Pertegada in Festa

Festeggiamenti di Sant’Antonio fino al 15 agosto 2010

Cominciano oggi venerdì 30 luglio i festeggiamenti a Pertegada, popolosa frazione di Latisana che ogni anno riempie l’area della chiesa con tantissime persone per una festa molto sentita da tutta la popolazione. L’organizzazione è della Comunità Parrocchiale e il Patrocinio del Comune, che ha nella pertegadese Micaela Sette il suo Sindaco. Chioschi e Pesca di Beneficenza apriranno alle 19.00 con la serata animata dal noto comico


televisivo Sdrindule.  Sabato 31 ballo e domenica 1 agosto alle 18.00 Processione con l’immagine del Santo accompagnata dalla Banda di Precenicco. Venerdì 6 musica tributo ai Nomadi, sabato 7 agosto alle 18.00,  30° edizione della Ferragostana, ovvero la marcialonga del gruppo Avis di Pertegada; dopo cena ballo e così anche domenica. I giorni 13, 14 e 15 agosto clou della festa,  con venerdì il Musical a cura del Piccolo Coro, sabato toro allo spiedo e tombolissima ed infine domenica 15 agosto musica anni ’60 con gli “Anni Ruggenti”. Un bel programma che viene completato dai chioschi gastronomici ricchi di piatti tipici. A proposito di piatti: di fronte a Pertegada, dall’altra parte del fiume, c’è Cesarolo e a Cesarolo fanno la festa del toro (El Toro sot li stelis): nella stessa giornata di sabato 14 agosto con il piatto proposto a prezzo fisso. Sarebbe curioso mettere confronto i due piatti e le due cucine, stessa giornata, pochi metri di distanza, due province e due regioni diverse però. Tra tutte le feste delle frazioni, Pertegada e Latisanotta sono le più importanti, mentre Asparagorgo a Gorgo è quella che più si apre verso il turismo, essendo l’unica che si contraddistingue per un piatto strettamente legato al territorio, quali gli asparagi appunto; Il Settembre Doc di Latisana ultimamente si è caratterizzato per la ricchezza dei piatti e delle proposte gastronomiche presentate, e questo porta indubbiamente gente, mentre la Fiera di San Martino appare molto legata alla tradizione, con le bancarelle e le giostre a riempire piazze e strade. Manca, a mio avviso, una festa, o sagra o meglio una Mostra che riporti Latisana ad un ruolo mandamentale, partendo o arrivando al Vino e passando per le molte eccellenze della zona, della Riviera friulana come amiamo chiamarla; o ALTA Bassa friulana, altro nome che potrebbe contraddistinguere una serie di prodotti di nicchia qualificanti la zona. Terre di Aquileia ha fatto una operazione simile, mentre qui è naufragato il progetto Vino e Sapori, abbandonato a sé stesso senza una concreta gestione di questo marchio.

Il Bacucco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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