paletti, scuola, asilo ok e negozi amici

Asilo, tutto a posto

Da Claudia Toffolon riceviamo e pubblichiamo e siamo lieti del risultato ottenuto dai genitori.

“Mi ritengo soddisfatta delle decisioni della giunta comunale che ha ascoltato la voce di noi genitori in merito alle rette delle scuole dell’infanzia. La retta fissa di 85 euro è stata modificata in questo modo: 80 euro per i mesi di frequenza intera,40euro per i mesi di settembre, dicembre, gennaio e Pasqua….mesi in qui con le feste i giorni di frequenza sono quasi dimezzati,65 euro per il secondo figlio e 65 euro per assenze di 10 giorni. Facendo un conto veloce il costo medio è di 64 euro, pari a quello che pagavamo ora con i buoni mensa. L’unico svantaggio che resta è il costo fisso se un bambino è malato e non frequenta per meno di 10 giorni ma abbiamo ottenuto molto e ne sono fiera. Sono contenta che anche noi semplici cittadini possiamo far capire e cambiare le cose…saluti.”

Scuola di Paludo

In vista dell’incontro di mercoledì con il “palazzo”, se qualche genitore volesse ragguagliarci, sarebbe gradito

Paletti antisosta

Avete presente quelli posizionati in Piazza Garibaldi, lato negozi? Ecco ora ne verranno messi altri, in Via A. Gaspari, ovvero la strada dell’Asilo, lato concessionaria Vida e Polifunzionale, appunto per impedire la sosta davanti al passo carraio del Polifunzionale. Francamente non capiamo molto, ma ne sanno più di noi….anche se ci sono altre zone dove andrebbero messi. Aspettiamo ancora l’arretramento della recinzione delle Medie per permettere la sosta delle corriere.

Centro Commerciale naturale

Partono a luglio le nuove iniziative di Comune e Ascom per rilanciare il centro commerciale naturale di Latisana; ne parleremo più avanti. Oggi vogliamo sottoporre alla vostra attenzione una questione. Come sapete e come abbiamo scritto, Latisana (il Comune) ha ottenuto un finanziamento dalla Regione di più di 20.000 euro per attività promozionali del centro naturale, ovvero i negozi della piazza e zone vicine, i negozi amici insomma. Tra le varie voci di spesa finanziate (lotteria, gratta e vinci, fidelity card, depliant, pubblicità, mercatini ecc ecc) c’è anche lo sfruttamento di internet e di un sito dedicato ad ospitare pubblicità e eventi e notizia. Ora secondo voi, i commercianti ed esercenti sono più interessati a promuovere le proprie attività su un sito (questo) che ha più di 400 contatti al giorno ed è collegato con altri due (lignano-sabbiadoro.it  e friuli.org ) che ne fanno altrettanti, o su un sito “x” che non ha visibilità, ma che lo trovi cercandolo sulla pubblicità e non viceversa? La risposta sensata e logica ovviamente sarebbe la prima; ma c’è anche la velata possibilità che la scelta politica sia diversa. Latisana.it  è un sito scomodo al “palazzo”, non controllabile, non manipolabile e che cerca (quasi) sempre di dire la verità e raccontare quello che succede. Secondo voi i soldi pubblici verranno spesi secondo la risposta sensata o quella politica? Al momento l’ASCOM, tenutaria delle decisioni del progetto, non ci ha contattato. Vedete voi.

Musica al Commercio

Venerdì 1 giugno al Caffè Commercio di Piazza Garibaldi, concerto con “ Stile Libero”, il rock italiano.

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Un commento su “paletti, scuola, asilo ok e negozi amici”

  1. davide ha detto:

    Un risultato, quello delle rette degli asili, che si è potuto raggiungere grazie alla prudenza che ha prevalso, per fortuna, sull’iniziale impulsività di qualcuno (che ha rischiato anche di far saltare la discussione prima di essere intavolata…); non ho mai dubitato che i cittadini, entro certi limiti, potessero influenzare l’azione amministrativa, così come rimango convinto (e i risultati lo dimostrano) che simili azioni di cittadinanza attiva possano partire anche “dal basso”, non per l’inerzia dell’amministrazione (come qualcuno ha voluto maliziosamente insinuare), bensì per un principio di reciproca collaborazione tra amministratori ed amministrati…

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