“Il Pirata” e Simonin, WWF e Tagliamento e pranzo di Pasqua

…”a titolo personale”. Il Pirata e il “generale”

Sugli ultimi fatti politici, interviene oggi Il Pirata Piero Pitacco detto Nici. –“ Visti gli ultimi articoli apparsi sul Messaggero Veneto che riguardano il sorprendente passaggio dell’ex candidato Sindaco della coalizione Un’Altra Latisana, Il Paese, Futuro Latisana e Latisana Rinasce, passaggio al partito dell’UDC, che proprio a quelle elezioni contrastava ed era rivale delle liste che supportavano Ezio Simonin , mi sento di dire e fare una cosa. E’ risaputo che durante la prima e la seconda Guerra Mondiale, i “generali” erano facili ad abbandonare le truppe fedeli. Credevo che l’ultimo abbandono degno di nota fosse quello del famoso Capitano della Costa Concordia. Invece devo purtroppo prendere atto che, ancora una volta, il generale della coalizione (che forse non era nemmeno un colonnello…), sta abbandonando i compagni di viaggio e i soldati che hanno per lui combattuto. La maglietta la tenevo come un ricordo di un periodo comunque positivo ed intenso, anche per le amicizie e collaborazioni tra i vari componenti, anche perché la vittoria era sfuggita per pochi voti. Ora invece, emblematicamente brucio questa maglietta e con questo gesto solo simbolico, chiudo un periodo e un’esperienza latisanese, senza peraltro abbandonare tutti coloro che hanno creduto e votato quella esperienza!”
(p.s. la maglietta con la fotografia, naturalmente, non la maglietta coi simboli )

Pasqua al Castello


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Domenica 8 aprile 2012 all’osteria Al Castello a Latisana, menù di Pasqua. Antipasto: insalata di mare , pepata cozze e vongole in rosso; primo: zuppa con il miglior pesce del mediterraneo; secondo: gran fritto del pescatore…dolce e caffè. 25€ solo su prenotazione 3450422226

WWF e Tagliamento e “casse”

Poiché ci riguarda da vicino, pubblichiamo la nota del WWF di Trieste, esso chiede in sostanza la fine del discorso “case di espansione”, che parrebbe al momento ancora in piedi.
Dopo le conclusioni del Laboratorio Tagliamento, l’Associazione chiede alla giunta regionale di passare dalle parole ai fatti. Annullare l’accordo del 2006 con cui la Regione ha conferito al Magistrato delle Acque di Venezia il mandato per la realizzazione delle opere e degli interventi per la laminazione delle piene nel medio e basso corso del fiume Tagliamento e revocare la delibera del 1° giugno 2007 con cui è stato approvato il progetto preliminare delle casse di espansione: sono queste le richieste contenute nella lettera firmata dai presidenti nazionale e regionale del WWF Stefano Leoni e Roberto Pizzutti, inviata nei giorni scorsi alla giunta regionale del Friuli Venezia Giulia. Una lettera che segue di poche settimane la delibera con cui la giunta regionale ha fatto proprie le conclusioni del Laboratorio Tagliamento: un documento che ha messo in rilievo le problematiche che le famigerate casse di espansione nel medio corso del fiume causerebbero e ha individuato nuove possibilità per limitare la portata del fiume a Latisana. Ecco perché ora l’associazione ambientalista chiede alla Regione di passare dalle parole ai fatti, annullando formalmente tutti gli atti che, finché validi e vigenti come sono tuttora, comportano che le opere di laminazione debbano essere ancora realizzate.  Gli atti in questione sono due: il primo è l’accordo tra le Pubbliche Amministrazioni sottoscritto in data 14/02/2006, con cui la Regione Fvg ha conferito al Magistrato delle Acque di Venezia il mandato per la “gestione integrata e coordinata relativa alla realizzazione delle opere e degli interventi per la laminazione delle piene nel medio e basso corso del fiume Tagliamento e per garantire le diverse esigenze di sicurezza del suolo”; il secondo è la delibera n° 1306 del 1° giugno 2007, con cui la Giunta regionale ha approvato il progetto preliminare relativo alla realizzazione delle opere per la laminazione delle piene nel medio corso del fiume Tagliamento e ha affidato al Magistrato alle Acque tutte le incombenze relative alla progettazione, alla conduzione dei lavori nonché ai compiti del responsabile della sicurezza per la progettazione stessa, deliberando a tal fine l’erogazione di 3.883.665,08 euro allo stesso Magistrato. Tutti interventi che ora però le conclusioni del Laboratorio Tagliamento avrebbero bocciato: ecco perché il WWF ha chiesto formalmente che, “alla luce dell’ulteriore attività istruttoria compiuta e delle nuove determinazioni assunte, la Giunta regionale adotti con urgenza i conseguenti provvedimenti di revoca della delibera n° 1306 del 1° giugno 2007 e di risoluzione del relativo accordo con il Magistrato delle Acque di Venezia”. Da notare, infine, che il Wwf ha richiesto la revoca della delibera del 2007 anche perché questo atto è stato impugnato dall’associazione del Panda, insieme ad altre associazioni, dinanzi al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche con un procedimento tuttora pendente, che verrà assunto in decisione all’udienza del 6 giugno prossimo. Solo con la revoca della delibera, dunque, le ragioni del ricorso verrebbero meno.

WWF Friuli Venezia Giulia Via Rittmeyer 6  34134 Trieste

Getur, restituisci la statua alla chiesa!
http://www.latisana.it/index.php/component/content/article/711-madonnascomparsa-getur-1d-aprile-tasse-e-tariffe-e-multe

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