paludo, udc, turismo di damiani, gatti, piazza garibaldi, statua a pertegada

Per i curiosi di Paludo

Una foto senza commento

Torna la statua in piazza

Sabato 21 luglio torna a Pertegada “Lo Spirito del Tagliamento”; ecco la locandina

Caffè Commercio anima la piazza

Animazione in piazza ieri sera, venerdì, a Latisana; gente e famiglie in giro e nei bar e nei chioschi. In Piazza Garibaldi i ragazzi della scuola-palestra Budo Life Academy si sono esibiti in alcune dimostrazioni di Krau Maga, tecnica di difesa personale anti aggressione. Le lezioni, di questo che è anche uno sport, si svolgono a San Michele al Tagliamento.

Gatti in libertà

Dopo quello nero di Crosere, apparso, scomparso e riapparso, ecco ora quello azzurro di Piazza Indipendenza. Bravo/a l’autore/autrice “G” che con queste performances anima il paese; non fanno del male a nessuno, stimolano la fantasia e la curiosità e sono esteticamente gradevoli. Bene

Massoni e UDC

Dal sito di satira Il Perbenista, copiamo e incolliamo:

Se c’è una presunta incompatibilità con l’adesione al partito di Pierferdinando Casini, rimasta ancora in piedi, se non altro in virtù di quel grande scudocrociato presente nel simbolo, è quella con l’iscrizione alla massoneria. Già diversi anni fa erano scoppiati imbarazzanti casi di illustri centristi massoni friulani, che poi vennero abilmente messi a tacere. Ma questa volta, nell’era di internet, delle mail e della rete, la cosa è molto più complicata. Chi aderisce all’Udc, sottoscrive una carta dei valori che esclude tassativamente l’adesione a movimenti e associazioni segrete e/o in contrasto con l’oggetto sociale del partito. Insomma nessuno la nomina, vi è un inspiegabile timore, ma la verità confermata anche dai vertici locali dell’Udc, è che chi è massone non può essere iscritto al partito di Casini. Da diverse settimane, in seguito ad una lettera di protesta inviata da due consiglieri comunali dell’Udc di Latisana al sindaco Salvatore Benigno, vi è un ragionevole dubbio che altri illustri esponenti dello stesso partito siano appartenenti a qualche loggia della zona. A ben vedere a Latisana, da non molto tempo si dice che sia stata aperta una “sede” della Gran Loggia di Italia, che consente contrariamente a quelle del Grande Oriente d’Italia, l’iscrizione anche alle donne. Nell’ultima direzione provinciale del partito, sembra che il “problema” dell’appartenenza alla massoneria di qualche iscritto della bassa sia stato ampiamente discusso con tanto di una prova, consistente in una convocazione “ai fratelli” proprio via mail.

n.d.b. naturalmente la fonte è solitamente ben informata, ma non facendo i nomi occorre la massima prudenza, anche perché il GOI (Grande Oriente d’Italia) ha un suo sito e le sue regole aperte e trasparenti; il riferimento regionale è: Friuli Venezia Giulia – Collegio circoscrizionale dei Maestri Venerabili – Trieste –  C.so U. Saba 20. Tel. 040 630 633 (10.30-12) Email: fvg.goi@gmail.com (dal sito ufficiale del Grande Oriente d’Italia)

Responsabili territoriali del Turismo, di Luigi Damiani

In Giunta Regionale giovedì non sono state portate le nomine dei responsabili territoriali. Sembra che all’ultimo momento, l’assessore Ciriani abbia fatto cambiare idea a Tondo, risparmiandogli un clamoroso autogoal. Anch’io avevo la sensazione che le nomine non sarebbero state portate in giunta anche perchè sarebbe stato un clamoroso errore politico in un momento di spending review. Ovviamente c’è chi spingeva fortemente perchè venissero rifatte le nomine dei responsabili territoriali. Sembra che la Seganti assessore alle Attività Produttive quindi anche del turismo, spingesse per 8 responsabili territoriali, i sei esistenti più Boem per Udine che sarebbe stata distaccata da Lignano e per il Carso distacco da Trieste con Di Gioia. Io ho la convinzione che in una prossima giunta regionale qualcuno tenterà di convincere Tondo a riportare ancora le nomine. Mia senzazione!!!!!! Ribadisco il concetto già espresso alcuni giorni fa, i responsabili territoriali massimo 4  così divisi, Pordenone, Trieste Gorizia Grado, Lignano Udine, Carnia Tarvisiano, avrebbero ragione di esistere se fossero il braccio operativo sul territorio di Turismo FVG, con un ufficio, degli orari, dei compiti ben precisi. Altrimenti come sono oggi non hanno ragione di esistere, in quanto non hanno funzioni ne strategiche ne operative sul territorio. Come li ha definiti qualcuno sono incarichi politici dati agli amici a vario titolo. A questo punto, ritengo importante che comunque venga fatta una rivisitazione e ristrutturazione di tutto l’apparato di Turismo FVG. Spesso io l’ho definito un carrozzone senza idee, progetti, e con una prospettiva non chiara. Va rivisto il sistema di fare comunicazione e promozione turistica. Alcuni mesi fa sono stati fatti e assegnati i 2 bandi per la comunicazione e web per Turismo fvg per oltre 12 milioni di euro in 3 anni. Le risorse economiche ci sono ma vanno utilizzate al meglio, magari coinvolgendo anche gli operatori che potrebbero dire la loro. Invece i progetti sono a scatola chiusa decisi da alcuni e basta. Altro aspetto sarà anche la funzione di Promotur, passata da spa a Ente Regionale per chiudere le perdite. Promotur ha fatto oltre 8 milioni di euro di perdite in 3 anni, oltre ai contributi regionali avuti dalla regione e sensibilizzati dalla Seganti a favore del presidente di Promotur Mazzolini. Se parte di questi soldi fossero andati  alla Lisagest, si sarebbe potuto fare degli investimenti di ristrutturazione degli edifici spiaggia e il rinnovo di parte del materiale spiaggia, che in certi casi è veramente scadente e vetusto. Adesso risparmiando oltre 250 mila euro per i compensi dei  6 responsabili territoriali, oltre 330 mila se fossero stati 8 come chiedeva la Seganti, si potrà investire questa cifra in qualcosa di più produttivo. Speriamo che questa saga dei responsabili territoriali sia finita, anche se  personalmente mi rimane qualche dubbio su eventuali colpi di coda di qualche politico conosciuto. Luigi Damiani

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2 commenti su “paludo, udc, turismo di damiani, gatti, piazza garibaldi, statua a pertegada”

  1. Ernesto ha detto:

    Una domanda mi sorge spontanea: piazza Garibaldi ti è simpatica a priori o c’è un motivo “particolare” per il quale è cosi spesso nei tuoi pensieri…?! Notizie sulla restante parte di Latisana che si è mossa ieri sera…niente?

  2. davide ha detto:

    Non mi interessa commentare la presunta notizia di collegamenti tra UDC e massoneria; noto però che, spesso e volentieri, chi interviene su questo tema, poco ne sa o, peggio, approfitta dell’ignoranza altrui per insinuare dubbi basati su luoghi comuni.Tra le varie fonti da cui documentarsi c’è anche questa: http://it.wikipedia.org/wiki/Massoneria
    Di tutte le cose interessanti che ho letto, mi ha colpito in particolare questo paragrafetto che riporto:

    Repressioni
    Negli stati totalitari la massoneria è quasi sempre bandita. Nella Germania nazista i massoni venivano inviati nei campi di concentramento e tutte le logge massoniche furono chiuse e spesso distrutte. I massoni tedeschi adottarono il “nontiscordardimé” come modo segreto di riconoscimento e come sostituto per il troppo noto e riconoscibile simbolo della squadra e del compasso. Così anche per quanto riguarda i regimi totalitari comunisti, con l’eccezione di Cuba dove la massoneria è sempre stata ammessa. In Italia, la massoneria è stata dichiarata fuorilegge nel 1925, durante il fascismo. Negli ultimi anni l’Italia, caso unico tra i paesi democratici, è stata ripetutamente condannata dalla Corte di giustizia europea per violazione dei diritti umani poiché alcune leggi dello stato e di alcune regioni risultavano discriminatorie nei confronti dei massoni. Sul punto è da rilevare che pronunzie del Consiglio Superiore della Magistratura degli anni novanta del secolo scorso ritennero censurabile finanche la remota affiliazione di un Magistrato all’istituzione.

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