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Punto Nascita, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comitato Nascere A Latisana. Ieri (lunedì) abbiamo incontrato l’Assessore Regionale alla Salute. E’ stato un momento molto importante per il Comitato: abbiamo trovato un’interlocutrice molto attenta ed interessata ad ascoltare il nostro punto di vista. E scusate se è poco!  Abbiamo condiviso tutta una serie di opinioni, riflessioni, dati.   L’Assessore ci ha raccontato della sua volontà di ascoltare TUTTI i cittadini, di raccogliere TUTTE le opinioni e, quando sarà il momento, di scegliere la soluzione che meglio soddisfi le esigenze di TUTTI. Abbiamo elencato quello che non ci convince nel piano sanitario che era stato disegnato dalla precedente Amministrazione ed abbiamo dato la nostra lettura della vicenda.  Lei ha chiesto tempo: per informarsi, per capire, per decidere; ma si è impegnata a motivare con fattori oggettivi la sua scelta.   Crediamo che questo sia un impegno importante: come abbiamo scritto nella lettera che le abbiamo consegnato (che trovate qui sotto) spetta alla Politica scegliere, ma spetta a tutti noi cittadini pretendere che lo si faccia nel migliore dei modi! Aspettiamo, quindi…comitato lettera

Latisanesi che si fanno onore, su  www.lignano-sabbiadoro.it

Raccolta firme, vedi nei commenti

Pertegada, Latisana e Palazzetto

Entro il 26 agosto dovranno essere presentate le domande per ottenere la gestione, fino al 2016, del campo sportivo di Pertegada, del Campo sportivo di Latisana capoluogo e del Palazzetto di Via Bottari. ( a proposito, e il nome??..) La procedura è abbastanza complessa, fatta di domande e allegati e ovviamente si spera che la gestione resti alle società sportive attuali. Molta burocrazia è necessaria per questo tipo di affidamenti; le società di calcio e di altri sport, a questi livelli, svolgono azione sociale più che economica; speriamo qualcuno dia loro una mano.

Due brevi considerazioni

Ringraziamo la Capo gruppo del PdL Micaela Sette per le dichiarazioni, e riflettiamo su alcuni punti della intervista. Ci pare interessante osservare come ad alcune domande siano state date risposte neutrali e molto prudente, mentre ad altre le risposte siano state articolate e complesse e anche abbastanza importanti. Due aspetti ci hanno colpito: la Sette non gradisce la rotonda di Pertegada e non ha gradito l’affossamento dell’Abitare Possibile. Tralasciamo la seconda puntiamo sulla prima: la ex Sindaca parla chiaramente di una tangenziale che by passi Pertegada per sfociare sulla provinciale di Precenicco; bene è la prima volta. Poi, a parer nostro dalla provinciale tornare sulla 354 non sarebbe impossibile, magari alla rotonda di Gorgo. Una proposta interessante. Sugli aspetti più politici appare evidente il rispetto dei ruoli del Sindaco e degli assessori e ne prendiamo atto. Grazie e alla prossima intervista a…..

Commento; lo riportiamo da Ernestino De Marchi

La Sette se la canta e se la suona e racconta una storia alla quale non crede nessuno, nemmeno a Pertegada.   Si autoassolve rispetto al fallimento del progetto dell’Abitare Possibile, ma anche da altri fallimenti amministrativi della Sua gestione.  La realtà invece è che come Sindaco ha il non invidiabile record di aver lasciato il proprio Comune in condizioni peggiori rispetto a quando la aveva “preso in mano”.  Veniamo ad alcuni fatti che lo dimostrano:

a) sicurezza del Tagliamento, un fallimento,  a parte la diaframmatura (grazie Illy!) dell’argine per il resto nulla;

b) Caserma Radaelli, altro fallimento davanti agli occhi di tutti;

c) Piano Regolatore, altra bufala, l’unico piano con ipotesi fintamente espansive in un periodo di crisi edilizia:

d) Zone Turistiche (Coin), un fallimento annunciato e puntualmente avverato;

e) Zone Commerciali, altro fallimento, in gran parte dovuto alla lentezza delle decisioni “politiche” della maggioranza (chiedere informazioni in merito agli attuali alleati dell’UDC),

Altro fallimento quello dell’Abitare Possibile e in questo caso i fatti non sono come li racconta ma parlano da soli: la Sette non ha mai condiviso nulla con nessuno, tanto meno con la minoranza di allora (io c’ero, c’era Colonna, c’erano anche Murello/Valvason e altri) che si è trovata il “pacco” del progetto già confezionato e su quello ha espresso alcuni dubbi.  Altro fatto è che la maggioranza non aveva in testa nulla e per “farsi dare” una idea ha pagato una inutile e scandalosa consulenza a una ex dirigente dell’Ambito.  A quella idea è succeduta la progettazione dell’Abitare Possibile sull’area del lascito Samueli in via Stazione.   Su quel progetto la minoranza di allora espresse alcune perplessità evidenziando alcune criticità del progetto, soprattutto sulla sostenibilità economica dello stesso, sull’economicità della gestione, ecc.

Questioni serie che evidentemente la maggioranza e la Sette avevano sottovalutato;  non chiacchiere quindi, ma fatti, tanto seri e tanto veri che la stessa maggioranza (e quella attuale) ha rinunciato al progetto ….. un fallimento appunto.   Risultato finale dell’operazione: Pantalone (noi) ancora una volta ha pagato per consulenze e progettazioni inutili.

Ernesto De Marchi

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2 commenti su “punto nascita e regione, sette, de marchi, latisana a lignano, campi sportivi, raccolta firme”

  1. Renata Zago ha detto:

    Bacucco, non si riesce a leggere la seconda pagina della lettera…

  2. il_bacucco ha detto:

    ….perché non c’era….altrimenti la mettevo….. (recuperata, la pubblico venerdì)

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