protesi acustiche, treni, museo, punto nascita e teatro

Il museo, una proposta

Siamo da sempre stati contrari allo spreco di danaro pubblico nel sistemare ad uso museale la vecchia stazione ippica, posta a ridosso del centro intermodale. Ovviamente l’amministrazione comunale prosegue per la sua strada, giustamente a parer loro, e legalmente, ci mancherebbe. Ma piuttosto che vedere l’ennesimo scatolone vuoto dedicato ad una improbabile mostra della civiltà contadina, simile a mille altre, che risulterà sicuramente di scarso o nulla richiamo culturale e turistico, ci permettiamo di avanzare una nostra proposta. Dedicare il futuro Museo al “Museo della Eno Gastronomia Friulana”. Si dovrebbe trattare di un Museo vivo e attivo, con tre grandi sezioni. Una parte dedicata alla storia e alla tradizione eno gastronomica friulana, usufruendo del molto materiale esistente e ricostruendo una storia guidata e illustrata del mangiare e bere di questa terra di confine e di invasioni barbariche e di contaminazioni multiple. Una seconda parte dedicata alla situazione attuale, con i prodotti tradizionali e con una vasta mostra (mercato anche) di cibo e vino e acqua e distillati ecc  ecc della nostra Regione. Infine una parte propositiva, con lezioni, corsi, serate a tema, ospitate di altre Regioni ecc. ecc. Alcuni Musei simili sono stati avviati in Italia e qui da noi, Lignano e Bibione vicini, potrebbe anche avere un risvolto turistico notevole.

Teatro a Latisana

“La fine dell’inizio”, è il titolo della rappresentazione in scena all’Odeon martedì 22 gennaio; tratto da uno scritto di Sean O’Casey e interpretato da  Ludovica Modugno, Graziano Piazza, Stefano Santospago,

Punto Nascita

Quando inizierà la campagna elettorale, che da noi durerà 4 mesi, prima per le nazionali e poi per le regionali, a chi vi chiede il voto, ricordate di chiedergli dove era quando si decideva della chiusura del Punto Nascita di Latisana, e magari invitatelo ad andare a………….. pigliarsi…….. i voti a Palmanova. Torniamo oggi sull’argomento per registrare il fragoroso silenzio del PD e del PDL regionale (dove sei Debora Serracchiani? ..a Roma?? A ecco……. Dove sei Daniele Galasso?? A Trieste?? A ecco….) e per evidenziare come oggi sul Messaggero appaia l’ennesima intervista a Bordon , ancora per poco direttore dell’ASS 5 e in predicato di passare a Udine. Si parla di qualità dell’ASS 5 e, ovviamente, l’articolo viene fatto a Palmanova. Saranno coincidenza, ma Latisana, opinione personale, viene vista quasi con fastidio, come una scocciatura e siamo convinti che i politici non vedano l’ora di chiudere Latisana e metterci una pietra sopra.

Da Il Gazzettino.it

Ferrovie in tilt a Nordest: interrotta per il maltempo la linea Trieste-Venezia. Un guasto alla linea elettrica ha provocato il blocco alla stazione di Monfalcone, ritardi e gravi disagi per i pendolari.  TRIESTE – Il maltempo che dalla notte scorsa ha investito l’area di Trieste e del Carso, con neve e bora, ha causato questa mattina la chiusura della linea ferroviaria tra Trieste e Venezia. I treni provenienti da Venezia, a causa di un guasto alla linea elettrica, sono rimasti bloccati alla stazione di Monfalcone (Gorizia), mentre quelli diretti a Venezia sono fermi alla stazione di Trieste. I tecnici delle Ferrovie si sono messi subito al lavoro per ripristinare la linea. Gravi disagi e pesanti ritardi per tutti i pendolari.

Otorino di Latisana

Conclusa la vicenda giudiziaria dell’inchiesta sulle “mazzette” per le protesi acustiche dell’Ospedale di Latisana. Alcune posizioni erano già state archiviate, fatto poi un patteggiamento per il medico F. T. e il tecnico B. G. In tribunale è toccato al medico A. I., che ha patteggiato una pena di 1 anno e 5 mesi, pena sospesa, oltre al rimborso di 15.000 euro all’ASS per danni patrimoniali e d’immagine. R. P. di Staranzano, ha concordato una pena di un anno e due mesi, sospesa. 18.200 euro infine da due società ha ricevuto l’ASS 5 ( Ist. P. e M. A.); andrà a giudizio il prossimo 30 aprile A. L. B.

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9 commenti su “protesi acustiche, treni, museo, punto nascita e teatro”

  1. Valerio Formentini ha detto:

    Ma una volta, non erano i treni il mezzo per eccellenza capace di affrontare nebbie e avversità atmosferiche. Ora si fermano anch’essi e la linea Sacile-Gemona è ferma per frana in attesa che la Regioni la compri per riattivarla, dato che trenitalia non ha soldi… Non parliamo poi delle Poste. Non ci sono parole per il degrado.

    Bene per la proposta di riutilizzo (meno statico) della Stazione Ippica: ho sempre invidiato quei paesini della Toscana ove ogni Azienda agricola del territorio aveva un punto vendita nelle stradine del borgo.

  2. maurizio ha detto:

    Trovo ottima l’idea per la stazione ippica. Ma…..siccome l’hai detta tu, no….non va bene. 🙂

  3. il_bacucco ha detto:

    he he he me-sa-anche-a-mi

  4. davide ha detto:

    Anzitutto rilevo con soddisfazione come si sia passati dalla critica fine a se stessa alla proposta: un grande passo in avanti, bene!
    Come dice Valerio, la proposta avanzata sarebbe meno statica rispetto all’attuale indirizzo scelto; l’idea non è affatto male, ma quello che mi preoccupa sarebbe proprio la gestione quotidiana di questa dinamicità. Mi viene allora in mente qualcosa che va quasi nella stessa direzione (sebbene più “terra terra”), ma con possibili risvolti favorevoli anche per l’economia agricola del territorio: perché non fare lì la sede del mercato agricolo a Km 0? Premetto, però, che non ho mai visto l’interno della struttura…

  5. andrea ha detto:

    Potremmo aprire una filiale della confraternita del baccala’.
    Perche’ non fare un ristorante di proprieta’ del comune?
    Niente politici, solo professionisti!!!!!

  6. il_bacucco ha detto:

    la confraternita del baccalà ha sede a Sandrigo, prov. Vicenza. commento fuori…..regione.

  7. il_bacucco ha detto:

    davide mi infastidiscono i pressapochismi; di proposte ne ho fatte almeno 100; vatti a rileggere 3 anni di bacucco. per favore.

  8. andrea ha detto:

    Anche se fuori… regione si puo’ aderire alla Confraternita creando un club con dei soci.
    fatto il ristorante…. sai quante serate in collaborazione con le aziende vinicole della zona!!!!!!!
    Gia’ dimenticavo… e’ piu’ importante rispondere a chi vi tratta male… Scusate….

  9. il_bacucco ha detto:

    col baccalà, rosso leggero, di annata; la festa migliore resta quella di grisignano di zocco, estate, tris di baccalà a 8 euro…. provare per credere…. 🙂 🙂

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