Sabato: Il Bacucco d’Oro; il “programma”; Bergamin; Latisana città delle pietre; Festa d’Autunno a Latisanotta; guida de L’Espresso; previsione meteo

Previsioni meteo a cura di Gabriele Mamone(appassionato e collaboratore)

SITUAZIONE GENERALE. Nel fine settimana una depressione in movimento dall’Italia meridionale ai Balcani, farà affluire correnti da est/nordest un pò umide soprattutto in quota. SABATO 10 OTTOBRE. Avremo cieli variabili al mattino, da molto nuvolosi a coperti nel tardo pomeriggio/sera con il rischio di qualche debole pioggia. Soffieranno venti di bora sostenuti ma con possibili raffiche più forti, che in serata potrebbero raggiungere i 100 km/h sul Triestino. Temperature minime sui 14/17°C,massime sui 16/19°C.

DOMENICA 11 OTTOBRE. Avremo cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con la possibilità di qualche debole pioggia, possibili ampie schiarite dal pomeriggio. Soffieranno ancora venti di bora sostenuti ma con possibili raffiche più forti, che nelle notte e al primo mattino potrebbero toccare i 90/100 km/h sul Triestino. Temperature minime sui 14/16°C e massime sui 16/19°C. ATTENDIBILITA’ 70% (domenica c’è la Barcolana)

mongolino d'oro

Il Bacucco d’Oro

Eccoci qui per il premio; all’inizio pensavamo ad una cerimonia annuale, come i premi seri, poi abbiamo pensato che sono tante le cavolate da premiare e quindi credo andremo su un premio mensile, o settimanale, vedremo. Qui sotto vedete la foto di Via Tisanella,a Paludo. Nonostante già avessimo fatto della pesante ironia e postato due volte la foto, “chi di dovere” ha sentito la necessità e il piacere masochista di rifare le strisce pedonali che dal marciapiede ciclabile portano verso il fossato. Non c’è nulla di là, come ben si vede e se uno attraversa lì va dritto dentro il fosso. Errare è umano, ok, ma rifare l’errore, peraltro noto e segnalato, è davvero da premio. Abbiamo però un dubbio a chi darlo e chiediamo lumi al palazzo: al Comandante dei Vigili Eros Del Longo? All’Assessore ai Lavori Pubblici Sandro Vignotto? All’Assessora alla Polizia Locale Maddalena Spagnolo? Nel dubbio lo assegniamo al Sindaco Salvatore Benigno, che guida questo carrozzone spesso fuori strada e quindi ha colpe e meriti di tutto. Benigno, dovresti fare come Marino: una bella mano di pittura nera sopra ….

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p.s.

dopo un rapido conciliabolo, abbiamo deciso che forse è meglio chiedere in Comune chi vuole il Premio, magari per alzata di mano…..

co co alzata mano

Festa d’Autunno a Latisanotta

tisanota festa autunno

24 ottobre 2015, dalle 17:00 alle 23:00, Via delle Libertà, 103 – Latisanotta

La prima edizione della Festa d’Autunno in collaborazione con il Gruppo Giovani di Latisanotta è dedicata a grandi e piccini. Il ritrovo è alle ore 17.00 per festeggiare insieme l’arrivo della nuova stagione con le buone caldarroste accompagnate da bevande calde o fredde. Alle 17.30 i bambini avranno il tempo, lo spazio e il Gruppo Giovani a loro disposizione per lavorare con le mani, carta, forbici, colla…e chi più ne ha più ne metta, per creare delle meravigliose opere d’arte a tema autunnale. Nel frattempo, chi vorrà vincere il “Premio Boss delle Torte”, avrà già posizionato nel tavolo dei dolci i manicaretti fatti con le proprie mani e tutti potranno assaggiarne un pezzettino per poi dare il voto al dolciume preferito. Chi gradirà continuare la serata con noi, potrà fermarsi a cena con un contributo di soli € 7,00, e gradire una pizza speciale con prodotti di stagione e tutte le bontà che il “Gruppo Mamme di Latisanotta” ci omaggerà, tutto ovviamente fatto a mano e con prodotti tipici del periodo autunnale. La sera sarà dedicata a chi si vuole divertire e scatenare con la musica che risuonerà all’interno del Capannone festeggiamenti di Latisanotta, dove appunto si svolgerà tutta la festa. Per i più piccoli sarà il momento dedicato al Face Painting tematico, mentre i grandi assaggiano i nostri gustosi cocktail…ma anche loro potranno truccarsi da zombie, streghette o vampirelli. Vi Aspettiamo numerosissimi…ovviamente addobbati a dovere e carichi di energia per festeggiare il nostro AUTUNNO!!

n.d.b.

Questa notizia – locandina mi obbliga a fare due considerazioni; la prima è che la Pro Capoluogo non c’è nella locandina, e allora mi chiedo se abbia ancora un ruolo. La seconda è che alla Pro Capoluogo non vengono mai queste (belle) idee, e quindi torno a chiedermi se QUESTA Pro Capoluogo abbia ragione di esistere.

https://utirivierabassafriulana.wordpress.com/

http://utirivierabassafriulana.simplesite.com/420291961

Bergamin – coworking

coworking

Il cartello e il maxi poster messi davanti all’ex sede del negozio di mobili Bergamin, tolgono ogni dubbio sul fatto che la grande struttura rossa, ormai entrata a far parte dello sky line latisanese, non verrà più riaperta come negozio di mobili. Trattandosi di proprietà privata, Gruppo Sme se non andiamo errati, non ci è possibile dire nulla se non formulare auspici. Il futuro del cubo rosso è incerto; potrebbero avviare la soluzione proposta per l’immobile simile di San Donà di Piave, ovvero una soluzione di dividere gli spazi per una ventina di negozio per farne una galleria emporiale, come fece a suo tempo Coin in Piazza Barche a Mestre. Altri tempi. Investire sperando poi di vendere o affittare è problematico, visti i tempi, i negozi chiusi in piazza e soprattutto l’andazzo della ex Fiat proprio lì vicino, e al piano terra anche. Qualora la proprietà fosse disponibile, Latisana potrebbe lanciarsi in una avventura, magari supportata dalla Regione, di ampio respiro, pensare in grande insomma. Affittare il “cubo” e trasformarlo in un grande spazio di coworking, aperto soprattutto ai giovani, con un bassissimo costo mensile e contratti a scadenza 2-3 anni. Si avvia un’impresa, gli si da tempo, se funziona ok, senno era un’idea sbagliata o non adeguata ai tempi. Spazi grandi, molti occupati, tutti i servizi, idea di respiro sovracomunale, in chiave UTI insomma. Come la Vela, ma con costi molto più bassi e facilmente sopportabili da Comune e Regione.

Latisana città delle pietre.

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Lignano è chiamata anche la citta delle fontane, belle e scenografiche; Latisana si avvia a potersi candidare come “ città delle pietre”. Quella che vedete qui sopra è la pietra che funge da Monumento ai Lancieri e alla Cavalleria nel parcheggio ex Morassutti. Prima di questa c’è la pietra del Monumento ai Minatori in Via Sottopovolo, la pietra della stele a Matteotti in Piazza delle Poste e la pietra degli Alpini di Piazza Caduti della Julia. Certo hanno valore simbolico, ma se c’è tanta buona volontà, da parte degli architetti disegnatori c’è poca fantasia.

Guida de l’Espreso

Sul Messaggero di venerdì è uscita la recensione dell’ultima guida de L’Espresso; nessun ristorante di Lignano e Latisana; i più vicini sono a Palazzolo e a Rivignano, Marano e Paradiso. Qualcosa vorrà pur dire no?

Il “programma”

Attenti, cari lettori elettori, è e sarà la parola più abusata e meno utilizzata nella prossima campagna elettorale; il programma è la parolina magica che viene offerta agli ascoltatori in diversi modi, corretti e meno. Se prendiamo il programma elettorale delle ultime amministrazioni Sette e Benigno, vedremo che è stato realizzato forse un decimo di quanto promesso, quindi, se fossimo in una azienda privata, il Manager (Sindaco) verrebbe cacciato o quantomeno non rinnovato nel suo ruolo. Qui invece si stila il programma elettorale prima e si stila l’elenco delle scuse per non averlo realizzato poi. Un classico. Se fossimo in una competizione elettorale seria e democratica, con due partiti e due candidati, il programma elettorale sarebbe il vestito cucito addosso al candidato: voti uno e voti l’altro. In Italia invece, e Latisana è uguale, il programma lo “usi”, a seconda dell’abbisogna. —“ prima devo vedere il programma.. poi decidiamo” , oppure, “…..noi stiliamo un programma e chi ci sta ci sta…..” Solo che spesso serve solo a prendere tempo e a andare da tutti a vedere chi offre di più, …..vero? A molti dei pseudo politici che animano il sottobosco elettorale e pre elettorale ( in questo mese i mediatori del consenso stanno lavorando febbrilmente e in questo mese si realizzeranno le alleanze che poi diventeranno liste ), dicevo a molti del programma non gli frega un tubo, a loro interessa il potere, non il programma. Il potere e il soddisfacimento del proprio ego, anche in chiave remunerativo economica. Io un mini programma lo avrei: mandare a casa questa giunta. Chi ci sta? Sarebbe una buonissima base di partenza, poi man mano ci aggiungiamo gli impegni, ecco, meglio impegni che programma, con una consapevolezza: il futuro Sindaco sarà Sindaco a prescindere dal programma, nel senso che, basta vedere Benigno, resta Sindaco anche se non lo realizza, quindi è importante che sia una persona seria, poi anche con un buon programma, certo.

Pietro Nenni • Le idee camminano con le gambe degli uomini.

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11 commenti su “Sabato: Il Bacucco d’Oro; il “programma”; Bergamin; Latisana città delle pietre; Festa d’Autunno a Latisanotta; guida de L’Espresso; previsione meteo”

  1. davide ha detto:

    Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”

    http://aforismi.meglio.it/aforisma.htm?id=1df9

  2. Tisana2015 ha detto:

    Louis Aragon~ “On sait que le propre du génie est de fournir des idées aux crétins une vingtaine d’années plus tard.”
    “Come si sa, funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent’anni dopo.”

  3. barbara ha detto:

    La pro latisana sta al comune di Latisana come Marino sta al comune di roma.

  4. Paolo Miotto ha detto:

    Bha…in fin dei conti,potrebbero fare anche un monumento con una fionda gigante,così da rendere “omogeneo” il panorama cittadino!!!

  5. valerio ha detto:

    Se del progetto alla Cavalleria è stato presentato un progetto in Comune, non so cosa pensare… Cosa vuol dire la pietra? Solidità dell’Arma? E un cavallino di quelle dimensioni?
    Il tutto senza offesa mi sembra molto pacchiano (stile Las Vegas) e non rende giustizia ai valorosi combattenti, sacrificatisi per arginare l’invasione austriaca. Per non sbagliare, molto meglio sarebbe stata una stele con scolpite motivazioni, nomi e date, di vecchia e consoldata maniera. Meglio il discusso Cippo di Piazza Indipendenza.

  6. valerio ha detto:

    Adesso con la tua provocazione sulle striscie sul nulla, tombineranno il fosso per farne un marciapiede…

  7. Emilio ha detto:

    Ma dai Bacucco, sempre a guardare il pelo nell’uovo. Quelle strisce pedonali sono fondamental li dove le hanno messe. Ogni mattina vedo sempre gruppi di pedoni che vorrebbero attraversare da una parte all’altra della strada e colonne di macchine spaesate perché, non vedendo piu bene le strisce, non sanno dove fermarsi. Così rallentando per prudenza, creano code di veicoli a passo d’uomo disumane.

  8. Adriano ha detto:

    Ah Marciapiede !!
    Esatto !!
    tali strisce pedonali sono…. in prospettiva di sviluppi futuri … hihihihi
    Speriamo che anche l’ illuminazione da Centro Storico in Via Trieste … sia precursore della tanto attesa Pista ciclabile ! Perché ora con il rifacimento dell’ asfalto si … puo’ correre ancora di piu’ ….!
    Attendiamo che prima ci skappi il MORTO poi pero’ tutte queste segnalazioni (da 15/20 anni …poco…) verranno “rilegate” e rese ben visibili, inoltre ora attendiamo la stagione delle Pioggie per il collaudo dei pali e Micropali 🙂
    Mandi alla prossima.

  9. Adriano ha detto:

    Idea BERGAMIN OTTIMA !!
    Troppo semplice … troppo economica .. troppo di sviluppo … 🙂
    Proseguiamo con le Vele …Inesistenti …

  10. Edi ha detto:

    9 commenti…il blog ha preso vita?
    il risveglio dei latisanesi??

  11. il_bacucco ha detto:

    @ edi: ……merito delle strisce pedonali….

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