Oggi leggete di: M5Stelle; Immaginario Scientifico; un latisanese in laguna; Paperopoli; un muretto da 46 milioni; Consiglio Comunale; pannello sulla 354; Mondiali di calcio; telecamere e vigili; Centri Estivi

Telecamere e Vigili

Una domanda bisogna farla e farsela: a cosa servono le telecamere e dove sono i Vigili quando servono? Giovedì pomeriggio verso le 16.20, per la seconda volta in una settimana, è saltato l’impianto semaforico di Paludo. E’ saltato anche a Pertegada, contemporaneamente.  Ora non serve uno di Udine o Grado per capire che se c’è il semaforo è perché serve…. Soprattutto in estate con il traffico da e per Lignano e se salta il semaforo, la gente corre brutti rischi per attraversare la strada, sia sulla provinciale che sulla 354. Ma le telecamere fanno vedere o no? E soprattutto c’è qualcuno che le guarda e manda una pattuglia?? O no??

Centri Estivi

C’è anche l’alternativa Lignano; ecco i dati su  www.lignano-sabbiadoro.it

Un latisanese in Laguna; vedi  www.lignano-sabbiadoro.it

Un muretto da 46 milioni

Da quasi due anni parliamo di quel muretto – vetrina che si trova ala fine dei portici est di Piazza Indipendenza e che impedisce il cammino  fino al ristrutturato palazzetto Colonna; a suo tempo ci dissero che ci fu una dimenticanza  (ovvero errore, non si sa mai di chi….) che di fatto oggi costa alla comunità 23.000 euro. 23.000 euro per buttare giù quel muretto che, a sentire chi ci spiegò la situazione, poteva invece essere fatto gratuitamente se qualcuno non si fosse dimenticato di….  Quindi oggi si spendono 23.000 euro di soldi pubblici, di questi 10.000 sono di lavori e opere varie, 4.000 di esproprio, 4.000 di progetto e accessori (!!) e poi altre spese. Bene, i soldi non mancano a Latisana, i responsabili  qualche volta si.

Consiglio Comunale

Convocato per giovedì 5 giugno alle 18.30; all’ordine del giorno il bilancio consuntivo 2013. In apertura le comunicazioni, la questione time e a seguire regolamenti vari e due varianti al piano regolatore.

Movimento 5 Stelle

Domenica 1 giugno a Latisana, in Piazza Garibaldi, gazebo informativo.

Pannello sulla 354

Bello, grande, visibilissimo, speriamo che non distragga la guida; eccolo.

DSCN5654

Mondiali di calcio

Deroga al rumore emesso dalle televisioni, per le partite dei Mondiali, che si svolgono anche in piena notte a causa del fuso orario del Brasile; bar quindi autorizzati a mettere schermi all’aperto.

Immaginario Scientifico

Segnaliamo questa opportunità

imm scientifico

Trame di Gioco, Scienza, Futuro a Bibione. Dall’8 giugno al 29 agosto 2014 l’Immaginario Scientifico porta l’esposizione Trame di gioco, scienza, futuro a Bibione.    Un’estate in compagnia della scienza, della sperimentazione, del divertimento e della scoperta: l’Immaginario Scientifico approda a Bibione (VE) dall’8 giugno al 29 agosto 2014, con l’esposizione interattiva Trame di gioco, scienza, futuro.   Dal know-how dell’IS e sulla scia del successo ottenuto dall’evento originale a Trieste nel 2013, l’esposizione ludica, didattica e interattiva Trame si sposta nel cuore di Bibione, con un innovativo spazio di incontro direttamente sulla spiaggia, in cui la scienza dà vita a inedite e coinvolgenti “trame” espositive, di divulgazione e d’intrattenimento.

La spiaggia davanti a Piazzale Zenith, nel cuore di Bibione, diventerà teatro di sperimentazioni, giochi, apprendimento, desiderio di sapere. In uno spazio apposito, i ragazzi potranno sperimentare e avvicinarsi in modo spontaneo ai più segreti fenomeni della natura, ai grandi temi della scienza, e scoprire che imparare è facile e divertente, perché lo si fa d’estate, in spiaggia e insieme a nuovi amici.

Ci saranno le colorate postazioni interattive dell’Immaginario Scientifico, o “exhibit hands-on”, tutte da toccare, provare, sperimentare, pulsanti da premere, manovelle da girare, per scoprire i fenomeni naturali e le leggi fisiche che li regolano. Per i bambini di ogni età ci saranno poi laboratori ludo-didattici di costruzione di oggetti scientifici, in cui i partecipanti possono giocare con i materiali, liberare creatività e manualità, imparando al contempo semplici concetti scientifici legati alla fisica, alla chimica, all’astronomia e all’ecologia ecc.

Nell’ambito di Trame ci sarà anche una sezione dedicata al risparmio energetico: saranno esposti al pubblico e visitabili gratuitamente i materiali prodotti dall’Immaginario Scientifico nell’ambito del progetto transfrontaliero TESSI-Teaching Sustainability across Slovenia and Italy, che ha come obiettivo quello di educare i ragazzi delle scuole secondarie di II grado al risparmio energetico e lla sostenibilità ambientale. Si potrà così vedere il video della mostra EAR-Energia Acqua Rifiuti, che presenta 20 oggetti di uso comune – dalla T-shirt a un piatto di spaghetti – guardati attraverso la lente dei costi energetici e dei costi in termini di acqua impiegata per la loro produzione. Sarà inoltre esposto il kit didattico realizzato per essere distribuito in 300 classi, italiane e slovene, che comprende strumenti per fare esperienze pratiche sull’energia, l’acqua e i rifiuti. A disposizione del pubblico ci sono, infine, due giochi interattivi, per mettere alla prova le proprie conoscenze e testare la propria consapevolezza in materia di sostenibilità.

Trame è un’esperienza unica e coinvolgente, uno spazio dove i bambini possono scatenare il loro naturale istinto a sperimentare, e dove gli adulti tornano bambini e riscoprono la bellezza della scienza e della natura: un evento unico che coniuga divertimento e conoscenza scientifica.

da domenica a venerdì, ore 19.00-23.00 – DOVE – Tensostruttura in spiaggia davanti Piazzale Zenith – info@immaginarioscientifico.it

…e a Paperopoli, che si dice?

Leggiamo spesso, sull’albo pretorio del Comune di affidamenti, anche sostanziosi, di lavori e gestioni dati direttamente dal ente pubblico a società privata. Sicuramente è tutto legale, ma una certa qual curiosità è scaturita, al sotto scritto, a qualche consigliere e, siamo certissimissimi, anche a qualche Presidente…..

richelieu cooperativa

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8 commenti su “Oggi leggete di: M5Stelle; Immaginario Scientifico; un latisanese in laguna; Paperopoli; un muretto da 46 milioni; Consiglio Comunale; pannello sulla 354; Mondiali di calcio; telecamere e vigili; Centri Estivi”

  1. anonimo ha detto:

    Poveri vigili sempre colpa loro, e pensare che le telecamere della 354 sono di FVG strade e loro non le possono vedere

  2. marco zanetti ha detto:

    A cosa serve un bel cartello ben venuti a latisana?Rispondo da me, a un cazzo.Prima devi creare qualcosa di interessante per l’avventore, poi ti puoi permettere di attirare l’attenzione con quel cartello…

  3. Valerio ha detto:

    Speriamo che la cifra per abbattere il “muro del pianto” comprenda anche il riposizionamento della piastrella con l’indicazione “VIA DEL BATTELLO” sulla viuzza che porta alla scalinata dell’argine tra Trevisan e Colonna, asportatata durante il restauro del palazzetto.

  4. Dario ha detto:

    Visto che approfondire costa fatica, butto lì, superficialmente, un po’ di fatti accaduti da lunedì ad oggi (magari facendolo tutti i venerdì, si potrebbe risvegliare qualche coscienza assopita):
    – Indagato l’ex ministro dell’ambiente Clini per peculato;
    – 1 milione e 242 mila voti di preferenza agli indagati sparsi nei vari partiti (Fitto, Mastella, Patriciello, Scoppeliti, Piccone, Cesa, Soru, Caputo, Ferradino, Samorì, Albertini, Podestà ecc)
    – tutto il Parlamento, tranne il M5S, ha votato unanime per mantenere il vitalizio agli indagati per mafia ( il caso Cuffaro per intenderci);
    – Squinzi, il presidente di Confindustria, ha dichiarato che nel 2014 non ci sarà crescita;
    – altri 27 indagati in regione Sardegna per uso illecito dei fondi dei gruppi
    – è stata bocciata la discussione sul ridmensionamento, chiusura di equitalia (proposta M5S).
    – gli inceneritori sono stati travestiti da rinnovabili cambiando una parolina
    – il reato di riciclaggio attraverso le slot machine, è stato reso non punibile
    – Sandro Gozi, sottosegretario del governo Renzi alle politiche UE, ha appena comunicato alla stampa la notizia: l’Italia, nel suo semestre di presidenza Ue, NON chiederà un avvio formale di revisione dei trattati.

  5. il_bacucco ha detto:

    @ anonimo, amico dei vigili: puoi magari dargli questo link…. http://www.infotraffico.autovie.it/Webcam/Main se hanno accesso a internet (credo di si…) possono vedere le telecamere, come può farlo tutto il mondo, sia quelle di paludo che le altre, ma ho come il sospetto che già lo sappiano…..

  6. Guido Zualdi ha detto:

    Impianti semaforici: capisco la provocazione, ma l’idea di usare le telecamere è, al solito, impraticabile. Non ci vuole un grande acume per notare nella maggior parte dei casi le telecamere non inquadrano direttamente gli impianti, quindi non possono essere usate per verificarne il funzionamento. Se anche lo facessero, e ammettendo anche che i vigili potessero accadere alle immagini in tempo reale, va da sé che in caso di guasto occorre intervenire non subito, ma immediatamente. Che facciamo, i turni di guardia di fronte ai monitor?

    Piuttosto, invece di scomodare le telecamere, una soluzione più sensata sarebbe l’installazione di un apparato di controllo nel quadro degli impanti, in grado di segnalare i guasti con una connessione UMTS. C’è già? Probabilmente no. Si può installare? Probabilmente sì. A costo zero? Sicuramente no.

  7. il_bacucco ha detto:

    @ guido….. o due batterie tampone…..

  8. Guido Zualdi ha detto:

    @Boss: no, semmai si può dire “…E due batterie tampone”. Le batterie impediscono che l’impianto si spenga se manca corrente o se salta una protezione, ma non servono a nulla se l’impianto si guasta. In caso di temporale, l’impianto si spegne non perché salta la corrente, ma perché una sovratensione fa scattare un interruttore di protezione o uno scaricatore. In questo caso le batterie sono utili, ma se l’impianto non riesce a segnalare il problema, nessuno se ne accorgerà fino a che le batterie non si esauriscono e l’impianto si spegne. Di fatto servono solo a ritardare l’insorgere del problema, ma poi il problema si presenta ugualmente.

    A questo punto, a costo di sembrare pedante e/o scortese dovrei capire una cosa: compito degli organi di informazione, come questo blog si definisce, dovrebbe essere quello di informare. L’informazione qui era che gli impianti semaforici dello stradone si sono spenti almeno due volte in una settimana, e che questo comporta vari disagi. Non credo sia invece compito di un organo di informazione suggerire una soluzione, se questa soluzione non sta né in cielo né in terra. E’ pacifico che il giornalista possa non avere una competenza specifica in merito, ma allora si limiti a dare l’informazione, lasci la ricerca di possibili soluzioni a chi ha la competenza per farlo, ed eviti ipotesi e proposte che un tecnico definirebbe… imbarazzanti. Io posso avere una competenza in uno o più campi, che mi consente di capire quando qualcuno che scrive su quegli argomenti ci capisce poco, ci sono tanti altri campi in cui invece capisco poco o niente, e quindi non posso riconoscere se chi scrive dice cose sensate e realizzabili, o solo frescacce. Va da sé però che se nelle cose che posso verificare sento stupidaggini, e le sento relatiavmente spesso, sarò portato a pensare che ci sia una buona possibilità che anche le altre cose che leggo e che non posso verificare abbiano lo stesso grado di affidabilità.

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