ronchis, commercio, aprilia, sindaco, tagliamento 5 stelle, cesarolo, piazza e udc

Ronchis è vicino

Ecco la locandina delle attività estive

Anche Cesarolo è vicino

Ecco la locandina del Motoincontro

Piazza chiusa per tre giorni

Mercoledì mattina mercato, pomeriggio inizio allestimento della opera lirica, giovedì rappresentazione operistica, venerdì mattina smontaggio, venerdì sera animazione dei negozi e musica e sabato mattina smontaggio.  Tre giorni abbondanti di Piazza chiusa.

Venerdì torna l’animazione in piazza

Terzo venerdì per le serate di musica e shopping, che animano vari angoli di Latisana. Ecco la locandina del Caffè Commercio e Piazza Garibaldi e quella di Aprilia Marittima: Latisana in festa.

Sospesi Lauricella e Cicuttin dall’UDC

Dal sito de Il Perbenista copiamo:

Ma come? Il partito di Pierferdinando Casini che si rivolge in modo logorroico continuamente ai grandi valori della famiglia, della Chiesa e della coerenza in Friuli Venezia Giulia commette una sfilza di comportamenti incomprensibili. Alcuni giorni fa su indicazione del Perbenista appare la notizia di una mail che individuerebbe nell’Udc di Latisana due iscritti alla massoneria. Il giorno successivo il giornalista Tommaso Cerno sul Messaggero Veneto approfondisce l’inchiesta pubblicando i nomi dei due assessori coperti e la mail che li incastra. All’interno del partito nessuno ha il coraggio di dire pubblicamente di aver divulgato la notizia ma appare evidente che la talpa fa parte della corrente Anzolini – Dalla Mora visti gli equilibri del partito e le zone di appartenenza. Qualcuno va oltre parlando anche di alcune storie sentimentali clandestine. La volontà di lacerare l’Udc latisanese dal suo interno è evidente. Oggi da una nota diffusa dalla segreteria dei centristi si apprende che ad essere stati sospesi non sono stati i due assessori nel centro dell’inchiesta ma i due consiglieri rei di aver denunciato la vicenda. Ovviamente i manovratori dei due consiglieri sospesi non vengano nemmeno sfiorati da alcun provvedimento disciplinare. Frattanto nella nostra redazione continuano ad arrivare altre mail, sempre di iscritti noti dell’Udc, che ci invitano a ricercare fra i vari iscritti al partito di Casini altri massoni eccellenti.

VEDI TESTO COMPLETO E FOTO SUL SITO SENZA BAVAGLIO:

http://www.ilperbenista.it

APPELLO

Abbiamo bisogno di trovare almeno 5 sponsor per Latisana e Lignano; si corre il rischio di chiudere…. Grazie

Latisanesi bravi in giro per l’Italia: “il Sindaco”

D’Imporzano: “A Pomigliano 3 anni fantastici, il mio futuro ora è Sarno”

Il centrocampista granata: “Spero che il calcio lì non finisca”. Di ilpaesefuturo.it

Serie D – 07/2012. E’ stato sicuramente uno dei giocatori più rappresentativi del Pomigliano degli ultimi anni. Alessio D’Imporzano, friulano di Latisana, è diventato pomiglianese adottivo dopo le tre stagioni trascorse in maglia granata, tanto da meritarsi, all’interno dello spogliatoio, il soprannome di “Il Sindaco”. Per lui, 83 partite e 4 gol tra campionato, coppa Italia e playoff.

Per il proseguo della sua carriera, il centrocampista classe ’83 ha scelto di rimanere al Sud, firmando per la Sarnese. Non ha dimenticato però la piazza che lo ha adottato dall’ottobre 2009, dedicando ad essa parole di affetto nell’intervista rilasciata al nostro giornale, anticipata nel corso di Bar Sport, il format sportivo della nostra redazione in onda sulle frequenze web radio de Il Paese Futuro. “Sono stati tre anni fantastici – ha spiegato D’Imporzano – da parte mia non posso che ringraziare la famiglia Romano per l’opportunità che mi ha concesso, nonchè i tifosi granata e tutti gli addetti ai lavori”. A Sarno ritroverà altri ex granata come Antonio D’Avanzo, Francesco Lenci ed il tecnico Egidio Pirozzi, provando a conquistare quella Lega Pro che è sempre sfuggita nel corso della sua permanenza nella città dell’Alfa. “Spero davvero che a Pomigliano il calcio non finisca, sto leggendo notizie contrastanti in merito – aggiunge D’Imporzano – una città appassionata come questa merita di poter vivere la propria passione e mi auguro di ritrovarla in serie D anche la prossima stagione”.

Sul Tagliamento, la solita manfrina dei partiti. Il Movimento 5 Stelle dice: Mandiamoli a casa.

Leggiamo sul Gazzettino di martedì, dell’accordo tra Veneto e Friuli, per qualche operazione di pulizia nel tratto terminale del Fiume Tagliamento. Se la Salerno-Reggio Calabria, è la statua del potere di varie mafie e del magna magna politico che si è abbattuto sull’Italia da decenni, il Tagliamento è il simbolo dell’incapacità dei partiti e di questa o quella classe dirigente, di affrontare i problemi della Regione. Da quarant’anni, assistiamo ad un vergognoso balletto di indecisioni tra la Bassa Friulana e il medio Friuli, da anni vediamo assessori promettere tutto a tutti e mantenere poco a nessuno. La caccia al voto e al consenso, blocca le decisioni, quando, da decenni, i tecnici si sono espressi in modo chiaro sulle soluzioni possibili. Soldi spesi per mega progetti, per studi, per convegni e parole e nessuno, che abbia il coraggio, di prendere una posizione. Questi sono i partiti e i politici che ci governano, uomini per tutte le stagioni e per tutte le piazze, insuperabili nel promettere e non nel fare. MANDIAMOLI A CASA. Il Movimento 5 Stelle, accusa la Regione, di non aver fatto nella e di aver fatto solo promesse. Tra meno di un anno, si vota, li manderemo tutti a casa.M5S      –    Floriana Antonelli

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2 commenti su “ronchis, commercio, aprilia, sindaco, tagliamento 5 stelle, cesarolo, piazza e udc”

  1. pitacco ha detto:

    Egr. bacucco leggo da 5/6 giorni notizie mirabolanti sul messaggero veneto a proposito della presunta iscrizione del vice sindaco di latisana alla massoneria, prendo in considerazione solo il vicesindaco in quanto l’assessore alle finanze non e stato eletto dai cittadini, e prendo spunto dalle famosi frasi del buon TOTO , sono solo QUISQUIGLIE E PINZELACCHERE al massimo il vicesindaco sarà forse iscritto al l tennis club latisana o al p ertegada club e come diceva sempre lui il buon TOTO MA MI FACCIA IL PIACERE!!!! ciao il pirata

  2. davide ha detto:

    Dal pezzo copiato dal “Perbenista” colgo due passaggi interessanti: “La volontà di lacerare l’Udc latisanese dal suo interno è evidente.” e “Ovviamente i manovratori dei due consiglieri sospesi non vengono nemmeno sfiorati da alcun provvedimento disciplinare.”
    Sul Messaggero di oggi va in scena inoltre un’altra puntata della telenovela e ai lettori che, ovviamente, non conoscono tutti i retroscena, viene “spiegato” chi sono le vittime e chi i carnefici di tutta questa ignobile manfrina… d’altronde è estate e tutti consigliano di bere molto…

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