Oggi abbiamo: foto varie con didascalie in giro per Latisana, una vignetta di Paperopoli; un paio di commenti sui forconi; una nota di Legambiente; l’”infontego” del NCD; Benigno con Forza Italia; Latisana e Lignano mangiano bene;

Da Annamaria riceviamo e volentieri pubblichiamo.  —  I forconi li stiamo affilando… l’imu ha raggiunto un livello per le attività pari ad un affitto al comune, la tares si è portata via le tredicesime, gli amministratori sono in realtà dei saccheggiatori che hanno portato in profondo rosso ogni conto pubblico e non vogliono capire che il loro stipendio viene dopo, i buchi di bilancio se li pagano perché se a casa entrano 1000 euro se ne spendono 900! hanno vissuto al di sopra di ogni possibilità e sulle spalle degli operai, delle aziende e dei commercianti, gente che si fa 12, 15 ore al giorno per mantenere ciò che ha costruito con grande sacrificio, hanno liberalizzato il mercato a favore di grandi lobby sacrificando le famiglie e le domeniche. E lo sperpero continua, tanto per fare un esempio di Latisana, ieri sono andata in comune e le porte erano spalancate per “cambiare” l’aria. A casa mia si spegne il riscaldamento perché il caldo costa e non poco.

Da Catia riceviamo:

Nel  2005 eravamo due single di 33 e 37 anni, tra loro estranei, e acquistavamo, in mesi diversi, ciascuno un bilocale da adibire a prima casa di residenza. Entrambi stipulavamo un mutuo pluriennale, non avendo le risorse economiche necessarie all’acquisto.  Caso vuole che i due appartamenti si trovassero nello stesso stabile, un condominio di 8 unità, posizionati uno sopra l’altro a Latisana zona ospedale. Ci conoscemmo e, come solo accade nei film, ne nacque una storia e diventammo presto una coppia di fatto. Si presentò allora un dilemma: dove abitare insieme?   Gli spazi esigui ci portarono ben presto ad una soluzione obbligata, di fatto a fare uso delle due unità, una sopra l’altra, e separate da pochi gradini, come se fosse una sola: nell’appartamento al piano inferiore di lei la camera matrimoniale e la cucina, nell’ appartamento al piano di sopra di lui il salotto e la stanza da stiro, il guardaroba metà in un piano e  metà nell’altro (abiti, giacconi, giubbini, si sa che lo spazio ci vuole per le quattro stagioni…).   Negli anni a seguire ognuno di noi pagava l’ICI in modo autonomo, come prima casa, con gli sgravi fiscali che ne conseguono.

Nel 2010 ci sposammo. L’uso delle unità rimase il medesimo e l’ICI venne pagata sempre come prima casa.  Fino a quando l’ICI non diventò IMU. Ciò ci impose di indicare quale dei due appartamenti fosse l’abitazione principale, mentre l’altro diventò automaticamente seconda casa. L’aliquota passò dal 4 all’8,6  per 1000, senza detrazioni fiscali e, nella sostanza, oggi, ci viene richiesto un versamento di 390 EURO PER UN BILOCALE DI 40 MQ! QUESTO E’ IL MODO COL QUALE A NOI HANNO TOLTO L’IMU!   E continuiamo a pagare il mutuo come prima casa di ciascun immobile. Speriamo  che qualcuno non si inventi, per una delle due unità, diventata SECONDA CASA, LUSSO, VANO DI VILLEGGIATURA, di declassarne anche la qualità del mutuo…  SIAMO A DIR POCO INDIGNATI!

Liberati i piloni dei ponti dagli alberi e fatta pulizia  dell’argine

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Parco Gaspari e Monumento ai Marinai, la mamma degli (delle) imbecilli è sempre incinta

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Ringhiera argine dissaldata, salita ex Taxi, pericolosa per bambini e adulti

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Parco Gaspari, poco sfruttato da Latisana

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L’”infontego”

Parola dialettale, dal significato dubbio; qui noi la usiamo per parlare del Nuovo Centro Destra, ovvero dei nuovi centro destra. Come si sa dopo la frattura del PdL c’è stato un affannoso  rincorrersi di schieramenti e di rivendicazioni; la facciamo breve. Mentre tra quelli che guardano a Forza Italia e ancora non si sono schierati, serpeggia il terrore di vedere indebolito il loro leader e quindi sminuita la sua agibilità politica, i seguaci di Alfano si danno da fare per accreditarsi come referenti, solo che sono tanti, troppi forse. Valvason è andato a Milano a parlare con Formigoni e Casini per vedere che spazio può avere come UDC, Pericolo è andato da Giovanardi per rivendicare il primo passo di fuoriuscita dal PdL, ovvero di non rientrata in Forza Italia e Serafin e Sclosa rivendicano la loro appartenenza all’eterogeneo gruppo chiamato PdL 2, per dire….”lo avevamo detto noi….” Un bailamme appunto, o per dirla alla latisanese, un infontego nel centro destra.

Benigno con Forza Italia

In questa fase politica, gli schieramenti sono importanti; settimane fa si era parlato di Benigno come possibile interlocutore dell’Officia Italia, oggi possiamo invece dire senza dubbio che il Sindaco di Latisana sta con Silvio Berlusconi e con Forza Italia; eccolo nella foto con i seguaci di Silvio di Lignano Sabbiadoro

forza italia lignano

foto di/da Nicolò Fantin

… e a Paperopoli che si dice?

Sul Messaggero di venerdì 13……  leggiamo che il Sindaco ha messo in vendita la Ex Radaelli e si aspettano offerte dai privati per l’acquisto dell’area in centro, quella che doveva ospitare l’incubatore di aziende e la “Vela”.

PAPERONE  ex caserma

Legambiente  e la Regione

Raramente pubblichiamo note Regionali o Nazionali, ma poiché nei giorni scorsi abbiamo qui parlato di Piani Regolatori a consumo zero del territorio, ci pare opportuno riportare il comunicato stampa, eccolo.

Legge Regionale 24/2013 Omnibus: Accolte Alcune Proposte di Legambiente

In previsione della recente discussione della Legge Omnibus (LR 24/2013), Legambiente aveva predisposto alcune specifiche proposte emendative e integrative per avviare una nuova stagione di qualità ambientale proprio a partire dall’impegno legislativo del nuovo esecutivo.   Alcune richieste integrative o modificative del testo approvato dalla Giunta, prima che esso andasse in discussione all’aula, sono state presentate agli assessori Vito, Bolzonello e Santoro, oltre che ai capigruppo di maggioranza Shaurli, Lauri e Paviotti.  A legge approvata, Legambiente esprime una pacata soddisfazione, rilevando soprattutto nel metodo avviato, quello della consultazione preventiva, un elemento di novità rispetto alla maggioranza precedente, che aveva deliberatamente ignorato ogni rapporto con le associazioni ambientaliste.  Un breve riepilogo dei risultati ottenuti:

1) in materia di acque due nostre proposte su tre sono state accolte: il deflusso minimo vitale è stato portato a livelli più alti di quelli previgenti (anche se tecnicamente si poteva fare di più), pur limitatamente alle pratiche in istruttoria e a quelle che verranno; ed è stata reintrodotta la norma che vieta la costruzione di centrali idroelettriche nelle aree protette: quindi niente captazioni nei parchi!!!  Il risultato non era per nulla scontato.

Non è passata, invece, la importante richiesta di linee guida per il rilascio di nuove concessioni, ma c’è l’impegno dell’assessore Vito a inserirle nel discutendo Piano Tutela Acque.

2) In materia urbanistica è stata approvata la richiesta che i comuni, nella relazione annuale sullo stato di avanzamento del proprio PRGC, inseriscano un capitolo espressamente dedicato al consumo di suolo.

Invece, la richiesta di istituire un Osservatorio regionale sul consumo di suolo è stata accolta come mozione di indirizzo dall’assessore Santoro, la quale si è impegnata ad affrontare il tema quando sarà approvata la legge nazionale sul Consumo di Suolo (primi mesi 2014).

Resta la soddisfazione di aver posto un tema rilevante su cui la Presidente si è più volte impegnata e su cui continueremo la nostra battaglia.

Non è stata accolta la richiesta di abrogare la norma sui comuni turistici che pure era uno degli impegni sottoscritti dalla presidente Serracchiani durante la campagna elettorale!

3) In materia di vincolo idrogeologico Legambiente aveva proposto di abrogare una norma disgraziata, fatta da Tondo nell’ultima finanziaria 2013, richiesta da agricoltori carsolini/sloveni, formulata poi con un testo che  ha comportato gravi ripercussioni su tutto il restante territorio regionale proprio nel campo della sicurezza idrogeologica.

La modifica richiesta è stata oggetto di aspra battaglia in Consiglio Regionale col risultato di aver ottenuto un impegno formale (votato dal Consiglio) di riaffrontare a breve la questione per risolverla con un testo che tenga presente la specifica situazione del Carso senza impattare negativamente sul restante territorio regionale.

Altre nostre richieste non sono state esaminate e quindi restano fra le cose da riproporre nelle future occasioni.

Complessivamente dunque, essendo il primo tentativo formale di concordare alcuni interventi legislativi mirati, Legambiente di poter esprimere soddisfazione per alcuni risultati positivi, tenendo presente la natura onnicomprensiva della legge all’esame.

Ciò non può, tuttavia, far perdere di vista la rilevanza delle questioni poste e non discusse o accettate (Osservatorio regionale sul consumo di suolo, Campeggi, Protezione delle aree naturali dai percorsi fuori strada, Modifica della normativa in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e/o di quelle che ancora dovremo porre per migliorare la “verditudine” di questa Regione.                                              Legambiente FVG

Da Il Giornale del Friuli.net

Villaggio dei prodotti rivieraschi a km zero per due fine settimana al Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro.  Pubblicato da Il Giornale del Friuli il 11/12/13

Territorio: Villaggio dei Prodotti a Km Zero Rivieraschi per due Fine Settimana al Villaggio Turistico Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro (Ud).  I Sapori dell’area per due fine settimana a beneficio degli ospiti e degli Sportivi Presenti per Due Grandi Eventi.   I cibi e i prodotti della terra a km zero rappresentano un valore aggiunto per l’offerta turistica lignanese. Per questo lo scorso e il prossimo fine settimana, al Villaggio Turistico Ge.Tur., nel viale che si trova tra l’edificio direzionale e la Piscina olimpionica, è stato allestito con il patrocinio del Comune di Latisana un mini villaggio alimentare. Nel quale sono proposti i prodotti della Riviera Friulana. I villeggianti, e non soltanto gli sportivi o gli addetti ai lavori che frequentano Lignano Sabbiadoro e in particolare la Ge.Tur. nella stagione invernale, apprezzano in modo particolare una cucina e prodotti freschi, in particolare che rappresentino il territorio e l’agricoltura e l’agroalimentare locali. Perché, assieme alla accattivante proposta del mare d’inverno, desiderano conoscere le abitudini e i sapori del territorio. Desiderano cibarsi con i sapori locali per conoscere assieme alla località anche le abitudini e le tradizioni del posto. Che, per forza di cose, assicurano tra l’altro salubrità e genuinità. Ecco perché il Villaggio Ge.Tur. ha accolto la proposta del Comune di Latisana di presentare ai propri ospiti e visitatori in occasione di due grandi eventi sportivi i sapori rivieraschi. Tra i quali, il miele, le paste e altre proposte artigianali di pregio. A inaugurare il villaggio il Presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, il Sindaco di Latisana, Salvatore Benigno, e gli Assessori al Turismo e alle Attività Produttive di Lignano Sabbiadoro, Massimo Brini e Guido Pilutti.

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2 commenti su “Oggi abbiamo: foto varie con didascalie in giro per Latisana, una vignetta di Paperopoli; un paio di commenti sui forconi; una nota di Legambiente; l’”infontego” del NCD; Benigno con Forza Italia; Latisana e Lignano mangiano bene;”

  1. sergio ha detto:

    Grazie per la foto del monumento con scritte stupede ma come dici la mamma degli è sempre in cinta. Pultroppo non c’è modo di trovare chi scrive, anche con telecamere in funzione

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Ci sono le telecamere anche presso il monumento? Se si, gli stupidi sono dappertutto….

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