Oggi: intervista esclusiva a Sergio Bolzonello, Vice Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia ed Assessore al Turismo; il Concerto di Natale; il “G”atto tridimensionale; Pro Latisana; Nuovo orario di Trenitalia; le Primarie del PD; “Salvadanai” di Pan di Zucchero; Ferrovia, di Luigi Damiani: parcheggi gratis a Udine;

Intervista a Sergio Bolzonello

Egregio Sig. Vice Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e Assessore al Turismo Sergio Bolzonello; i suoi recenti interventi a Lignano Sabbiadoro hanno acceso i riflettori sulle valutazione che la Regione ha fatto, sta facendo e farà, in merito al turismo regionale. 

La prima domanda è: Lei ha evidenziato un problema di strutture ricettive, non sempre all’altezza delle aspettative del turista moderno. Quali sono gli interventi da Lei caldeggiati e quale il ruolo dell’Ente Regione con norme e finanziamenti?

bolzonello–      Realisticamente non tutte le strutture alberghiere, presenti in Regione, sono provviste di standard adeguati alle richieste odierne del mercato. Siamo carenti, per esempio, di strutture termali e wellness che sono elementi fondamentali per allungare la durate della stagione turistica e garantire così una maggiore continuità nelle presenze.  In un momento estremamente difficile per la nostra economica, come quello attuale, ci stiamo impegnando per costruire delle norme, e conseguentemente garantire adeguata copertura finanziaria, che permettano un ammodernamento del sistema alberghiero regionale. Sarà inoltre necessario potenziare la nostra rete di bed and breakfast e agriturismi per portarla ad un livello simile ad altre regioni italiane.

Parlando di inadeguatezza delle strutture ricettive, Lei chiaramente si riferiva ad alberghi, campeggi e appartamenti, ma non crede che anche spiaggia e viabilità e servizi di Lignano abbiamo bisogno di una rinfrescatina?

–      Concordo pienamente; credo sia lampante la necessità di riuscire a soddisfare una clientela che non si limita alla fruizione delle spiagge, ma ricerca esperienze complementari in ambito ricreativo, enogastronomico, sportivo e culturale. Necessità che si devono integrare ad un miglioramento dell’arredo urbano ed alla formulazione di un’offerta integrata di eventi che sappia fornire, al turista, un’esperienza completa, multisensoriale e unica del suo genere. Dobbiamo differenziarci costruendo un’identità specifica che ci tuteli dalla concorrenza.

Ha destato non poca preoccupazione il “ribaltamento” del rapporto percepito tra Lignano e Grado e il resto della Regione: prima erano i turisti delle spiagge a poter essere dirottati verso ‘formaggio, vino  e prosciutto  ( chiaramente sono dei simboli), ora Lei caldeggia una proposta regionale che assomigli di più a quella della Marche, della Sicilia, della Toscana, dove per esempio, Versilia e Maremma non vengono citate, ma restano una componente dell’intera offerta turistica regionale. Sparisce il ruolo baricentrico del mare a favore del ‘territorio’?

–      Quando ho assunto la delega al turismo ho immediatamente espresso una linea operativa costruita attorno ad un’offerta globale, senza privilegiare mare o montagna, ma basata su molteplici esperienze da vivere all’interno della stessa vacanza.  Un turismo a 360 gradi che deve necessariamente essere applicato ad una regione “piccola” come la nostra. Far vivere un’esperienza turistica unica è il nostro obiettivo.

Si è avuta la sensazione, a leggere articoli e sentire interventi, che i cosiddetti ‘tecnici’ del turismo, quelli per intenderci chiamati a gestire oggi e/o domani l’aspetto promo pubblicitario della Regione, più che sostenere una loro idea, diventino megafoni delle volontà di chi poi decide, ovvero la Regione e Lei come Assessore. Non c’è il rischio che si passi dai tecnici dotati di progetti ai commercianti di idee?

–      Stiamo operando chiaramente in una direzione opposta; questo è confermato dal fatto che, appena insediato, ho chiesto di individuare un gruppo di esperti  del settore a cui affidare la realizzazione del piano strategico turistico della nostra Regione per i prossimi cinque anni.  In questi giorni si sono aperte le sette offerte ed entro il 20 di dicembre prossimo, verrà comunicato il vincitore. Si avvierà così la formulazione della strategia delle nostre azioni turistiche future, redatto  dai migliori esperti a livello nazionale ed internazionale del settore. L’importanza del  comparto turistico necessita di professionalità e non di improvvisazione.

Ultima domanda: la stagione non è andata bene, ma visto il contesto internazionale, poteva andare peggio; c’è la necessità di andare verso la ricerca di nuovo mercati, ma anche del consolidamento di quelli tradizionali (Germania, Austria e Italia). Russia, Cina, Nord Europa, Europa dell’Est? non ha l’impressione, signor Assessore, che manchi una strategia chiara e univoca cadenzata nel tempo, vista la limitatezza delle risorse disponibili?

–      Effettivamente la stagione non è andata benissimo, ma il tutto deve essere inserito nel quadro complessivo di negativa congiuntura economica. Turismo FVG sta lavorando molto rispetto ai nuovi mercati, ma contemporaneamente sta intensificando le sue azioni anche in mercati come la Germania e l’Austria, dove ho riscontrato carenze promozionali. In queste direzioni ci muoviamo con gli strumenti tradizionali, ma anche con un massiccio uso dei social media. Infine ho chiesto a tutti i soggetti che operano nel settore, di attivare azioni congiunte e coordinate al fine della costruzione di un’offerta unica regionale; convergenza che garantirà benefici a tutte le realtà coinvolte.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

volontarie 2

L’impegno sociale è sempre attivo con Pan di Zucchero Onlus; 180 salvadanai: la solidarietà contagia tutto il territorio  —  “Aumentano le richieste per le povertà locali”, afferma la presidente Marisa Ceccato

Silenziosi, in attesa del tintinnio di una moneta solidale, i salvadanai di Pan di Zucchero Onlus aspettano di riempirsi per fare del bene nei comuni, dove sono destinati. Così il ricavato andrà per le persone del luogo. 180 sono barattoli di latta esposti fino a gennaio in negozi, uffici e banche dei 14 Comuni dell’Ambito: Latisana, Lignano Sabbiadoro, San Giorgio di Nogaro, Teor, Rivignano, Pocenia, Torviscosa, Carlino, Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano, Precenicco, Ronchis, Porpetto e Marano.

I salvadanai sono parte di un progetto più ampio che coinvolge tutta la Bassa friulana, per aiutare le famiglie bisognose ad affrontare le spese quotidiane: pagare le bollette di luce e gas, l’affitto della casa, la retta o la mensa dell’asilo per i figli, cure mediche. In totale hanno ricevuto aiuti 65 famiglie in 12 Comuni con un contributo complessivo di 30.000 euro. E a gennaio sarà fatto il punto del ricavato dai barattoli, che verrà distribuito ai Comuni per i progetti locali.

“Ci sono sempre più richieste di aiuto – afferma la presidente dell’associazione Marisa Ceccato – tanto che dal mese di gennaio sarà attivo uno sportello settimanale dedicato ai progetti del territorio. Tutto ciò è possibile solo grazie alla passione e alla costanza dei nostri volontari”. L’impegno dei 14 referenti per il territorio e dei 30 volontari, che operano al Centro di solidarietà in viale della Stazione a Latisana, si è tradotto in oltre 7.000 ore di lavoro durante l’anno.

barattoli 12

Le Primarie del PD

Il Circolo del PD di Lignano Sabbiadoro, avvisa che chi volesse votare per le primarie del PD, iscritto o simpatizzante, può recarsi con un documento al Centro Civico dalle 8.00 alle 20.00 di domenica 8 dicembre.

Concerto di Natale

locandina concerto di natale

Sabato sera ore 20:45 presso il Duomo di Latisana, vi ricordiamo che si terrà il primo concerto di Natale dell’orchestra San Paolino di Latisana. Per l’occasione sarà presente tutta l’orchestra fiati al gran completo per offrirvi 90 minuti di musica in preparazione del Santo Natale. La serata vedrà protagonista anche il gruppo alpini di Latisana, nella quale attraverso le musiche e le immagini, renderemo omaggio alle attività solidali svolte con grande costanza per il nostro territorio.  Vi ricordiamo che l’ingresso è libero a tutti i partecipanti, nella speranza di avervi numerosi, vi auguriamo un felice Natale.

programma concerto

“G”atto

DSCN9231

Prende spunto, almeno crediamo, dall’aumento della microcriminalità a Latisana, l’ultima opera del Gatto….

Pro Latisana

Parliamo ancora della Pro Latisana; abbiamo acclarato, e non ci sono state smentite, che nel 2012 la Pro ha speso ben 170.000 euri per le sue attività;  ci sarebbe da chiedersi se, visto lo scopo fondamentale della Pro…di Pro…muovere il territorio, quali siano state le spese effettuate e specialmente quante spese sono state fatte per la pubblicità e la promozione. Ci si aspetterebbe che in questo capitolo fosse molto alte le spese ed invece, sempre nel 2012, tra materiale tipografico e spese pubblicitarie…. Sono stati spesi meno di 10.000 euri. Meno di 10.000 euri pro far sapere al mondo che Latisana e il suo territorio c’è e ha molte cose da far vedere, o almeno parecchie insomma. Quello che ci sorprende, ma mancano ovviamente le carte, è che la Pro Latisana sa benissimo che deve spendere per la pubblicità; per esempio nel Settembre DOC 2013, come da relazione inviata alla Regione, ha previsto le seguenti spese che rientrano nella voce pubblicità e tipografia:

–      500 inviti personalizzati

–      Gadget, magliette, grembiuli, borse, marsupi e cappellini

–      100.000 brochures (!!!), 1.000 locandine (!!!), 500 manifesti (!!!), striscioni, stendardi, cartelloni pubblicitari distribuiti a Latisana e sue frazioni e nei paesi limitrofi entro un raggio di 50 Km compreso il Veneto (!!!)

–      Comunicati stampa ed inserzioni pubblicitarie su ..  citate 15 testate giornalistiche

–      Campagne radiofoniche e televisive su…citate 6 emittenti e agenzie

Insomma una bella spesa, prevista per Settembre Doc 2013, e invece in tutto il 2012 solo 10.000 euri??? Peccato non avere le carte dettagliate.

Nuovo orario di Trenitalia

Riportiamo la parte che ci riguarda più da vicino. Ecco la nota stampa. ( da sottolineare che i nuovi treni non faranno la fermata a Latisana)

NUOVO ORARIO 2014: CRESCE IL NETWORK DELLE FRECCE, CONSOLIDATE LE ROTTE INTERNAZIONALI

  • 42 milioni i passeggeri delle Frecce a fine 2013 (+5,2% vs 2012)
  • nuova rotta Frecciargento Roma – Trieste
  • nuova rotta Frecciabianca tra Milano e Trieste in 3h e 44’
  • 2 Frecciargento in più tra Roma e Verona
  • Reggio Emilia AV: salgono da 8 a 18 le fermate Frecciarossa
  • nuovo Frecciarossa tra Torino e Bologna/Firenze/Roma
  • ·      nuovo collegamento veloce Reggio Emilia AV – Roma Termini in 2h e 14’
  • ·      diventano 231 le Frecce in circolazione ogni al giorno: 87 Frecciarossa, 58 Frecciargento, 86 Frecciabianca
  • crescono i collegamenti tra Milano e Roma in meno di 3 ore
  • con il network le Frecce Milano diventa hub internazionale per collegamento Thello Venezia – Milano – Parigi

Roma, 5 dicembre 2013

Nuove rotte, l’Alta Velocità arriva anche a Trieste, potenziate con nuove corse le rotte principali dei Frecciarossa e dei Frecciargento, ridotti i tempi di viaggio.

Le principali novità del nuovo orario 2014, al via dal prossimo 15 dicembre, vedono la metropolitana d’Italia aumentare la sua offerta, che raggiunge le 231 Frecce al giorno, e puntano a consolidare i successi conseguiti nel corso del 2013, che si chiuderà con 42 milioni di passeggeri sulle Frecce (+5,2% rispetto al 2012).

FRECCIAROSSA

Ottantasette corse al giorno con potenziamenti nei giorni e nelle fasce di punta collegano il cuore di tutte le città dell’Alta Velocità italiana. Salgono da 8 a 18 le fermate Frecciarossa a Reggio Emilia AV, con un nuovo collegamento diretto no-stop tra Roma e Reggio Emilia, in 2 ore e 14 minuti, con partenza da Reggio Emilia AV alle 6.56 ed arrivo a Roma Termini alle 9.10. Il rientro dalla Capitale verso il capoluogo emiliano è alle 19.00 con arrivo 21.16. Un nuovo collegamento serale da Torino Porta Nuova (p. 19.02) e Torino Porta Susa (p. 19.14) per Bologna (a. 21.17 – p. 21.20), Firenze S.M.N. (a. 21.55 – p. 22.04), Roma Tiburtina (a. 23.24) e Roma T.ni (a. 23.35) permette di posticipare di un’ora, rispetto all’attuale orario, la partenza dalla Mole e l’arrivo nella Capitale. Salgono a 29 in totale le corse Frecciarossa tra le due città, di queste 14 sono superveloci con percorrenze da 3 ore e 52 minuti tra Porta Susa e Termini. Sono 47 i Frecciarossa tra Milano C.le e Napoli C.le, con tempi di percorrenza a partire da 4 ore e 15’. Dei 78 Frecciarossa che uniscono Roma e Milano, sono 34 quelli che collegano Colosseo e Madonnina in meno di 3 ore. Bastano invece 3 ore e 15 minuti per viaggiare tra Bologna C.le e Napoli C.le. Confermate le due corse Frecciarossa sulla direttrice adriatica tra Milano ed Ancona con fermate intermedie a Reggio Emilia AV, Bologna, Forlì, Rimini e Pesaro.

FRECCIARGENTO

Cinquantotto Frecciargento al giorno collegano la Capitale con le principali città del Nord Est e del Sud del Paese. Una nuova rotta Roma – Trieste, il Frecciargento 9404/9411 che parte da Trieste alle 6.45 e arriva a Roma T.ni alle 12.10 e il corrispondente Frecciargento 9440/9449 che parte dalla Capitale alle 16.35 e raggiunge Trieste alle 21.46. Un nuovo collegamento Roma – Verona, in rodaggio dal 10 novembre, vede la partenza del Frecciargento 9460 da Roma T.ni alle 6.30 con arrivo a Verona P.N. alle 9.20 con fermate anche a Firenze Campo Marte (a. 7.48 – p. 7.50) e Bologna C.le (a. 8.27 – p. 8.30). Il Frecciargento 9477 invece parte da Verona P.N. alle 14.50 e arriva nella Capitale alle 17.40 con fermate a Bologna C.le (a. 15.40 – p. 15.43) e Firenze C.M. (a. 16.20 – p. 16.22). Salgono così a 14 i Frecciargento che collegano Roma e Verona in 2 ore e 50 minuti con fermate a Bologna C.le e Firenze C.M., 6 dei quali proseguono su Trento e Bolzano e 4 su Brescia. Confermati i 6 Frecciargento che uniscono Roma alla Puglia e i 2 che collegano Roma alla Calabria.

FRECCIABIANCA

Ottantasei Frecciabianca completano il network le Frecce. Prevista una nuova coppia sulla rotta Trieste – Milano C.le. La partenza del Frecciabianca 9790 è prevista da Trieste C.le alle 6.16 con fermate a Mestre (a. 7.40 – p. 7.50), Verona P.N. (a. 8.43 – p. 8.45) e arrivo a Milano C.le alle 10.00. Il Frecciabianca 9747 parte invece da Milano C.le alle 19.35 e ferma a Verona P.N. (a. 20.49 – p. 20.51), Mestre (a. 21.45 – p.21.55) e arriva a Trieste C.le alle 23.19. Sono 44 i Frecciabianca che collegano Torino e Milano a Venezia, Udine e Trieste. Di questi 18 uniscono Milano C.le e Venezia S.L., 14 Torino P.N. e Venezia S.L., 4 Torino P.N. e Trieste, 4 Milano C.le e Trieste e 4 Milano C.le e Udine. Confermate le 24 corse Frecciabianca che collegano Torino, Milano e Venezia alla direttrice Adriatica. Lo stesso vale per i 12 Frecciabianca che uniscono Torino, Milano e Genova a Roma T.ni, per i 4 collegamenti Roma T.ni – Reggio Calabria e per le 2 corse Frecciabianca Roma T.ni – Ravenna.

ROTTE INTERNAZIONALI

Vengono rafforzate e consolidate le rotte internazionali con Francia, Svizzera, Germania e Austria. Milano diventa il nuovo hub internazionale: il network Thello (Venezia – Milano – Parigi) si estende a tutte le località servite da Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, così da raggiungere facilmente Parigi dalle principali città italiane. È ad esempio possibile partire da Roma alle 19.20, da Bologna alle 21.38, da Firenze alle 21.00, da Napoli alle 18.00 e da Reggio Emilia alle 21.18 per viaggiare con Thello da Milano (p. 22.55) a Parigi (a. 9.30). E viceversa dalla Capitale francese (p. 19.59) al Capoluogo lombardo (a. 6.00), con proseguimento da Milano fino a Roma (a. 9.59), Bologna (a. 8.17), Firenze (a. 8.55), Napoli (a. 11.20) e Reggio Emilia (a. 8.58). L’offerta Thello & Le Frecce permette una riduzione del 50% sul biglietto delle Frecce da e per Milano per i clienti diretti e provenienti da Parigi e Digione a bordo del treno Thello.

SERVIZI NOTTE

Sono 24 (di cui due periodici) i collegamenti notte diretti sulle rotte Bolzano – Roma, Trieste – Roma (anche via Udine), Milano – Lecce, Milano – Sicilia, Torino – Lecce, Torino – Reggio Calabria, Torino – Salerno (via Genova e via Milano), Roma – Sicilia a cui si aggiunge un collegamento periodico tra Roma e Lecce. Inoltre la combinazione Notte&AV che permette di viaggiare con i treni notte da Sicilia e Calabria a Roma da dove si prosegue in Frecciarossa e Frecciargento per Torino, Milano, Venezia e Verona a prezzi e tempi ridotti: 7 ore in meno per un viaggio Palermo – Milano, 6 ore in meno per il Siracusa – Milano e si risparmiano 5 ore per un viaggio Villa San Giovanni – Torino.

Al via la promozione Speciale Notte 2014 che mette a disposizione 35mila posti al mese a prezzi ridotti.

FERROVIA di Luigi Damiani

Il deputato europeo Antonio Cancian del Pdl ora passato al nuovo centro destra, eletto nella circoscrizione Friuli V.G.- Trentino -Veneto-Emilia Romagna, ingegnere , nato a Mareno di Piave in un incontro a Ronchi dei Legionari sui trasporti ferroviari e l’alta velocità ha lanciato una proposta a mio modo di vedere folle. In pratica espone che il raddoppio della linea Venezia – Trieste non è necessario in quanto il raddoppio esiste già, essendoci la linea Venezia – Trieste e la linea Venezia -Udine -Trieste. La proposta di Cancian verte sul fatto che le merci potrebbero viaggiare sulla linea attuale Venezia- Trieste a 160 all’ora, mentre i passeggeri sulla linea Venezia – Udine- Trieste a 200 all’ora. Mentre sarebbero due le linee che vanno a intersecarsi per raggiungere la costa, una la Casarsa- Portogruaro , l’altra la Udine -Cervignano. Ritengo questa proposta una follia pura solo pensando al movimento turistico ferroviario che va da Jesolo  a Caorle a Eraclea, Bibione ,Lignano, Grado.  Queste località tutte insieme fanno oltre 20 milioni di turisti, e una buona parte usa il treno  , anche se devono essere supportate da delle linee di pullman per raggiungerle in quanto sprovviste di stazione ferroviaria. Credo che la proposta del parlamentare europeo Cancian che lui giustifica con un risparmio di oltre 7 miliardi di euro non debba nemmeno essere presa in considerazione, perchè vorrebbe dire tagliare fuori le località sopracitate di una grossa fetta di turisti. Pensiamo a Latisana  che con la sua stazione ferroviaria già poco servita in quanto non tutti i treni fanno la fermata,  è la stazione che smista moltissimi turisti per le località turistiche di Lignano e Bibione. Inoltre Latisana è il punto di partenza per  i turisti di Bibione e Lignano che vogliono trascorrere una giornata a Venezia o Trieste. Personalmente ritengo che questa linea dovrebbe essere invece servita di più , sia nelle corse che nelle fermate. Altra nota dolente sono il materiale rotabile circolante su questa linea con carrozze spesso insufficienti al numero delle persone,  sporche e con il riscaldamento o l’aria condizionata che non funziona, che non sono certo un bel biglietto da visita da presentare al turista. Trovo quindi la proposta dell’onorevole europeo Antonio Cancian fuori da ogni logica, e mi meraviglio come una persona che vive sul territorio e quindi dovrebbe conoscerlo bene abbia potuto “inventarsi” una soluzione del genere. Luigi Damiani

n.d.b. Sono quasi sempre in sintonia con le osservazioni di Damiani, ma questa volta occorre da parte mia fare una precisazione; la proposta a mio avviso è giustamente provocatoria e contiene elementi di buon senso. Proporre il raddoppio della linea ferroviaria e la terza corsia autostradale non ha alcun senso economico: o merci e persone viaggiano su ruote o viaggiano su treni. Raddoppiare entrambi è solo una spesa inutile. Inoltre la tecnologia oggi permette di far passare treni ogni dieci minuti e quindi si potrebbe sfruttare molto meglio il doppio binario esistente che ora vede transitare quotidianamente pochissimi treni. Nel caso di specie magari basterebbe invertire le due direttrici, o implementare il trasporto locale da Venezia e Trieste con servizi navetta adatti al turista e al pendolare. Migliorabile, ma non folle la proposta citata e in parte la condivido.

Da Ilfriuli.it

Udine. Parcheggi gratis in città per le festività natalizie.  A dicembre, a Udine, debutta la formula denominata “Formula Weekend SSM” e la sosta in struttura diventa gratuita.   Parcheggi gratis in città per le festività natalizie.

….  Bella idea vero?

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Un commento su “Oggi: intervista esclusiva a Sergio Bolzonello, Vice Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia ed Assessore al Turismo; il Concerto di Natale; il “G”atto tridimensionale; Pro Latisana; Nuovo orario di Trenitalia; le Primarie del PD; “Salvadanai” di Pan di Zucchero; Ferrovia, di Luigi Damiani: parcheggi gratis a Udine;”

  1. davide ha detto:

    #concerto di Natale
    Stasera purtroppo non riuscirò ad esserci, ma invito tutti ad andarci, sarà sicuramente una bellissima serata. Ne sono certo perché già gli Alpini di Pertegada, in occasione del loro 50° nel 2011, proposero proprio con l’orchestra San Paolino analoga serata di musica e immagini e fu un successo. Hanno fatto bene le Penne Nere di Latisana a prenderne spunto per offrire alla comunità una iniziativa di sicuro coinvolgimento ed emozione.

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