dei servizi tecnologici stavano sistemando la zona della passeggiata sull’argine e di “torno subito”; bene e bravi.

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Lavori in Piazza Duomo

Lavori di manutenzione straordinaria in Piazza Duomo, fino a fine mese circa, la casa è vecchiotta….

Rai

Da Marta Panfili riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ciao amico di Latisana, vorrei che pubblicassi quanto segue, se lo ritieni di interesse generale.  All’attenzione di tutti coloro che abitano nella Bassa Friulana; da un paio di settimane chi ha bimbi piccoli come me si è accorto che alcuni canali tematici Rai, come Rai Yoyo, non si vedono più. Nel mio caso, a Latisana centro si vede, ma a casa dei nonni, che tengono il bimbo quando noi abbiamo impegni, non si vede nulla, nonostante la risintonizzazione. Dopo 6 telefonate alla Rai di Udine, la risposta è stata prima quella di lasciare il numero per farci richiamare dal servizio tecnico, poi che il segnale era così forte che disturbava perfino l’Emilia Romagna e dunque è stato “diminuito”, poi che nessuno oltre a noi aveva sollevato lamentele dunque era un nostro problema di antenna, da risolvere a nostre spese con l’intervento di un antennista…. Insomma, solito servizio Rai di xxxxx. Siccome non siamo nella condizione di pagare un antennista per un problema che non dipende da noi, ma da una scelta fatta unicamente dalla Rai, vorrei sapere in quanti hanno questo problema e in quanti sono disposti a sollevare rimostranze contro la Rai di Udine, in modo che il problema venga risolto a spese, giustamente, loro. O cambiando la direzione del segnale (un amico mi ha detto che il ripetitore di Udine è stato spento ….!!?? e bisogna, noi o l’antennista, girare l’antenna verso Pordenone….!!???)  o impegnando loro al contattare un antennista che intervenga a spese loro nelle abitazioni di chi non usufruisce di un servizio pubblico (pagato anche col canone….) Grazie.

p.s. stesso problema sollevato anche sul Messaggero on line….    Una domanda: ma il Comune (ovvero tutti noi) potrebbe fare qualcosa?

Sara Ciutto in tv….

LATISANA – Sara Ciutto, giovane ragazza con grande talento, si fa conoscere in tutto il Nord Est.   www.youtube.com

https://www.youtube.com/watch?v=MR9Yp7dqeZY&list=UUIKjZsXNgFFNjVhodQfvnew

sara ciutto

Circolo Pd, riceviamo e pubblichiamo

Comunicato Stampa Circolo PD di Latisana sulle elezioni europee del 25 maggio 2014.  Oggi è più che mai importante sottolineare quanto contano le istituzioni europee e le elezioni per designare i nostri rappresentanti al Parlamento Europeo. È importante perché con la crisi economica e occupazionale (che è anche crisi della politica nazionale) sta andando in frantumi un importante progetto di futuro: l’idea che esista un modo di vivere specifico di noi europei fondato sulla qualità della nostra cultura e del nostro modello sociale.  La Comunità Europea nasce come progetto di pacificazione tra i popoli del vecchio continente all’indomani della seconda guerra mondiale. L’idea ha funzionato, visto che ci ha consentito di godere di un periodo di pace duraturo, che altre parti del mondo non hanno provato. Da sola questa stabilità è stata fonte di crescita sociale e, ancora di più, lo è un’idea condivisa di Europa unita non solo nella moneta ma anche nella cultura e nelle sue istituzioni. Un’idea condivisa che dobbiamo continuare ad alimentare, non negare. Sarebbe un grave errore pensare che uscire da questo progetto potrebbe giovare. Occorre piuttosto rilanciarlo ed essere ancora più convintamente motivati a sentirsi europei, a partire certamente dal nostro essere italiani e “latisanesi”. Molti pensano che paesi come l’Italia o la Spagna o la Grecia farebbero bene a uscire dalla moneta unica, tornando alla lira e alle valute nazionali e tornando a finanziare la propria crescita interna attraverso svalutazioni della moneta, come si faceva negli anni 80 e 90, all’insegna del “si stava meglio quando si stava peggio”. Ma non è così. Quelle politiche di svalutazione della moneta e di crescita dell’inflazione non hanno giovato al nostro paese, perché hanno procrastinato il momento di pagare il conto del nostro debito pubblico (che è esploso quando c’era la lira, non l’euro…). Noi invece abbiamo bisogno di più Europa, anche attraverso i finanziamenti che ci mette a disposizione con i Fondi Strutturali, i quali sono ancora poco sfruttati e che potrebbero dare ossigeno ad interventi presso le nostre comunità. Bisogna però essere capaci e competenti per attrarre e mantenere queste risorse aggiuntive. L’Europa, pertanto, continua ad essere un’occasione importante per risanare i nostri conti e per tornare a essere più competitivi e più produttivi.  Anche solo paventare lontanamente una nostra “uscita” contribuisce a rendere debole il nostro apporto alle istituzioni europee che vogliamo.  Questo non significa essere succubi di nessuno. E non significa nemmeno essere prostrati a poteri finanziari forti che controllano le nostre economie. Pensiamoci bene: se uscissimo dall’euro quei poteri finanziari forti non sarebbero comunque capaci di influenzarci?  Dobbiamo piuttosto cercare di portare il nostro contributo ideativo e partecipativo, dicendo che Europa vogliamo costruire. Per questo il Partito Democratico si riconosce nel Partito Socialista Europeo e nel suo programma. Il Circolo PD di Latisana appoggia pienamente questa scelta e ricorda alla comunità due importanti iniziative.  Mercoledì 7 maggio p.v. alle 19.00 la candidata alle Europee nella circoscrizione del Nord Est  Isabella De Monte incontrerà quanti vorranno partecipare presso il Bar Stusighin in Piazza Indipendenza a Latisana. Sabato 17 e domenica 18 maggio predisporremo un gazebo in piazza Garibaldi a Latisana per incontrare elettori e cittadini che vorranno confrontarsi con noi sui temi della politica europea e locale.

Latisana, Premio e Gemona

Ho già scritto più volte che a parere mio (personale e contestabile), il Premio Letterario Latisana per il Nord Est è una manifestazione slegata dal contesto latisanese, poco sentita, autoreferenziale e in conclusione da non fare più. Ho anche proposto di sostituirla con un concorso fotografico riservato a latisanesi e paesi vicini; ho anche spinto per l’introduzione a Latisana della street art; oggi pubblichiamo un comunicato di Gemona del Friuli ed alcune foto: le prime due foto sono di Latisana, la terza e le altre di Gemona.

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Elementi Sotterranei: da mercoledì 7 maggio i writers al lavoro sul wall di 700 metri quadrati a Gemona del Friuli.  Nel weekend laboratori e incontri.  C’è il portoghese classe 1987 Artur Bordalo che, sulle orme del nonno che ha dipinto gran parte della città di Lisbona, propone una pittura figurativa piena di vivacità e movimento. C’è lo svizzero Kkade, artista che a Berna spazia dalla progettazione grafica alla tipografia, adora le forme e le tecniche tipiche dello stile di strada e alle sue performance artistiche associa da sempre la musica. C’è Davi De Melo Santos, aka Dms, che è partito da Belo Horizonte per poi esporre in altre città del Brasile e sbarcare in Europa, con personali in Germania e in Italia. Ci sono i bulgari Arsek & Erase, tra i primi a far guadagnare popolarità in Bulgaria all’arte del graffito. E ci sono anche gli italiani, tra cui Zone One, artista di origine triestina che ha vissuto per lungo tempo in Francia, e Soda, udinese trasferitosi a Londra: due esempi tanto per far capire che per sfondare come street artist spesso conviene emigrare. Saranno loro, 17 graffittari provenienti da tutto il mondo, i protagonisti di Elementi Sotterranei, il festival internazionale di Street Art in programma dal 7 maggio al 7 giugno a Gemona del Friuli. Gli artisti, coordinati dall’art director spagnolo Isaac Malakkay (che in ebraico significa “mio messaggero”), si alterneranno sul grande  wall di 700 metri quadrati di superficie di quest’anno, lavorando divisi in cinque gruppi, per una settimana ciascuno, per dare vita, a conclusione del festival, a un’opera collettiva sul tema di quest’anno, cibo e sovranità alimentare. Per il pubblico del festival ci sarà la possibilità di vederli direttamente all’opera, di sbirciarne le tecniche e immaginarne i risultati. Elementi Sotterranei inizierà il 7 maggio e nei weekend sarà arricchito con numerose iniziative collaterali, dai workshop alle conferenze. Sabato 10 Maggio alle 9.45, nell’ex Chiesa di San Michele di Gemona, si partirà con una tavola rotonda, per un confronto su sovranità alimentare e agricoltura sociale a cura di CeVI, Ecomuseo delle Acque e Legambiente. Nel pomeriggio spazio ai laboratori: dalle 15 in via San Pietro, dove si trova il wall su cui lavoreranno gli street artists, ci sarà un workshop di lettering con Daker, mentre alle 17 partirà L’Insta-Bike Tour con Style One. Il sabato successivo, 17 maggio, si parlerà nuovamente di sovranità alimentare e di cooperazione con un convegno ospitato nei locali dell’associazione “Comitato di Borgata di Campagnola” (via Trasaghis, Gemona), in calendario alle 9.45. Un altro incontro sarà dedicato, dalle 10, al tema della biodiversità: se ne discuterà, insieme a Cort dai Gjats e Tiere Viere Dordolla, a Moggio Udinese. Alle 17.30 vicino al wall di via San Pietro si terrà, a cura di Carne, il laboratorio di wheat pasting, una delle tecniche utilizzate dalla street art per incollare disegni su muri o altre superfici. A lavorare sul wall e ad intrattenere il pubblico con performance di graffiti saranno dal 7 al 10 maggio i writers Cnfsn, Zone1, Bordalo, Cristian Blanxer e Dado. La settimana successiva, dal 14 al 17 maggio, sarà la volta di Semor, Wes21, Onur, Kkade E Macs. Per il programma completo della manifestazione www.elementisotterranei.net.

Via san Pietro_Gemona

Via san Pietro_Gemona

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pezzo cristian blanxer

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4 commenti su “Nel blog di oggi: multe; Vigili; Latisana, Premio e Gemona; fognature a Gorgo; bravi quei del Comun; RAI; lavori in Piazza Duomo; Circolo PD; Sara Ciutto in tv; UTE”

  1. Roberto Mattiussi ha detto:

    RISPONDO PER IL PROBLEMA RAI YOYO:
    Mi sono interessato personalmente di questo problema (scomparsa del canale). Non elenco le telefonate e le “interviste” ai vari tecnici di riferimento, ma mi limito a riportare la morale della favola: l’antennone di viale Palmanova (Udine) a causa dei precedenti disturbi verso l’ Emilia Romagna è diventata ora molto meno potente a favore invece di un aumento del centro trasmittente di Pordenone-Castaldia. Questo per noi cittadini significa che: se dopo aver provato a risintonizzare il decoder il problema non si risolve, si deve procedere mediante l’intervento dell’antennista a spostare “puntando/direzionando” l’antenna verso la nuova fonte emittente (Pordenone-Castaldia). A livello pratico se prima per vedere correttamente TUTTI i canali RAI e privati serviva direzionare un’antenna verso Udine e una verso Piancavallo, ora basta una sola antenna per ricevere programmi Rai e canali privati, con l’antenna diretta verso Pordenone-Castaldia procedendo anche alla rimozione dei filtri precedentemente inseriti (ove necessari). Personalmente sono molto scettico circa la richiesta di aiuti al comune o altri affinchè si possa richiedere alla Rai di sostenere le spese di eventuali antennisti che, casa per casa, risolvano il problema. Sottolineo scettico non contrario, visto e compreso il problema.

  2. valerio ha detto:

    Benon la “street art” anche a Latisana. Ricordo che un tentativo, ormai dilavato, era stato tentato sulla copertura cementizia dell’argine, lato Parco Gaspari. Però col vincolo della trattazione di temi locali, se no ricadiamo negli errori tematici e nelle megalomanie del Premio letterario…

  3. jimi ha detto:

    class action popolare contro la rai affinché risolve a sue spese (anche casa per casa) o CANONE RAI NON SI PAGA punto! > tribunale.

  4. Marta ha detto:

    Bravo Jimi, non intendevo chiedere aiuto al comune (di cui non ho molta fiducia…), ma di organizzarci con una class action magari con l’unione consumatori. Non è giusto che uno debba pagare (e non vi dico quanto costa chiamare un antennista che salga sul un tetto al secondo piano senza botola….). Quello che è successo si è capito, antenna di Palmanova spenta per sempre per non interferire con l’Emilia Romagna, e poi sono cavoli nostri come puntare le antenne verso Pordenone. Loro hanno deciso, loro pagano, altrimenti niente canone. Ma dobbiamo muoverci assieme.

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