punto nascita, dimissioni, ladri presi, solidarietà, pd, aprilia ice cup e dimissioni

Punto Nascita di Latisana: carta canta……….

La notizia non è nuova, è stata annunciata sul giornale il 14 ottobre, ma fa un certo effetto vederla scritta nero su bianco nei documenti ufficiali della Regione. Grazie ad alcuni amici (grazie a MDL,PN,RA e RC), siamo in grado di mostrarvi il verbale della giunta della Regione Friuli Venezia Giulia e il documento tecnico che la appoggia, ovvero la Relazione Tecnica del Comitato Regionale per il Percorso Nascita. Al di là delle premesse politiche e delle promesse fatte in piena campagna elettorale, questo è il documento ufficiale e, in assenza di un altro atto di pari valore, il destino del Punto Nascita di Gorizia e Latisana è segnato. E scritto. Il documento contiene molti rilievi di politica sanitaria, ma, per esempio, non si capisce bene perché il Comitato scriva espressamente: “ ..le carenze in termini di sicurezza individuate vengono elencate di seguito associando l’intervento di adeguamento ritenuto più appropriato, da attuare con carattere d’urgenza”.. corsivo e sottolineato. Ora se una cosa riguarda la sicurezza delle mamme e dei figli e ha carattere di urgenza, si DEVE fare immediatamente, e non aspettare le elezioni, come probabilmente avverrà. Dovesse accadere un fatto brutto in sala parto a Gorizia (è solo un esempio), come si comporterebbe il cittadino o la Magistratura a fronte di questa urgenza non rispettata? E ancora, perché si parla sempre di sicurezza citando numeri e parametri e poi, per salvare Tolmezzo, si scrive: “ fatta eccezione per quelli ubicati in aree con caratteristiche orografiche e di viabilità critiche, aree montane” .? Sicurezza….elastica? Poi Tondo aveva parlato di ridurre da 11 a 7 i punti nascita, oltre a Latisana Gorizia, quali altri due? E ancora, quali certezze ha il Comitato nello scrivere: ..”l’eventuale scelta di chiudere il ASS 5 il Punto Nascita di Palmanova non determinerebbe un significativo flusso di mobilità verso Latisana”…A vedere le cifre dei parti (vedi foto) salta all’occhio il dato anomalo di San Daniele, che rispetto a territorio e popolazione ha molti più parti della logica: segno che un medico bravo richiama molti parti in più. Nessuna nuova notizia quindi, ma solo la possibilità di ragionare sulla base di documenti ufficiali. Poi spetta a altri difendere e attaccare l’operato regionale.

Da chi è composto il  Comitato Regionale per il Percorso Nascita?

Da queste persone: Il Direttore centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali o suo delegato; Il Direttore dell’Area di intervento dei servizi sanitari territoriali ed ospedalieri o suo delegato; Un referente dei flussi informativi regionali; Un rappresentante dei Direttori sanitari delle Aziende, con competenze in area materno-infantile. Dai responsabili dei Dipartimenti Materno-Infantili delle Aziende per i Servizi sanitari, Aziende Ospedaliere, Ospedaliero-universitarie e IRCCS. Tre rappresentanti dei Direttori dei Distretti in rappresentanza delle aree territoriali, con competenze in area materno-infantile. Un rappresentante dei Pediatri di libera scelta. Un rappresentante dei Medici di medicina generale. Due rappresentanti delle Ostetriche con esperienza rispettivamente in ambito ospedaliero e territoriale. Un rappresentante degli infermieri operante in area materno-infantile

Natale di Solidarietà a Latisana

Ecco la locandina del Lions Club di Lignano e San Michele Bibione.

Sarà un caso?

Ieri abbiamo scritto dei risultati delle primarie a Latisana, con la vittoria di Renzi, e abbiamo chiosato sulla “latitanza” del Pd a livello politico comunale. Oggi, martedì, sul Messaggero Domenico Pecile analizza il voto in provincia di Udine, riportando i dati di tutti i paesi o quali. Quasi, perché nella Bassa manca Latisana. Vengono citati i numeri di Aquileia, Cervignano, Lestizza, Lignano Muzzana ecc ecc. Manca anche San Giorgio, consoliamoci.

Aprilia Marittima Ice Cup domenica 2 dicembre

Si svolgera’ la prossima domenica 2 dicembre la classica regata a conclusione dell’anno sportivo, la ICE CUP, organizzata da decenni dal Circolo Velico Aprilia Marittima, con edizioni ricche di soprese (dalla superficie del mare ghiacciato, a scrosci di pioggia o abbondanti nevicate, a prove sotto taglienti raffiche di bora o scirocco, a qualche incidente di percorso, a giornate uggiose e nebbiose, a splendide giornate soleggiate). Usualmente l’evento a chiusura dell’annualità sportiva attira numerose imbarcazioni del bacino Alto Adriatico per poi ritrovarsi ai consueti festeggiamenti e premiazioni ad Aprilia Marittima-Marina Punta Gabbiani. Sara’ presente come tradizione anche un’equipaggio TILIAVENTUM X TUTTI a bordo di J Rocket, oltre ad altri Soci imbarcati in altri mezzi. La conclusione della stagione velica lignanese con quest’importante e classico evento dicembrino, conferma ancora una volta come talune manifestazioni contribuiscano a far vivere la localita’ ed il mare anche in periodi al di fuori della classica stagione turistica estiva, infatti gli sport di mare, vela windsurf, kitesurf, sup, canottaggio, …. sono da sempre praticati in tutte le stagioni, anche le piu’ disagevoli, …… e una maggiore considerazione ed incentivazione di tale caratteristica sarebbe quantomai opportuna….. buon vento ICE CUP 2012. Per info e iscrizioni Circolo Velico Aprilia Marittima

Dimissioni

In data 15 ottobre abbiamo protocollato la petizione al Consiglio Comunale per chiedere allo stesso di domandare le dimissioni del Sindaco in merito alla vicenda Punto Nascita. Entro 30 giorni avrebbero dovuto risponderci indicando il responsabile del provvedimento. Non è stato fatto. Avrebbero dovuto inserire la richiesta all’Ordine del Giorno del primo Consiglio Comunale. Non è stato fatto. Siamo intervenuti e “pare” che venga inserita, la petizione, al prossimo Co.Co. Non entriamo nel merito delle procedure, ma sappiamo di aver ragione. Chi ha torto………. non sta a noi dirlo.

Ladri nei cimiteri

Presa la banda di romeni accusata di furti di rame e altro nei cimiteri della Bassa friulana e del Veneto. L’operazione dei Carabinieri di Palmanova.

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9 commenti su “punto nascita, dimissioni, ladri presi, solidarietà, pd, aprilia ice cup e dimissioni”

  1. Giulia ha detto:

    Io vorrei sapere se nella decisione di chiudere il pn di Latisana é stata considerata Lignano. Ma se a una donna in vacanza a Lignano col pancione prendono le doglie in anticipo sul previsto, mettiamo una domenica pomeriggio…..deve andare all’ospedale di Udine? Un’ora solo per uscire dall’intasamento dello stradone più un’ora di strada fino a ud? E se fosse un caso complicato? Sofferenza del bambino e della mamma? Ma non é vergognoso?

  2. Massimo Della Siega ha detto:

    Tutti hanno diritto a tutto, ci mancherebbe, e in periodi di vacche grasse chi più ne ha più è giusto ne metta. Ma questi non sono periodi di vacche grasse , anzi le “stalle” non hanno più nemmeno gli animali . Un ragionamento di razionalizzazione della spesa pubblica è necessario , anzi obbligatorio. La statistica è l’unico faro per una direzione corretta delle scelte, con un surplus di valutazione “politica” – con margini molto più ridotti del passato – sulle decisioni da assumere per evitare scelte magari economicamente corrette ma socialmente inaccettabili . Ma le scelte, con razionalità, vanno fatte . L’essenziale è che siano eque , corrette, equilibrate , spiegabili ;solo così potranno essere condivise , magari a denti stretti , ma condivise . Il compito di mediare tra istituzioni e cittadini è sempre stato della politica . Domanda : c’è oggi una politica capace di svolgere questo ruolo ?

  3. pitacco ha detto:

    Alla sig.Giulia le vorrei ricordare che esiste anche l’ospedale di portogruaro che dista solo 15 km. da latisana, a buon intenditore poche parole.

    il pirata

  4. Valerio Formentini ha detto:

    Un solo commento: mi sorprende che scelte tanto importanti come il punto nascita si basino soltanto (almeno a quanto riportato sui documenti pubblicati dal Bacucco) al trend dell’ultimo anno e non invece su un profilo di più lungo periodo. Lo stesso accade in molte analisi (anche di tipo turistico) dove si piange magari il morto per un’annata deludente dopo tante di vacche grasse…
    La statistica non si può fare così semplicemente!

  5. Paolo Miotto ha detto:

    Vorrei dire alla turista lignanese di stare tranquilla…se c’è una cosa che funziona in regione è l’elisoccorso e in men che non si dica la partoriente avrà tutte le cure del caso.Anzi,le migliori cure.

  6. Nicoletta ha detto:

    In risposta a chi diceva che c’è anche Portogruaro: e se il punto nascite non ci fosse più nemmeno là?
    Da quello che ho potuto capire, anche in Veneto si stava ventilando un accorpamento di diversi servizi in alcuni ospedali; tra questi, il punto nascite dovrebbe finire a San Donà, sempre se non ricordo male. Sono tutte notizie da verificare, ovviamente.
    Ma se così fosse, sinceramente mi preoccuperei perché gli ospedali più vicini dove poter partorire sarebbero San Vito, Udine o Palmanova, ben più distanti, e il disservizio non sarebbe solo dei friulani o dei villeggianti in Friuli, ma di tutta una fascia a cavallo delle due regioni.
    Possibile che queste due regioni non possano dialogare? E’ vero che sono due Enti differenti, ma siamo pur sempre tutti italiani e basterebbe davvero poco per mantenere una copertura almeno sufficiente di servizi per i cittadini.

  7. il_bacucco ha detto:

    basterebbe poco……………per i cittadini….ma quel “poco” per i politici è irraggiungibile…………

  8. piantone ha detto:

    il pn che lo facciano in Slovenia, in elicottero è più vicino di Udine

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