POZZATELLO (M5S): MANCATA PRESIDENZA UTI E’ UN SEGNALE PREOCCUPANTE PER LATISANA

Non si placa il dibattito politico a seguito dell’elezione a Presidente dell’Uti bassa Occidentale del Sindaco di Lignano, Luca Fanotto. E’ il Movimento Cinque Stelle ad intervenire attraverso la sua Candidata Sindaco Loredana Pozzatello.

Alla fine l’ha spuntata Lignano, anche se per sei mesi, in una situazione a dir poco ambigua…

Il dibattito sulle poltrone non è mai un argomento interessante per il Movimento 5 Stelle, specie per quella che noi giudichiamo una sovrastruttura non eletta che, dietro la foglia di fico dei possibili risparmi, cela il concreto rischio di togliere ogni rappresentatività ai territori e ai suoi elettori. Nonostante questo osserviamo con preoccupazione quanto accaduto perché il nostro Comune, da capofila, pare si trovi in una specie di isolamento istituzionale, probabilmente legata a molti anni in cui i rapporti tra amministrazioni vicine si sono logorati in una logica inutile e dannosa di contrapposizione destra-sinistra.

La votazione sembra sia stata monca…

L’esito della votazione ci segnala due cose, sostanzialmente: anzitutto, che l’introduzione forzata di questo nuovo ente intermedio voluta dalla giunta Serracchiani è nata senza la necessaria condivisione, vista la presenza di ben 4 Comuni ricorrenti su 12 solo nella nostra UTI; poi, che l’attuale amministrazione latisanese non gode della necessaria credibilità per un ruolo di coordinamento, al di là dei differenti colori politici.

Secondo voi, Latisana è stata ridimensionata?

Il nostro Comune è stato spesso definito la “capitale della Bassa”; è innegabile che episodi come questo mostrino una deriva opposta,  a differenza di quanto capitato, ad esempio, per Udine e Tolmezzo, le città più importanti delle rispettive UTI, arrivate alla presidenza delle stesse come da pronostico. Se poi il motivo principale per la mancata designazione alla presidenza della nostra UTI fosse davvero da ricercarsi solo nei differenti colori politici, come sostenuto dai nostri amministratori, questo dimostrerebbe chiaramente l’urgenza di superare la dicotomia destra-sinistra se si vuole che Latisana e tutta la Bassa Occidentale possano rilanciarsi; e anche, cosa ancora più grave, che la denuncia del Movimento 5 Stelle sulle UTI, è quanto mai fondata: il controllo sugli eletti e sulle decisioni nei singoli territori sarà nelle disponibilità delle segreterie di partito e non più in capo ai cittadini elettori e nemmeno alle opposizioni che, pur legittimate dal voto popolare, non avranno più alcuno strumento per verificare l’operato dei loro sindaci in quella sede.

Quindi?

Quindi riteniamo che il primo obiettivo della prossima amministrazione sarà creare una netta discontinuità con il passato, anche nei rapporti di collaborazione e stima istituzionale con i Comuni vicini; dato, però, che esponenti  di rilievo delle passate amministrazioni sono presenti in tutte le altre coalizioni che si proporranno per le prossime elezioni, il Movimento Cinque Stelle risulta l’unica vera alternativa per dare a Latisana l’opportunità di riavere la credibilità e il ruolo politico che merita, oltre a garantire a tutti i cittadini di Latisana e della Bassa Occidentale una presenza all’interno dell’UTI libera dalle segreterie di partito e unicamente volta al bene pubblico.

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