Pertegada e la 354…variabile, ciclabile, Lignano in Moda, lettera aperta,

Le righe bianche variabili

Ieri e oggi, operai all’opera all’incrocio di Pertegada sulla 354. Per oggi dovrebbero essere ripristinate le tre corsie di canalizzazione, per permettere il mantenimento delle due corsie da e per Lignano sulla strada 354. Facciamo un po’ di cronistoria; ad ottobre 2008 l’incrocio era con due corsie di canalizzazione;  tutta l’estate 2011 abbiamo avuto la strada con tre corsie, due dritti e destra e una sinistra; a inizio giugno 2012 ancora a due corsie, con le proteste che sappiamo, ed ecco a fine giugno 2012 si torna a tre corsie. Ora noi non siamo tecnici e non sappiamo quali siano le normative da seguire, che però devono essere sempre le stesse, e non possono permettere di fare a capocchia, una volta due e una volta tre. A meno che non sia bastata una telefonata di qualcuno per spostare le righe, naturalmente con soldi pubblici, e nessuno sa di chi sia la colpa e chi debba pagare per il lavoro fatto due volte, di cui una inutile e/o sbagliata. Uno di sicuro sa: Pantalone, e paga lui, fino alla prossima telefonata. Nelle foto vediamo i lavori in corso lunedì mattina e la situazione a metà pomeriggio.

Da Marta Panfili riceviamo e ben volentieri pubblichiamo

Ciao Latisana sito!

La domanda era la seguente: le mamme a Latisana dove lasciano i bambini durante il periodo estivo? L’asilo nido e l’asilo normale chiudono? Ci sono strutture alternative per coprire il periodo estivo per chi non può lasciare il lavoro e non ha nonni? Le baby sitter chiedono 7 EURO ALL’ORA!!!!! e io ne prendo 4….e sono l’unico reddito in famiglia a parte una stagione di un paio di mesi di mio marito… come risolve il comune questa mancanza di servizio? I lavoratori stagionali come fanno? Ho ricevuto risposta da una persona molto gentile, che però mi ha dato informazioni scoraggianti. E dovrò lasciare un lavoro che comunque non ci consentirebbe neanche di pagare mutuo e bollette, figuriamoci di fare la spesa! Mio marito ha trovato dopo un anno e mezzo di ricerca solo un paio di mesi di stagione. Abbiamo consegnato e spedito centinaia di curriculum, fatto iscrizioni in una decina di agenzie interinali, contattato Don Carlo, il sindaco, l’ufficio di collocamento, l’informagiovani, il CAV, l’assistente sociale…. Solo lei ci ha dato la possibilità di accedere a un piccolo aiuto da parte della regione, ma è minimo e non risolve il problema. Ci vorrebbe un posto fisso almeno da 1000 euro almeno per mio marito. Ma ormai la speranza sta svanendo. Quindi nei prossimi mesi dovremo prendere una decisione, se restare qui ad aspettare l’ufficiale giudiziario o vendere e andare via dall’Italia e cominciare da zero, non possiamo rischiare di restare senza un reddito e senza una casa con un bimbo a cui pensare. Se tengo un lavoro per cui spendo un terzo in benzina e mio marito resta a casa a tenere il bimbo, non ce la facciamo, se mando il bimbo al nido aspettando un lavoro per mio marito non ci paghiamo nemmeno le bollette, figuriamoci il mutuo e la spesa…. Un pò mi sto pentendo di aver dato fiducia all’Italia e aver comperato casa qui. Nel paese di mio marito avrei potuto comperare una casa in contanti, invece li ho buttati via nella speranza che lui trovasse lavoro in Italia. Ben mi sta, così imparo a vivere sperando! Ci piacerebbe restare qui, ma i rischi sono alti, e se vendo l’appartamento adesso rischio pure di rimetterci, vista la difficoltà di vendere casa di questi tempi. Adesso vogliamo informarci di come funzionano gli asili in caso io trovassi un altro lavoro, dei costi e dei tempi ( ho sentito che non prendono bimbi al di sotto di un anno di età, alcuni aprono alle 8 e chiudono alle 17…. ma allora come fanno gli operai , operai turnisti, le commesse, le cameriere….si portano i bimbi dietro e li lasciano nel bagagliaio? O pagano la baby sitter il doppio della loro paga oraria? Poi gli asili richiedono l’iscrizione anticipata dell’intero anno) in modo da aggiungere dati per prendere una decisione saggia. L’isee è un dato che riguarda l’anno precedente e non la situazione reale di una famiglia. Chi ha lavorato 4 mesi di stagione un anno fa probabilmente adesso ne lavorerà 2, e l’anno prossimo se continua la crisi neanche quelli. Chi come me ha adesso la maternità pagata per intero fra qualche mese avrà 300 euro al mese, e con la maternità, con la disoccupazione e la richiesta di cassa integrazione dell’azienda non è possibile neanche cercare un secondo lavoro (cosa che facevo l’anno scorso), altrimenti si incorre in sanzioni dell’Inps. Se non c’è la certezza di lavorare 12 mesi non si può pretendere che uno iscriva il bimbo al nido per 12 mesi. Oggi uno lavora un mese sì, due mesi no, poi 1 mese sì e tre no…. I servizi pubblici dovrebbero adeguarsi a questa tanto elogiata (da alcuni) flessibilità, e non continuare a dare i servizi di 20 anni fa. Mi pare ci sia un’Italia che è costretta a cambiare e ad adattarsi… e un’Italia resta ferma a godersi privilegi e servizi. Se democrazia vuol dire “arrangiarsi”, senza che venga premiata la buona volontà e la preparazione, beh, forse non è proprio il paese dove merita far crescere un figlio…. Se i comuni si rendessero conto di queste nuove realtà lavorative riuscirebbero a risolvere almeno parte dei problemi delle nuove famiglie precarie.  Chi ha agevolato le leggi per il precariato dovrebbe pensare anche a come risolvere i problemi organizzativi che ne conseguono….ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi? Le tasse in Italia continuano a salire, e non si può delegare solo alla fortuna o alle amicizie la dignità di una famiglia. Lasciare solo alla contrattazione dei privati la ricerca di un lavoro, di un alloggio, di una formazione scolastica adeguata, di servizi scolastici e sanitari, beh, mi sembra ingiusto. Viviamo ancora in uno stato sociale che da noi pretende sempre di più, e da cui è giusto che anche noi iniziamo a pretendere. Quindi perchè non iniziare ad avere, ad esempio, asili nido che realmente agevolino i genitori nel loro lavoro, che conciliano davvero, tempo, modi e costi con le esigenze della famiglia. I tempi sono cambiati, e i servizi dovrebbero seguire i cambiamenti.”

Ringraziamo per la coinvolgente lettera, e ci spiace non avere alcun strumento per aiutare questa mamma, ed altre mamme. Poiché sappiamo che il Comune legge, altro non posiamo fare che sperare in qualche intervento, diretto o indiretto. Buona vacanza a chi la può fare, agli altri…..forza e coraggio!

Lignano in…moda e  Moda d’autore a Lignano Sabbiadoro 

Lunedì mattina in “Terrazza Mare” a Lignano Sabbiadoro è’ stata presentata la quarta edizione di “MODA D’AUTORE” e la dodicesima di “Lignano in…Moda”.  Erano presenti: Sindaco di Lignano Sabbiadoro Avv. Luca Fanotto; Vicesindaco ed Assessore alla Cultura del Comune di Lignano Sabbiadoro Vico Meroi; Assessore al Turismo del Comune di Lignano Sabbiadoro Massimo Brini; Presidente “Lignano Sabbiadoro Gestioni s.p.a.” Ennio Giorgi; Responsabile regionale “C.N.A. Federmoda”, Antonio Cantarutti; titolare agenzia “modashow.it” e regista degli eventi Paola Rizzotti. Moderatore Michele Cupitò. Al via la quarta edizione del concorso per stilisti “MODA D’AUTORE” e la dodicesima di “LIGNANO IN…MODA” due eventi che fin dal loro esordio hanno sempre portato a Lignano una ventata di moda, “glamuor” e nuove tendenze, organizzati dall’agenzia “modashow.it” con il Patrocinio del “Comune di Lignano Sabbiadoro”, dell’ “AgenziaTurismo FVG” e di “C.N.A. Federmoda” che si svilupperanno in quattro appuntamenti nei mesi di luglio ed agosto.

Per “MODA D’AUTORE 2012”, arriveranno nella località balneare friulana, ventinove stilisti per aggiudicarsi la palma della vittoria di questo importante concorso ideato dell’agenzia “modashow.it”, che ha lo scopo di promuovere e valorizzare il lavoro, la creatività ed il talento di sarti e stilisti emergenti di età compresa tra i 18 e 40 anni, siano essi professionisti che studenti per i quali è stata creata l’apposita categoria “MODA D’AUTORE…futuro”.

Da segnalare il fatto che quest’anno, “MODA D’AUTORE” grazie alla collaborazione della “Lignano Sabbiadoro Gestioni S.p.A.” avrà, come quartier generale dell’evento, la Terrazza Mare di Lignano Sabbiadoro, locale storico e simbolo della città, che ospiterà la manifestazione in tutte le sue fasi.

Due saranno le giornate dedicate alla “Finale”: giovedì 5 luglio (ore 16.00/19.00 e dalle ore 21.00) la giuria, composta da giornalisti, operatori nel settore della moda e del design, visionerà e valuterà i capi proposti dagli stilisti in gara; venerdì 6 luglio (ore 17.30), sfilata di moda con le creazioni dei concorrenti al termine della quale  si conosceranno i nomi dei vincitori di “MODA D’AUTORE 2012” che si svolgerà sul pontile sul mare, location suggestiva, unica nel suo genere, con il mare e la spiaggia, elementi naturali, caratteristici di Lignano.

Le strade di “MODA D’AUTORE” e “LIGNANO IN…MODA” si incroceranno Sabato 7 luglio al Beach Village di Lignano Sabbiadoro (ore 21.30) con il primo appuntamento di “LIGNANO IN…MODA”, che comprenderà la tradizionale sfilata con le proposte di commercianti di Lignano e del suo comprensorio e le creazioni dei finalisti/vincitori di “Moda d’Autore”.

La seconda tappa di “LIGNANO IN…MODA” si terrà Domenica 5 agosto in Piazza Marcello D’Olivo a Lignano Pineta.

“Lignano in…Moda” e “Moda d’Autore”, sono presenti anche sul web con i siti www.lignanoinmoda.it e www.modadautore.com e le pagine facebook www.facebook.com/modadautore e www.facebook.com/lignanoinmoda che offrono notizie generiche sulle manifestazioni ed una ampia documentazione fotografica delle edizioni passate.

Le finali 2009, 2010 e 2011 di “MODA D’AUTORE” sono visibili sul sito www.modashowtv.it, la web tv on demand dell’agenzia “modashow.it”. In fondo l’elenco dei finalisti.

Pista ciclabile e interessi di tutti

Sarà capitato anche a voi, senza leggere quello che già avevamo scritto, di guardare con un abituale fastidio il cantiere fermo della pista ciclabile che collega Aprilia Marittima a Lignano Sabbiadoro. Tale appalto è stato bloccato dalla magistratura, TAR crediamo, per un problema legato all’appalto. Risultato cantiere fermo e stagione perduta. La domanda che (vi) facciamo è la seguente: deve prevalere l’interesse del singolo o quello della collettività? Ovvero, se è interesse di tutti completare la pista ciclabile, interesse dei turisti, dei residenti, degli operatori turistici, della Provincia che paga l’opera, può l’opera stessa essere fermata per l’interesse di un singolo? Non sarebbe il caso di andare avanti lo stesso e dopo, alla fine, vedere chi ha torto e chi ha ragione ed intervenire con procedimenti compensativi, e punitivi in caso di dolo? Nel frattempo teniamoci questo ennesimo esempio di burocrazia all’italiana e di un appalto evidentemente con dei vizi, tanto non paga mai nessuno.

Moda d’Autore

Ecco l’elenco completo dei finalisti delle due sezioni della 4a edizione

5 – 6 – 7  LUGLIO 2012

LIGNANO SABBIADORO (UD)

FINALISTI  “MODA D’AUTORE”

CANDONI SAMANTHA – Arta Terme (Ud)

D’ANGELO PASQUALINO – Sant’Antimo (Na)

DAL PRA’ TATIANA – Schio (Vi)

DI PALO DANIELE – Afragola (Na)

LAVISIO FEDERICA – Paesana (Cn)

MANIASSI  NICOLETTA – Monfalcone (Go)

MARANGONI VALENTINA – Bagnacavallo (Ra)

MARTINEZ RAFFAELLA – Fiume Veneto (Pn)

MASTROPIERRO ANNA FILOMENA – Molfetta (Ba)

MICIC GORAN – Firenze – SABAC (SERBIA)

MUTTI CHIARA – Udine

NICOLETTI FRANCESCA – Potenza

PICIN MIRELLA – Bolzano

PIEROPAN VERUSKA – Sarego (Vi)

PIRILLO GERMANA – Milano

SDRAULIG MANUELA – San Leonardo (Ud) – MADRID (SPAGNA)

SPAGNOLO PAMELA LUCIA – Galliate (No)

STEFANACCI FEDERICO – Vaiano (Po)

 

“MODA D’AUTORE…futuro” (studenti)

BELLOMO FEDERICA – Sacile (Pn)

BENETTI ELENA – Bosaro (Ro)

GREGGIO SILLA – Granze (Pd)

ISOARDI LAURA – Costigliole S. (Cn)

MAREGA MIRIAM – Gorizia

MASSACCI ILARIA – Marcellina (Roma)

MOCCHIUTTI CRISTINA – San Giovanni al Natisone (Ud)

POLESELLO MATTEO – Brugnera (Pn)

TREVISAN FEDERICO – Rovigo

VENDITTI ROSANNA – Telese Terme (Bn)

ZANI CHIARA – Cesena

www.modadautore.com    –    www.facebook.com/modadautore

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5 commenti su “Pertegada e la 354…variabile, ciclabile, Lignano in Moda, lettera aperta,”

  1. dimitri ha detto:

    questa storia della segnaletica stà facendo veramente ridere tutti…

  2. susanna ha detto:

    in riferimento alle strisce”variabili “all’incrocio di Pertegada: è da sottolineare che in questi due giorni, lunedì e martedì, durante i quali gli operai stanno provvedendo a cancellare il “malfatto”, perchè questo è in sostanza, la situazione dell’incrocio in oggetto è allucinante a dir poco: oggi all’una ho assistito ad un incidente che per fortuna non ha avuto conseguenze…un’auto che arrivava da Precenicco e doveva attraversare la statale è stato investita da un’auto proveniente da Lignano, in quanto ilm semaforo è lampeggiante e bisogna andare per tentativi, ancora più difficile nelle ore di punta…ho chiamato il comando dei vigili di Latisana, che mi rispondono che è stata tolta loro la competenza e che non hanno nemmeno le chiavi della cabina semaforica e che si deve occupare di tutto l’assistenza stradale 24h, o come si chiama!…ma vogliamo aspettare ogni volta che ci scappi il morto ?(vedi rotonda Picchi lo scorso anno)

  3. formentini valerio ha detto:

    Che belli i tempi nei quali la competenza sulla 354 era dei vigili di Latisana… Di chi sarebbe adesso, delle guardie forestali o della protezione civile?
    Dato che sarebbe loro competenza, invece, segnalo che da tempo il semaforo di via Vittorio Veneto a Latisana ha installati sulla posizione del “rosso” due vetri che in verità buttano molto sul giallo-arancio. Io ci passo poco, ma qualcuno avrebbe dovuto vederli da tempo.A meno che con l’età non sia diventato daltonico e a meno che non conti di più la posizione che il colore.

  4. dimitri ha detto:

    ecco dopo due anni che li vedo girare a vuoto ho scoperto a cosa serve l’assistenza stradale 24h… peccato che nessuno li abbia visti tra ieri e oggi all’incrocio…

  5. andrea ha detto:

    2 anni all’ ombra a far finta di contare le macchine o chissa’ cosa, magari seduti alla frasca all’ entrata di lignano. ma chi li paga? ad averlo saputo facevo il concorso anch’io!!!
    ah dimenticavo, la codas c’era prima come c’e’ adesso…. 2-3 km non cambiano… e io rimango i miei soliti 12 minuti ad apettare il verde a gorgo contando le macchine come loro!!!!!!!

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