Sabato: Messattino; commenti; Murales; una pianta contro la fame; San Michele al Tagliamento; la “mensa” delle elementari di Paludo; Biciclette elettriche; Commemorazione; Gioco d’azzardo

Commenti

Leggeteli, se volete.

Le “mensa” di Paludo

Come avete letto sul Messaggero di venerdì, c’è maretta a Paludo per il “panino-pasto” dato ai bambini; ecco la lettera inviata alla direttrice e anche i documenti del Comune relativi alla mensa.

Possiamo comunque aggiungere tre considerazioni:

  • La “norma” impedisce ai genitori di dare un panino come pasto in presenza del servizio mensa, ma la stessa norma non dice nulla se io, a mio figlio, come merenda delle 10.30 dò un panino fatto a casa. Io dico che la “norma” và adeguata.
  • L’unica forma di protesta civile e democratica è quella di andare alle 12.30 a prendere il proprio foglio, farlo mangiare a casa, e riportarlo: semplice ed efficace, e comunque di sicuro c’è stata scarsa attenzione alle comunicazioni avvenute tra scuola e famiglie.
  • Se il caso di ripete anche altrove (Latisanotta?? Latisana??) una soluzione si può trovare? E non era meglio trovarla prima, magari grazie anche a dei genitori maggiormente interessati?

lettera via tisanella

lettera 1 ridotta

 

lettera 2 ridotta

lettera 3 ridotta

Commemorazione

La Presidente Serracchiani al tg di TPN verso le 20.00, video dal sito della Regione, ha parlato bene delle manifestazioni che si inseriscono nella “commemorazione”, così ha detto, della 1° Guerra Mondiale. Facciamo un copia incolla dalla Treccani del termine “commemorazione”….  Commemorazióne Vocabolario on line commemorazióne s. f. [dal lat. commemoratio -onis]. –

  1. Il commemorare; la festa, la solennità, il discorso con cui si commemora: la c. del centenario (o del terzo, del quinto centenario) della nascita, della morte di un personaggio, o della scoperta dell’America; c. civile, fatta con cerimonie pubbliche; c. religiosa, fatta con funzioni religiose in chiesa; c. dei defunti, solennità religiosa che si celebra il 2 novembre in memoria di tutti i defunti; tenere, fare una commemorazione.
  2. Nel linguaggio della Chiesa, menzione che si fa di una ricorrenza di uno o più santi, di una feria, di una vigilia, di un’ottava, recitandone le orazioni relative, nella liturgia delle ore o nella messa, quando non se ne reciti l’ufficio e la messa proprî.

Ora, francamente non capisco cosa ci sia da “commemorare” in una tragedia bestiale e disumana che ha fatto milioni di morti; per favore smettiamola con queste cazvolate che servono solo a arricchire chi le propone e non servono a nulla alla gioventù. Vonde monadis diceva qualcuno.

Gioco d’azzardo, dal sito della Regione

SALUTE: PREVENZIONE DELLA DIPENDENZA DA GIOCO D’AZZARDO

Trieste, 17 ott – Con l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di dipendenza dal gioco d’azzardo, ancorché lecito, la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell’assessore alla Salute Maria Sandra Telesca, con una delibera approvata in via preliminare ha proposto di non consentire la collocazione di nuovi apparecchi in locali che si trovino a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto, impianti sportivi e qualunque altro luogo di aggregazione (ricreatori, oratori, ludoteche …).

Per molte persone, spesso giovani, il gioco d’azzardo può trasformarsi in una vera e propria patologia. Un disturbo inquadrato tra le cosiddette dipendenze comportamentali, con forte attinenza alle tossicodipendenze. La decisione della Giunta regionale, come spiega l’assessore Telesca, punta a ridurre i rischi derivanti dalla moltiplicazione dell’offerta di apparecchi per il gioco d’azzardo, e contestualmente a contenere i costi sociali ed economici, oltre che umani e sulla salute, derivanti dalla dipendenza e dalla necessità di cure.

La proposta – che ora viene portata all’attenzione del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) – fa seguito alla legge regionale 1 del febbraio di quest’anno, che detta “Disposizioni per la prevenzione, la cura e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche correlate”, ed è stata redatta con il fattivo contributo della direzione centrale Attività produttive della Regione e del Tavolo tecnico regionale sul Gioco d’Azzardo Patologico, nel quale vi sono rappresentanti di ANCI e di Federsanità ANCI.

n.d.b. Bene, un passo avanti, ma perché solo per le nuove macchinette?? Non era meglio per tutte e finirla con questo prelievo subdolo?=

Murales, riceviamo e pubblichiamo

Spett. Redazione de “Il Bacucco”         e, P.c.,  Cons. Delegato alla Cultura della Città di Latisana Lauretta Iuretig

Leggendo il  Vs. articolo riguardo le premiazioni dei  Murales di Latisana, mi ha fatto  dubitare sulla serietà del vostro giornale riguardo all’esattezza delle notizie riportate.   Nel Vs. in questione  datato 27 ottobre, risulta  che la giuria tecnica e popolare  ha assegnato il primo premio a Zanin Riccardo, il secondo premio a Cragnolin Ezio ed il terzo premio condiviso tra  il sottoscritto e  Tonizzo.   Tutto questo  è esatto solo in parte, questa  è la dimostrazione pratica  che le notizie riportate sulla vs. testata  sono “per sentito dire” e non su documentazioni, (come dovrebbero fare tutti coloro i quali pubblicano qualcosa).  Chi ha redatto l’articolo, avesse avuto l’accortezza di leggere almeno il regolamento della “Latisana-San Michele En Plein Air” avrebbe capito che le giurie erano due che avrebbero dato dei giudizi distinti.   Al fine di recuperare la Vs. credibilità  sarei grato che riportaste a rettifica  l’esatto esito delle premiazioni e se non vi fidate, potete documentarVi presso la Biblioteca Comunale di Latisana, che vi darà tutti i ragguagli possibili  ed esatti.

PREMIO  Giuria Popolare : PASQUALE GIUSEPPE  (che ha avuto il maggior numero di voti)

PREMI DELLA LA GIURIA TECNICA   1° Premio  ZANIN RICCARDO,  2° Premio CRAGNOLIN EZIO, 3° Premio PASQUALE GIUSEPPE

Il corrispondente del premio (consistente in un fine settimana presso un agriturismo di Cesarolo) è stato dato al quarto classificato Sig. BATTISTUTTA Lucio (e non Tonizzo) in quanto il 3° premiato  della Giuria Tecnica, aveva già conseguito  il primo ed unico premio della Giuria Popolare. Distintamente, Giuseppe Pasquale

Una pianta contro la fame

una pianta

UNA PIANTA CONTRO LA FAME a cura di OXFAM Italia —— a chi può interessare sabato 18 piazza Caduti della Julia e domenica 19 solo alla mattina in piazza Garibaldi l’ ANMI di Latisana è presente con un gazebo

Messattino

Tra poco cambieremo titolo, diventerà solo rassegna stampa del Messaggero Veneto…. il giornale veneto infatti ha praticamente abbandonato Latisana e gran parte della Bassa friulana, ed è un peccato. Peccato per i bravi giornalisti che collaborano e peccato perché manca un contraltare cartaceo al giornale di Udine, costruito con sinergie con La Nuova di Venezia e Il Piccolo di Trieste, e altri. Mancano le notizie, e questo è già un male, ma soprattutto manca il pluralismo informativo, perché oggi se vuoi essere letto  sulla carta, o Messaggero o Messaggero. Bravi quelli di Udine a sbaragliare la concorrenza e con il monopolio probabilmente avranno anche un maggiore introito pubblicitario; ma mi piace ricordare quando a raccontare di un consiglio comunale erano in 3, a volte anche 4.

Biciclette elettriche

Dal sito del Comune di Artegna:    CONTRIBUTI PER ACQUISTO DI BICICLETTE ELETTRICHE A PEDALATA ASSISTITA – I contributi sono finalizzati alla promozione dello sviluppo di nuove strategie per un trasporto sostenibile sul territorio regionale ed il miglioramento della vivibilità e della fruibilità delle aree urbane. Possono accedere ai contributi le persone fisiche residenti alla data di presentazione della domanda nel territorio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Le domande possono essere presentate a mano oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento oppure mediante posta elettronica certificata (PEC), a partire dal 29 settembre 2014 e fino al 30 aprile 2015 alla CCIAA della provincia di residenza del richiedente.

Info: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA214/

(…xe monae, cossa vuti che ghe interesi a quei de Tisana…)

San Michele al Tagliamento

Firma del protocollo d’intesa tra Comune di San Michele al Tagliamento e Consorzio di Bonifica per interventi di miglioramento della funzionalità idraulica “Dorsale Verde”

Questa mattina, alle ore 11.00, presso la sede del Comune di San Michele al Tagliamento, è stato sottoscritto, da parte del Sindaco Pasqualino Codognotto e del Presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale Gianluigi Martin, il Protocollo d’Intesa per la realizzazione di interventi atti al miglioramento della funzionalità idraulica dei bacini di bonifica, entro i quali vengono a trovarsi il centro urbano del Comune e le aree poste a sud-ovest dello stesso scolanti nel canale Fanotti e nell’impianto idrovoro Eridania. Gli interventi rientrano in una più ampia iniziativa denominata “Dorsale Verde” già avviata dal Consorzio di Bonifica sul territorio comunale negli anni precedenti. A seguito del Protocollo d’Intesa, già approvato dalle Amministrazioni, sono stati redatti il progetto preliminare degli interventi dell’importo di 2.200.000 euro ed il progetto definitivo di primo stralcio dell’importo di 1.250.000 euro. Gli interventi consistono sinteticamente nel potenziamento dell’impianto idrovoro del I Bacino consorziale “San Giorgio”, nel potenziamento dei canali Principale Terreni Bassi e San Filippo, delle botti a sifone e dei collegamenti idraulici per il convogliamento delle acque di pioggia verso l’impianto idrovoro potenziato. L’intervento di primo stralcio ha trovato copertura economica mediante il cofinanziamento dellaRegione Veneto per l’importo di 550.000 euro, del Comune di San Michele al Tagliamento per 500.000 euro ed del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale pari a 200.000 euro con attività di progettazione ed esecuzione di interventi con proprie maestranze e sarà disciplinato con uno specifico Accordo di Programma tra Regione, Comune e Consorzio in linea con l’attuale tendenza regionale di erogare risorse economiche a fronte della disponibilità al cofinanziamento da parte degli Enti locali interessati.  “Esprimiamo viva soddisfazione per questo importante risultato – commenta il Sindaco Pasqualino  Codognotto e il Presidente Gianluigi Martin – frutto di intese programmatiche con la Regione Veneto.

firma protocollo 1

firma protocollo 2

Condividi il post!

PinIt

6 commenti su “Sabato: Messattino; commenti; Murales; una pianta contro la fame; San Michele al Tagliamento; la “mensa” delle elementari di Paludo; Biciclette elettriche; Commemorazione; Gioco d’azzardo”

  1. Elly ha detto:

    Servizio mensa Latisana

    Solo per precisare anche quanto scritto sul Messaggero, lo stesso trattamento relativamente al pasto con panini è stato usato con i bambini delle classi di Latisana che non frequentano il tempo prolungato…quindi provate ad immaginare la reazione dei bambini quando si vedono serviti dei semplici panini, mentre per tutta la scuola aleggia il profumo di veri pasti serviti ad altre classi!
    Poi…qual’è il senso di chiedere ai bambini di scegliere un menù se questo non viene rispettato, ma si serve loro solo ciò che il ßervizio mensa ha a disposizione???

  2. tisana ha detto:

    …eh eh eh ….bravo bacucco 3 considerazioni da perfetto mediatore, allora ti chiedo risposte ad altrettanti 3 interrogativi:

    a) la norma lo impedisce in presenza del servizio mensa, o meglio ristorazione scolastica ; ma siamo sicuri che a paludo ci sia?

    b)la norma stabilisce anche in presenza di piatti freddi la compilazione di un menu, redatto in sede di capitolato, “Il menù deve rispondere alle caratteristiche di varietà, stagionalità, qualità nutrizionale ed essere esposto pubblicamente”…..dove si trova esposto?

    c)la norma prevede anche un’organo di controllo e la redazione di un piano di autocontrollo giusto?

  3. tisana ha detto:

    Dimenticavo…………………..un popolo ignorante è più facile da governare

    http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_pubblicazioni_1248_allegato.pdf
    buona lettura

  4. Loredana Bosco ha detto:

    “Cestino veicolato”
    In merito al discusso “cestino veicolato” che viene somministrato alle Scuole di Latisana-Latisanotta e Paludo , vorrei rimarcare come viene consegnato il pranzo ai nostri figli. Ebbene , sappiate che il”cestino” e’ un semplice sacchetto di carta pinzato e i panini sono avvolti in semplice carta stagnola.Penso che tutti i genitori dotati di buon senso sappiano confezionare due panini in questo modo e sicuramente i panini veicolati dalle nostre case sarebbero piu’ equilibrati nutizionalmente per affrontare una lunga giornata di studio.
    L’alternativa era di prelevare il proprio figlio e farlo mangiare a casa.
    Il pranzo alla Scuola di Paludo viene consumato alle 12.20 , mi chiedo: quanti genitori possono permettersi di lasciare il prorio posto di lavoro per portare a casa il bambino , farlo mangiare e riaccompagnarlo in tempo utile? Fine del pranzo 13.20. Il prezzo del “cestino” e’ piuttosto esoso,3.50 euro e’ a carico dei genitori,0,80 a carico del comune.Totale 4.30 euro.Una bella cifra per due panini, una bottiglietta d’acqua , un frutto e per una sola volta una crostatina .Sarebbe fattibile trasportare un pasto mantenendo integra l’igene e la catena-caldo-freddo con i contenitori utilizzati anche negli ospedali.Una volta arrivati nelle scuole sarebbe sufficente attaccarlo ad una presa di corrente per il giusto mantenimento.Il pranzo sarebbe servito in vassoi di plastica e i bambini potrebberlo mangiarlo sul proprio banco come fanno tutt’ora.
    Distinti saluti

  5. il_bacucco ha detto:

    panini: scusate una domanda, fatta ai genitori: ma quando è stato proposto il tempo prolungato, nessuno ha detto/chiesto come sarebbe andata senza una aula mensa??

  6. elly ha detto:

    …se non sbaglio a fine anno scolastico 2013/14 è stato proposto un semplice sondaggio di poche righe sulla disponibilità o meno ad effettuare il tempo prolungato con settimana corta e un rientro…nessuna spiegazione sulle modalità di attuazione…e infatti molti genitori si sono rifiutati di compilare il modellino portato a casa dai figli con la conseguente richiesta di maggiori delucidazioni…mai arrivate…
    Poi tutti messi di fronte a fatto compiuto!

I commenti sono disabilitati.