ospedale e punto nascita, asilo e asilo, tex willer, tagliamento

Asilo……………non è mai finita, ma stavolta………. Leggete…leggete…..

Mandi, rendo online la mia esperienza.

“Mi chiamo Enrico Rossetto di Ronchis, papà di due bambini che frequentano l’asilo statale di Pertegada(ottimo asilo, ottime maestre).Il giorno 21/02 mi viene consegnata una raccomandata A/R dal Comune di Latisana (Settore Affari Generali);al suo interno trovo una comunicazione dove mi viene fatto notare che da controlli, non risulta pagato il rateo di Settembre 2012 di mia figlia, che frequenta il secondo anno. Dopo miei controlli, scopro che il rateo è stato regolarmente pagato ma il cassiere della Banca FriulAdria al momento del bonifico, sbagliò di scrivere la causale indicando “pagamento scuolabus sett.2012” al posto di “pagamento rateo asilo sett.2012”.Premetto che abitando a Ronchis, non possiamo usufruire del servizio bus comunale (si pagherebbe solamente 18euro al mese, al posto di farci 50km al giorno in auto per i tragitti..).Lasciamo perdere. Continuando la lettura della comunicazione del Comune, leggo: “da una verifica effettuata, risulta che i bambini hanno fruito nel mese di settembre del servizio mensa, ma per i bambini frequentanti la classe 1°,visto l’inserimento, NULLA ERA DOVUTO.” Controllo una seconda volta le mie ricevute bancarie e scopro, amaramente, di aver pagato il rateo di 40,00€ del mese di settembre di mio figlio, frequentante il primo anno. Premetto che nel documento di color verde che ci è stato consegnato, indicante le “tariffe” delle rette di frequenza per le scuole dell’Infanzia, non viene indicato che il mese di Settembre non è dovuto, in quanto è conteggiato come “inserimento”. Premetto che mio figlio il mese di settembre ha frequentato l’asilo solamente per due ore e mezza giornaliere, quindi non ha mai usufruito del servizio mensa. Ho pagato un servizio che mio figlio non ha usufruito, e se non fosse stato per questa comunicazione che indicava principalmente la nostra “apparente insolvenza” sul rateo di mia figlia, probabilmente non l’avremmo mai saputo….

Con tanto di ricevute bancarie e raccomandata quindi mi son presentato in Comune, mi ha accolto il sig.Pittis Gianni, che visibilmente imbarazzato ha sistemato la faccenda; illustrandomi poi un particolare:

– Le filiali della Banca FriulAdria quando versano le rette nelle casse della Tesoreria non indica le causali; quindi chi controlla la contabilità in Comune non sa se ciò che viene versato, sia per la quota dell’asilo o del servizio bus… un casino.

ES. Il sig.Rossi versa 145,00 di retta asilo per i 2 figli? La Banca non specifica alla Tesoreria se quei 145,00 son di asilo o bus. Come fà la Tesoreria ad incrociare i pagamenti? Boh…

Comunque, i 40,00€ pagati “in più” li potrò defalcare dal prossimo rateo di Marzo. Ho liquidato il sig.Pittis ringraziandolo, ma facendogli notare che non bisogna scrivere ai genitori quando c’è da pagare qualcosa, ma anche quando è il Comune ad aver sbagliato qualcosa; qui è mancata la comunicazione e la trasparenza. Giustizia è fatta.

Fin qui la lettera sfogo; poi però, sempre da lui,  sono arrivate alcune precisazioni, che ben volentieri riportiamo………….

……… Ho novità in merito.

“Stamattina (venerdì) volevo affiggere un comunicato in asilo, ma d’accordo con le maestre abbiamo preferito avere il permesso da parte della direttrice del Distretto Scolastico di Latisana (zona Stazione Fs) per l’affissione. La signora, gentilissima, ha richiesto un colloquio col sottoscritto per illustrare la faccenda, e lei ne era totalmente all’oscuro. Ci sono andato. La signora si è messa in contatto con il sig.Pettis e dopo un’articolata telefonata, dove sono venute a galla le lacune organizzative e la curiosa disorganizzazione con la Banca per la questione “causali versamenti”, abbiamo raggiunto un accordo nel quale il sig.Pettis invierà comunicazione ai genitori dei bambini del primo anno d’asilo, che hanno versato il rateo nel mese di settembre 2012,che non era dovuto. Successivamente verranno definite tutte le pratiche. Quindi è sconsigliato presentarsi negli uffici di Segreteria del Comune, ma attendere comunicazione dallo stesso. Il problema di fondo è solamente uno: la comunicazione tra enti: Comune e famiglie. La catena Comune-Scuola-Genitori è funzionata stamattina, ma solo grazie a questo “scossone”. Ringrazio le maestre dell’asilo di Pertegada, la direttrice del Distretto Scolastico di Latisana e il sig.Pettis che si sono resi disponibili a risolvere un caso così particolare.”

Mandi, Enrico Ronchis.

Asilo, commento del bacucco

Abbiamo toccato un argomento molto sensibile per la gente, perché si parla di figli, di Comune e di soldi. Direi che è stato detto molto e anche in modo costruttivo; certo poi si leggono anche commenti sgradevoli, ma ci sta, è nell’ordine delle cose avere idee diverse e manifestarle, anche con forza, in modo diverso. Appare chiaro che esiste la libertà, libertà di scegliere tra privato e pubblico e tra questo comune ed altri vicini, e quando c’è scelta, si rispettano i diritti di tutti. Altro discorso sarebbe fare una valutazione sui contributi che vengono dati ai cosiddetti asili privati, ma questa è un’altra storia. Mi ricordo negli anni 70 la lotta (anche di classe) per avere un asilo comunale in centro a Latisana, ma anche la difesa delle (allora) suore da parte di moltissimi latisanesi. Tutto si può migliorare, e il Comune potrebbe calare le rette, o forse aumentarle, o no, non  lo so. Comunque bene un Comune dove si può scegliere, si può dire, parlare, scrivere e magari ottenere dei risultati.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

NON E’ COLPA SUA

Ma perché prendersela con il povero Tognato … Basta anche con queste facili ironie sul suo conto … Ma lasciatelo perdere che ha già i suoi problemi. Ma se provate a pensarci NON è colpa sua di quello che succede a Latisana.

Lui è il coordinatore locale del PDL da 4 o 5 anni ma è chiaro che NON ha responsabilità se il PDL alle ultime elezioni si è spaccato in due passando dal 64% a meno del 40%. E anche per la grana degli incappucciati, quella della Cittadella della Salute che spaccano il gruppo UDC, vero trattore della vittoria elettorale, e poi quella del punto nascita che sarà soppresso. ma è chiaro che NON ha responsabilità perché sono fatti di altri.

Ma allora, avrà una responsabilità, essendo coordinatore del PDL se la sua maggioranza politica si spappola?  E invece no! Nulla, lui non ha nessuna responsabilità.  Il suo pensiero politico: Nessuno si sogni di pensare ne soprattutto assolutamente di dire in maniera diversa da come la pensa chi governa. Chi governa siamo NOI, siamo stati eletti dal popolo e quindi NON sbagliamo mai. Sbagliano gli altri. La colpa è sempre degli altri.

Ma se vi ricordate, a Latisana e dintorni, una volta solo quelli che si definivano “poveri beati” non avevano colpa di nulla. Quindi non avevano responsabilità. A differenza del pensiero che sta dentro alla frase “non si fanno prigionieri”  e che evidentemente si rifà a periodi precedenti alla Convenzione di Ginevra, periodi e popoli pervasi dalla barbarie, ora siamo avanti, siamo in democrazia, possiamo parlare, dissentire, siamo anche quelli di “nessuno tocchi Caino”. Proprio come Don Gallo.

Stiano tranquilli il BEATI che, nel mondo civile, quello in cui ci vivono anche loro, senza responsabilità ovviamente, SI FANNO PRIGIONIERI, … cavolacci se si fanno prigionieri!  Provino a chiederlo ai tanti del PDL lombardo e laziale e fra un pò … forse … anche più a noi vicino.

TEX WILLER

Da Matteo riceviamo e volentieri pubblichiamo

ciao, non avevo segnalato la notizia prima perchè ero sicuro che la pubblicassi da solo, ma siccome non l’hai ancora fatto, ed è una notizia molto importante e bisogna dargli il massimo risalto, anche per coinvolgere chi magari a visto qualcosa e può aiutare le forze dell’ordine

http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/02/20/news/fusti-di-vernice-inquinante-ritrovati-nel-tagliamento-1.6574286

http://www.gazzettino.it/nordest/venezia/vernici_e_rifiuti_pericolosi_gettati_nel_fiume_tagliamento_scatta_allarme_ambientale/notizie/253114.shtml

Per non dimenticare

Le poche righe di ieri sulle difficoltà del personale dell’Ospedale di Latisana, alle prese con riduzioni e tagli e con scarsità di materiale, un paio di incontri fatti in piazza con persone che dell’Ospedale o della Sanità fanno e hanno fatto parte, mi induce a tornare sul discorso Punto Nascita e Ospedale. Francamente non capisco i politici locali, dal sindaco a Galasso alla Serracchiani, per non parlare degli altri partiti M5S compreso, che si ostinano a non dire nulla di chiaro e definitivo sul Punto Nascita e sull’Ospedale in generale. La nostra idea è arcinota: chiudere Palmanova e non Latisana, ma noi contiamo poco, ma credo che farebbero bene, in vista delle regionali, ad essere molto più chiari. Tutti.

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11 commenti su “ospedale e punto nascita, asilo e asilo, tex willer, tagliamento”

  1. pitacco ha detto:

    riprendo un suo articolo sugli spazi elettorali vuoti, oggi siamo arrivati alla fine della campagna elettorale e quegli spazi elettorali sono rimasti quasi vuoti , una volta si faceva fatica a trovarne ancora liberi anche i propri perche venivano riempiti dalla concorrenza allora ci si arrangiava e si oscuravano gli spazi dei candidati piu antipatici. Faccio una considerazione vuoi vedere che hanno finito i soldi, forse sono stati spesi tutti per cappuccini , batterie di cucina (qui sono stati previdenti le avranno forse(le batterie) regalate alla CARITAS perche se non saranno eletti dovranno andare loro stessi alla caritas come vanno molti cittadini , che loro hanno ridotto in queste condizioni ). Di positivo c’e una cosa le strade non sono state invase da santini elettorali etc. a parte qualche santino qui e la di politico locale, evviva abbiamo risparmiato soldi per la pulizia e lavoro agli operatori ecologici e reso piu pulita la nostra citta PIRATA PITACCO Pietro

  2. davide ha detto:

    Il motivo di tanta vacuità mi pare ovvio: dovendo votare solo il simbolo, è più che sufficiente che sia il leader di turno a tirare la volata in tv per tutti… tanto i posti sono già assegnati; fanno eccezione solo quei candidati la cui posizione in lista è in bilico e devono mettere il loro “bel” faccione sui manifesti per aumentare la percentuale di allocchi che voterà il proprio partito e garantire anche a loro il vitalizio… ARRENDETEVI!

  3. Anastassia ha detto:

    ciao Enrico anche a me e ad un altra persona che conosco giorni fa è arrivata la stessa raccomandata,sia a me che a lei sempre per quanto riguarda la retta del mese di settembre ed entrambe comunque già pagate. ho spedito via e-mail al sig.Pittis le ricevute poi ho telefonato per chiedere conferma se erano arrivate e mi hanno dato la stessa spiegazione che hanno dato a te.se non sbaglio una raccomandata costa circa 5 euro…chissà quanti soldi spesi inutilmente!

  4. loredana ha detto:

    In merito alle rette, io faccio questa domanda: con l’aumento delle rette il costo giornaliero della retta è di circa 3,50. Con questi soldi riuscite a dare al bambino:
    – frutta a mezza mattinata;
    – pranzo con primo, secondo, contorno e macedonia o gelato o dolce.
    – merenda pomeridiana con latte e cereali o in alternativa torta con succo o ancora budino ?
    Io sinceramente spendere di più.
    Saluti
    Loredana mamma di una bambina della scuola dell’infanzia di pertegada

  5. Valerio Formentini ha detto:

    Solo per puro caso sono venuto a conoscenza di un modulo che circola ijn questi giorni negli ambienti sanitari della Azienda Sanitaria n. 5 Bassa Friulana, riguardante il trattamento dei dati personali. Sono due facciate fitte di SI e NO da barrare per mantenere o meno la cosiddetta privacy e permettere o meno la fruibilità dei dati sensibili.
    A mio avviso, si tratta di un modulo ben più criptico della lettera berlusconiana, la cui compilazione richiede chiarezza d’idee e che non so cosa riservi a chi, per sua fortuna, non frequenta da tempo le strutture sanitarie e non lo compili nei tempi programmati da questa campagna. Non è che la mancata adesione ricalchi l’assenso automatico come per i trapianti d’organo in mancanza di negazione scritta?

  6. il_bacucco ha detto:

    mandaci la lettera……….

  7. Luca C. 77 ha detto:

    Se non ho mal capito il modello privacy dell’ospedale serve per autorizzare che i propri dati siano inviati e visibili in tutti gli ospedali sul territorio nazionale. Siete di Latisana e vi trovate a Roma o Napoli o in altro luogo e venite portati in ospedale? Sanno tutto sulla vostra salute a vostro vantaggio e per vostra sicurezza… sapendo il vostro quadro clinico possono operare con più tempestività. Io ho sentito/capito questo… ma magari mi sbaglio.

  8. Anastassia ha detto:

    ciao loredana,la retta è solo per il pranzo.

  9. Loredana ha detto:

    NO COMMENT!!!

  10. loredana ha detto:

    Sulle rette dell’asilo.

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