Oggi abbiamo: San Paolino, resoconto di una giornata; niente soldi dalla Regione; suggerimento: Cabert, la Cantina di Bertiolo; Jazz Contest; elettorale (2); come stiamo a soldi? Bene! Inaugurazione 15 maggio; Pertegada “sotto” Latisana

Approvato il bilancio comunale 2013

Ecco la tabella riassuntiva del bilancio comunale 2013; come si legge c’è un avanzo di 1.880.00 euro.

bilancio 2013

Elettorale

Incontro con Roberto Di Piazza.  I circoli NCD collegati ai quattro consiglieri comunali Claudio Serafini, Giacomo Sclosa, Diego Cicuttin, Luigi Lauricella, invitano, oggi 14 maggio, presso le vie latisanesi dalle ore 12 i cittadini latisanesi all’incontro con Roberto Di Piazza, candidato alle prossime elezioni Europee del 25 maggio per la lista Nuovo Centro Destra FVG. Presenti il capogruppo NCD del consiglio Regionale Alessandro Colautti e il Presidente Franco Bandelli (candidato Presidente alle scorse elezioni regionali) della lista Un’Altra Regione. Seguirà alle ore 13 un brindisi presso l’Osteria Salmaso, in via Tisanella a Paludo.

Elettorale 2

Mercoledì sera alle 21.00 in Palazzo Molin Vianello di Via Rocca il Gruppo Consiliare del Nuovo Centro Destra (Valvason e Costanza), in collaborazione con Un’Altra Latisana/Regione, organizza un incontro con il candidato alle europee Roberto Di Piazza; sarà presente anche il consigliere regionale Paride Cargnelutti, assieme ad altri esponenti del NCD.

Niente soldi dalla Regione, ambito Turismo

Partiamo da un paragone, con Muzzana del Turgnano. Hanno saputo proporre e valorizzare il tartufo dei loro boschi, hanno fatto una bella festa e hanno ottenuto un finanziamento dalla Regione. Latisana no, nulla, e la cosa non deve stupire: cosa dovevano finanziare? Quale prodotto o idea locale? Quale manifestazione che non sia un bel elenco di artisti proposti da un’agenzia lontana? Quale ruolo hanno avuto il Settembre DOC e la Fiera di San Martino nel valorizzare un singolo aspetto della enogastronomia locale? Abbiamo del vino, molto sicuramente, buono anche in certe bottiglie, ma abbiamo fatto qualcosa per farlo sbocciare come fiore del territorio? Alla ultima edizione di Calici di Stelle non c’era manco una cantina della zona nostra: qualcosa vorrà pur dire no? Ho già fatto diverse proposte sull’argomento, ora aspettiamo il nuovo assessore Valvason: da lui, ne sono certo, arriveranno nuove e brillanti idee per lo sviluppo turistico e enogastronomico latisanese. Tra qualche mese le vedremo, spero.

Jazz Contest

JAZZ CONTEST Città di Latisana — IIIº edizione — Aprilia Marittima; 22 giugno.

jazz contest

Inaugurazione 15 maggio

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Cabert, la Cantina di Bertiolo (Udine) nella bella campagna friulana

Il ragionamento che mi è stato fatto e che ho fatto mio, visitando questa grande Cantina e parlando con l’amabile responsabile Daniele Calzavara, è insito nella natura stessa di una SPA che produce mediamente 1.850.000 bottiglie e circa 300.000 confezioni di bag in box, ovvero: il rapporto qualità prezzo. Il “rapporto qualità prezzo” è il refrain obbligato di una grande azienda, che si confronta con il mondo e che ha importatori ovunque e si presenta sugli scaffali di centinaia di città con le abitudini alimentari più diverse. Un mercato globale. Ma andiamo con ordine e partiamo dall’estetica. La Cantina di Bertiolo Spa, Cabert ormai da anni, si trova alla fine del paese di Bertiolo, verso Codroipo, in una verde e tranquilla campagna dove lo skyline è fatto da pioppi e campanili e dove basta salire di un piano per avere lo sguardo libero verso l’orizzonte. Pianura, verde, ricca, con molta acqua, piccoli paesi e grandi tradizioni e vigneti. Vigneti e vigneti, a vista d’occhio; e poi c’è questa stupenda costruzione della Cabert. Le foto forse non rendono, ma è davvero bella fuori con questa vite americana che sale e la colora, e bella dentro con le sue grande vasche in cemento, e bello lo spaccio, ricco e generoso, con tantissime offerte e tantissime bottiglie, ma non solo, anche prodotti di qualità per diventare, nel suo piccolo, un campionario della enogastronomia regionale. Apprezzato dai molti clienti abituali che vengono a prendere il vino di tutti i giorni, ma anche dai turisti che dalle spiagge risalgono e prima di tornare oltre le Alpi riforniscono la cambusa in questo spaccio che dovreste visitare. Bello. La Cantina di Bertiolo nasce nel 1960, quando alcuni soci, nomi famosi e di rango, decidono di abbandonare la Cantina di Codroipo e di farsene una autonoma. All’inizio sono una decina i soci, tutt’ora presenti e oggi la base è allargata a 118 conferitori che qui portano le uve di circa 320 ettari che insistono su tre zone DOC: Grave del Friuli, Latisana e Colli Orientali; in etichetta, per scelta, troviamo molti IGT delle Venezie e IGT Venezia Giulia, ma questo discorso delle denominazioni ci porterebbe lontano. L’attuale presidente della Cabert Spa è Giuseppe Crovato e, non potendo menzionare tutti i soci, ne citiamo alcuni tra i più conosciuti: Kechler, Stroili, Giavedoni, De Eccher, Conte Ancillotto, Conte Beretta, Nizzetto e altri. Molti vigneti, molta uva: 35.000 quintali che diventano poco meno di 29.000 ettolitri di vino. Come abbiamo detto parte va in bottiglia e parte nei bag in box, vera rivoluzione positiva del vendere vino: ..” con 10 bag, l’equivalente della damigiana di una volta, ti fai una enoteca in casa…” dice saggiamente Calzavara. Cabert ha anche un negozio a Udine in Viale Duodo, ma il suo punto di forza è l’export. Molti i vini messi in bottiglie  e tre le linee, vediamole: Cabert Classici, ovvero: Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Friulano, Traminer Aromatico, Pinot Bianco, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Refosco dal p.r., Pinot Nero, Merlot, Franconia e Rosato. Poi Cabert Riserva: Refosco dal p.r. Riserva, Cabernet Sauvignon Riserva e Merlot Riserva. Ci sono poi i Cabert Classici dessert, ovvero Verduzzo Friulano Dolce e Picolit ed infine Frizzanti e Spumanti: Violino Prosecco, Violino,  Spumante Prosecco Extra Dry e Pinot Brut. La spumantizzazione viene fatta  a Conegliano; della linea classica notiamo in produzione le bottiglie da 187 cc, adatte agli alberghi, due bicchieri di vino, la 375 cc, la classica 750 e poi 1 litro, Magnum da 1 litro e mezzo e la tre litri.  Due parole su alcuni vini in degustazione: il Pinot Bianco è piacevole, beverino, imbottigliato per essere bevuto fresco e spesso, gradito soprattutto oltre Oceano; io lo preferisco più impegnativo, ma quando si parla di Pinot Grigio nel mondo, si intende questo Pinot Grigio. Il Pinot Nero di Cabert mi piace, ha un bel colore, invitante al naso, gradevole al primo sorso, morbido al secondo senza stancare; non lunghissimo, ma adatto a formaggi e pollo arrosto: un buon vino da stappare. Il Franconia mi ha sorpreso, anche perché non si beve spesso: ricco al naso, bello da vedere  col suo colore intenso, pulisce la bocca e si sposa con la selvaggina, notevole. Il Chardonnay, perfetto come aperitivo, ha una bella limpidezza, delicatissimo al naso, sapido in bocca. C’è poi la linea Villa San Martino, tutti IGT e in etichetta troviamo Pinot Grigio, Pinot Grigio Blush, ovvero ramato, Chardonnay, Bianco Stradalta, Cabernet Sauvignon, Merlot e Rosato. Infine la linea Casali Roncali che mette in bottiglia vini DOC Colli Orientali, e precisamente: Pinot Grigio Doc, Chardonnay Doc, Sauvignon Doc, Merlot Doc e Cabernet Sauvignon Doc. In commercio anche le grappe fatte con le vinacce Cabert, distillate qui nella stessa provincia. Si diceva del mercato: 65/70% estero e il resto nazionale, con lo spaccio che vende molto e bene e importatori distribuiti in tutto il mondo. L’America è il mercato estero più importante e qui le etichette più vendute sono ovviamente il Pinot Grigio e il Prosecco da uve Glera. Si pensi che solo qui in zona sono ben 25 gli ettari dedicati a questo vitigno. Il progetto vino è quello di  offrire un prodotto fresco, facile da bere, con una gradazione alcoolica standard a livello internazionale, dai 12 ai 13 gradi; sottolineato sempre il rapporto qualità prezzo, che deve dare piacere in bocca e sostanza alla produzione. Bertiolo si trova al centro del Friuli e la Cantina Cabert svolge anche una azione di sviluppo turistico, con la sua clientela di passaggio che in pochi chilometri trova tutte le eccellenza agro alimentari più tipiche. Vino compreso ovviamente. Cabert è presente negli appuntamenti fieristici più importanti, quali Vinitaly, Pro Wein, Londra e il biennale Bordeaux; Cabert è inoltre presente nelle manifestazioni specifiche organizzate dai vari importatori, e sono qualche decina ogni anno. Concludiamo con un accenno alla struttura che, grazie a Calzavara, abbiamo visitato in ogni angolo; bella e ordinata, tecnicamente all’avanguardia, solida nelle vasche in cemento controllate e impressionate nella linea di imbottigliamento e di riempimento dei bag in box: una struttura che valorizza al meglio il lavoro fatto nei campi; una grande Cantina con la attenzione maniacale ed appassionata dei piccoli vignaioli.

Le foto le trovate qui: http://www.mondodelgusto.it/produttori/9114/cabert-cantina-bertiolo-udine-nella-bella-campagna-friulana

Pertegada “sotto” Latisana

Con  buona pace di Severino, da oggi il CAP di Pertegada non è più l’autonomo 33050, ma il “comunale” 33053″. Pertegada insomma è “sotto” Latisana. Con un sorriso dedicato a Severino.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Rendiamo note le foto ed un  breve riepilogo dell’evento nella quale l’associazione culturale musicale San Paolino sez.ne di Latisana, è stata partecipe venerdì 9 maggio. Un viaggio nel tempo, oltre che nello spazio, per far provare antiche emozioni e sensazioni ai partecipanti. Sono questi gli ingredienti del Viaggio della Memoria “Redipuglia – Caporetto”, che ha avuto luogo lo scorso venerdì 9 maggio 2014. La partenza avvenuta alle 8:00 dalla Regia Stazione di Redipuglia. A bordo dei pullman, i partecipanti hanno raggiunto la Stazione Transalpina di Gorizia, dove ad aspettarli vi erano i rievocatori di Sentieri di Pace, i grigioverdi del Carso ed il gruppo ottoni San Paolino, munito anch’esso delle divise del 97° Reggio Imperiale austro – ungarico. I musicisti hanno accompagnato i viaggiatori con le note della musica a bordo delle carrozze d’epoca trainate del Treno Storico a vapore. Grazie alla voce dello speaker e ai rievocatori con costumi d’epoca, i viaggiatori hanno vissuto i principali fatti avvenuti nella valle dell’Isonzo durante la Prima Guerra Mondiale. All’arrivo a Caporetto, i partecipanti hanno potuto rendere omaggio al museo e l’ossario che custodisce le salme di 7014 soldati italiani, nella quale sono stati onorati i caduti con le note di tromba del silenzio fuori ordinanza. Dopo il pranzo al ristorante, la seconda parte della giornata si è svolta con una  speciale rievocazione storica, concludendosi nella piazza di Bovez con il  concerto offerto dal quintetto d’ottoni San Paolino, i quali hanno chiuso la  giornata con le musiche popolari e militari del periodo della Grande Guerra. Prossimo appuntamento, sabato 2 novembre 2014 con un altro viaggio della memoria.

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2 commenti su “Oggi abbiamo: San Paolino, resoconto di una giornata; niente soldi dalla Regione; suggerimento: Cabert, la Cantina di Bertiolo; Jazz Contest; elettorale (2); come stiamo a soldi? Bene! Inaugurazione 15 maggio; Pertegada “sotto” Latisana”

  1. Severino ha detto:

    Bhe se devo essere sincero, io mi sono sempre sentito sotto Latisana, il Cap. e solo un numero di riconoscimento dell’ ufficio postale, e poi quando facevo versamento od altro, scrivevo sempre Residente a 33053 Latisana, mai 33050 Pertegada. per me non cambia niente. Sono e rimango Latisanese, ma residente in una frazione di non poco conto chiamata Pertegada.

  2. davide ha detto:

    A beneficio di chi non ha potuto partecipare all’evento di lunedì sera a Palmanova con Luigi Di Maio (vicepresidente della Camera, Movimento 5 Stelle) ecco un’ottima sintesi:
    https://www.youtube.com/watch?v=iAYKHqCJr4U
    mentre per i più curiosi (e pazienti) ecco il video integrale che è stato trasmesso in diretta streaming:
    https://www.youtube.com/watch?v=AJLD2CO32RU

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