PEDIATRA PER TURISTI. Novelli (FI):”Mi pare che questo trattamento, che fa pensare a bambini di serie A e bambini di serie B, non sia corretto”

La sanità pubblica a Lignano Sabbiadoro è stata letteralmente affossata: dopo i ritardi nell’apertura del Punto di primo intervento sulle 24h, continua a mancare l’assistenza pediatrica notturna, tanto che Li.Sa.Gest, la società che riunisce gli operatori economici della località turistica, ha deciso di attivarsi autonomamente e offrire un servizio di pediatria con visite e assistenze a domicilio ai bambini ospiti degli hotel“.

Ad affermarlo il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli, che ha presentato una serie di interrogazioni alla Giunta regionale sul PPI di Lignano.

“Un servizio più che condivisibile – rileva Novelli – e che sicuramente fa sentire le famiglie di turisti che arrivano nella località balneare più sicure. Non si può, però, fare meno di porsi alcuni quesiti: se vi è l’esigenza di avere un servizio di pediatria attivo sulle 24h, perché questa non è stata colta direttamente dalla Giunta regionale? E comunque esistono solo i bambini dei turisti che soggiornano negli hotel? E i figli dei residenti?

“Mi pare che questo trattamento, che fa pensare a bambini di serie A e bambini di serie B, non sia corretto. E lo dico senza nulla togliere al servizio che giustamente gli albergatori hanno deciso di offrire ai loro clienti. Il pediatra a domicilio probabilmente, però, si limiterà a constatare i sintomi, per poi, nei casi più gravi, rimandare il bimbo alle strutture pubbliche di riferimento. Quindi siamo alle solite: per avere un servizio specializzato bisogna andare fino a Palmanova (a ben 58 km di distanza), visto che a Latisana è stato tolto il Pronto soccorso pediatrico notturno. Perché, quindi, la Giunta regionale nega il diritto di una Pediatria, com’era fino all’anno scorso a Latisana, aperta sulle 24h a quella che, nel periodo estivo, diventa una delle più grandi città del FVG con 220mila presenze giornaliere?

Questa Giunta, insomma, continua sistematicamente a togliere servizi essenziali per la salute dei cittadini tagliando, svuotando, depauperando interi territori della nostra regione, come nel caso di Latisana e Lignano. Credo – conclude Novelli – che sarebbe il caso di rivedere completamente questo tipo di politiche, anche perché non si può andare nella direzione di favorire il privato rispetto alla fondamentale assistenza pubblica, garantita, peraltro, dall’articolo 32 della nostra Costituzione”.

FONTE: notizie dal Cosiglio FVG clicca QUI

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