Oggi 7 notizie e 4 foto

Dov’è la Piramide? O era una tomba etrusca?


Mi colpiscono sempre le cose fatte così, tanto per fare (tipo La Strada del Vino e dei Sapori) e anche se spesso sono innocenti e non creano danno alcuno, vale la pena sottolinearne l’esistenza, per poterci magari sorridere e scherzare sopra, e anche ovviare alle mancanze magari. Siamo tra Latisana e Latisanotta, Via Roma e all’altezza di Via Bottari (zona del palasport) c’è un freccia che recita “Itinerario Via Annia sito 8” e c’è poi il simbolo dei siti archeologici (vedi foto). Ovviamente se un curioso, un turista, un passante girasse a destra, logica vorrebbe che trovasse altre indicazioni, segnali, siti, pali, tabelle, luce, schede, carte, insomma qualcosa che ti dica…”sei arrivato, ecco qui c’è il sito 8 e contiene…. due mummie e tre anfore”,  o altro. Invece nulla, io non trovo nulla, non si vede nulla e quindi la freccia non porta da nessuna parte visibile. Forse, trattandosi di archeologia, la cosa è ben nascosta, ma allora basta avvisarci. Per gli amanti delle cose antiche, in zona c’è un vero esperto ed appassionato: Lepore Germano (Via Trieste), rivolgersi a lui per avere soddisfazione dopo la ricerca andata a vuoto

Posso svoltare Signora Sindaca?

Sono terminati i lavori da un paio di settimane, almeno quelli esterni nella sede dell’ex cartoleria Cigaina,  e la freccia di obbligo di proseguire diritti è ancora lì, come se Calle dell’Annunziata fosse ancora chiusa. Così non è, anzi è aperta e vi entrano regolarmente le auto, come prima. Solo che non si può, non si potrebbe almeno a vedere il segnale verticale che ti impedisce di girare a destra e ti obbliga a andare diritti. Io svolto lo stesso, ma posso Signora Sindaca?

L’antenna non c’è più    (leggi tutto)

 

 

Saranno contente le battagliere signore della zona che avevano fatto una protesta civile e convinta contro l’installazione di una antenna per la telefonia mobile in zona Via Aquileia, di fronte al Campo Sportivo. Apparsa all’improvviso qualche anno fa, subito fece gridare al sopruso alcuni abitanti della zona e allora la Sindaca intervenne dicendo che si trattava di un impianto mobile, su ruote e quindi provvisorio; lettere, denunce, proteste, incontri e finalmente in una bella giornata di febbraio l’antenna è stata spostata. La foto non dice nulla, appunto, perché non c’è più nulla. Prima c’era l’antenna, ora non c’è più. Bene.

Asfalto indigesto


La notizia con foto della nuova pista ciclabile costruita a tempi di record e con poche richieste dalle parti di Via Bottari, Via Annia, Via Botticelli, è stata letta con interesse da molti; una gentile lettrice ci ha fatto pervenire la sua opinione. Eccola. “Caro Bacucco,mi sento d’intervenire a proposito delle nuove sedicenti opere pubbliche in fase di ultimazione, realizzate in zona Latisanotta, come da te riportato. Come abitante della zona, non sono nè contenta nè soddisfatta, come altri concittadini, delle opere realizzate in modo, a dir poco chiaro,nella forma e nella sostanza. Tu le definisci “OPERE PUBBLICHE”, ma sono giustificate e realizzate come “OPERE DI EDILIZIA PRIVATA”. A questo punto la domanda sorge spontanea: -“Pubbliche” perchè siamo in campagna elettorale, o “Private” per interessi di pochi? ……..meditare soltanto, mi sembra poco, ma riflettere con attenzione e a lungo, mi pare doveroso.Sembra che vada di moda deturpare il territorio con cemento e asfalto!Concittadina sconcertata. Elena  Fantin

 Consiglio molto utile. Altro Consiglio, sempre più utile.

“Latisana senza fumo” è il titolo del Consiglio Comunale aperto “Unicef” convocato per sabato 19 febbraio alle ore 9.00 in sala consigliare in Municipio. Si tratta, come sempre, di un consiglio comunale dove i bambini porranno domande spontanee e apriranno interessate discussioni su argomenti che li vedono coinvolti in prima persona. Speriamo che da domenica 20 a Latisana nessuno più fumi.

Venerdì 11 febbraio alle 15.00 invece Consiglio Comunale dei grandi, quelli eletti dal popolo per intenderci, che si riuniranno per discutere su diversi punti all’ordine del giorno. Tra questi spiccano: …. non mi ricordo quali spiccano.

Caprioli o Daini?

Anche il nostro pezzo sugli avvistamenti notturni di animali ha destato interesse e forse abbiamo proprio fatto la figura degli ignoranti. Ecco l’intervento: “Sicuro che si tratta di caprioli? In zona ci sono i daini. Questo lo so perché sono stati trapiantate 6 coppie in Brussa all’epoca del presidente Sandro Pertini. Dal 1989 al 2001 andavo a cavallo in Brussa ogni settimana e i daini si vedevano a gruppi (ne ho visti due ben distinti nell’autunno del 1995) di circa 50-60 esemplari con il maschio in testa (ed in testa un bel palco di corna!).  La regione Veneto ha avuto la bella idea nel 1996 (anno più o anno meno), spinta dalle lamentele degli agricoltori, di abbattere parecchi di questi daini con le carabine ( a tiro lungo per intenderci) riuscendoci poco nell’intento perché le bestiole spaventate sono scappate in tutte le direzioni. Ma la regione Veneto pensando di averli in trappola sulla “penisola” della Brussa non ha fatto i conti col fatto che i daini NUOTANO e molti sono scappati nelle campagne di Caorle e Bibione. A sentir voce ne avevano visti all’epoca anche a Bevazzana di Lignano e Aprilia ma le voci erano da confermare. Cmq nel 1995-6 andando a lavorare alla ex ECO di Pocenia ho visto dei cervi (pieno inverno) in mezzo ai frutteti e confermato da colleghi che hanno visto anche loro i cervi nelle vigne di Castions di Strada.  Quell’anno avevano molta fame!!!  Ciao. Alessandro Doremi

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