paperopoli, nutrie

Cinghiali e nutrie sono diventati un’emergenza

Confagricoltura Fvg chiede più abbattimenti e maggiore prevenzione per limitare i danni alle coltivazioni.  Emergenza è la parola giusta per definire il moltiplicarsi dei danni all’agricoltura provocati dalla fauna selvatica in regione. Caprioli, nutrie (animali invasivi, non autoctoni e non cacciabili, che provocano danni stimati per oltre 11 mln di euro alle opere idrauliche della Bassa Friulana), cornacchie e, soprattutto cinghiali, si moltiplicano e si muovono incontrollati nei campi e nei vigneti, provocando sensibili danneggiamenti alle coltivazioni che contribuisco a peggiorare i già difficili bilanci delle aziende agricole.  «Ci uniamo a coloro che chiedono i prelievi in deroga alle normative sulla caccia, compresa la possibilità di svolgere l’attività venatoria pure di notte, come già disposto in Toscana – dice Claudio Cressati, presidente di Confagricoltura Fvg -. In caso contrario, anche grazie ai continui mutamenti climatici, la situazione può diventare ingestibile e allargare l’emergenza pure alle persone e alle aree abitate come già succede a Trieste, nel goriziano e in alcune aree del pordenonese. È necessario autorizzare un maggior numero di abbattimenti (anche selettivi, naturalmente) e perfezionare un accordo con le associazioni dei cacciatori. Per una corretta gestione delle popolazioni degli ungulati, inoltre, sarebbe utile avviare un ragionamento sull’organizzazione di un macello specifico poiché non è molto logico che la carne di questi animali, anche se abbattuti dai guardiacaccia, non possa essere valorizzata dal punto di vista alimentare anziché finire nei termovalorizzatori. Il problema è serio e urgente – conclude Cressati – e non più eludibile almeno che, l’amministrazione regionale e quelle provinciali, non siano disponibili a mettere a bilancio alcune decine di milioni di euro per i doverosi indennizzi agli agricoltori».

…e a Paperopoli che si dice??

È arrivato San Martino; in giro si vedono locandine e pieghevoli per le attività fino a lunedì….

piero...dime andrea... san martino

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2 commenti su “paperopoli, nutrie”

  1. valerio ha detto:

    Quel che da fastidio xe i tempi biblici per decider che le nutrie le xe pericolose per i argini del Taiamento e i cinchiai no i xe certo bestie de compagnia… A quando i branchi de cani randagi come nella Italia del Sud?

  2. Spett.le sig. Valerio volevo solo farle notare che ogni pezzo della nostra Italia ha le proprie peculiarità del tipo, al sud (poi ci sarebbe da vedere cosa intende Lei per sud: forse a sud di Mestre?) troviamo cani randagi ….da queste parti quelche cinghiale amante dei tartufi (trifule) che in zona dite di aver scoperto e quindi valorizzate e un bel po di nutrie che anche quelle servono …….un po per accontentare il maschio della nutria ed un bel po per avere la scusa per rifare gli argini e metter giù appalti ed appaltini! W l’Italia!

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