Paludo Pertegada e Latisanotta: scuole a rischio chiusura

Se la legge è legge..ma si sa che le leggi spesso vengono “addomesticate”

La notizia proviene dal sito dell’Arcidiocesi di Udine ed è ovviamente incentrata su Udine, e anche il Messaggero Veneto la richiama in chiave udinese, mentre noi la citiamo perché in qualche modo anche Latisana è coinvolta. Vi ricordate il “casino” della soppressione dei punti nascita di Latisana e Gorizia? La Regione in qualche modo sparò la notizia e solo dopo le levate di scudi di sindaci e amministratori accantonò, per il momento, il piano delle chiusure, senza tuttavia eliminarlo definitivamente. Qui siamo in vista di qualcosa di simile. Partiamo dalla notizia che riportiamo integrale:  (leggi tutto)


“I tagli al personale della riforma Gelmini? In Friuli Venezia Giulia la Regione li risolve con l’introduzione di un parametro che prevede la presenza di almeno 10 classi (ovvero due sezioni complete, dalla prima alla quinta) in ogni scuola dei Comuni con più di 10 mila abitanti. Risultato? A Udine due terzi delle scuole primarie, pari a ben 14 plessi scolastici sui 21 esistenti, dovrebbero essere chiuse. Una chiusura che riguarderebbe complessivamente il 53% degli alunni che frequentano le scuole udinesi (ben 1.778 su 3.356 alunni). Il condizionale è d’obbligo perché il Comune di Udine non ci sta e la giunta ha deliberato di proporre alla Provincia di istituire un tavolo di lavoro insieme anche a Regione e Ufficio scolastico provinciale con lo scopo di favorire e facilitare la stesura di un Piano per il dimensionamento scolastico della città di Udine, trovando un modello di razionalizzazione della rete scolastica che integri quello proposto dalla Regione con ulteriori parametri e che permetta di non chiudere nessuna scuola. (fonte. Arcidiocesi di Udine – La Vita Cattolica)”. Ecco quindi che ovviamente non solo Udine verrebbe coinvolta dall’applicazione rigida di questa norma, ma anche Latisana, che ha più di 10.000 abitanti e ha tre scuole a rischio, Latisanotta, Paludo e Pertegada. Le tre sezioni staccate hanno entrambe 5 classi, metà di quelle richieste, così almeno appare nel sito ufficiale della Direzione Didattica  (http://www.primascuola.it/index.html ). Quello che la Gelmini e la Regione non dicono, è come risolvere il problema delle aule: sono circa 160 gli alunni che dovrebbero trovare altra sistemazione e quindi altre classi e aule, e a Latisana la cosa è francamente difficile. Ecco che però trova ragione di essere la proposta di costruire un nuovo edificio scolastico al Centro Studi e di spostare il Municipio in Viale Stazione: il futuro potrebbe essere di una sola scuola primaria a Latisana. Conviene vigilare e non lasciar correre la cosa: la Regione ci ha abituato così: prima fa la sparata e poi sta a vedere cosa succede, se c’è silenzio c’è assenso, lo dice anche il proverbio.

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