paperopoli, casa dell’acqua asciutta, festival, pinocchio, campo di basket

Bocce & basket

Da Marco riceviamo e volentieri pubblichiamo

Invece dei campi di bocce fare un campo da basket aperto a tutti??? I campi di Lignano, San Filippo e zone limitrofe sono sempre pieni di giovani latisanesi mentre qui non se ne vede uno…  Tradizionalmente Latisana è sempre stato un paese con molti giocatori di basket e con diverse squadre amatoriali ma neanche un campetto all’aperto dove trovarsi a fare due tiri in compagnia!!!  Altro che bocce o ippica!! 😉

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n.d.b.

Il campo fotografato è in Oratorio, lo abbiamo trovato aperto.

n.d.b. bis: sullo sfondo “il puliner” incredibile che ancora oggi sia li, in mezzo alla piazza dietro il Municipio, e nessuno dice/fa nulla. Forse deve passare un….treno….

Acqua chiara …ad averla….

Un nostro lettore ci segnala che a Pertegada, da circa tre settimane, la casetta dell’acqua non va. Ecco le foto.  Evitiamo la facile ironia, a quella ci pensa Paperino

acqua a pertegada 1

acqua a pertegada 2

Sabato 20 luglio in Oratorio a Latisana

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Nomi e soldi

Lo abbiamo detto e scritto per il Festival Jazz di Lignano e lo diciamo oggi per il Festival degli artisti di strada di Latisana. In entrambi i casi sulla stampa si legge sempre del nome dell’artista che ha proposto e gestisce l’evento. Nel caso di Lignano si tratta di un d.j. di Radio Montecarlo, ed invece a nostro avviso il Festival Jazz dovrebbe chiamarsi “ di Lignano”, visto che è Lignano che paga. Sarebbe come se a Sanremo si facesse il Festival della Canzone Italiana di Fazio e Litizzetto. No….vengono pagati e quindi il loro nome appare nel cast, non nel titolo. Idem per Latisana: sul Gazzettino leggiamo: il Festival di Cristian Falcomer e della compagnia I Lunatici……. “in collaborazione con le città di… ecc  ecc” . In collaborazione???? Cioè…pagano le città e il Festival è di altri??

..e a Paperopoli, che si dice?

Fuori uso la casetta dell’acqua a Pertegada…..

calimero e l'acqua

33 mila euro per il Premio Letterario Latisana per il Nord Est….

clarabella e il premio

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5 commenti su “paperopoli, casa dell’acqua asciutta, festival, pinocchio, campo di basket”

  1. Laura Parise ha detto:

    Campi da bocce o campi da basket… Immagino che non sia facile decidere su cosa investire. L’idea del campo da bocce, forse, era anche buona; si trova vicino ad un parco con alcuni giochi e il connubio nonni-nipotini solitamente funziona. Ma per non sbagliare e rischiare di costruire opere inutili il Comune non potrebbe chiedere direttamente a noi cittadini di cosa abbiamo bisogno? A Latisanotta, giusto per fare un esempio, il Comune scoprirebbe che una nuova aula computer per la scuola primaria sarebbe un investimento gradito a molte famiglie.

  2. il_bacucco ha detto:

    solitamente funziona proprio così….i cittadini vanno dal loro eletto e gli appalesano le richieste………….

  3. Maurizio ha detto:

    mi dispiace ma….solitamente non funziona così. Normalmente il politico di turno si informa circa i vari finanziamenti (comunali, provinciali, regionali ecc.) e poi, a seconda di cosa riesce a ottenere….costruisce. Che la “cosa” serva o non serva, è secondario. L’importante è lasciare un segno….è così che si spiegano le varie cattedrali nel deserto…e anche i vari campi di bocce abbandonati, le cittadelle della salute, i musei agricoli, le piazze a Pertegada, ecc.

  4. erneto de marchi ha detto:

    Campi di bocce o campo di basket? E perchè no tutti e due, dando soddisfazione così a tutte e due le esigenze, migliorando così la qualità di vita del nostro paese? Se chi ha amministrato avesse operato con buonsenso probabilmente le due cose erano possibili.
    Ad esempio si poteva sfruttare il terrapieno dell’argine per progettare un ampliamento del parco Gasperi, estendendolo verso il fiume.
    Non era difficile e in corso d’opera sarebbe costato poco o addirittura nulla e sulle aree di ampliamento del parco ci potevano stare quelle cose (bocce, basket, ecc….) e forse anche altro.
    Se si fossero piantati alberi e non cespugli, probabilmente oggi avremo già un poco di verde in più.
    Perchè non si è fatto? Basta chiederlo al sindaco di allora (dott.sa Sette) o anche al Sindaco attuale (dott. Benigno, quello dei “treni persi”) che allora era Consigliere di maggioranza.
    Certo è che queste cose se le sono sentite dire in Consiglio e fuori di esso, esattamente come le dico adesso, ma evidentemente della questione non “fregava” niente a nessuno.
    Le preoccupazioni erano altre: metricubi, piano regolatore, zone commerciali (fallite), zone turistiche (fallite) e quindi non si è fatto nulla.
    P.S.
    Per l’amico Marco: quelli di Latisana, e sono molti, vanno a giocare a bocce al fresco a Ronchis.

  5. Chiara Acqua ha detto:

    In relazione al posto riguardante la casa dell’acqua “Chiara Acqua” segnaliamo che

    i problemi che vengono segnalati sono dovuti ad atti vandalici che i nostri tecnici hanno riscontrato. Si tratta di danneggiamenti effettuati ad alcune parti della struttura. Sono state trovati oggetti vari (stecchi di gelato, forcine per capelli e stuzzicadenti) all’interno della gettoniera. Atti di vandalismo si sono verificati sia nella struttura di Pertegada, sia in quella del centro intermodale, mentre in quella che si trova sul retro della Coop nulla è accaduto. Cinque atti vandalici (2 nella casa del centro intermodale e 3 in quella di Pertegada) sono anche troppi. La causa di questi problemi vanno probabilmente ricercati altrove. Guasti e problemi di funzionamento possono capitare ovunque e a chiunque, ma in questo caso si sono verificati dei danneggiamenti che hanno prolungato i tempi di intervento in quanto i tecnici di Chiara Acqua hanno dovuto provvedere alla sostituzione di alcuni elementi.
    A ogni modo, Chiara Acqua è a disposizione di tutti coloro che abbiano intenzione di segnalare problematiche di ogni tipo. In tutte le nostre strutture sono presenti i riferimenti per contattarci, non abbiamo mai lasciato nessuno all’asciutto .

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