Nel blog oggi: rinnovato il Circolo PD; assemblea Forza Italia (Giovane Italia); buio pubblico a Paludo

Buio pubblico

Venerdì pomeriggio è saltata la luce pubblica a Paludo, sulla provinciale, lato sud. Dopo i 5 o 6 giorni di Aprilia Marittima, quanti giorni di buio ci aspettano? Peccato che capiti nel fine settimana; ma è anche vero che solo una settimana fa stavano lavorando con luci e pali e lampadine proprio qui a Paludo……….  Speriamo bene.

Circolo PD; riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Il 5 febbraio scorso si sono svolte le assemblee degli iscritti al PD per il rinnovo del Circolo di Latisana-Ronchis, della segreteria provinciale e di quella regionale.    L’assemblea è stata occasione per fare il punto della situazione sulle attività del circolo latisanese negli ultimi tre anni. Il coordinatore uscente, Luca Abriola, ha sottolineato gli importanti risultati, in linea con il livello nazionale e regionale del partito, di rinnovamento e apertura alle istanze del territorio e di capacità di far sintesi ed elaborare delle proposte concrete, testimoniata anche dalla fattiva attività degli attuali consiglieri comunali Sergio Simonin e Orlando Fantin. Significativo l’aumento del numero degli iscritti (arrivati a oltre 40, uno dei circoli più numerosi in provincia di Udine) e nel numero dei simpatizzanti – il popolo delle primarie – che toccano la quota di 300. Si tratta di numeri che vanno consolidati e, semmai, aumentati, ma partendo da una base di esperienza storica e amministrativa importante. Da questo punto di vista Abriola ha ringraziato per l’importante supporto politico e tecnico-amministrativo Ernesto De Marchi.  Dopo un breve dibattito interno, nel quale è stato comunicato che Daniela Malisan e Filiberto Fantin sono rispettivamente rappresentanti all’assemblea provinciale e regionale del PD, si è passati all’elezione del nuovo Coordinatore-segretario di Circolo. E’ stato eletto Carlos Corvino – unico candidato – con voto palese unanime, sulla base di un programma di lavoro basato su tre obiettivi: 1. Puntare a fare politica sul territorio, ascoltando le istanze e le problematiche sollevate da cittadini, gruppi, associazioni, società civile; 2. Fare sintesi ed elaborare delle proposte concrete sui bisogni reali e rilevanti, cercando di avvicinare quelle istanze agli strumenti amministrativi locali; 3. Interagire sistematicamente e migliorare il dialogo con gli altri circoli del PD, con la direzione provinciale e quella regionale. Oltre a questo, si ritiene importante aprire il dialogo con tutti i gruppi politici, e non, presenti sul territorio, facendosi forza delle proprie proposte, ma con l’umiltà di volere ascoltare e dialogare con tutti.  Nella consapevolezza che si tratta di un’attività di libera partecipazione politica e civile, che deve “incastrarsi” con gli impegni e la vita di tutti i giorni della nostra comunità, è’ stata proposta una squadra di referenti, ognuno dei quali seguirà un argomento/tema. Il gruppo è formato da Chiara Casasola (attività produttive, turismo, commercio, sviluppo locale), Massimo De Bortoli (politiche sociali e istruzione), Daniela Malisan (sanità e pari opportunità), Filiberto Fantin (Urbanistica, lavori pubblici, ambiente e territorio), Francesco Tognato (politiche giovanili), Luca Abriola (bilancio, personale, innovazione amministrativa); Paolo Valvason (in rappresentanza del territorio di Pertegada), Giuseppe Faggiani (territorio di Ronchis). Non tanto un singolo referente, ma un gruppo cui fare riferimento.

Forza Italia; da Alex riceviamo e volentieri pubblichiamo

forza italia

INCONTRO DI FORZA ITALIA. Giovedì 6 febbraio presso l’hotel Bella Venezia si è tenuta la prima riunione ufficiale organizzata dalla Giovane Italia di Latisana. L’incontro è stato occasione di confronto e dibattito riguardo l’attuale situazione politica e gli obiettivi del gruppo. La riunione è stata condotta da Nicolò Fantin, coordinatore del gruppo giovani, il quale ha presentato il circolo da lui coordinato, soffermandosi inoltre su alcune importanti tematiche di attualità. In particolare è intervenuto in merito alla vicenda Electrolux, gli obiettivi del gruppo giovanile e ha duramente criticato la decisione del Presidente del Senato Grasso. Tale scelta, secondo Fantin, infatti alimenta un clima di odio che è contrario alla necessità di superare l’ostilità che da 20 anni a causa della sinistra italiana si oppone al benessere del Paese e del buon funzionamento della politica. È poi intervenuta Micaela Sette, la quale ha sottolineato la necessità di una stretta collaborazione fra il gruppo giovane e la Forza Italia di Latisana di cui è coordinatrice. Durante la riunione ha parlato anche il sindaco Salvatore Benigno, il quale ha affrontato brevemente la sanità e istruzione della nostra regione. Sono poi intervenuti gli assessori Canova, Geremia e Andrea Tognato e l’onorevole Moretti. Hanno poi partecipato al dibattito una serie di esponenti del gruppo giovanile ed è intervenuto Alan Gadler in rappresentanza della giovane Italia di San Vito. Fantin ha quindi espresso soddisfazione e gratitudine per il lavoro finora svolto e per la riunione tenuta nella quale peraltro Micaela Sette, il sindaco Benigno Sindaco e gli assessori si sono complimentati della positività dell’iniziativa del gruppo. In conclusione è stato lanciato dai presenti con convinzione la proposta di organizzare molti altri incontri tematici per riavvicinare i cittadini all’interesse per la politica.

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7 commenti su “Nel blog oggi: rinnovato il Circolo PD; assemblea Forza Italia (Giovane Italia); buio pubblico a Paludo”

  1. marco zanetti ha detto:

    LA GENTE VOTA VOTA NON SI SA COSA VOTA, SAREBBE ORA DI SMETTERLA CON LA DEMOCRAZIA … POI CHIAMIAMOLA CON IL SUO VERO NOME ,PURA DEMAGOGIA….NON SERVE SCOMODARE ………………………

  2. denis ha detto:

    almeno quelli del PD, Forza italia e 5 stelle ci mettono la faccia, ma invece i Casiniani ( udc, alfaniani, montiani, scelta civica, per la serra….) insomma “tatticisti” ex DC/Psi sono lì in attesa a scoprirsi solo dopo aver capito dove tira l’aria delle prossime elezioni! Il dramma è che a latisana come loro sono tantissimi , forse per questo ci son tanti Casini.

  3. davide ha detto:

    @marco
    pare proprio che a Roma la maggioranza parlamentare e alcune alte cariche istituzionali vogliano accontentarti e stiano davvero provando a “smetterla con la democrazia”…

    Ad ogni modo, la questione non è che la “gente vota”, bensì che la stragrande maggioranza di noi elettori considera esaurito il proprio compito con una delega in bianco firmata il giorno delle elezioni… la vera svolta è culturale e si chiama PARTECIPAZIONE… ovviamente questa è una peculiarità del MoVimento 5 Stelle, ma l’auspicio è che questo cambio di mentalità riguardi anche gli altri partiti…

    e quale migliore inno può accompagnare questo Cambiamento se non questo?
    http://www.youtube.com/watch?v=J0UHFkM1uuQ

  4. Paolo Miotto ha detto:

    La politica mi viene fuori dagli occhi,Bacucco,perchè non parliamo di donne?

  5. il_bacucco ha detto:

    ok, preferisci la Sette o la Iuretig? o la Spagnolo?? 🙂 🙂

  6. Carlos ha detto:

    Ciao, sono d’accordo con Davide, la vera svolta è che i cittadini la smettano con le deleghe in bianco e partecipino, poco o tanto, ma lo facciano.
    Però vorrei dire che farò il tentativo di dimostrare che è possibile farlo anche con la “forma partito”, che in fondo, se ci pensate, è un’associazione di cittadini che fanno (soprattutto a livello locale volontariato civico e politico). Ammiro e stimo, sinceramente, la voglia di partecipazione civica del Movimento cinque stelle, un pò meno la chiusura, a volte “ideologica” nei confronti dei partiti… o la tendenza a fare di tutta l’erba un fascio (questa è la sensazione che ho guardando a quanto accade a livello nazionale). A livello locale, secondo me, con temi concreti e problematiche da approfondire, anche tecnicamente, sarebbe più facile PARTECIPARE e dialogare…
    A Latisana abbiamo un evidente equilibrio di interessi localistici e politici conservatore e ipocrita, che dura da molti anni e ha fatto della nostra comunità un dormitorio, pieno di case sfitte e vuote, senza una idea lungimirante di sviluppo economico locale e quindi urbanistico. I nostri giovani se ne vanno o vengono solo a dormirci. Quelli che ci sono, fanno fatica a comprare le case e i proprietari a venderle… e questo è un tema… ce ne sono molti altri…

  7. antonio gaudiano ha detto:

    Apprezzo quanto detto da carlos, però la domanda è chi ha lasciato Latisana nell’immobilismo negli ultimi 20 anni? La partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica o i partiti che li hanno tenuti a debita distanza? Ora noi stiamo cercando di risvegliare questo spirito di partecipazione e son contento che anche i partiti abbiano voglia di cambiare, ma il cambiamento lo possono fare solo quando all’interno dei loro partiti Uno varrà Uno. Altrimenti continueranno a far finta di cambiare per tenere sempre il popolo fuori dalla governance.

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