Sabato: Forza Italia Giovani; Paperopoli; energia; diga; Cividale

Energia da raccontare

Sabato 22 novembre all’Odeon, alle 10.30, si parla di energia con l’APE, Agenzia per l’Energia

Diga

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Eccola in  anteprima, la rinascente diga di Latisana, sotto il solito ponte, contro il solito pilone; mi chiedo adesso cosa penseranno quelli delle Ferrovia e se è vero che avrebbero detto che l’ultima volta è stata, appunto, l’ultima volta. Non sarebbe meglio applicare una mutualità orizzontale coinvolgendo o alpini, o protezione civile, o una cooperativa e affidare una volta per sempre, la manutenzione in casi di bisogno? Come viene fatto per l’impianto di illuminazione pubblica: si rompe una lampadina, si chiama la ditta che deve fare la manutenzione. E’ davvero così difficile?

Le novità non piacciono

La pericolosità dei passaggi pedonali con a ridosso i parcheggi, è cosa nota; eppure a qualcuno le novità non piacciono: ecco due foto, di giovedì sera e di venerdì mattina. …..speriamo non abbiamo distrutte le auto….)

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Forza Italia Giovani Latisana, riceviamo e pubblichiamo

foto f i giovaniSalve Bacucco, a nome del movimento Forza Italia Giovani di Latisana, siamo a comunicare che sabato pomeriggio 15  novembre dalle ore 15:00, fino alle ore 19:00, presso Piazza Garibaldi, si terrà all’interno del gazebo giovanile locale una raccolta firme per dire stop all’attuale gestione dell’immigrazione nella nostra Regione. Come già reso noto la giunta regionale, l’intenzione è quella di triplicare il numero di immigrati irregolari portandoli a più di 2000 in Friuli Venezia Giulia, ospitandoli negli hotel a spese dei cittadini. L’iniziativa lanciata dal Coordinatore regionale di Forza Italia Giovani “Nicolò Fantin”, è stata accolta all’unanime da tutti i coordinatori provinciali della Regione FVG, i quali hanno già avviato nell’ultima settimana decine di banchetti nelle piazze friulane. L’iniziativa proseguirà per tutto il mese, portando nelle città la voce dei giovani friulani che chiedono più sensibilità alla Giunta Serracchiani nei confronti dei suoi cittadini. Come appartenenti al movimento giovanile, siamo pienamente convinti che tutti coloro accolti nei vari centri ed Hotel della Regione, siano sicuramente persone bisognose di aiuto e vittime delle tragedie che stanno colpendo i loro paesi di origine. Ma pur troppo dobbiamo riflettere sulle possibilità effettive economico – sociali e chiederci se la nostra regione è in grado di farsi carico di questo numero sempre crescendo di sfortunati.  Dall’inizio della crisi nella nostra regione sono cessate per mancanza di lavoro miglia di imprese, generando  forte disoccupazione, aumentano i ragazzi che dopo gli studi fanno fatica a trovare una occupazione, aumentano le famiglie in condizioni precarie, aumentano i senza tetto che trascorrono la notte in strada, aumenta il fenomeno dell’accattonaggio nelle città e nelle località balneari durante la bella stagione, aumentano i casi di micro criminalità ad opera di extracomunitari a danno del cittadino con il relativo incremento di stranieri nei carceri friulani, sono sempre di più gli anziani che necessitano per motivi di salute di assegni di invalidità e di accompagnamento, continuano a mancare nelle nostre scuole infrastrutture adeguate e figure essenziali come gli insegnanti di sostegno. Pur troppo da alcuni anni non vediamo più dati positivi con la recessione sempre inarrestabile ed il cittadino insieme alle imprese in difficoltà lasciato sempre più solo. Credo dopo questa riflessione sia un dovere per una amministrazione regionale sostenere prima i suoi cittadini in difficoltà maggiore, poi successivamente offrire aiuto ad altri. A tutela degli interessi dei nostri cittadini e degli stessi profughi, siamo sempre più convinti che la soluzione passi attraverso la creazione di centri di prima accoglienza nelle coste africane e nei paesi dell’Asia minore ove è più necessaria, direttamente gestiti dalla comunità internazionale con l’appoggio delle Nazioni locali. Ciò rappresenterebbe una soluzione che porrebbe un grosso freno agli sbarchi nelle nostre coste con le conseguenti riduzioni di tragedie nel Mediterraneo, dove ad ogni attraversata anche nei casi più fortunati ci sono sempre delle vittime innocenti.Vi aspettiamo numerosi al gazebo giovanile dei ragazzi muniti di documento di riconoscimento, la firma è gratuita, il risultato possibile. Alex Marino.

Manifesto

Cividale del Friuli

Bike and car sharing – Cividale verso una mobilità sostenibile. Il Comune di Cividale del Friuli intende realizzare un progetto per agevolare lo sviluppo della mobilità sostenibile nell’ambito del proprio territorio.

“Abbiamo pensato di dotare la città di una struttura adibita al noleggio ed alla ricarica di biciclette elettriche ed auto elettriche – spiega l’assessore agli Affari Generali Mario Strazzolini – per promuovere una mobilità a basso impatto”.

Il settore urbanistica del Comune ha, infatti, pubblicato un avviso con cui si è dato avvio ad un’indagine esplorativa per manifestazioni di interesse finalizzate proprio alla realizzazione di un progetto per la fornitura di un servizio di bike e di car sharing.

“L’obiettivo – continua Strazzolini – è realizzare una struttura presso la quale sia possibile, oltre che poter accedere all’attrezzatura necessaria alla mobilità sostenibile indicata, apprendere anche informazioni finalizzate al corretto utilizzo della stessa”.

Attraverso l’avviso, l’Amministrazione verificherà l’esistenza e il profilo di soggetti interessati cui affidare la realizzazione della struttura per la ricarica ed il noleggio di biciclette elettriche e di auto elettriche presso un’area pubblica idonea da identificarsi da parte dei soggetti interessati al progetto.

Il soggetto attuatore sarà incaricato di realizzare il progetto proposto e di gestire la struttura assicurandone il servizio di assistenza e manutenzione.

Le proposte di intervento ed eventualmente la documentazione che a giudizio del soggetto proponente possa essere utile ai fini della sua valutazione dovranno pervenire al Comune di Cividale del Friuli, a pena di esclusione, entro le ore 12:30 del giorno 01.12.2014. Tutta la documentazione relativa all’indagine esplorativa è scaricabile dal sito internet www.cividale.net.

Cividale del Friuli

Convegno Violenza e Amore martedì 18 novembre 2014 ore 18.00 Sala grande del Centro Parrocchiale di San Francesco

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Daniela Bernardi, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Cividale del Friuli, Mariagrazia Masala, Presidente Commissione alle Pari Opportunità Comune di Cividale del Friuli, Maura Pontoni, Presidente Commissione Provinciale alle Pari Opportunità, invitano la cittadinanza a partecipare al convegno “Violenza e amore”, organizzato insieme alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Cividale del Friuli, che si terrà martedì 18 novembre alle ore 18.00 a Cividale del Friuli, presso la Sala grande del Centro Parrocchiale di San Francesco.

Interverranno Gian Andrea Franchi, filosofo, dell’Associazione Maschile Plurale, Marina Ellero, Responsabile servizio Zero Tolerance del Comune di Udine e Cristina Caparesi, pedagogista del Punto di Ascolto Antimobbing della Provincia di Udine

… e a Paperopoli, che si dice?

Avena iniziato Marchionne con le sigle che fanno sorridere, quando aveva chiamato la nuova Fiat… FCA  Fiat Chrysler Auto. Ora ci arriva un comunicato da parte di  FIGL Forza Italia Giovani Latisana….

paperino pensa e sorride

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5 commenti su “Sabato: Forza Italia Giovani; Paperopoli; energia; diga; Cividale”

  1. valerio ha detto:

    Latisana, storico e serenissimo porto fluviale. L’Amministrazione Comunale potrebbe (o dovrebbe?) dotarsi di una sua imbarcazione e periodicamente, senza aspettare troppo, districare le nascenti dighe sul ponte, magari in sintonia con la Protezione Civile. Col mercato che va come va e con Nautilia a casa nostra un mezzo dovrebbero tirarcelo dietro, no?
    Purtroppo c’è sempre il rischio dell’uso domenicale per andare a pesca…

  2. Sara ha detto:

    Sempre da “foresta” mi par strano che qualcuno ancora si emozioni per un localino che viene aperto, ma non si indigni per le centinaia di famiglie che vivono in condizioni di disagio lavorativo e dunque economico in quella cittadina. Scommetto che la nuova attività darà lavoro solo alla famiglia del gestore, o al massimo a una ragazzina apprendista comunque mantenuta in vitto e alloggio da una famiglia alle spalle….. per le altre centinaia di genitori in cerca di occupazione la soluzione è decisamente altrove, con conseguente spopolamento e altrettanti immobili in vendita o in impossibile affitto. Non preoccupatevi, non vi criticherò, non si sa mai che pure a me non venga ribadito di aprire io qualcosa (comunque mai e poi mai in un paese moribondo come Latisana che vive altezzoso vantando solo vecchie e ormai sepolte attitudini commerciali), certo che chi vive di poche centinaia di euro al mese (parlo non di singoli, ma intere famiglie) ha così tanti risparmi da girare col SUV, con la naturale abbronzatura novembrina e aprire nuove brillanti attività. Come al solito la mamma degli imbecilli è sempre incinta! Qui come ovunque, del resto…..

  3. Sara ha detto:

    Ps, dopo alcuni mesi ero tornata in zona per sbrigare faccende burocratiche, e andando a fare 2 compere al Despar in viale stazione ho visto con quale attenzione si parcheggiano i macchinoni, mi riferisco al proprietario del macchinone parcheggiato di traverso (mi pare un Land Rover o simile grigio), occupando 2 posti auto e pure parte del passaggio transitabile nell’ora di pranzo…. ho visto una signora che aveva fatto un paio di foto all’auto mal parcheggiata e poi se n’è andata, io ho lasciato un biglietto di complimenti per la civiltà. Chissà se qualcuno si riconoscerà…..

  4. Paolo Miotto ha detto:

    Mi auguro che il “panettone” della prima foto sia stato spostato,dato che occupa un parcheggio….

  5. Ale ha detto:

    Paolo….non lo so se lo hanno spostato a mano….ma in due giorni ha preso tante di quelle pacche. L’ultima, sono uscita per vedere se la signora si era fatta male, visto che aveva una mano sulla fronte (era solo disperata), grazie a dio non ha fatto molto danno. una buona grattata… ma quello della sera prima…non so se l’è cavata con cosi’ poco…

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