Sabato: Carlino; ultimatum; Spagnolo; Bibione; Latisana in rete; Latisana & Palmanova; Settembre DOC

Latisana & Palmanova

Oggi sabato, alle 18.00 al Polifunzionale è stato organizzato questo incontro:

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Solo che questa cosa ha dato fastidio molto a Palmanova, il famoso Sindaco Martines ha preso cappello e si è molto agitato, come se le cose fatte a Latisana lo riguardassero. Ora, padrone lui di chiedere aiuto alla Regione, politicamente a lui vicina, padrone lui di chiedere incontri, audizioni o auscultazioni e altro per difendere le sue idee, lecito. Ma che il Sindaco Martines venga a ficcare il naso a Latisana pensando di decidere, lui, cosa è giusto o opportuno che si faccia a Latisana, questa francamente ci sembra fuori del tempo; per la sua esagerata intromissione, gli dedichiamo questa foto, e mai come in questo caso siamo dalla parte del popolo…..

io so io

Settembre DOC

La pioggia, prevista anche troppo e da troppi, alla fine è arrivata, verso le 22.00; il venerdì era andato abbastanza bene, a parte la scarsa illuminazione del palco al momento dell’inaugurazione; buone le proposte gastronomiche e di vino e birra; manca una regia e si vede, ma siamo certo che chi verrà a Latisana troverà molti posti dove mangiare bene e bere in compagnia. Ecco alcune foto della serata che è stata un po’ lenta a partire, ma poi mi era piaciuta.

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Latisana in rete

Uscito il numero di settembre del periodico Latisana in rete; al suo interno solita passerella delle cose fatte e da fare della giunta e della minoranza. Un periodico che si legge in 3 minuti.

Ultimatum

Un annetto fa a Lignano Sabbiadoro alcuni partiti e liste civiche presentarono un “ultimatum”, da me poi definito “pemultimatum”, per chiedere ad alcuni esponenti dell’attuale maggioranza di dire, entro fine anno, questo, se continuavano a sposare la Giunta Fanotto o se ne volevano distaccare. Ora a Latisana si presenta una occasione simile; io non sono di nessun partito e nemmeno di qualche lista civica, non mi candido a Sindaco e nemmeno a consigliere, ma sono un elettore, e ho quindi tutto il diritto di sperare in una buona, nuova amministrazione comunale. Quindi, se io fossi un politico o un rappresentante di coalizione politico civico amministrativa, darei un ultimatum agli attuali esponenti della giunta Benigno che sono: Angelo Valvason, Sandro Vignotto e Lauretta Iuretig. Se fossi un politico chiederei a queste tre persone di dire, entro fine settembre, se intendono ancora essere vicesindaco, assessore e consigliera delegata di Benigno e della prossima compagine alle elezioni, o se amministrativamente “ si ravvedono” e intendono partecipare alla proposta di cambiamento in atto a Latisana. Questi tre perché questa è la mia opinione, conscio del fatto che la prossima Candidata Sindaca sarà Micaela Sette e la prossima candidata Vice Sindaca sarà Maddalena Spagnolo (opinione personale); c’è poco tempo per “recuperare amministrativamente” Valvason, Vignotto e Iuretig; in teoria anche Benigno potrebbe “ravvedersi”, ma nel suo caso dovrebbe fare un gesto eclatante, ovvero nominare Il Bacucco Assessore al Turismo e Il Pirata Assessore al Commercio. Se ne può parlare. Fine settembre, poi, come dice Enrico Ruggeri, “Rien ne va plus”.

Maddalena Spagnolo

Venerdì 11 settembre la Lega Nord organizza a Latisana una serata dal titolo “Giù le mani dai bambini”, serata molto di parte dedicata alla questione gender, molto strumentalizzata e che ha visto in rete la diffusione di messaggi vari dal contenuto a dir poco stupefacente (http://www.nextquotidiano.it/oms-masturbazione-scuole-educazione-sessuale/ ). Non discuto sulle scelte politiche, la Lega Nord è libera di fare quello che gli pare e rispetto quelli che andranno a sentire e applaudiranno, e anche quelli che vorrebbero andare con le bombe e civilmente non ci vanno. Ma contesto il fatto che una delle relatrici sia Maddalena Spagnolo, ovvero l’Assessora ALLE PARI OPPORTUNITA di Latisana, ovvero anche la mia assessora. Se ci fossero persone diverse dai vari Simonin, Abriola, Cicuto, eccetera all’opposizione, pardon, in minoranza, avrebbero già sbranato politicamente Benigno imponendogli di far scegliere alla sua amata leghista: o è Assessora alle Pari Opportunità del Comune, o è la responsabile della famiglia della Lega Nord. Siamo abituati a Latisana alle alluvioni, supereremo anche questo, ma ciò non toglie che il mio imbarazzo latisanese sia a confine con la vergogna.

Polentaaaaaaaaaaaaaaaaa

Pronti per la maxi polenta e il frico benefico??

polenta

 

 

Carlino

Piccolo Comune, grande gastronomia, idea molto simpatica

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Bibione

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Dal 18 al 20 settembre prossimi, alla “Bibione is surprising run”, gara sulla distanza delle 10 miglia (16,094 km) dedicata ai runner di tutta Europa, correranno proprio tutti.

Infatti, la gara che si terrà nella località balneare in provincia di Venezia – seconda in Italia per numero di presenze – quest’anno sarà aperta anche agli amici a quattro zampe. Per loro e per i loro accompagnatori, ci sarà un percorso dedicato di sette chilometri che domenica 20 settembre li condurrà fino al faro lungo la spiaggia.

“Corri con Pluto” è una scelta naturale per Bibione che da sempre propone vacanze perfettamente organizzate anche a chi desidera portare con sé il proprio cane. Così, dopo la celeberrima e pluripremiata Spiaggia di Pluto, non poteva mancare una “maratona” dedicata.

Domenica 20 settembre sarà in effetti la giornata dedicata ai debutti: oltre a “Corri con Pluto”, ci sarà anche “Bibione in rosa”, sette chilometri benefici anche dal punto di vista della solidarietà, visto che il ricavato andrà in favore della Casa Via di Natale Onlus e al Centro di Riferimento Oncologico CRO di Aviano per il “Numero rosa salute donna”.

Tornando al programma della tre giorni organizzata dall’Atletica Aviano in collaborazione con il Comune di San Michele al Tagliamento, il consorzio di promozione turistica Bibione Live e l’Atletica Bibione, essa prenderà il via nella serata di venerdì 18 settembre con una spettacolare gara a eliminazione a coppie che coinvolgerà alcuni tra i migliori mezzofondisti italiani.

Il giorno successivo, il pomeriggio di gare sarà aperto dall’ottava e ultima tappa del Grand Prix Giovani, la manifestazione dedicata alle nuove leve del mezzofondo triveneto. A seguire, la gara internazionale Fidal sulle 10 miglia prevista anche nella versione a carattere non competitivo, e la “Passeggiata di fine estate”, appuntamento aperto a tutti sulla distanza di sette chilometri, aperto anche agli appassionati di Nordic Walking.

Anche quest’anno quindi, le gare sono un’imperdibile occasione per correre tra cielo e mare, toccando gli angoli più suggestivi di Bibione che, non per caso, è meta ambita degli appassionati delle più diverse discipline sportive.

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8 commenti su “Sabato: Carlino; ultimatum; Spagnolo; Bibione; Latisana in rete; Latisana & Palmanova; Settembre DOC”

  1. tisana2015 ha detto:

    …c’è poco da vergognarsi caro bacucco, questo ed altro, oramai rientra nell’uso comune della vita sociale latisanese, ed é li che mi chiedo, cosa prova davanti a certe notizie, davanti a certe scelte, tutta quella brava gente che tu stesso hai detto “esiste”; e mi chiedo perché non reagisce….perché non si fa sentire….questo é un’altro mistero….

  2. Maddalena Spagnolo ha detto:

    Buon giorno Bacucco! Non vedo perché il ruolo amministrativo non possa coesistere con ruoli politici e non vedo come la partecipazione ad un incontro pubblico in cui si tratta un argomento di grande interesse ed attualità possa ingenerare imbarazzo o addirittura vergogna. Credo che se riflette potrà trovare altre ragioni di “imbarazzo” e di “vergogna”, non ultima quella di utilizzare argomentazioni apparenti e parole troppo forti e fuori luogo solo per far visitare il Suo blog. Saluti. Maddalena Spagnolo

  3. Lodovico Conte ha detto:

    Assessore Spagnolo, non è il suo ruolo politico ad essere incompatibile con l’assessorato da lei presieduto, quanto le dichiarazioni fatte dall’avv. Amato, che presumo sarà il relatore principale dell’evento organizzato dal suo partito, relative alla teoria gender e che ho avuto la possibilità di ascoltare la sera del 25 agosto presso l’auditorium della chiesa San Giovanni Bosco di Lignano Sabbiadoro. Considerare la normativa relativa alla prevenzione contro la violenza di genere come un possibile tentativo volto a minare l’identità sessuale di ogni cittadino è un’affermazione che io reputo difficilmente compatibile con il suo mandato come Assessore alle Pari Opportunità.

  4. Maurizio ha detto:

    Signora Spagnolo quando lei dice “non vedo perché…” potrebbe sembrare che, prima che alla nostra, lei stia facendo un torto alla sua di intelligenza ma sono invece sicuro che così non è e che, più semplicemente, l’animale politico che è in lei stia avendo il sopravvento. Quell’animale politico di aristotelica definizione che permette ad esempio a Salvini, uno a caso, di parlare alla pancia delle persone e di dire cose che non pensa o fare cose in qui non crede pur di sfruttare la situazione a fini politici e che, guarda caso, quasi sempre coincidono anche con quelli personali. Premesso ciò, Assessore alle pari opportunità Spagnolo, come possiamo noi latisanesi non pensare, visto appunto il suo attuale incarico istituzionale, che la sua attiva partecipazione alla teoria gender non sia altro che un goffo tentativo di sfruttare politicamente la situazione alla faccia, questa volta si, della nostra seppur debole intelligenza?

  5. Severino ha detto:

    Caro Maurizio con l’espressione “l’animale politico che è in lei” non offendi solo l’assessore Spagnolo, ma anche me semplice cittadino di fede Leghista. io non so di quale animale politico tu sia, speriamo sia un animale domestico !!

  6. il_bacucco ha detto:

    @ sev…. è un modo di dire che ha più di 2.000 anni….. Nella Politica Aristotele definisce l’uomo ‘animale politico’, perché è in grado di costruire una società senza essere mosso da nessuna esigenza primaria, la stessa che lo porta a sfruttare l’altro; fa questo con grande naturalezza, visto che associarsi è una parte determinante della sua condizione. Crea, così, una collettività perché ne ha inconsapevolmente bisogno……. eccetera

  7. Severino ha detto:

    Che era un modo di dire lo avevo capito, però sai, va un pò di traverso, poi appena alzato come me, non ho nemmeno preso il caffè ancora.

  8. un'insegnante ha detto:

    Caro assessore Spagnolo, avuta l’opportunità (ahimè, impari) di assistere all’edizione lignanese dell’avv.-Amato-show, che consiglierei francamente per rara qualità retorica, riscontro con evidenza alcune incongruenze tra i temi trattati ed il Suo ruolo istituzionale, che presupporrebbe in specie la cura e la preservazione delle opportunità, vuoi sociali, politiche od economiche, appunto, di tutti, da cui si evince come la Sua attività debba essere necessariamente indirizzata e, meglio ancora, votata alla rimozione di ogni discriminazione basata su religione o convinzioni personali, handicap, età o tendenze sessuali. L’avv. Amato, che Lei sceglie tra tanti possibili relatori di farci ascoltare per offrirci spunti e moniti su educazione e tutela dei nostri figli, per esempio si dichiara apertamente omofobo, suggerendoci per giunta l’ipotesi accattivante dell’omosessualità come malattia, il che appare di per sé già sufficientemente in contraddizione con il principio giuridico di pari opportunità. L’universal-pontificio-lateranense relatore ci fa graziosamente notare come la scuola pubblica sia facilmente riconoscibile come una specie di espressione peculiarmente totalitarista, facendoci soltanto immaginare le meraviglie di un’alternativa scuola privata (magari cattolica! – alias controllata, programmi compresi, dagli istituti di censura e programmazione CEI). Io sono un’insegnante della scuola – ahimè – pubblica, ma sarei certamente, dianzi a simili argomentazioni, pronta ad immolarmi davanti a cotanta prospettiva di miglioramento. Infine, in gloriosa apodeixis adduce le dichiarazioni del Sommo Pontefice, il quale, con smaccata inconfutabilità, in quanto espressione massima e rappresentante di milioni di persone che si riconoscono nella religione cattolica, non può per questa semplice ragione dire certo fesserie. Ebbene, La stupirò rivelandole che sono cattolica anch’io e ho cercato di educare secondo principi se non altro cristiani i miei figli e persino i miei allievi, ma tengo a rimarcare come non tutti noi cattolici ci riconosciamo nella corrente conservatrice, leggi “integralista”. E sono certa che nemmeno il nostro attuale Papa vi si riconosca poi così tanto. Inoltre Lei ci si propone come relatrice sull’argomento EDUCAZIONE e TUTELA dei NOSTRI FIGLI. Bene. Ci può per piacere riferire su quali pubblicazioni si sia documentata per illuminarci sul tema? Vorremmo sapere le Sue fonti. O forse, e mi scuso se è così, lei è madre esperta e pedagogicamente efficace oltre al carico lavorativo e politico? Ci può raccontare come ha educati i suoi sicuramente riuscitissimi figli? Dunque non vorrei entrare in un perniciosissimo dibattito su incompatibilità politico-amministrative, vorrei fermarmi ad una constatazione: chi pubblica figura si occupa di tutelare un principio, che effetto può fare su chi lo ha votato e anche chi comunque istituzionalmente rappresenta vederla trasgredire proprio quel principio, in nome di un ruolo politico autonomo? Faccio un esempio: uno è incaricato politicamente di amministrare la nettezza urbana, e poi con il suo partito va in giro a buttare immondizie per le strade per protesta. Forse Lei è vittima di una frizione, un corto circuito fra ruolo istituzionale e ruolo politico. C’era un mio prozio, mi perdoni l’ardito paragone, che giocava a scacchi da solo in veranda, e rimaneva particolarmente colpito quando era costretto a constatare una mossa inattesa. Forse ancora, avanzo umilmente l’ipotesi che Lei patisca un reale preoccupante problema d’identità di gender istituzionale. Buona Educazione.

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