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La “figlia” della zelkova

Il 16 gennaio del 2008 in Oratorio è caduta la antica e grandissima Zelkova di Latisana; aveva oltre due secoli ed era stata minata alla base durante certi lavori e con delle potature non perfette. Era un bell’albero e i latisanesi la consideravano parte integrante del paesaggio. Quell’albero ha due “figlie”, chiamiamole così, piantate per trapianto su Olmo Ungherese circa mezzo secolo fa. Una la potete vedere nel parco del Ristorante Da Toni a Gradiscutta e una qui a Latisana, nel bel parco privato di Ernestina Buffon, che abita in Via Stella al 53. A ridosso della strada, lontana dal traffico e vicina al centro, questa gentile signora abita coi familiari e accudisce un parco con alberi secolari, grandissimi, di diversi tipi. La zelkova ha già raggiunto circa venti metri e alla base la circonferenza è di qualche metro. Caratteristica ( e simile alla “mamma”) la base intrecciata, come delle vene vitali. Grazie a lei e a Paola De Nardo, che ci ha portato, vi mostriamo qui sotto alcune foto. Complimenti per il parco.

Jazz in Aprilia  — segue  — clicca  —zelkova di via stella , a

zelkova di via stella , b

zelkova di via stella , ernestina buffon e paola de nardo

Dal sito della Pro Latisana traiamo.

“BLOW INTO THE NIGHTFLY” – JAZZ CONTEST  —  Aprilia Marittima – 22 giugno 2013 .  Il 22 giugno 2013 presso la località turistica di Aprilia Marittima si terrà la seconda edizione del Jazz Contest “Blow into the Nightfly”: un concorso dedicato a gruppi jazz provenienti da tutto il mondo che avranno così la possibilità di crescere e di veder valorizzato il proprio percorso artistico. Il Contest, organizzato dal Comune di Latisana e dalla Pro Latisana è nato nel 2012 dalla collaborazione con Lignano Sabbiadoro Gestioni Spa, organizzatrice del Festival “The Nightfly Jazz Festival on the Beach” di Lignano Sabbiadoro, giunto quest’anno alla sua 3^ edizione. I premi messi in palio per i primi classificati, sono costituiti da un ingaggio per il Festival 2014, la realizzazione di un album e borse di studio in collaborazione con Veneto Jazz. Il Jazz Contest “Blow into the Nightfly” rappresenta non solo una grande opportunità a livello artistico e di visibilità per i gruppi emergenti, ma anche l’occasione per chiunque di trascorrere una splendida serata fra sonorità inedite e coinvolgenti, nell’affascinante atmosfera di Piazzetta Imbarcadero.

La scadenza per le domande (aggiungiamo noi) è stata prorogata al 7 giugno.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Trenitalia, orario estivo 2013: due nuovi Frecciabianca fra Udine e Milano;         nuove fermate a Latisana e Cervignano per due Frecciabianca.  È in vendita l’intera offerta del nuovo orario di Trenitalia, in vigore dal prossimo 9 giugno.

Con il cambio orario raddoppiano i collegamenti Frecciabianca tra Udine e Milano. Assieme a quelli su Trieste, saranno dieci i Frecciabianca a unire il Friuli Venezia Giulia alla Lombardia, e 4 al Piemonte. Partenza quindi da Milano alle 6.35 per il nuovo Frecciabianca  9701 e arrivo a Udine alle 10.30, parte invece da Udine alle 13.24 e arriva a Milano alle 17.25 il Frecciabianca 9730.  Posticipata alle 6.45 la partenza da Udine del Frecciargento 9411 con arrivo a Roma alle 12.10.  E nuove fermate a Latisana e Cervignano – al servizio delle località balneari di Lignano e Grado durante il periodo estivo – per i Frecciabianca 9710 Trieste – Torino e 9741 Milano – Trieste. Il nuovo orario di Trenitalia vedrà arricchirsi il numero di fermate e le stazioni servite dalle Frecce, con oltre 100 nuove fermate per le Frecce AV. Al via anche il servizio viaggiatori nella nuova stazione AV sotterranea di Bologna e nella stazione di Reggio Emilia AV.  Gli orari e le fermate dei treni che compongono la nuova offerta Trenitalia sono consultabili su trenitalia.com. A disposizione dei clienti, ogni mese, oltre un milione di biglietti economy e supereconomy con prezzi a partire da 9, 19 e 29 euro.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Tav Venezia-Trieste.  —  Wwf: “Mainardi e Serracchiani dicono le stesse cose: stop al progetto del 2010, via col potenziamento della linea esistente ”.  E l’associazione invita il Commissario a divulgare il rapporto sulle soluzioni alternative.   Per il WWF Friuli Venezia Giulia “è difficile comprendere le ragioni della polemica dei giorni scorsi tra la presidente della Regione ed il Commissario governativo per la nuova linea ferroviaria AV/AC Venezia – Trieste, Bortolo Mainardi”.  “Giustamente – fa notare il presidente del sodalizio Roberto Pizzutti – Serracchiani ha ricordato che era stato proprio il Commissario, in più occasioni ed ormai da un anno a questa parte, a sottolineare che il progetto RFI per la nuova linea – presentato nel 2010 e sul quale è in corso la procedura VIA – costerebbe una cifra (5,7 miliardi di Euro, almeno) insostenibile nelle attuali condizioni finanziarie del Paese”. Da ciò la sua proposta di ripiegare sulle soluzioni in grado, con una spesa di gran lunga inferiore, di velocizzare la linea attuale (eliminando i “colli di bottiglia”, i passaggi a livello, ecc.), del resto oggi utilizzata ben al di sotto della sua capacità, migliorandola sia per il trasporto merci, sia per quello passeggeri. A tempi successivi sarebbe rinviato l’eventuale quadruplicamento della linea esistente.  Tutt’altra cosa rispetto al tracciato di elevatissimo impatto ambientale previsto da RFI, pensato per le velocità di 250/300 kmh tipiche della TAV passeggeri, ma senza senso per i treni merci. Una proposta che peraltro ricalca sostanzialmente anche quanto proposto già nel 2008 nello studio redatto dall’ing. Debernardi per conto del WWF (studio inviato a tutti i soggetti istituzionali competenti, ma allora senza esito apparente)”. Su questa proposta il Commissario ha anche raccolto il consenso di quasi tutti i sindaci della bassa friulana e Serracchiani l’ha fatta sua. “Se Mainardi e Serracchiani dicono in realtà le stesse cose – si chiede Pizzutti -, perché dunque il primo ha innescato una polemica con la seconda? Magari per accreditarsi in qualche modo di fronte al nuovo Governo (Mainardi era stato nominato Commissario dal Governo Berlusconi), in cui è ministro delle Infrastrutture un pasdaran della TAV come Maurizio Lupi?”  Sia come sia, due passaggi ci paiono essenziali per fare chiarezza sulla questione.  Il primo: il progetto TAV di RFI del 2010 (anzi i quattro progetti, in cui la tratta Venezia – Trieste è stata assurdamente suddivisa) va ritirato e cestinato. Al di là dell’insostenibilità finanziaria rilevata da tutti, si tratta di elaborati estremamente carenti sotto il profilo delle analisi ambientali e della stessa fattibilità tecnica, come il WWF e tutti coloro che li hanno analizzati hanno rilevato.  Il secondo: va divulgato il rapporto sulle soluzioni alternative elaborato da Mainardi e dal suo staff, per poterlo valutare e discutere con tutti i soggetti – istituzionali e non – interessati.  E’ bene infatti che il dibattito su questo problema, aperto da oltre un decennio, prosegua in un quadro di chiarezza e buon senso, affinché anche i cittadini – contribuenti (sui quali ricadrebbero le conseguenze finanziarie e pratiche delle scelte effettuate) capiscano chi vuole che cosa.

La sintesi dello Studio Debernardi

http://regionali.wwf.it/UserFiles/File/AltriSitiWWF/Friuli%20Venezia%20Giulia/TAV%20-%20generale/Sintesi%20rapporto%20ferrovie%20Debernardi%20giugno%2008.pdf

E a Paperopoli cosa dicono?

Zelkova

ciccio albero

Jazz

clarabella e orazio

Treni

paperino binari

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Un commento su “paperopoli, zelkova, jazz, treni, treni e wwf”

  1. valerio ha detto:

    Zelkova.
    Ce ne sono anche altre, piantate per interessamento allora di Ario Cargnelutti e (credo) dei Vivai al Tagliamento di S. Michele. Ad es. a Gemona.
    Non si potrebbe (o si dovrebbe!) ritentare una nuova avventura qui a Latisana, magari nello stesso sito (magari!) per ricordare la nostra vecchia Zelkova, tanto 50 anni stanno poco a passare!

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