Premio “Vigilia di Natale” di Marco Caineri

Un intervento del latisanese Marco Caineri:

Ho scoperto con piacere dal sito del Comune che, dopo aver saltato qualche edizione, il premio “Vigilia di Natale” quest’anno tornerà ad essere assegnato. D’altra parte, a primavera ci sono le elezioni…
Ho dato una scorsa veloce all’albo d’oro e mi sono meravigliato di quanti nomi importanti manchino ancora all’appello. Tanto che mi chiedo come mai si sia scelto di premiare istituzioni e imprese locali che, senza nulla togliere al loro merito, sono lontane dalla motivazione del premio “istituito per onorare quei latisanesi (nati o residenti a Latisana, oppure figli di un latisanese, o che abbiano risieduto o dimorato o prestato la propria attività a lungo nel territorio comunale) che abbiano dato lustro a Latisana distinguendosi nei campi ove si applica l’umano ingegno, nei campi della scienza, tecnica, arti liberali; nell’economia, lavoro, scienza o attività sociale e politica; nella cultura, sport, spettacolo.”
E allora faccio qualche nome, cominciando dalla mancanza più clamorosa: Rosi Braidotti.   (leggi tutto)


Nata a Latisana nel 1954, filosofa e femminista fra le più note e quotate. Qualche anno fa un settimanale americano (riportato dal magazine “D” di Repubblica) l’ha inserita fra le dieci pensatrici più influenti del mondo.
Rosi Braidotti è la nipote della maestra Gigante, il cui fratello emigrò in Australia nel 1970 quando Rosi, la figlia, aveva poco più di quindici anni.
Ha scritto decine e decine di libri e di saggi, è titolare della cattedra di filosofia teoretica all’università di Utrecth, in Olanda. Basta fare una ricerca su Google per capire di che spessore di personaggio stiamo parlando.
Qualche link, tanto per capire:

http://www.enciclopediadelledonne.it/index.php?azione=pagina&id=90
http://en.wikipedia.org/wiki/Rosi_Braidotti
http://www.let.uu.nl/~rosi.braidotti/personal/

E poi, Ettore Tamos, caporedattore centrale del settimanale economico “Il Mondo”; oppure Antonio Brazzit, editore di alcune delle più note riviste specializzate in ambito sportivo (Correre, Il Nuovo Calcio, Scienza & Sport) e fondatore dell’Associazione Italiana Triathlon. A Latisana è nato anche Luciano Marsala, fra i più noti insegnanti di golf in Italia, per 15 anni allenatore della Nazionale e ora impegnato con i settori giovanili. Basterebbe dare un’occhiata a Wikipedia per scoprire che c’è un giovane compositore e direttore d’orchestra, Dario Tosolini, che è nato a Latisana. E ci siamo dimenticati che Gian Costello (una partecipazione a Sanremo e finalista a “Un disco per l’estate” negli anni ’60) era latisanese.
Ancora, Gianluca Pessotto, ex calciatore e ora dirigente della Juventus, che, per quanto lignanese, è pur sempre nato a Latisana, così come il ciclista Franco Pelizzotti (“il delfino di Bibione”). E le vittorie in Coppa del Mondo su pista di Annalisa Cucinotta? E Sara Anzanello, campionessa mondiale di volley che è di San Donà, ma che in questo sport è stata scoperta e fatta crescere proprio a Latisana? Oppure, per citare un altro giovanissimo, Antonio Spagnolo (fratello dell’Assessore alla Cultura) ingegnere da tre anni nella squadra Ferrari in Formula 1.
Il portierone azzurro Gianluigi Buffon è figlio di un pertegadese, Adriano Buffon, già premiato nell’87 come nazionale di atletica (quando suo figlio aveva solo 9 anni). E Gigi qualche contatto con Pertegada l’ha sempre mantenuto.
Per non parlare della curiosa storia di Shane Stefanutto, nazionale di calcio australiano figlio di latisanesi.
E poi, a chiedere un po’ fra la gente, chissà quanti altri concittadini fanno cose meritevoli in giro per il mondo. Ma quante cose non si sanno, nel nostro Palazzo? Oppure, semplicemente, mancano le idee?

Marco Caineri

n.b. Il Premio verrà consegnato oggi, giovedì 23 dicembre,  alle 19.00 in sala consiliare

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