Pista Ciclabile Via Isonzo + Casse Espansione +Co.Co.

Pista ad ostacoli

Premessa: non siamo tecnici, ma ciclisti e quindi abbiamo fatto questo sopralluogo da fruitori della pista ciclabile di Via Isonzo: ai tecnici professionisti ed a quelli del Comune l’onere di spiegare perche (sicuramente) la cosa è legale, a noi spetta solo di dire che fa un po’ ridere. Partiamo dalla zona del distributore del Cimitero e subito…. prendiamo la mira per passare il palo centrale, se ne troveranno molti, rende angusto il passaggio e impossibile accedere con un rischiò; se è fatto, quel palo, per impedire alle auto di passare, lo troviamo eccessivo, tanto le auto non ci passerebbero lo stesso, foto 1.

Proseguendo poi in direzione Bergamin troviamo  ancora i pali in mezzo alla pista prima e dopo un cancello carrabile; ripetiamo che le auto non ci passano e se si voleva trovare un modo per avvisare il ciclista del pericolo, bé se ne poteva trovare uno meno problematico e più simpatico, e a norma di legge, foto 2.    (leggi tutto, clicca)


La cosa ridicola si vede nella foto 3: nel mezzo della corsia sud c’è un palo della luce: proprio in mezzo alla pista ciclabile, perfetto per abituarsi allo slalom e ideale per sbatterci la testa. Ma non è l’unico:

foto 4, dopo i soliti pali, eccone un altro di palo della luce, sempre in mezzo e stavolta a ridosso di quello centrale, doppio slalom e via.

La foto 5 mostra altri ostacoli, stavolta fuori traettoria, e le

foto 6  e 7 sono simili per la presenza del famigerato palo in mezzo alle due mini corsie. Che dire. A parte la scelta del legno-acciaio che da molti viene criticata, resta la sensazione che sia stata fatta una cosa tanto per fare, senza una vera progettualità a favore delle due ruote e senza un briciolo di fantasia e buon senso. A norma di legge, almeno speriamo.

Ultima foto per le misure, forse si legge poco; a partire dal muretto di cemento (0.00) abbiamo la prima riga bianca ( 0.08 e 0.22) la riga centrale (progressivo 1.16 e 1.29), la seconda riga bianca (2.27 e 2.40) e l’ostacolo del guard rail a 2.43.Millimetro più, millimetro meno.  

riferimenti legislativi: Vedi: Art. 7. Larghezza delle corsie e degli spartitrafficoTenuto conto degli ingombri dei ciclisti e dei velocipedi, nonché dello spazio per l’equilibrio e di un opportuno franco laterale libero da ostacoli, la larghezza minima della corsia ciclabile, comprese le strisce di margine, è pari ad 1,50 m; tale larghezza è riducibile ad 1,25 m nel caso in cui si tratti di due corsie contigue, dello stesso od opposto senso di marcia, per una larghezza complessiva minima pari a 2,50 m. (DECRETO MINISTERIALE 30 novembre 1999, n. 557 Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili .G.U. n. 225, 26 settembre 2000, Serie Generale)

Casse di Espansione

Nessuna novità dalla famosa e “fumosa” Commissione Laboratorio Tagliamento”; e mentre noi parliamo e facciamo polemiche, in Veneto…. leggete qui

ALLUVIONE IN VENETO. PREVENZIONE DEL RISCHIO. ZAIA: DELIBERA PER PRIME CASSE DI ESPANSIONEComunicato stampa n° 1283 del 05/07/2011
(AVN) – Venezia, 5 luglio 2011
Possono partire i primi interventi finalizzati alla realizzazione di bacini di laminazione per mitigare il rischio idraulico nel Veneto. La Giunta regionale, su iniziativa dello stesso presidente Luca Zaia, ha approvato l’elenco delle iniziative in questione, la cui realizzazione permetterà di trattenere a monte quasi 29 milioni di metri cubi d’acqua, stralcio del grande piano d’interventi strategici da 2,7 miliardi di euro.

Consiglio Comunale

Nell’ultimo consiglio comunale, di cui abbiamo brevemente già parlato, sono stati approvati alcuni punti relativi a svariati punti all’ordine del giorno; tra questi i gazebo in piazza e non, la nomina di consiglieri e rappresentanti nei vari organi e società, e le variazioni di bilancio.Poichè francamente non ci abbiamo capito nulla, invitiamo gli eventuali interessati a consultare direttamente il Municipio.Scrivono gli atti ufficiali in modo perfettamente legale e totalmente incomprensibile. Non si capisce cosa è stato approvato e cosa no, almeno noi non capiamo, ma ci domandiamo: che sia anche a causa del farraginoso lessico burocratico – politico – amministrativo che la gente si stacca sempre più dalla politica? Volete un esempio? eccolo:

DATO ATTO che con l’approvazione del Bilancio di Previsione 2011 è stato applicato partedell’avanzo presunto di amministrazione 2010 per un totale di € 623.880,59 e con deliberazione diConsiglio Comunale n. 42 del 28 aprile 2011 è stato applicato ulteriore avanzo di amministrazione2010, Fondi non vincolati, per un importo di € 46.152,00, totale complessivo € 670.032,59, così articolato:………

oppure:

a. all’art. 2, comma 3, il contenuto della lettera a) è sostituito con il seguente:“occupazioni stagionali: quelle comprese nel periodo che va dal 21 marzo al 15 novembrecompresi di ogni anno solare, eventualmente anche in forma non consecutiva”;b. all’art. 16, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:“1.bis. Analogamente, per lo stesso periodo transitorio, in deroga alle norme del presente regolamento, potranno essere concessi ampliamenti di strutture esistenti con occupazioni di tipo stagionale che non prevedono la modifica o l’installazione di nuovi gazebo”;

amen.

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