piscina, vigili, veicoli elettrici

Piscina, la parola alla gestione


Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Salve a tutti, in qualità di presidente e legale rappresentante dell’ASD Centro Nuoto Latisana, ribadisco quanto già esposto personalmente a voce alla signora Del Piccolo, e cioè che l’impianto è regolato secondo le temperature massime di esercizio previste dalle normative vigenti per questo genere d’impianti (salvo guasti che, nelle giornate segnalate, non risultavano né dai registri né da indicazioni di altri utenti). Se la signora, come qualsiasi altro utente, ritiene che tali temperature non siano confacenti alle sue esigenze, ci siamo resi disponibili a un completo rimborso della quota. Rammento infine che per dare vita a un dialogo cortese e civile è necessario essere in due.
Sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento, saluto cordialmente.
Federico Gross

Questa la prima mail ricevuta; poi verso sera ne è arrivata un’altrà, più articolata; pubblichiamo anche questa, in parte simile, in parte più descrittiva. Eccola.

Buonasera,
scrivo in qualità di presidente e legale rappresentante dell‘ASD Centro Nuoto Latisana, riguardo al vostro titolo “Piscina fredda” mi permetto di precisare quanto segue:
1) in qualità di gestore dell’impianto, la sudetta ASD ha realizzato negli ultimi due anni opere di risanamento e valorizzazione energetica della piscina per un ammontare di circa un milione di euro senza alcun onere per le casse comunali
2) questi interventi hanno consentito di realizzare un sistema centralizzato di gestione di temperatura e umidità tarato sulle prescrizioni rilasciate dal CONI per questo tipo di impianti (che devono osservare temperature di esercizio intermedie, adatte a diversi tipi di attività, da quelle amatoriali a quelle sportive ed agonistiche -i cui partecipanti lamentano ovviamente un ambiente eccessivamente caldo) che, per la precisione, corrispondono a: 29-31°C acqua piscina, 26-28°C temperatura piano vasca, 23-25°C temperatura spogliatoi, 19-21°C hall e sala d’attesa
3) Alla signora Del Piccolo la situazione è stata personalmente spiegata dalle impiegate di reception e dal sottoscritto il quale, di fronte al protrarsi delle lagnanze, ha preso atto dell’inconciliabilità tra le modalità di gestione standard e le aspettative della cliente, le ha autorizzate ad attuare la procedura normalmente prevista in questi casi, e cioè il rimborso completo delle quote versate (comprese le lezioni già usufruite). Tutte le conversazioni di cui sopra si sono svolte in presenza di testimoni che possono tranquillamente attestare come contenuti e modi della comunicazione sono stati, da parte nostra, sempre improntati al massimo rispetto, salvo che per “rispetto” non si intenda “dare ragione a chiunque protesti unilateralmente per un periodo di tempo sufficientemente lungo”    Quanto sopra senza alcuna volontà di negare i numerosi, anche se fortunatamente sempre meno frequenti, problemi impiantistici dei quali l’impianto di via dello Sport è stato oggetto, in una certa misura fisiologici per una struttura progettata negli anni Settanta che oggi è a disposizione del pubblico in orario continuato, sette giorni su sette per undici mesi l’anno.      Auspicando che la mia precisazione, per quanto meno giornalisticamente appetitosa di un lapidario “piscina fredda”, possa avere una visibilità adeguata alla denuncia, vi porgo i migliori saluti e auguri di buon lavoro

Federico Gross

 

Vigili Urbani


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Monica scrive: Buongiorno Bacucco,  mi stavo domandando a cosa serve l’indirizzo e-mail dei vigili urbani di Latisana visto che non si degnano nemmeno di guardare se qualcuno come me, fa delle segnalazioni, più o meno importanti…
La segnalazione era la seguente (e invitiamo Polizia Comunale e/o Assessore a dare risposta alla concittadina):  abito in Via Augusto Rubino a Paludo.. Chiedo se  è possibile mettere uno specchio all’uscita della strada perché è  impossibile vedere le macchine che arrivano da via Umberto Casasola,  dal campo sportivo verso Via Stretta e da Via Stretta verso il  contrario, senza uscire con il muso della macchina fino a quasi metà  carreggiata. Chiedo inoltre che vengano fatti sopralluoghi perché ci  sono continuamente parcheggiate macchine a ridosso di questo incrocio. Chiedo se è possibile che venga cortesemente cambiato lo specchio che  c’è all’uscita di via Umberto Casasola all’incrocio con via Stretta xkè  rotto e non si riesce a capire se arrivano o meno macchine in quel  momento. Aspetto Vostra risposta. Grazie

Tornano i veicoli elettrici

Dopo le passate esperienze fatte con mostre e convegni, a Latisana si torna a parlare di veicoli elettrici. Il Comune, uno dei primo in Italia e sicuramente il primo in Provincia, aveva acquistato due Boxel elettrici, veicoli  simili appunto a un cubo, adatti sia al trasporto delle persone che delle cose che per anni sono stati utilizzati dai Servizi Sociali fino alla fermata causa mancanza di pezzi di ricambio. Ora, grazie al Pisus ( finanziamenti comunitari che dovranno essere confermati), si ri parla di veicoli elettrici e di una stazione adatta al rifornimento, quindi aperta anche agli utilizzatori privati. La delibera così recita: realizzazione di una pensilina fotovoltaica per la copertura dei parcheggi in linea situati lungo la viabilità più a est dell’intervento complessivo di riqualificazione dell’area ex caserma Radaelli a centro servizi per alimentare la rete elettrica locale, eventuali utenze prossime situate lontane dalla rete elettrica e caricare batterie di accumulatori (di tipo stazionario o automobilistico), creando punti di riferimento con torrette per ricarica dei veicoli elettrici; acquisto di un veicolo elettrico di servizio ad esclusiva trazione elettrica utilizzato dal personale del Comune per il trasporto di persone e merci. 385.000 la spesa massima prevista.

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