Oggi nel blog: Fiume Tagliamento; Monumento a Minatori ed Emigranti; Lignano e Bibione;

Fiume Tagliamento

Un mio amico, da poco tempo a Latisana, dice che la passeggiata sull’argine è l’unica cosa bella di questo paese, assieme al Parco Gaspari. Ed è vero. E sono i due luoghi meno sfruttati dai latisanesi e meno valorizzati. Il Parco viene sistematicamente ignorato dalla Pro Capoluogo che si ostina a tagliarlo fuori dalle iniziative estive ed autunnali e l’unica cosa che ci faceva, il teatro di Estate Doc, lo hanno annullato. Viene ignorato anche dal Comune che la sua Festa dei Fiori di Primavera l’ha organizzata in piazza, il che è un controsenso: una piazza con il traffico e le auto fino a venerdì e chiusa sabato e domenica.  Potrebbero chiuderla e amen. Per la passeggiata sull’argine ci avevano provato a valorizzarla, con tavoli e lume di candela e vino e fritolin e sapete tutti come è andata a finire. Oggi le foto sono le i “soliti” alberi e ramaglie nell’acqua, con una precisazione. Ci sono anche alberi piantati proprio davanti al centro: occorre dragare e abbassare il livello e portare via sabbia e ghiaia. Ma occorre farlo subito. Se non volete farlo per sicurezza ( … importa a qualcuno?? Da quanto non si sente parlare dei lavori della Commissione Tagliamento??? ), fatelo per l’estatica, ma fatelo in fretta.

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Monumento: solo foto, non servono commenti, o meglio solo uno: chi lo ha voluto? Nome e cognome per favore, così gli chiediamo di andare a pulirlo.

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Lignano e Bibione

Vedi  www.lignano-sabbiadoro.it

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Un commento su “Oggi nel blog: Fiume Tagliamento; Monumento a Minatori ed Emigranti; Lignano e Bibione;”

  1. Gentilissimi lettori anche questa volta il bacucco funge da “stimolatore di coscienze”. Vivo ormai da parecchi anni a Latisana e sin dal primo momento ho notato che l’argine è abbandonato a se stesso quando potrebbe essere una sicura via d’uscita alla morte del centro commerciale cittadino! Basterebbe avere la voglia di programmare interventi mirati alla riqualificazione, (veggasi San Donà di Piave o Jesolo oppure Barcellona) permettere la navigazione del Tagliamento, ammodernare tutto il lungo fiume prevedendo la trasformazione di unità immobiliari in unità produttive tipo ristoranti /osterie che si affacciano sul lungo fiume, B&b, open space per mostre ed attività culturali insomma stravolgere in modo positivo il volto di Latisana. La città potrebbe rappresentare il buen retiro di artisti e pensatori. La vicinanza al mare, all’ambiente delle lagune, alle vigne e ai monti potrebbe rappresentare una fonte di rinascita. Pensate a quanto si potrebbe trarre e non solo in ambito economico! Per uscire dalla crisi ci vogliono idee e voglia di sognare! Basta continuare a parlare di pioggia, di livelli del fiume che salgono, dei rami che si accantonano sui piloni e poi pensare solo come e a chi affidare l’appalto. I problemi vanno risolti una volta per tutte e non demandati. C’è bisogno di persone che abbiano la voglia e soprattutto la capacità di amministrare per programmi e step! La parola d’ordine e PROGETTARE!
    Per quel che riguarda il monumento non ci sono parole. E’ stato voluto il monumento ai minatori?Bene e allora bisogna mantenerlo e curarlo! Si parla di un simbolo legato alla memoria di “persone” ed invece ho l’impressione si parli di un semplice manufatto d’arredo urbano! Per realizzarlo sono stati spesi dei SOLDI PUBBLICI, denaro proveniente dai tributi che vengono pagati dai CITTADINI e per tanto dovremmo pretendere che siano spesi con parsimonia. In ogni caso sembre sempre di parlare e discutere degli stessi problemi. Riflettiamo.

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