politica, caserma, tagliamento, batterio e noi…

Latisana come Trieste


Nessuno ancora parla, e tantomeno parlano con chi poi pubblica le cose, ma ci sono segnali di nuove aggregazioni politiche nel dopo elezioni a Latisana. Insomma la sconfitta per pochi voti delle quattro liste di Ezio Simonin ha lasciato il segno come era prevedibile, ma ora si passa alla nuova fare propositiva e l’immagine che pubblichiamo è emblematica. Il candidato sindaco di “Un’altra Latisana” “fa amicizia” con il fondatore di “Un’altra Trieste”, proseguendo nella marcia di avvicinamento intrapresa da altri fondatori della lista nelle settimane scorse. Come a dire che anche qui si guarda oltre al PDL classico del leader Berlusconi e si pensa ad un altro centro destra più radicato sul territorio e pronto a coalizzarsi in vista delle elezioni regionali del 2013, prossimo obiettivo politico di molti, della Bassa friulana e non solo. E alle regionali ci sta pensando anche il centro sinistra; il buon lavoro fatto da Orlando Fantin e dai giovani del Circolo del PD pare sia stato molto apprezzato dai vertici regionali i quali, in vista dell’appuntamento del 2013, stanno pensano alle primarie e a chi presentare, appunto, alle primarie. Orlando Fantin rientra nella concrete possibilità.

Maggio super    (leggi tutto, clicca)



 

Per il sole, per il caldo, per i prodotti della campagna e…per noi. E’ vero che abbiamo avuto il traino delle elezioni amministrative, ma nel mese di maggio abbiamo battuto ogni record di visitatori e di accessi. In tutto il mese sono stati registrati 15.518 accessi singoli e considerato che un giorno il serve era off line, siamo su una media di oltre 500 visite al giorno. Siete moltissimi. Il trend è sempre stato in crescita anche se ora, dopo le elezioni e con il periodo estivo, ci aspettiamo un calo fisiologico, legato appunto a queste due situazioni. Ci manca ancora la compartecipazione dei lettori, ovvero ci piacerebbe di più se qualcun altro scrivesse e mandasse foto, in modo da avere una pluralità maggiore di informazioni, e ci mancano almeno 10 sponsor. Stiamo anche lavorando al blog. Grazie di essere così numerosi

Caserma e Cormons

Dopo aver cercato di capire bene il senso del Bando di concorso regionale che scadeva l’8 giugno, e che riguardava la consulenza per l’impatto sociale dell’utilizzo della Ex Radaelli, ci siamo imbattuti in  una situazione simile vissuta però in modo del tutto diverso. La caserma che si trova al centro del Comune di Cormons è stata anch’essa dismessa e coinvolge molto di più il Comune, essendo proprio al centro dello stesso e molto estesa. L’approccio però è stato diverso, cioè invece di passare ai consulenti (che alla fine sono quelli che guadagnano di più dai bandi e concorsi pubblici, soldi nostri…) è stato deciso il coinvolgimento della popolazione. Vedere i due link per leggerne di più.

http://www.studiotandem.it/prendiposto     http://www.comune.cormons.go.it/uploads/media/Prendi_Posto__-_Relazione_Finale.pdf

Questo ha portato ad una decisione più condivisa, anche se è doveroso dire che la mancanza di fonti ha tarpato le ali ai progetti più mirabolanti, mentre per Latisana, grazie ai buoni rapporti regionali, i fondi sono stati trovati. Ma l’albero dei contributi non è stato ancora piantato e i fondi, son pur sempre soldi nostri…  Insomma la famosa “vela” dovrebbe gonfiarsi ad Aprilia Marittima e qui in centro pensare ad un utilizzo diverso.

Tagliamento e canale


Come al solito le notizia sul Tagliamento le troviamo nella cronaca degli altri comuni; è di ieri la presa di posizione dei sindaci dei comuni del medio corso del fiume (San Daniele del Friuli, Spilimbergo, Dignano, Forgaria, Pinzano e Ragogna) i quali cercano di condizionare i lavori della famosa ( e fumosa) Commissione Regionale Laboratorio Tagliamento. Questi comuni “accetterebbero solamente” l’ipotesi del ponte diga con paratoie, ma contemporaneamente  a questo c’è una proposta di portare fuori l’acqua con un canale, largo circa cento metri in sponda sinistra, all’altezza di S. Michele al Tagliamento, in direzione Laguna di Marano; il canale sarebbe composto da argini artificiali e passerebbe in una zona (da verificare) in cui ci sono solo terreni agricoli. La mappa è una nostra simulazione.

Riceviamo e pubblichiamo


Nelle prime pagine dei giornali e tra le prime notizia dei TG c’è la vicenda del batterio – killer che sta mietendo vittime in Germania e provocando danni enormi al comparto agricolo. Latisana vive di riflesso, come tutti del resto, ma una nostra lettrice ci ha inviato una sua valutazione tratta da competenti professionisti proprio della Germania. La sottoponiamo alla vostra attenzione per amor di informazione.

L’allarme per il batterio E.Coli sta devastando l’ortofrutta italiana. Sull’onda della psicosi i consumi di frutta, verdure e ortaggi ha subito, nel nostro Paese, un calo del 20 per cento, con punte anche del 70 per cento per quanto riguarda i cetrioli, i primi prodotti ingiustamente incriminati come causa delle intossicazioni registrate in Germania. E così i danni per  produttori ma anche per l’intera filiera stanno assumendo dimensioni drammatiche.(AGI – Roma, 7/6/2011)

Affiora la prova forense che il superbatterio e.coli in Europa è stato ingegnerizzato per provocare decessi;  di Mike Adams, the Health Ranger NaturalNews.com (NaturalNews) Anche se la gara per dare la colpa ai vegetali è attualmente in corso in tutta l’UE, dove un ceppo di E. Coli super resistente sta facendo ammalare pazienti e riempiendo gli ospedali in Germania, praticamente nessuno sta parlando di come l’E.coli è magicamente diventato resistente a otto diverse classi di farmaci antibiotici e poi, improvvisamente, è apparso nella catena alimentare. Questa particolare variante dell’E.coli è un membro del ceppoO104, e i ceppi O104 non sono quasi mai (normalmente) resistenti agli antibiotici. Per acquisire tale resistenza, devono essere ripetutamente esposti agli antibiotici al fine di fornire la “pressione di mutazione” che li spinga verso l’immunità completa al farmaco. Quindi, se siete curiosi di conoscere le origini di tale ceppo, potete in sostanza  analizzare in dettaglio il codice genetico dell’E.coli e  determinare con sufficiente precisione a quali antibiotici è stato esposto durante il suo sviluppo. Questo passo è stato fatto (vedi sotto), e quando si guarda la decodificazione genetica di questo ceppo O104 che ora minaccia i consumatori di prodotti alimentari in tutta l’UE, emerge un quadro affascinante di come è stato generato. Il codice genetico rivela la storia. Quando gli scienziati del Robert Koch Institute in Germania hanno decodificato la struttura genetica del ceppo O104, hanno trovato che è resistente a tutte le classi e le combinazioni di antibiotici:• penicilline • tetraciclina • acido nalidixico • trimetoprim-sulfamethoxazol • cefalosporine       • amoxicillina / acido clavulanico • piperacillina-sulbactam • piperacillina-tazobactam. Inoltre, questo ceppo O104 posseiede una capacità di produrre particolari enzimi che gli conferiscono quella che potrebbe essere chiamata “superpotenza batterica” nota tecnicamente come ESBL: “I Beta-Lattamasi a Spettro Esteso  (ESBL) sono enzimi che possono essere prodotti dai batteri e li rendono resistenti alle cefalosporine, ad esempio, cefuroxima, cefotaxime e ceftazidime – che sono gli antibiotici più utilizzati in molti ospedali”, spiega la Health Protection Agency del Regno Unito (http://www.hpa.org.uk/Topics/Infect…). Per di più, questo ceppo O104 possiede due geni – TEM-1 e CTX-M-15 – che “hanno fatto rabbrividire i medici dal 1990”, scrive The Guardian (http://www.guardian.co.uk/commentis…). E perché fanno rabbrividire i medici? Perché sono così mortali che molte persone infette da tali batteri sperimentano l’insufficienza critica di un organo e semplicemente muoiono. Creare biologicamente un superbatterio mortale Come, esattamente, nasce un ceppo batterico  che è resistente a più di un dozzina di antibiotici in otto classi di farmaci differenti ed è caratterizzato da  due mutazioni genetiche mortali, nonché dalla capacità di produrre enzimi. ESBL? In effetti c’è un solo modo in cui questo accade (e uno solo) – si deve esporre questo ceppo di E. coli a tutte le otto classi di farmaci antibiotici. Di solito questo non avviene contemporaneamente, naturalmente: prima si espone alla penicillina e si trovano le colonie superstiti che sono resistenti alla penicillina. Poi si prendono le colonie sopravvissute e si espongono alla tetraciclina. Le colonie superstiti sono diventate resistenti sia alla penicillina che alla tetraciclina. Poi si espongono a un sulfamidico e si raccolgono le colonie sopravvissute, e così via. Si tratta di un processo di selezione genetica effettuata in un laboratorio con un risultato desiderato. Si tratta essenzialmente di come alcune armi biologiche sono costruite dall’esercito degli Stati Uniti nella sua struttura di laboratorio a Ft. Detrick, nel Maryland (http://en.wikipedia.org/wiki/Nation…). Anche se il processo reale è più complicato di questo, il risultato è che la creazione di un ceppo di E. coli  resistente a otto classi di antibiotici richiede ripetute, prolungate esposizioni a tali antibiotici. E’ praticamente impossibile immaginare come questo possa accadere del tutto spontaneamente nel mondo naturale. Ad esempio, se questo batterio è nato nel cibo (come ci è stato detto), allora da dove ha  acquisito tutta questa resistenza agli antibiotici in considerazione del fatto che gli antibiotici non sono utilizzati nelle verdure? Quando si considera la prova genetica che ora è di fronte a noi, è difficile immaginare come questo possa accadere “in natura”. Mentre la resistenza a un antibiotico singolo è comune, la creazione di un ceppo di E. coli che è resistente a otto diverse classi di antibiotici – in combinazione – sfida semplicemente le leggi della permutazione genetica e combinazione in natura. In poche parole, questo ceppo di superbatteri E.coli non avrebbe potuto essere creato in natura. E questo lascia solo una spiegazione per cui in realtà proveniva da: il laboratorio. Progettato e poi rimesso in libertà Le prove ora puntano verso il fatto che questo ceppo mortale di E. coli è stato progettato e poi  rilasciato nella catena alimentare o in qualche modo è uscito da un laboratorio finendo nelle scorte alimentari inavvertitamente. Se non siete d’accordo con tale conclusione – e siete sicuramente benvenuti – allora siete costretti a concludere che questo superbatterio octobiotico (immune a otto classi di antibiotici) si è sviluppato in modo casuale per suo conto …e questa conclusione è molto più spaventosa della spiegazione della “bioingegneria”, perché significa che superbatteri octobiotici possono semplicemente apparire ovunque e in qualsiasi momento senza motivo. Questa sarebbe una teoria davvero molto esotica. La mia conclusione ha effettivamente più senso: questo ceppo di E. coli è stato quasi certamente costruito e poi immesso in forniture alimentari per un fine specifico. Quale potrebbe essere tale fine? E ‘ovvio, spero. E’ in funzione il solito metodo problema,  reazione,  soluzione. Prima si causa  un problema (un ceppo mortale di Escherichia coli nel rifornimento alimentare). Poi si aspetta  la reazione del pubblico (enorme clamore in quanto la popolazione è terrorizzata dall’E. Coli). In risposta a questo, si mette in atto la soluzione desiderata (il controllo totale della fornitura globale di cibo e la messa fuori legge di germogli crudi, latte crudo e verdure crude). E’ tutto qui, ovviamente. La FDA ha invocato lo stesso fenomeno negli Stati Uniti quando ha fatto pressione per la sua recente “Legge di Modernizzazione per la sicurezza alimentare” che in sostanza, mette fuori legge le piccole aziende organiche familiari  a meno che non lecchino le scarpe alle autorità di regolamentazione della FDA. La FDA è stata in grado di schiacciare la libertà agricola in America aggiungendo il timore diffuso che ha seguito la diffusione di focolai di E.coli nella catena alimentare statunitense. Quando le persone hanno paura, ricordate, non è difficile far loro accettare qualsiasi livello di regolamentazione tirannica. E rendere la gente spaventata dal loro cibo è una cosa semplice … pochi comunicati stampa del governo inviati via e-mail ai media mainstream affiliati,  è tutto quello che serve. Prima il divieto della medicina naturale, quindi l’attacco alle scorte alimentari Ora, ricordate: tutto questo sta accadendo sulla scia del divieto europeo per piante medicinali e integratori alimentari – un divieto che palesemente mette fuorilegge terapie nutrizionali che aiutano a mantenere le persone sane e libere da malattie. Ora che tutte queste erbe e supplementi sono fuorilegge, il passo successivo è quello di rendere la gente anche spaventata dagli alimenti freschi. Questo perché gli ortaggi freschi sono medicinali, e fintanto che il pubblico ha il diritto di acquistare ortaggi e legumi freschi, può sempre prevenire le malattie. Ma se si rende la gente SPAVENTATA dalle verdure fresche – o se si mettono  fuorilegge del tutto – allora è possibile forzare l’intera popolazione ad una dieta di cibi morti e prodotti alimentari trasformati che favoriscono le malattie degenerative e sostengono i profitti delle potenti aziende farmaceutiche. Fa tutto parte dello stesso programma, evidentemente: Rendere le persone malate, negare loro l’accesso ad erbe medicinali e integratori, poi approfittare delle loro sofferenze per mano dei cartelli dei farmaci a livello mondiale. Gli OGM svolgono un ruolo simile in tutto questo, naturalmente: sono progettati per contaminare le scorte alimentari con un codice genetico che causa infertilità diffusa tra gli esseri umani. E coloro che sono in qualche modo in grado di riprodursi dopo l’esposizione agli OGM soffrono anche di malattie degenerative che arricchiscono le case farmaceutiche attraverso le “cure”. Ricordate quale paese è stato preso di mira in questo recente allarme E.coli? La Spagna. Perché la Spagna? Ricordiamo che le rivelazioni trapelate da Wikileaks hanno messo in luce che la Spagna ha resistito all’introduzione degli OGM nel suo sistema agricolo, anche se il governo degli Stati Uniti, di nascosto, ha minacciato ritorsioni politiche per la sua resistenza. Questa falsa accusa alla Spagna per i morti da E.coli è probabilmente una  rappresaglia per la mancata  volontà della Spagna di saltare sul carro OGM. Questa è la vera storia dietro la devastazione economica dei coltivatori di vegetali spagnoli. E ‘una delle sottotrame perseguite attraverso questo intrigo del superbug e.coli. Il cibo come arma di guerra – creato da Big xxxxxx? A questo proposito, la spiegazione più probabile per cui questo ceppo di E. coli è stato ingegnerizzato è che i giganti farmaceutici hanno potuto farlo nei propri laboratori. Chi altro ha accesso a tutti gli antibiotici e alle attrezzature necessarie per gestire le mutazioni mirate di probabili migliaia di colonie di E.coli? Le aziende farmaceutiche sono in una posizione unica per attuare questa trama e trarne profitto. In altre parole, essi hanno i mezzi e il movente per impegnarsi proprio in tali azioni. Oltre alle case farmaceutiche, forse solo le autorità di regolamentazione delle malattie infettive hanno questo tipo di capacità di laboratorio. Il XXX, per esempio, probabilmente avrebbe potuto attuare questo, se avesse voluto davvero. La prova che qualcuno ha manipolato biologicamente questo ceppo di Escherichia coli è scritta proprio nel DNA dei batteri. Queste sono prove giudiziarie, e quello che rivelano non può essere negato. Questo ceppo ha subìto ripetute e prolungate esposizioni a otto diverse classi di antibiotici, e quindi in qualche modo è riuscito ad apparire nella catena alimentare. Come si arriva a questo se non attraverso un programma ben pianificato condotto da scienziati canaglia? Non esiste una cosa come la “mutazione spontanea” in un ceppo che è resistente alle principali otto classi di farmaci antibiotici di marca, venduti oggi da Big xxxxxx. Tali mutazioni devono essere deliberate. Ancora una volta, se non siete d’accordo con questa valutazione, allora state dicendo che NO, non è stato fatto volutamente … è accaduto accidentalmente! E di nuovo, dico che è ancora più spaventoso! Perché significa che la contaminazione da antibiotici del nostro mondo è adesso a un tale livello estremo di annientamento che un ceppo di E. coli in natura può essere saturato con otto diverse classi di antibiotici, fino al punto da trasformarsi naturalmente nel suo stesso  superbatterio mortale. Se è questo  che la gente crede, allora è  una teoria quasi più spaventosa della spiegazione bioingegneristica! Una nuova era è cominciata: armi biologiche nel vostro cibo. Ma in entrambi i casi – non importa cosa credete – la semplice verità è che il mondo affronta oggi una nuova era a livello mondiale di ceppi di superbatteri di batteri che non possono essere trattati con farmaci conosciuti. Tutti possono, ovviamente, essere facilmente uccisi con l’argento colloidale, che è esattamente il motivo per cui la FDA e le autorità di regolamentazione mondiale della sanità hanno violentemente attaccato le aziende di argento colloidale in tutti questi anni: essi non possono permettere che il pubblico metta  le mani su antibiotici naturali che funzionano veramente, evidentemente. Verrebbe vanificato l’obiettivo di rendere tutti malati, in primo luogo. In effetti, questi ceppi di superbatteri E.coli possono essere abbastanza facilmente trattati con una combinazione di antibiotici naturali a spettro completo ricavati da piante come l’aglio, lo zenzero, la cipolla e le erbe medicinali. Primi tra tutti, i probiotici possono aiutare l’equilibrio della flora del tubo digerente ed “eliminare” il mortale E.coli. Un sistema immunitario sano e un tratto digerente ben funzionante possono combattere un’infezione da superbatterio  E.coli, ma questo è ancora un altro fatto che la comunità medica non vuole farvi sapere. Essi preferiscono di gran lunga che voi rimaniate una vittima inerme che giace in ospedale, in attesa di morire, senza opzioni a vostra disposizione. Questa è la “medicina moderna” per voi. E’ causa dei problemi che essi pretendono di trattare, e che poi non saranno nemmeno trattati con tutto ciò che essenzialmente funziona. Quasi tutti i decessi attribuibili a questo focolaio di Escherichia coli sono facilmente e prontamente evitabili. Queste sono  morti per ignoranza. Ma ancor più, esse possono anche essere morti causate da una nuova era di armi biologiche su base alimentare, scatenata o da un gruppo di scienziati pazzi o dall’agenda portata avanti da un’istituzione che ha dichiarato guerra contro la popolazione umana. Tratto da: http://ilupidieinstein.blogspot.com/2011/06/affiora-la-prova-forense-che-il.htmlVogliono farci stare alla larga da frutta e verdura crude proprio x farci. Ci stanno raccontando un cumulo di fesserie. Prima vengono incriminati i cetrioli, poi vengono assolti. Se la prendono coi germogli di soia e poi dicono che si sono sbagliati. Lo capite o no che stanno cercando di rovinarci la salute? La cosa incredibile è che tanta gente si beve ogni idiozia.

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