politica, palestra e pertegada

La palestra quasi ultimata

È stata completata almeno all’esterno la nuova palestra delle elementari, costruita laddove c’erano la pista di pattinaggio e la caserma dei Vigili del Fuoco; Ci sono buone possibilità che i lavori si concludano come previsto e cioè entro metà novembre. Poi forse mancheranno solo le carte e i permessi. La vicenda della palestra mette in evidenza un aspetto che va sottolineato: le scuole di serie a e quelle di serie b. Ormai è evidente che palestra, biblioteca, aula computer, sala mensa, sala per attività extra didattiche sono indispensabili per un corretto funzionamento di una scuola anche primaria (elementare). Appare altrettanto evidente che tutte queste strutture non possono essere costruite in tutti i plessi e che quindi laddove vengono realizzate costituiscono appunto un vantaggio per chi le ha, e una carenza per chi ne è privo. Torna alla memoria la proposta dell’allora assessore Gino Ambrosio: vendere il Municipio ai privati, spostarlo alle elementari; portare le elementari alle Medie e per le Medie costruire una scuola nuova nel centro studi. Certo i tempi son problematici e c’è crisi; ma tra spendere per la “Vela”, o per il “Museo” o per la “Piazza” e per le scuole, cosa sarebbe stato meglio?

Coro di Pertegada a Forno Cavese (Torino)

Successo del gruppo corale di Pertegada; il Coro di Pertegada è stato invitato dal coro di Forno Cavese (Torino) alla rassegna corale che si è svolta dal 15 al 29 settembre. Il Coro che ospita festeggerà il 50°anniversario della sua fondazione. Il Coro di Pertegada ha cantato la sera del 29 settembre alle ore 21.00 presso la chiesa parrocchiale di Forno Cavese. Gita di una giornata con visita anche a Torino. Bene.

Posso?

Posso fare un commento sulla politica extra Latisana? …posso… posso J J. Sia a livello regionale ( Bandelli per Un’Altra Trieste) che a livello nazionale (Fini e Casini con la Lista per l’Italia) in questi giorni c’è stata la presentazione delle nuove liste, ovvero nuovi vestiti politici, ma con dentro le stesse persone. Forse bisognerebbe spiegare a questi signori che non è l’abito che deve cambiare, ma proprio la persona. Che Fini sia dell’ MSI, o di AN, o di FLI i di LISTA ITALIA, sempre Fini è. Forse non hanno capito o, peggio hanno capito benissimo ma se ne fregano, che la gente vuole “persone” diverse e non “abiti” diversi. Certo poi ti arriva la persona nuova come “ex Batman” e allora sto cavolo di ragionamento va a farsi benedire…. Vabbe!

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2 commenti su “politica, palestra e pertegada”

  1. Valerio Formentini ha detto:

    Se le scuole sono distribuite a pioggia, un discorso quasi analogo mi sento di farlo per il Centro Intermodale ove, per non aver intrapreso scelte coraggiose e forse un po’ più onerose, la distanza tra i poli gomma-rotaia sono a mio avviso troppo distanti per chiamare con quel nome una struttura che doveva segnare una svolta epocale per Latisana. Ho già detto che la distanza tra le nuove due biglietterie è di poco inferiore a quella tra le vecchie Stazione FF.SS.-piazza Masutto. Un’altra occasione sprecata.

  2. davide ha detto:

    Sull’ottimizzazione dei plessi mi trovo abbastanza d’accordo col Bacucco; dobbiamo però metterci d’accordo sulle battaglie da portare avanti: razionalizziamo o combattiamo contro la soppressione di una prima elementare assolutamente antieconomica, ma che i genitori vogliono perché “sotto casa”?

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