Pasquetta: le cose da fare; Rosè Pas Dosè di Rodaro, Confraternita del Vin Nostràn; Marcia del Mare; Lignano; diga e spiaggia; previsioni meteo

Previsioni meteo a cura di Gabriele Mamone(appassionato e collaboratore)

SITUAZIONE GENERALE. Sul Triveneto stanno attualmente affluendo forti e fredde correnti di bora richiamate da una depressione sull’Italia Centrale. Nel pomeriggio/sera di domani giungerà un nucleo di aria fredda con un possibile temporaneo aumento dell’instabilità atmosferica, al suo seguito affluiranno ancora correnti fredde da nord/nordest. LUNEDI’ 6 APRILE: Avremo cieli in prevalenza poco nuvolosi o variabili, nel pomeriggio-sera non si esclude un veloce peggioramento con qualche pioggia o isolati rovesci anche a sfondo temporalesco. A tratti soffieranno venti moderati o sostenuti da nord/nordest. Temperature in ulteriore lieve calo. ATTENDIBILITA’ 70%

Lignano, nei commenti.

Marcia del Mare

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Diga e spiaggia

La pioggia del fine settimana ha alzato leggermente il livello de Tagliamento.

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Il nuovo Metodo Classico Rosè Pas Dosè di Paolo Rodaro, a Spessa di Cividale del Friuli.

Devo dire che questa volta il contenitore ha cannibalizzato il contenuto: come si fa infatti a non rimanere incantati da Villa Romano, la residenza di Paolo Rodaro, dalle colline che la circondano, dal paesaggio punteggiato di campanili, dalla geometria armoniosa dei filari di vite che la riparano a nord est e poi, dentro, dai quadri pieni di storia vera di Jacun Pitor che affrescano e rendono unica la casa di Paolo e Lara? Siamo nel Parco di Bosco Romagno, a Spessa, prima di Cividale sulla strada che la collega a Cormons e siamo con molti amici alla sboccatura della nuova scommessa di questa azienda storica, nata nel lontano 1846. Veramente la scommessa in rosa nasce 10 anni fa, nel 2005, quando la collina dietro la villa, col pendio che guarda al sole del sud ovest, venne piantata con viti di Pinot Nero, ovvero la vite da sempre è la scommessa dei viticoltori di carattere; elegante e difficile, impegnativa in campagna e superba poi nel bicchiere. La scelta fu subito di qualità, con 7.000 piante per ettaro, produzione bassa e sguardo puntato verso l’obiettivo di uno spumante a metodo classico, con due anni sui lieviti e altri tre mesi in bottiglia. Si tratta di un Rosè Pas Dosè ovvero con rabbocco dello stesso vino che da giovanissimo ha fatto solo una rapida sosta sulle bucce, per prendere quel colore così seducente che poi troviamo nei flut della degustazione. Amici ed estimatori sono stati chiamati in azienda, prima che in villa, proprio per vedere quel magico momento quando le bottiglie, dopo il riposo e terminato il “remuage”, vengono congelate nella parte terminale, stappate, riempite per dare il giusto livello e quindi tappate definitivamente per arrivare poi sulle nostre tavole e nei nostri bicchieri. Una normale operazione di cantina, elevata a momento di divulgazione e spiegazione tecnica, ma anche di passione e amore. L’assaggio poi su in villa appunto, con piatti e prelibatezze di carne e pesce e soprattutto col momento molto delicato e bello della coppia ospite che appunto dava il via al perlage rosè nei bicchieri; vino interessante, destinato a migliorare ancora, gradevole e adatto ai molti piatti, si lascia bere senza essere aggressivo e soprattutto senza stancarti. 2.400 bottiglie e 800 magnum con prenotazioni da tutto il mondo oggi, 12.000 l’obiettivo quanto il vigneto andrà a maturazione. Conosciamo i vini di Paolo Rodaro e siamo innamorati della sua linea Romain, rossi da invecchiamento generosi e sorprendenti; ma anche il Friulano, declinato nelle ultime tre annate offerto all’arrivo, è degno di nota, così come i suo fratelli della linea Classica. Ma il vino, più che descritto, va assaggiato, cosa che dovete fare, mentre la Villa Romano, oltre che vederla brevemente in foto, si può anche descrivere. Fiore all’occhiello dell’azienda agricola Rodaro Paolo, Villa Romano concede agli ospiti della proprietà, un’accoglienza festosa ed allo stesso tempo prestigiosa, per la classicità degli elementi strutturali e decorativi che la caratterizzano. Costruita nel 17° secolo, la Villa ha conservato intatta nel tempo la sua struttura e la sua bellezza della sua facciata principale, in cui l’equilibrio tra i fori e la muratura, rimanda alla scuola veneta, a cui si rifacevano le più belle dimore nobiliari dell’epoca. In mezzeria alla facciata, spicca una bella scala esterna a due rampe contrapposte, che convergono sul pianerottolo di accesso al piano nobile, attraverso una porta ad arco incorniciata da pilastrini di pietra. Le due barchesse in stile veneto sono state aggiunte nel 1850 circa. Un intero locale del piano terra è impreziosito da bellissimi affreschi naif risalenti ai primi anni del 1900 raffiguranti scene sacre e profane ad opera di Giacomo Meneghini conosciuto come Jàcun Pitôr. Villa Romano si trova nella zona collinare denominata “Colli Orientali – Zona Parco del Bosco Romagno”. Eretta sulla sommità di una collina, in posizione paesaggistica incantevole, la Villa domina i sottostanti vigneti, sempre di proprietà dell’azienda, che la circondano per un’estensione di circa 20 ettari. Giornata appagante, bella compagnia e grande ospitalità, e poi i vini, non solo il Rosè ovviamente; le foto non rendono appieno l’emozione provata che forse solo il prossimo brindisi riuscirà a far ricordare tutto quello che abbiamo visto e vissuto. Cin Cin.

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_barricaia_r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_bottiglie_congelate_r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_bottiglie_pas_dosé r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_i_vigneti_alle_spalle_della_villa r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_il_Friulano_in_degustazione r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_in_attesa_del_brindisi r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_Jacun_Pitor r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_la_villa,_dietro_r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_la_villa_dentro_r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_minestra_di_fagioli_r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_paesaggio_a_ovest r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_primo_cin_cin r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_rosè_r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_Villa_Romano_2_r

Paolo_Rodaro,_Spessa_di_Cividale_del_Friuli,_Villa_Romano_r

Confraternite

Durante la bella giornata a Bosco Romagno, esponenti della Confraternita del Baccalà e della Confraternita del Vin Nostràn di Latisana, si sono accordati per gustose serate a tavola, nel piacere della tradizione e con l’obiettivo di contribuire, nelle rispettive situazioni, al turismo slow e di gusto.

confraternite baccala e nostran

Elenco delle cose da fare:

  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Sistema la segnaletica sulla 354
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”
  • Potare (poco poco ) due rametti per far vedere bene il bel mosaico della sede del Magistrato alle Acque di Via Sottopovolo
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Dire oggi quello che si vuol fare tra un anno alle elezioni: ppp persone, progetti e programmi
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari e spegnere le luci in Municipio di giorno (temporizzatore o cellula o…interruttore!)
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Rilanciare il vino “nostran” a Latisana e nella Bassa, avviare le DE.CO.
  • Completare la pista ciclabile da Villa Manin a Lignano Sabbiadoro
  • Finisci di curare la siepe di bosso di Via Marconi e gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • sono pericolosi e alti i tombini su Via Beorchia…..
  • Altra gentile richiesta: sistemare urgente, prima possibile, Via Volton, dalla rotatoria al ponte per Bibione, alberi compresi
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Un cassonetto verde anche vicino a casa mia, grazie
  • Gentile richiesta: sistemare Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • I tempi dei semafori sulla 354, con maggiore tempo per l’accesso alla 354 nelle stagioni non turistiche
  • Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa
  • Nuova richiesta, nel senso di rifatta: i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • I paletti in zona Via della Cooperazione a Pertegada
  • Completare lo spostamento delle auto vecchie abbandonate
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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