Oggi abbiamo: NIcolajewka e San Paolino; asilo nido; Viale Aprilia Marittima; Paperopoli; solo a Tisana…. ; Codice comportamento dei dipendenti comunali; Zorro e politica

Viale Aprilia Marittima

Ci segnalano che da cinque giorni è al buio…….  Magari qualcuno potrebbe intervenire con le famose lampade gialle; per quelle a led aspettiamo che le mettano in svendita…..

Solo a Tisana

Anche a Latisana ha colpito la moda del gruppo facebook “ sei di Latisana se……”, solo che noi ne abbiamo fatti due di gruppi con nome molto simile.    Se sei di Latisana o se……    e ..sei di Latisana se……       se…. semo stornei…..

p.s. …tre con tisanota…..  mah!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

1621729_346670758804579_668048667_n

Commemorazione – Nikolajewka- Sabato 1 febbraio, a cura del gruppo alpini di Latisana, si svolgerà la 71° ricorrenza  della battaglia di Nikolajewka, nella quale persero la vita numerosi e valorosi nostri connazionali alpini  durante la Campagna di Russia, nel secondo conflitto mondiale. Ritrovo, ore 17:45 presso il monumento sito in Pazza Caduti della Julia.  Segue successivamente la Santa Messa delle ore 18:30, la funzione religiosa sarà accompagnata dalla Corale di Latisanotta diretta da Maurizio Casasola con la partecipazione del gruppo ottoni dell’Associazione culturale musicale San Paolino – sezione di Latisana. Al termine della funzione, la cerimonia si sposterà all’esterno del Duomo con la tradizionale deposizione della corona e gli onori militari, per poi terminare presso il Polifunzionale con il momento conviviale.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ciao Bacucco! Volevo parlarti di una cosa, non so se è da mettere sul sito o se ne vuoi parlare con chi di dovere, vedi tu. L’altro giorno ho portato mio figlio a veder l’asilo nido del Gorgo, adesso per pochi euro puoi portare il tuo bambino a giocare lì il sabato mattina, e pensavo che iniziare a fargli frequentare altri bimbi fosse una bella cosa. Come sai, io lavoricchio con le lezioni e mio marito è disoccupato, quindi non abbiamo per il momento bisogno del nido. Ma a titolo informativo ci siamo informati degli orari e delle tariffe. La maestra, carinissima e disponibile, ci ha fatto vedere che le tariffe non sono proibitive, se uno ha un lavoro. E questa è una buona cosa. Ma gli orari sono veramente incompatibili con qualsiasi attività lavorativa. Aprono alle 7 e mezza e chiudono alle 5 e mezza. Quando ho fatto presente che oggi nessuno finisce di lavorare alle 5, che a Latisana ormai chi lavora (a parte i dipendenti statali…) lo fa il sabato e la domenica, oppure fino alle 8 di sera… (non essendoci ormai quasi più fabbriche a giornata in zona, i lavori rimasti sono: commessa fino alle 8 di sera, intanto che fai cassa e pulizie, spesso anche nei fine settimana; barista e cameriera, fino anche le 11 di sera sabato e domenica; lavoratori stagionali che lavorano solo quei 3 mesi per 13 ore al giorno 7 giorni su 7…)… la maestra mi ha risposto che loro avevano proposto al comune di tenere aperto anche i fine settimana e allungare l’orario serale, ma il sindaco non ha dato la sua disponibilità a contribuire per quegli orari, quindi se uno avesse dovuto lasciare il bimbo oltre le 17 e 30 oppure il sabato… avrebbe dovuto farlo interamente a proprie spese. E logicamente, visti i costi proibitivi per le famiglie, la direttrice stessa dell’asilo non ha potuto mandare avanti l’iniziativa, poiché pochissimi genitori avrebbero potuto iscrivere i loro bimbi e non ne sarebbe valsa la pena. Ora devo elogiare l’attività dell’asilo nido, ma imprecare contro un’amministrazione comunale che, come già avevo ipotizzato mesi addietro, usa i soldi di tutti per agevolare quasi unicamente i propri dipendenti, e non tutti i poveri cristi che, pur con stipendi da fame, pagano le tasse con lavori serali, domenicali e stagionali. Ci sono cittadini di serie A, col posto fisso statale seduti su una poltrona, che non solo hanno il culo di poter finire di lavorare alle 5 di pomeriggio e stare coi figli a fare la crostata il sabato e la domenica, e si fanno pure pagare una buona parte del nido coi soldi versati dalle tasse dei cittadini di serie B, che non possono usufruire del nido (che cazzo me ne faccio di mandare mio figlio al nido alle 8 de mattino se io lavoro, ad esempio, dalle 17 alle 23 domeniche comprese. In Comune non hanno capito che l’economia latisanese dipende da esercizi pubblici che non chiudono alle 17! Ma o sono “xxxxx” e non l’hanno ancora capito, o ci marciano schifosamente! Logicamente anche il nido sta subendo la crisi, e ha sempre meno iscritti ( 15 bambini su una popolazione di quanti latisanesi?). Ma d’altronde non è di alcuna utilità al 70% di chi abita e lavora a Latisana e fa lavori incompatibili con l’orario di apertura. Speriamo che non chiudano pure loro per colpa della “xxxxxxxxxx” dell’amministrazione comunale (scusa ma mi pare che tra furti, allagamenti ripetuti, disservizi degli uffici e orari ridotti, problemi di pulizia e illuminazione stradale, scuolabus a pagamento, incentivi a “cjochinsi sot ta lis stelis”, vigili urbani perennemente assenti e inutili se non nel momento della multa per disco orario scaduto…. il comune di Latisana abbia ben poco di signorile!). Latisana ha scelto volutamente di vivere di turismo, ha scelto di far parte del comprensorio lignanese; ha scelto volutamente di disincentivare la produzione per seguire un’economia di servizi, con locali commerciali e servizi al turista, e questi servizi non finiscono alle 5 di venerdì pomeriggio. E per capirlo, non ci serve nessuna laurea!  —  Lettera firmata

Codice comportamento dei dipendenti comunali

E’ stato approvato e pubblicato nell’albo del Comune; è molto articolato e lungo, ne riportiamo un piccolo stralcio per farvi capire di cosa si tratta…

………Ferma restando la libertà di associazione sancita dall’art.18 della Costituzione, il dipendente ha l’obbligo di comunicare, secondo la modulistica all’uopo predisposta, al Dirigente/Titolare di posizione organizzativa di appartenenza (per i consulenti/collaboratori etc la comunicazione va effettuata al Dirigente/Titolare di posizione organizzativa che ha istruito e/o assegnato l’incarico di collaborazione, consulenza, o sottoscritto il contratto d’appalto) la propria adesione (in caso di nuova iscrizione) ovvero l’appartenenza (in caso di adesioni già avvenute) ad Associazioni od Organizzazioni che, a prescindere dal carattere riservato o meno, operino in ambiti che possano interferire con lo svolgimento dell’attività d’ufficio……

….. L’appartenenza ad una Associazione Sportiva anche dilettantistica o Associazione Culturale genera incompatibilità con l’appartenenza e titolarità dell’Ufficio deputato ad istruire e liquidare i contributi o l’erogazione di risorse economiche in qualunque forma (dirette ed indirette)….  Eccetera…

Zorro e politica

Riceviamo e volentieri, una tantum, pubblichiamo

Caro Bacucco, visti i recenti commenti, pubblicazioni e confusioni, sono a richiederti uno strappo alla regola affinchè tu possa pubblicare in “forma anonima”  un mio ed unico commento in quanto non ci sarà replica.-  Una tantum per chiarire i pensieri ad alcune persone.   Confido in una tua deroga nell’attesa di incontrarti o al Stusighin o in Stazione per sdebitarmi……. Grazie.

Egregio Signor Francesco Puicher Soravia,

credo che Lei abbia qualche difficoltà nel capire la politica Latisanese e leggendo le sue considerazioni credo proprio che Lei sia andato fuori tema!!

La riunione tenutasi lunedì sera non è stata organizzata da politici “locali” pagati da noi cittadini né da partiti rappresentati in Consiglio Comunale, è stata organizzata da ex esponenti di centrodestra passati  (“trombato”) nelle file del centrosinistra in una lista civica a sostegno della Serracchiani.   Visti i recenti commenti apparsi in questo blog e le relative fotografie raffiguranti vari personaggi noti agli addetti ai lavori, credo che Lei debba ricercare il suo così chiamato SCANDALO nelle varie persone, “neofite” della politica locale, ma presenti in entrambi gli incontri (e mi riferisco al suo Movimento 5 stelle + la lista Cittadini per la Serracchiani).  Che casualità questo connubio!!

E’ noto ormai a tutti (forse non ancora a Lei) come la stampa locale privilegi varie correnti politiche non rappresentate nell’attuale maggioranza al solo scopo di mettere imbarazzo e creare zizzanie!!

É facile, dal canto suo, criticare tutto, quel partito o quell’altro, i politici, locali o non, come se non se ne salvasse nessuno!!!    Si il malumore é tanto e questo é vero, di errori ne sono stati commessi tanti negli anni e anche questo é vero, ma Lei é complice quanto lo sono io, quanto lo sono loro e lo sono tutti, perché nell’urna a votare é andato più e più volte anche Lei come tanti altri che oggi partecipano alle vs. riunioni.

E’ ancor più facile, inoltre, cavalcare l’onda dell’entusiasmo in chiave populista, facendosi promotore di un movimento, il 5stelle, il cui obiettivo primario è denigrare l’avversario e il sistema, cosa ben diversa e molto più difficile, é candidarsi in una competizione elettorale, vincerla e amministrare, (i vs. Deputati o Consiglieri Regionali ne sono un esempio!),

Questo atteggiamento poco rispettoso nei confronti delle istituzioni, non fa altro che aumentare ed alimentare le rivalità generandone di nuove!  La gente oggi, invece, ha bisogno di progetti concreti, deve ritrovare una speranza ormai perduta, deve ritornare a credere.  Il vero problema é che la società , la politica, il mondo del lavoro e delle imprese ha bisogno di nuova linfa, ha bisogno di nuove idee, di innovarsi, e per farlo c’è bisogno di credere nei giovani e nelle loro capacità!

L’Italia  é competitiva a livello industriale solo nei settori in cui l’età anagrafica é relativamente molto bassa (vedi settore informatico e l’internet business). Le auguro un fantastico proseguo politico, nell’attesa di vederLa  presto nell’elenco dei canditati delle liste elettorali, VINCERE,  affinchè Lei possa attuare un “SUO” programma elettorale e non commentare quello di altri.

In ultimo una nota di merito alle mamme del Comitato Nascere che, prese all’amo, si son liberate dalla trappola “politica”!!! Brave, sincere e intelligenti. Continuate così!!

Firmato Zorro – un non sostenitore della Maggioranza locale. (che non sia mai che si prendano loro i meriti)

…e a Paperopoli che si dice?

Leggiamo sul Messaggero di venerdì che esponenti della minoranza sono andati in visita alla Casa di Riposo per incontrare il direttore e richiedere di potenziare l’offerta……….

se ciapemo vanti....

Condividi il post!

PinIt

19 commenti su “Oggi abbiamo: NIcolajewka e San Paolino; asilo nido; Viale Aprilia Marittima; Paperopoli; solo a Tisana…. ; Codice comportamento dei dipendenti comunali; Zorro e politica”

  1. davide ha detto:

    Caro anonimo (nell’attesa che tu trovi il coraggio di firmarti almeno col nome di battesimo),
    il tuo commento contiene diverse “inesattezze” e pregiudizi; sugli attacchi che hai rivolto direttamente a Francesco sarà eventualmente lui, se lo vorrà, a risponderti; a me preme rispondere su un solo punto (copio e incollo):
    “E’ ancor più facile, inoltre, cavalcare l’onda dell’entusiasmo in chiave populista, facendosi promotore di un movimento, il 5stelle, il cui obiettivo primario è denigrare l’avversario e il sistema […]”
    Questa affermazione è quanto di più “facile” (perché basata unicamente sul sentito dire) e nel contempo infondata si possa pensare circa questo MoVimento di Cittadini; se tu fossi davvero interessato ad andare OLTRE la comprensibile ignoranza di questo fenomeno nuovo e innovativo ti consiglierei due cose semplici: informati meglio su cosa sia il M5S (possibilmente non solo attraverso quella scatola che tieni in salotto) e PARTECIPA ad uno dei prossimi meetup (che sono aperti a tutti, anche non simpatizzanti): vi troverai persone diverse nell’età, nel vissuto e nelle sensibilità, ma accomunate dall’entusiasmo di IMPEGNARSI per il bene comune… e probabilmente relegherai il concetto di “denigrazione dell’avversario” a qualche (tua?) esperienza passata…

  2. Paolo ha detto:

    Credo che “sei di Tisanotta se..” non abbia nulla da spartire con Tisana. A Latisanotta si stanno veramente divertendo ricordando luoghi, momenti e personaggi del passato paesano, collegando fra loro persone che probabilmente non si frequentano da tempo.
    Saluti.

  3. barbara ha detto:

    #ASILO NIDO: ringrazio la signora per l’intervento sugli orari dell’asilo. Finalmente ho trovato qualcuno che pensa la stessa cosa mia! Di tutte le persone che conosco, NESSUNO finisce di lavorare prima delle 18 – a parte i dipendenti pubblici. A parte chi ha lavori con orari notoriamente difficili (chi lavora nella ristorazione ecc.), anche chi come me ha un lavoro d’ufficio fa il classico orario 9-18! e il bimbo chi va a prenderlo alle 17? a Gorgo, poi! Che Comune ha l’asilo pubblico in una frazione???

  4. il_bacucco ha detto:

    @ paolo; mi aspetto che nasca anche sei di Paludo se…. e poi anche sei di Bevazzana se…. e anche..te son de driocesa se….. o anche tu sos di perteade se…. ed infine….no tu pos sedi di Gorg…ma DEL Gorg….
    ………….. ops…Paludo già fatto! 🙂 …. ops..Gorgo già fatto!

  5. Marta ha detto:

    Sono la mamma dell’articolo su nido. Anche io pensavo che il nido al Gorgo fosse lontano, e probabilmente è fuori mano, bisognerebbe aprire qualcosa più vicino al centro. Devo però dire che è molto ben attrezzato (non lo avevo mai visto prima), spazioso e con un giardino attrezzato grande quanto un parco. Un plauso dunque alle maestre e alla struttura, anche per la verità un pochino decentrata. Le mamme dovrebbero unirsi e far approvare la proposta fatta dall’asilo stesso, e bocciata dall’amministrazione comunale solo perché inutile per i suoi dipendenti… Aprire un paio di ore prima e chiudere verso le 21, aprire almeno il sabato mattina, la cooperativa potrebbe assumere un paio di persone in più, e oggi con la disoccupazione che c’è sarebbe ottimo (non parlo per me che non sono educatrice) e sicuramente il numero dei bimbi all’asilo raddoppierebbe. Ma al comune la cosa non interessa, i loro orari sono felicemente coperti….

  6. Maurizio ha detto:

    Condivisibile il commento di Zorro ma forse non approfondisce sufficientemente l’aspetto morale di tutta la storia o meglio, non gli da, a mio parere, il giusto rilievo. E infatti non è un caso se l’M5S ha preso quasi 9 ml. di voti prima ancora di aver dato prova di abilità politica o amministrativa. Perché se è vero che c’è bisogno di progetti concreti, “laggente”, mai come ora, se vogliamo rimanere una repubblica democratica, ha bisogno anche di esempi. Ecco perché, al netto del pensiero Machiavellico, la politica va ripensata anche “eticamente” e i numeri sopracitati sono lì a ricordarcelo. Perciò se F. Soravia “ha qualche difficoltà nel capire la politica Latisanese” non di meno sembrano averne i politici latisanesi (regionali, nazionali) a capire i loro cittadini. L’ideale sarebbe una commistione tra le due visioni ma credo comunque che, ognuno in cuor suo, aspiri, per le sue genti, a un futuro migliore. Come sempre … il tempo sarà galantuomo.

  7. Esimio Sig. Anonimo,

    dai suoi scritti traspare chiara la mancanza di informazione in merito a ciò che è un movimento politico vero, non assimilabile a quello che è un partito politico falsamente movimentista (es. Lega). Innanzi tutto la invito caldamente ad informarsi correttamente alla fonte prima di scrivere la marea di cose inesatte che ha battuto sull’anonima tastiera ed ora vado a scrivere qualcosa che le sarà di difficile comprensione:

    1) Alla riunione di lunedì sera non c’ero … credevo che il Consigliere Paviotti fosse pagato dai contribuenti per l’incarico che svolge in Regione… evidentemente secondo lei gli 8mila euro circa che percepisce chissà da dove arrivano… Le conclusioni su tale riunione politica, i Cittadini invitati le hanno tratte da soli perchè hanno ascoltato il solito politico che si reca a Palmanova per difendere l’ospedale di Palmanova e poi viene a Latisana a difendere l’ospedale di Latisana perchè deve conservare i suoi voti, unico vero scopo dei vecchi politici.

    2) L’abbinamento con la Serracchiani lo disconosco perchè non frequento.

    3) In M5S non esistono promotori, solo cittadini; tutti siamo uguali ed io non sono cittadino migliore degli altri, anzi!

    4) Tutti abbiamo sbagliato ed io sono il primo a sbagliare, sicuramente hanno sbagliato anche le persone che sono accanto a me negli incontri, persone positive che magari hanno commesso come me l’errore di delegare chi non ha saputo utilizzare tale delega per fare gli interessi dei cittadini ed elettori; è qui la chiave di svolta, il Movimento nasce proprio da questi malumori, non sarebbe nato se i politici avessero saputo fare il loro dovere e morirà quando i politici inizieranno a farlo. Personalmente ritengo che riconoscere i propri sbagli sia già un punto a favore delle persone che stimo;

    5) Le mie critiche sono rivolte unicamente alle cose che non funzionano, sta poi a lei raccogliere le critiche mie o di altri come idee per migliorare oppure per litigare con i suoi colleghi o amici di partito old style. Visto che non è a conoscenza di idee e programmi a 5 stelle, non capisco come faccia a giudicarli…

    6) Il mio rispetto è in primis per i cittadini, poi per le istituzioni ma NON per le persone che usano le istituzioni anteponendo altri interessi a quelli della collettività.

    7) Forse per lei sarà la cosa più difficile da comprendere, sicuramente è abituato (come lo ero io) a vivere un sistema dove l’opportunismo è padrone e mi spiace deluderla però già in passato (anche recente) ho ricevuto offerte per entrare nel sistema che condanno e vado fiero di aver saputo rifiutarle.
    Con Latisana ho ben poco a che fare, non ho proprietà nè interessi personali e fino a poco tempo fa’ non avevo nemmeno amici o conoscenti però ho visto che anche a Latisana ci sono persone che meritano essere aiutate con il piccolo contributo spassionato che posso offrire perchè ci sono persone come me che investono la loro passione per difendere il bene comune (punto nascita per esempio).
    Nella vecchia politica se una persona faceva quel poco che sto facendo io aveva il posticino assicurato, in M5S non funziona così; se sto sacrificando tempo, denaro, interessi, affetti ecc. lo faccio al pari del volontariato che svolgo altrove, per cercare di dare il mio umile contributo al miglioramento della collettività senza ambizioni, pertanto vedermi candidato (non so dove visto che non ci sono elezioni all’orizzonte) sarà molto difficile; con estrema sincerità le dico anche che non mi sento pronto a qualsivoglia incarico ma confido che anche a Latisana emergano persone che hanno un valore per la Vostra comunità ben più alto del mio. Mi interessa che le cose funzionino e migliorino, non ricoprire incarichi! Sono solo una persona con molti difetti e pochi pregi, che come tutti ha idee cattive e buone che voglio condividere con le persone meritevoli e che sanno ascoltare.

    Quando e se lo vorrà sono sempre disponibile ad un confronto di persona dove sicuramente riuscirò ad esprimermi meglio che davanti ad una tastiera. Se lei ha una matita ed io una matita, ce le possiamo condividere ma entrambi avremo una matita; se lei invece ha un’idea ed io un’altra, ce le possiamo condividere ed entrambi avremo due idee!

    Se in passato anche Lei, come me, ha sbagliato, non è mai troppo tardi per iniziare a rivedere le stelle!

    Mi scuso con i lettori se sono stato eccessivamente prolisso ma avevo un po’ di tempo libero sotto la pioggia 😉

  8. denis ha detto:

    Una sola domanda, leggo che molti si chiedono come mai l’asilo nido sia Gorgo e come mai non ci sia una scuola materna pubblica a Latisana, eppure se ben ricordo quando ero piccolo , negli anni 80, un asilo nido è stato crealizzato in zona Tempio. Poi mi pare che è stato prima affitatatto e da poco venduto al CAAMP. Perciò mi chiedo forse all’epoca gli amminstratori di allori avevano anticipato troppo i tempi, in un epoca in cui nelle famiglie le donne non lavoravano oppure c’erano i nonni oppure giaà allora gestire un asilo nido era troppo oneroso? A Latisana ci sono degli asili nido familiari?
    Comunque per la gestione e ristrutturazionie dei nido ci sono specific finaziamenti regionali ai quali posson accedere SOLO i gestori, rpvino a chiedere i soldi anche lì se il comune non lì ha! (vedi il sito: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA4/A9).
    Infine una cosiderazione finale, oggi ho letto sul corriere dell sera a pag 15 che il sindaco di New York si vedrà il Super bowl in TV con il figlio perche, per legge, non può accettare omaggi superiori a 50 dollari. Eppure a Latisana il divieto, mi pare che, è stato posto solo ai dipendenti, agli amministratori invece nulla, in effetti in Italia i politici, la VERA CASTA, possono ricevere in regalo anche una casa, come Scaiola, che poi lì assolvono!! Comunque caro bacucco leggendo lo stralcio del regolamento che hai pubblicato mi sembra che oltre a prevenire la corruzione con il regolamento si sia anche voluto mettere qualche bavaglio…a qualcuno ancora “troppo” attivo.

  9. jenny ha detto:

    In merito agli asili nido concordo pienamente nel dire che servirebbe una struttura in zona Latisana centro! però dovrebbe essere il comune ad investire nella costruzione e fare una gara d’appalto! Però c’è un “problema”, nel senso che, per legge, i bambini non possono stare più di tot ore in una scuola (che sia asilo nido, scuola materna e simili)! Purtroppo bisognerebe optare per altri servizi! C’è un ottimo servizio comunale di reclutamento baby sitter, basta andare al piano superiore dell’ufficio di collocamento di Latisana…è ancora poco conosciuto ma sicuramente sarebbe molto utile a genitori che, giustamente, lavorano e non sanno come fare. Il servizio di reclutamento babysitteraggio è controllato da persone esperte che garantiscono la professionalità delle persone che vengono chiamate

  10. Marta ha detto:

    Cara Jenny, una cameriera lavora di sera… e guadagna meno di una baby sitter che come minimo chiede 7 euro l’ora quando una cameriera all’ora ne prende netti sui 6 da cui togliere la benzina e a cui aggiungere spesso il tempo di andata e ritorno al lavoro. La risposta di prendersi una baby sitter è riservata alle “grandi signore” che devono andare al ristorante, non alla povera cameriera o barista che al ristorante ci lavora. Mettiamoci nei panni dei lavoratori da 1000 euro al mese, e dopo parliamo, va bene che Latisana è il paese dei gran signori, ma chissà come si sono arricchiti i gran signori se non ci fossero stati i poveretti che dovevano accettare 1000 euro al mese! Una cameriera, una barista, un’operaia turnista, una commessa del supermercato hanno lo stesso diritto di poter usufruire delle 10 ore massime di nido, ma non in orari cazzuti da dipendenti statali! Allora sarebbe più giusto togliere a tutti le agevolazioni, almeno non si utilizzerebbero i soldi di tutti a favore di quei pochi che già di per se sono fortunati. PS se vuole sono disposta a darle un terzo della mia paga oraria con cui mantengo una famiglia di 3 persone se Lei accetta di farmi da baby sitter, o se conosce qualcuno di disponobile. Altrimenti rilegga il Suo commento e veda quanta gente possa essersi sentita presa per i fondelli da una considerazione del genere. Buona serata, soprattutto ai poveri sfigati che si sera devono lavorare, e non per sfizio e non con la retribuzione oraria di una baby sitter.

  11. il_bacucco ha detto:

    @ marta…… si ma….calma…non esageriamo con le parole…ok?

  12. Marta ha detto:

    Hai ragione Bacucco, ma le cose stanno così e io per prima mi sono sentita offesa. 10 ore al giorno di baby sitter a 7 euro l’ora non se le può permettere nemmeno un’ingegnere, figuriamoci una barista.
    Le baby sitter vanno bene se uno ha un’imprevisto per qualche ora al mese, non come soluzione alternativa al nido. E non tutte le mamme possono permettersi di perdere il lavoro e stare a casa. I genitori che lavorano spesso portano a casa netti meno di mille euro ciascuno, se non si tratta degli stagionali che prendono sicuramente qualche centinaia di euro in più, ma lavorano 12 ore al giorno e quel reddito percepito in 3 mesi di stagione deve bastare (salvo poi la qualche centinaio di euro in un unica soluzione di disoccupazione ridotta, sempre se uno ne ha diritto) fino alla stagione successiva. Spero che la signora abbia fatto solo un’ironica provocazione, e non che il suo sia stato un vero consiglio lesivo della dignità di chi fa i lavori più scomodi. Ri-buona serata. Questa volta a tutti, così nessuno si offende, va bene?

  13. Ale ha detto:

    intanto abbiamo fatto ..Sei di Crosere se…

    Anche perche’ sara’ sempre Latisana…ma spesso gente d Bevazzana non si conosce con gente d Latisana…hanno aspetti e aneddoti diversi ecc…quindi secondo me E’ FIGO COSI’!! Vonde polemiche su gruppi doppi e stupidaggini simili! pensate a cose piu’ serie! Che ricordare i bei tempi e’ meraviglioso!!

  14. Leopolda ha detto:

    Bacucco mi chiedo perchè te la prendi tanto per ca##ate tipo il doppio gruppo di Latisana? L’hai fatto tu uno dei due?? #vondemonadis

  15. il_bacucco ha detto:

    @ leopolda a parte che NON me la sono presa e NON l’ho fatto io, ho solo fatto dell’ironia; quando dico che latisana non è unita, dico una ovvietà, ma non ho visto, per esempio, un gruppo lignano pineta, un gruppo lignano sabbiadoro e riviera…. noi ne abbiamo fatti 5 o 6, ovvero una bella idea sprecata; uno di crosere allora, o uno arrivato a latisana da qualche anno, per capire il “suo” nuovo paese dovrebbe andare a leggere 5 o 6 gruppi?? a me pare una……ca##ata, appunto!

  16. Leopolda ha detto:

    Intanto continui a essere presente parlare prendere foto eccc….un po’ di coerenza……

  17. Alessadra ha detto:

    Buona sera a tutti,
    Dagli articoli sugli orari delle scuole materne si legge una grande necessita’ di lasciare i figli fuori di casa per molte ore addirittura fino alle dieci di sera. Capisco che si debba lavorare ma un figlio non e’ un pacco, ha bisogno di crescere con i genitori non con un educatrice.
    Si devono fare i sacrifici ma non a discapito dei bambini.
    Buona sera.

  18. Leopolda ha detto:

    Alessandra beata lei che non ha bisogno di lavorare perdare da mangiare ai suoi figli.

  19. Marta ha detto:

    Alessandra, quando gli stipendi non raggiungono purtroppo i mille euro al mese tolta la benzina, entrambi i genitori devono lavorare non per andare in ferie, ma per pagare il mutuo di un appartamento di 50 mq, le bollette, i pannolini e il ticket sanitario. Non tutte le donne hanno fatto la scelta “intelligente” (o furba) di sposare uomini ricchi che guadagnano molto in modo da far fare alle mogli la vira da casalinga. E non vale nemmeno più la regola che chi è più istruito ha i lavori migliori, la sottoscritta è laureata a pieni voti…. e nella vita fa l?operaia cassaintegrata in attesa del licenziamento e si arrangia a servire cotolette la domenica…. prendendo la 7 euro e cinquanta previste dai voucher…. mentre molte impiegate non hanno nemmeno la laurea, finiscono di lavorare alle cinque, il sabato vanno dalla pettinatrice, a bere l’aperitivo, e la domenica festeggiano con famiglia e amici. Tutti vorrebbero trascorrere più tempo coi figli, ma preferibilmente non abitando sotto a un ponte. E uno stipendio solo non basta, e non si può più scegliere il tipo di lavoro o l’orario. Se l’unico lavoro che consente di prendere i pannolini al pupo è lavare i piatti in pizzeria fino a mezzanotte, lo si fa. Purtroppo lo fanno spesso le persone più preparate, e questo denota il fallimento dell’Italia. Senza quello, non si arriva a fine mese. Ci sono moltissime famiglie per cui scegliere non significa farsi la tinta in casa invece che dalla parrucchiera, oppure andare in pizzeria la domenica invece che al ristorante di pesce, ma devono scegliere tra pagare il mutuo oppure il riscaldamento, tra pagare il bollo alla macchina o fare benzina. Vi prego di scendere dal vostro piedistallo di borghesi fortunati rendervi conto che sempre più italiani non arrivano a comperare la carne di pollo una volta alla settimana, e lavorare significa sopravvivere, non andare a comperarsi il profumo o bere il cappuccino al bar…Questa è una delle cose che non mi piacciono di Latisana (ce ne sono altre che comunque non mi dispiacciono), la “signorilità” dei residenti. Quando arrivai a stare qui, i miei vecchi compaesani mi dissero “vai a stare a Latisana? Diventi una signora! Attenta alla puzza sotto al naso” e in effetti avevano ragione…. solo benestanti che possono stare a casa senza lavorare o scegliere comodamente la loro professione. Ditemi quale possa essere il segreto di tanta fortuna, così lo faccio anche io, restando a fare la calzetta a casa avendo mutuo, bollette, tasse e spesa pagata senza farmi il mazzo dalla mattina alla sera. Insegnatemelo, tra le tante cose che ho studiato e imparato nella vita, questa mi manca.

I commenti sono disabilitati.