Nel blog oggi: Il Circolo PD; Previsioni del tempo; 4.200 euro; assistenza domiciliare, spese varie; Mary Poppins; Riforma Sanitaria

Riforma Sanitaria

Praticamente pronto il piano sanitario regionale; salta il punto nascita di Gorizia; Latisana e Palmanova verranno considerati un unico ospedale con due sedi; ci sarà una unica equipe sanitaria per le nascite che potrà operare su due territori. Non è chiaro del tutto quello che succederà. Ecco il testo della Regione e alcune slide.

Trieste, 20 giu – Ogni presidio ospedaliero avrà un unico punto nascita: è uno degli aspetti qualificanti della riforma della Sanità che la Giunta regionale sta completando in questi giorni.     Lo hanno annunciato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e l’assessore alla Salute Maria Sandra Telesca in occasione di una conferenza stampa organizzata oggi a Trieste per illustrare lo stato di avanzamento della riforma. Le decisioni saranno assunte, è stato precisato, sulla base di uno studio approfondito dei “flussi dei parti”.

In un unico caso, quello di San Daniele/Tolmezzo, per i problemi logistici e di difficoltà territoriale dell’area montana, le équipe mediche potranno operare su due sedi. È prevista invece la chiusura immediata, non appena completati gli adempimenti burocratici, del punto nascita di Gorizia in quanto “assolutamente a rischio per mamme, bambini e operatori”.

Sarà comunque da subito attivato, ha assicurato la presidente Serracchiani, un “percorso nascita” per mamme in attesa e neo mamme, in modo da garantire l’assistenza completa anche con intese transfrontaliere per le donne che desiderano partorire nel vicino ospedale di Sempeter in Slovenia.

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http://www.regione.fvg.it/rafvg/comunicati/comunicato.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/notiziedallagiunta/&nm=20140620154936005

Previsioni del tempo

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Il Circolo PD – comunicato stampa circolo Pd di Latisana sulle dichiarazioni del sindaco Benigno  — 

Il Sindaco Benigno in un recente articolo raccoglieva l’invito di Matteo Renzi a comunicare, da amministratore locale, quali fossero eventuali situazioni amministrative da sbloccare. Il nostro concittadino ha, giustamente, ricordato l’annoso tema della sicurezza del nostro fiume Tagliamento. Facendo però un clamoroso autogol. Più che dell’impasse burocratica il Sindaco Benigno dovrebbe lamentarsi, in primo luogo, della mancanza di idee e della latitanza amministrativa dei suoi predecessori e poi dell’inutile perdita di tempo e di denaro rappresentato dal “Laboratorio Tagliamento”. Quest’ultimo, istituito dalla giunta Regionale di Centro destra e tanto sbandierato in campagna elettorale, è risultato in spreco di denaro e perdita di tempo per tutti i cittadini, per dire cose che già si sapevano da tempo: la più efficace soluzione alla sicurezza idrogeologica di Latisana è l’opera di laminazione nella stretta di Pinzano.   Non è mancata la volontà di prendere una decisione, come dice il Sindaco, bensì c’è stata la contrapposizione tra le istanze delle popolazioni di alcuni Comuni, ben organizzate e strutturate a difendere i propri interessi economici sotto la bandiera dell’ecologia e della difesa del territorio, e quelle dei Latisanesi, rappresentati da Amministratori miopi, più attenti alle manovre di propaganda sui giornali che al merito della questione.    Correva il lontano 1996 quando l’ex Sindaco Moretti, ascoltato con le nostre (allora sì) giovani orecchie, convocando una pomposa assemblea pubblica al teatro Odeon, tuonava ai cittadini Latisanesi “Sono certo che tutti insieme obbligheremo la Regione a far l’ultimo passo in avanti, quello definitivo…”. Bene, sono passati 17 anni e l’amministrazione è praticamente sempre la stessa di allora. Sentiamo le stesse cose e niente di concreto si è fatto tranne qualche opera palliativa per rassicurare superficialmente la popolazione.

4.200 euro

Il rimborso deciso al proprietario del muretto che divide i due porticati di Piazza Indipendenza; a fine mese il Comune prenderà possesso del muro e poi (finalmente) lo butterà giù; spesa complessiva, ricordiamo, 22.000 euro.

Assistenza domiciliare

Quanto costa? 109.666 per due mesi…………. Fate i conti……….

Cambiare le chiavi

Quanto costa duplicare le chiami degli uffici comunali? 800 euro circa.

Macchine fotografiche

Due, per i vigili, marca Canon:  1.537 euro.

Mary Poppins

mary poppins

https://www.youtube.com/watch?v=3R8S1Y_A_BU  —     LATISANA – All’ Odeon arriva “Mary Poppins” : http://youtu.be/3R8S1Y_A_BU

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6 commenti su “Nel blog oggi: Il Circolo PD; Previsioni del tempo; 4.200 euro; assistenza domiciliare, spese varie; Mary Poppins; Riforma Sanitaria”

  1. marco zanetti ha detto:

    Consiglio una NIKON a quei soldi…

  2. valerio ha detto:

    Già che si lavorerà per buttare giù il muretto del “sotoportego”, ricordiamoci che nello stesso fabbricato bisogna ricollocare la tabella stradale (in ceramica) del vicolo “Via del Battello”. Se non c’è più, si può far rifare a una qualche ditta della vicina Rivignano.

  3. marco ha detto:

    a 1500 euro si inizia ad avere gia delle reflex professionali (quasi)…a 5-600 euro ci sono delle ottime ENTRY LEVEL…. e ci sono varie marche altrettanto OTTIME oltre nikon e canon…
    da quando i vigili sono fotografi professionisti? di quelle macchine (che useranno al 100% solo in automatico, assolutamente ignoranti nell’usarle in manuale…) son totalmente sprecate….ma si sa con I SOLDI ALTRUI bisogna fare i fighi….
    visto che la differenza nello scatto lo fa quasi solo lÄobiettivo usato…e che senza non “scatti”…cos’han preso ? il fondo di bottiglia in KIT o uno da 5000 euro alla faccia nostra ? scontato l’uso privato…ovvio…
    Questa la dice tutta…perché da li puoi fare la proporzione di qualsiasi cosa…se han bisogno di uan machina , perché spendere 8000 euro per una piccola adatta ed economica quando ne puoi spendere 99000 ?! paga pantalone…e TASI!

  4. Paolo Miotto ha detto:

    Ma che cosa devono fare con le macchine fotografiche???

  5. Maurizio ha detto:

    selfies 😀

  6. alessandro ha detto:

    Quali sarebbero gli interessi economici difesi sotto bandiere ecologistiche ed ambientali?

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