Sabato: lunedì appuntamento al Liceo; Paperopoli; Il Bacucco d’Oro; Dati turistici; Hemingway; Paperopoli; Palazzolo/Zoroddu;

Lunedì 14, importante manifestazione a Latisana

Ecco titolo e programma;

lunedì 14

lunedì 14 programma

Dati turistici

Ieri abbiamo pubblicato i dati della stagione turistica di Latisana e, sul blog di Lignano, quelli di Lignano. Un piccolo commento va fatto: Latisana ha fatto registrare un buon incremento negli alberghi e un calo vistoso negli appartamenti, segno di un turismo che sempre più è di qualità, a scapito delle sistemazioni di fortuna. Pochi stranieri e molti italiani e buoni risultati degli agriturismo. Parlare però di Comune Turistico, con queste cifre appare azzardato; da notare che la permanenza media è di tre giorni, direi un fine settimana lungo.

Palazzolo

Simone Francesco Zoroddu ha ufficializzato la sua candidatura a Sindaco per le elezioni della primavera 2016.

Hemingway

Da Francesco Frattolin, di Cesarolo, riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il tema è quello della storia d’amore tra Adriana e Ernest.

Se, come ha scritto il signor Pozzi (ora, l’amico Piero): “Mi ero offerto di venire a Latisana (il baricentro della storia, come vedrà) per tenere una conversazione, ma non ho trovato disponibilità”…

Latisana è questo ‘baricentro’ della storia fra lui e lei, allora bisognerà effettivamente -come minimo- darsi da fare per eseguire una verifica sulla veridicità di quanto va affermando -a spron battuto (fra 5 giorni andrà a parlarne anche a Roma)- questo signore settantenne milanese, in pensione, autodidatta che s’è preso la briga di tradursi (ha iniziato a farlo per passione e, poi, ha voluto raffrontarsi con veri traduttori) un paio di libri di Hemingway, confrontandoli con quelli della traduttrice ufficiale della casa editrice Mondadori, Fernanda Pivano, scoprendovi (in quella) numerose inesattezze, errori, trasposizioni sempliciotte che -secondo lui- svalorizzano l’opera dello scrittore americano.   Però, quel che più lo addolora, è che -appassionandosi di Hemingway e Adriana- e leggendolo con uno spirito di trasporto particolare, ritiene di aver trovato fra le righe (cosa neppure immaginata dalla Pivano), specialmente del libro ‘Di là dal fiume e tra gli alberi’, nuove ‘interpretazioni’ (questa volta su un piano di lettura parallelo) per nascondere ai più e disvelare ad Adriana Ivancich il suo grande amore, riconoscendovi luoghi e persone diversi da quelli esternati:

– ‘di là dal fiume’, non sarebbe il Piave (come pur scritto nel testo), bensì il Tagliamento;

– ‘tra gli alberi’, nel testo sono nei pressi del Piave, invece vorrebbe far capire (a lei) che son quelli della sua villa di San Michele;

– e poi, quell’incrocio (di Pascotto), dove il suo romanzo inizia ma anche finisce, per poi ricominciare col libro di lei (quell’incrocio: croce e delizia per lui, o -meglio- delizia e croce). Lei gli avrebbe ispirato anche ‘Il vecchio e il mare’ e non soltanto ‘Across the River and …’. Saluti! – Francesco Frattolin, Cesarolo.

Aggiungiamo anche uno stralcio del resoconto della Consulta Comunale di San Michele per la friulanità.

Contestata la traduzione della Pivano del libro di Hemingway: ‘Di là dal fiume e tra gli alberi’.   Cercando in internet un libro di Gianfranco Ivancich ‘Il mio amico Hemingway’ che non esiste (causa il titolo errato datomi dall’amico Franco Romanin, che intendeva ‘Da una felice Cuba a Ketchum’), ho trovato altri testi interessanti, non ultimi, quelli del signor Piero Ambrogio Pozzi, di Milano, che -nientemeno- se ne va in giro per l’Italia e all’estero, sbeffeggiando la Fernanda Pivano, traduttrice storica di Hemingway, per la editrice Mondadori.

L’ho contattato e m’ha subito mandato l’elenco dei suoi lavori a dimostrazione di quanto sostiene, permettendosi anche di aggiungere che il fiume non è il Piave ma il Tagliamento, e gli alberi non quelli del Piave ma quelli della villa Mocenigo-Biaggini-Ivancich.

Chiaramente mi si sono drizzati gli orecchi e non ci volevo credere, però era doveroso verificare: non si sa mai! Per cui, non essendo io in grado di dargli ragione (non conosco l’inglese), ma interessato a capire quali e quante ragioni abbia, sto coinvolgendo altre persone, oltre che amministratori dei comuni dirimpettai di Latisana e Lignano.

La corrispondenza col signor Pozzi s’è intensificata; ho comperato libri per conoscere meglio il fatto ed i personaggi; ho parlato con altre persone del posto che s’interessano di queste cose e con cui poter eventualmente, un domani, fare qualcosa (serata, convegno, altro). Devo trovare una persona, possibilmente di madrelingua inglese (però con grado d’istruzione adeguato al compito) e vivente da noi, per avere un giudizio valido sulle traduzioni fatte ai libri di Hemiingway sia dalla Pivano che dal Pozzi. Certo, lui non contesta il fatto che lo scrittore abbia scritto del Piave e di quegli alberi, però -studiando la sua vita e quella delle persone che gli sono state a fianco, tra le quali anche Adriana, arriva a dire -con la sua certezza- che ‘di la dal testo e tra le righe’ (mia parafrasi a quel titolo) bisogna leggere quello che l’innamoratissimo Ernst voleva far arrivare alla sua fanciulla adorata Adriana. Tutto incomincia in quell’incrocio di Latisana, dove si sono incontrati la prima volta, e tutto finisce sempre là, scrive Hemingway, secondo Pozzi. Adriana, nel suo libro, ricomincia da lì!

Peccato essere alla fine del 2015: 85° dalla nascita di Adriana (1930); 65° dalla 1^ edizione inglese (1950) di “Across the River and into the Trees”; 50° dall’edizione italiana Mondadori (1965) con traduzione di Fernanda Pivano; 35° dalla pubblicazione del libro di lei “La torre bianca”. Era una coincidenza astrale ottima per far saltare il tappo ad una storia forse tenuta nascosta e/o ignorata. Siamo fuori tempo massimo? Sappiamo che anche chi ha ragione, se il vento non tira a favore, può tenersela in tasca la sua ragione. (Frattolin)

… e a Paperopoli, che si dice?

Ieri abbiamo pubblicato le foto del cartello di sottoscrizione fondi del Fronte Popolare della Liberazione della Beorchia; questa lodevole iniziativa, che va a supplire la mancanza di attenzione e decisione della giunta comunale, più attenta alla campagna elettorale fatta sulla pelle delle persone piuttosto che operosa nel risolvere i problemi, della gente, dicevo lodevole iniziativa che ci sentiamo di sottoscrivere e di promuovere. Per esempio gli abitanti di Sabbionera pare stiano iniziato una raccolta fondi per assumere un vigile da mettere a guardia del semaforo di Bergamin che genera sempre lunghe code. Le famiglie di Latisanotta Via Trieste faranno colletta per impiantare un paio di autovelox automatici lungo la pista di atterraggio aerei. Le varie associazioni di Pertegada hanno deciso di devolvere tutti i loro risparmi per asfaltare strade, la bassa, che non vedono catrame dalla Grande Guerra, o giù di lì. Il Circolo di Gorgo si autotasserà la notte di Natale per costruire finalmente la fognatura, che, siamo nel 2015, ancora non copre tutto il paese; idem per quelli di Via Lignano Nord. Infine a Bevazzana tutti venderanno un rene per il famoso sovrappasso che permette a chi scende dalla corriera di attraversare la 354 senza finire nel mirino delle auto che scendono dal ponte a 300 all’ora. E’ la nuova frontiera del fai da te, del fasin di besoi che distacca ancora di più la popolazione dalla politica. Complimenti.

quo beorchia

Il Bacucco d’Oro

mongolino d'oro

Dicembre mese di Premi; questo mese il nostro “Bacucco d’Oro” va sicuramente all’assessore ai lavori pubblici Sandro Vignotto, con la seguente motivazione: “ dice che fa le cose e non le fa, se fa, fa male, se propone, non si realizza nulla, se si occupa di una cosa quella rimane ferma, e se nasce un problema, lui fa nascere un Fronte Popolare.” Complimenti.

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4 commenti su “Sabato: lunedì appuntamento al Liceo; Paperopoli; Il Bacucco d’Oro; Dati turistici; Hemingway; Paperopoli; Palazzolo/Zoroddu;”

  1. Marta ha detto:

    Ciao Bacucco. Posso consigliare di contattare la professoressa Saidero, docente di lingua inglese all’Università di Udine. Lei è bilingue, e non solo, ha collaborato attivamente per il dizionario inglese-friulano, essendo pure friulana nata e cresciuta in Canada. Chiedi consiglio a lei ed eventualmente ad altri suoi colleghi, sapranno aiutare il signor Frattolin e mi auguro che vorranno prendere in carico la questione. La nostra Università, e in particolare la facoltà di Lingue, è una delle migliori d’Italia, con docenti preparatissimi e disponibili, che amano il loro lavoro e che aiutano gratuitamente chiunque abbia bisogno di consigli.

  2. Jenny ha detto:

    Io il bacucco d’oro non lo avrei date per le cose non fatte…in un annetto avrà si e no capito dov’è e come muoversi..per cui dai forse è stato un po ingenuo nel semplificare …però dalla tua lista del lunedi qualcosa è riuscito a togliere e senza mettersi in mostra a taglare nastri tipo ha consegnato la sede della croce rossa e di una mano per vivere e credo che non lo sappia nessuno, ha fatto mettere le transenne sulla 354 e non so quanti lo sanno. Dai l’ impegno c’è, anche se mi è un po antipatico il suo modo di porsi da primo della classe.

  3. Daniele ha detto:

    Heminway e una grande opportunità di richiamo turistico .

  4. Daniele ha detto:

    A tutti gli imprenditori del territorio suggerisco di concentrasi su l operazione Hemingway poche costi e tanto redito . Il mondo non abbita a pertegada

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