Sabato: Natale; Wine Avenue; rotonde sulla 354; Presepe di Pertegada; Ospedale; Carnia Food Design; Gradisca d’Isonzo

Gorgo, nei commenti

Carnia Food Design, vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Rotonde sulla 354

Vi ricordate? Era giugno di quest’anno e poi luglio e sulla stampa si parlava delle rotonde sulla 354 di Aprilia Marittima e di Paludo l’anno dopo. Veniva detto, e la stampa riportava, che si sarebbe partiti con l’iter a fine stagione e che il bando contiene la durata del cantiere da inizio lavori: 201 giorni, ovvero 6 mesi e mezzo. Oggi FVG Strade ci comunica quanto segue: …… con riferimento alla Sua richiesta e sentito in merito il RUP delle opere, siamo a specificare che, compatibilmente con la fase progettuale in corso, i tempi programmati potrebbero essere i seguenti:

*      Rotonda Aprilia Marittima     – cantierizzazione 1 semestre 2015

*      Rotonda di Paludo                – cantierizzazione 1 semestre 2016.

Date certe non ne abbiamo, ma siccome siamo a dicembre e ancora non si parla di avvio dei cantieri, come minimo si rischia di andare a fine luglio, visti appunto i 201 giorni di tempo massimo previsto. Occorre prestare attenzione di non creare disagi in piena stagione turistica e colgo l’occasione per ribadire che la rotonda di Aprilia è uno spreco di soldi, essendoci già la rotatoria dei Picchi che può essere agevolmente e velocemente collegata alla località turistica.

Presepe di Pertegada

Davvero molto bello quello (quelli) allestito nella terrazza dell’Hotel Centrale, in Piazza; ecco alcune foto, ma dal vivo è ancora più bello.

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Natale

Sabato 13 dicembre 2014▫ Teatro Odeon – ore 21.00 “Natale, danza, musica, solidarietà”  spettacolo a cura di ASDC Centro Danza di Latisana  —  Domenica 14 dicembre 2014 ▫ Palazzetto dello Sport – dalle ore 15.30 “Recita Natalizia”  organizzata dall’Asilo Infantile Rosa De Egregis Gaspari di Latisana  —  ▫ Centro Polifunzionale – ore 18.00 Concerto di presentazione della 10^ stagione de: “Il salotto dei Concerti”  a cura della Scuola Comunale di Musica di Latisana – Giacomo Susani, chitarra – “Looking For Christmas”  The Singing Souls (trio vocale: Elisa Aramonte, Michela Grena, Flavia Quass) Emanuele Filippi – pianoforte / Luca Amatruda – basso / Igor Cecchini – batteria  —  Martedì 16 dicembre 2014 ▫ Teatro Odeon – ore 21.00 “Natale di Solidarietà”  a cura dell’Associazione Lions Club di Lignano Sabbiadoro. MERCATINI DI NATALE: Latisanotta ▫  14 e 21 dicembre 2014 Sagrato della Chiesa, dalle 10.00 alle 13.00 a cura del Gruppo Mamme di Latisanotta  —  Pertegada 14 dicembre 2014 Sagrato della Chiesa, dalle 08.30 a cura del Gruppo Mamme di Pertegada

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Wine Avenue

Apertura oggi sabato alle 18.00, sotto il Municipio dell’Enoteca Caffetteria

Ospedale, da Micaela Sette, capogruppo F.I. in Consiglio

Le affermazioni di Corvino, segretario comunale del PD, sono politiche e non istituzionali confermate dal fatto che lui stesso dice che ha organizzato un incontro con l’Assessore Regionale Telesca al quale hanno partecipato due consiglieri comunali di minoranza di Latisana.  Il Sindaco di Latisana da mesi sta seguendo l’evoluzione della riforma sanitaria con particolare riferimento, evidentemente, alle sorti del nostro nosocomio. Malgrado le costanti rassicurazioni dell’Assessore Regionale il 7 novembre la Giunta Regionale ha licenziato un provvedimento che non prevede la chiusura dell’Ospedale di Latisana, questo è vero, ma prevede un suo pesante depotenziamento privandolo di servizi essenziali per mantenerlo Ospedale a tutti gli effetti e facendolo diventare, invece, un Ospedale di serie B e soprattutto privo di tutto il settore delle urgenze: questo può essere equiparato ad una chiusura!   Ma perché il PD di Latisana ritiene di incontrarsi nelle segrete stanze con l’Assessore Regionale invece di organizzare un incontro insieme al Sindaco e a tutto il Consiglio Comunale?   Perché il capogruppo del PD Simonin Sergio in conferenza dei capigruppo sostiene e condivide le azioni del Sindaco, anzi dando ulteriori suggerimenti, e poi lascia a Corvino tali affermazioni? Perché il PD rompe quell’unanimità del Consiglio Comunale che da sempre c’è stata in questo argomento e non difende il proprio Ospedale ma cerca di difendere la propria Giunta Regionale? Forse perché in tutto questo i vantaggi dovrebbero andare ad un Sindaco, quello di Palmanova, iscritto al PD?  Ma allora hanno venduto il nostro Ospedale e di fatto la nostra Comunità.  Noi non ci stiamo perché noi istituzionalmente difendiamo sempre la nostra Comunità anche se dobbiamo contrastare i nostri amici come abbiamo fatto anni fa quando la Giunta Tondo aveva annunciato la chiusura del reparto Ostetricia-Ginecologia e Pediatria: senza indugi abbiamo fatto una battaglia forte, direi violenta, cha ha portato al risultato di annullamento del provvedimento.  Corvino ed i suoi facciano altrettanto perché altrimenti noi diremo che lui e tutto il PD Latisanese fanno demagogia e sono controproducenti per Latisana!  Parlano i fatti e non altro e finora c’è solo la delibera della Giunta Regionale del 7 di novembre e contro quella noi protestiamo.

Gradisca d’Isonzo

Gradisca d’Isonzo, 12 dicembre 2014. Una serata magica, avvolta soltanto dalla luce sottile e dolce delle candele. Dalle 17.30 di domani il centro storico di Gradisca d’Isonzo spegnerà le luci per vestirsi di antico. Uno shopping emozionante e suggestivo nel Centro Commerciale Naturale di Gradisca sarà accompagnato da un racconto di musica e parole che intratterrà i passanti. Il programma del pomeriggio prevede inoltre diverse attività realizzate grazie anche alle associazioni gradiscane che hanno collaborato all’iniziativa promossa da Scai Comunicazione e amministrazione comunale nell’ambito del calendario di “Natale in Fortezza 2014”.  Si parte alle 17 con il ritrovo dedicato ai bambini, che distribuiranno in una simpatica “parata” le candele lungo tutta la via Ciotti, proseguendo poi alla volta di via Bergamas, allestita con le candele e con un chiosco che distribuirà caramelle, realizzato dai commercianti della strada.

Alle 17.30, in contemporanea in entrambe le strade, verranno spente le luci per creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, con la collaborazione dei commercianti che faranno altrettanto nei propri punti vendita e nelle vetrine. A seguire, alle 18, sotto i portici del teatro, l’associazione Nueva Clave improvviserà alcune danze di milonga, il tipico tango argentino da strada. Pochi minuti dopo, nella corte del palazzo municipale, sempre alla luce delle candele, si svolgerà una esibizione di danza medioevale a cura dell’Accademia Rudel.

Alle 19.30, prima che le luci si riaccendano, con una musica coinvolgente, i bambini e le famiglie di Gradisca manderanno in cielo più di 1000 palloncini, a rappresentare pensieri e desideri della città e dei suoi cittadini.

Purtroppo, a causa delle condizioni meteorologiche incerte e per una complessità autorizzativa relativa al traffico aero-portuale, non è più previsto il lancio delle lanterne cinesi.

Ecco il programma completo della serata magica:

17:00 – Raduno bambini con distribuzione di candele ai commercianti di via Ciotti

17:15 – Tutti a via Bergamas a prendere le caramelle!

17:30 – Si spengono le luci e parte il racconto di musica e parole

18:00 – Spettacolo di milonga sotto i portici del teatro a cura dell’Associazione Nueva Clave

18:30 – Esibizione di danza medioevale a cura dell’Accademia Rudel nel cortile interno del Comune

19:30 – Lancio di palloncini ad elio con i desideri in Piazza dell’Unità

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9 commenti su “Sabato: Natale; Wine Avenue; rotonde sulla 354; Presepe di Pertegada; Ospedale; Carnia Food Design; Gradisca d’Isonzo”

  1. Marco ha detto:

    Sette delirio… dopo aver depauperato Latisana per un ventennio, si svegliano adesso? La Myrapora che fine ha fatto? e le mille altre illusioni da campagna elettorale? ( Vela… etc etc..). Vonde…

  2. denis ha detto:

    Marco ha ragione a dire “vonde” di certi personaggi che dopo aver anche fatto grandi promesse e opere a suon di debiti che tutti parliamo…dopo essere stati fatti fuori alle regionali…ora si ripresentano forse in vista della prossima tornata elettorale. Credo che solo il buon Benigno nn ha capito che verrà macinato dal rullo compressore di pertegada e gli scaricheranno tutte le colpe per questo mandato impietoso a causa dei veti contrapposti interni e del patto di stabilità, perché è preferibile dare un nome e cognome per scaricarsi le colpe.
    Ad ogni modo il comportamento del Pd, o meglio della vecchia Dc, da forza al ragionamento della Sette. Martines ha sempre alimentato lo scontro con l’ospedale di latisana, Martines vuole costituire un proprio ambito parlarono e nn fine re con il cervignanese, Martines piange sempre per avere soldi per la sua fortezza, Martines ha avviato un museo REGIONALE della Resistenza…dimenticandosi della vera gloriosa resistenza carnica….
    Quindi Martines è veramente bravo e si muove bene, mentre i nostri ex Dc ora Pd con i loro comportamenti danno sembrano cavalcare le loro correnti interne dimenticandosi dei loro cittadini e stendendo un tappeto rosso al n. 7.

  3. stefano toz ha detto:

    Marco tutto quello che hai detto dipende e dipendeva ESCLUSIVAMENTE da privati (se non fanno è colpa del Comune?) o Regione (sai che cos’è la spending review?)… NON è il Comune che ha detto “io faccio” e poi non ha fatto. Continuiamo a dire caxxate continuiamo! Sono diventati “miraggi” per colpa (o decisioni) di terzi.
    Parliamo onvece di quel “qualcuno” di sinistra del pubblico, mercoledì sera al polifunzionale, che ha cercato (facendo una gran pessima figura) di difendere politicamente la Sua regione e il suo PartiDo piuttosto che difendere la Nostra Latisana mettendo da parte il proprio credo, la propria bandiera.
    Poi, giustamente È STATO MASSACRATO (a parole ovviamente). P.s. e soprattutto ha fatto fare una pessima figura anche al consigliere Simonin che ha tutta la mia stima, unito insieme a tutti in difesa del nostro ospedale.

  4. denis ha detto:

    Stefano, hai ragione a dire che molti erano progetti privati, ma perché venivano sbandierati sui giornalini dell’allora amministrazione come loro conquiste. Riprendere in mano quegli opuscoli della maggioranza e si capisce che vendevano le speculazioni dei privati come conquiste dell’amministrazione in nome dello sviluppo…quando è noto a tutti che ormai da un paio di decenni sono spariti i veri imprenditori che in passato hanno fatto Lignano, Aprilia….e sono rimasti dei puri immobiliaristi che hanno i terreni chiedono le varianti e dopo ottenute vanno a caccia di imprenditori a cui vendere i progetti…golf..centri commerciali…villaggi per pensionati del Nord….
    La colpa è di essersi appoggiati troppo a questi progetti pianificando il territorio a loro uso e comunque la Vela è un vero e proprio fallimento della giunta Sette, un incubatore di imprese del terziario per la nautica a 15km dalla più vicina marina pensato prima della crisi del 2008 con una serie di edifici totalmente energivori a carico del contribuente. Per fortuna che il patto di stabilità l’ha fatto naufragare…ora almeno ci facciano un parcheggio.

  5. Ippolito ha detto:

    Marco ha ragione, vonde! anche Stefano ha ragione, “dipendeva ESCLUSIVAMENTE da privati (se non fanno è colpa del Comune?)” …e per fortuna dico io, altrimenti sarebbe andata a finire come l’incantevole scempio che ci ritroviamo sul terrapieno dell’argine: il parco dei pappagalli. Anche quella, gran cavalcata elettorale…ma il comune non ha colpa (??) se successivamente i privati hanno abbandonato tutto?! Sono privati e fanno le loro scelte economiche. Sull’ospedale invece, quanto afferma l’ex Sindaco Sette, ovvero che la colpa di quanto sta succedendo ricadrebbe al PD locale è inopportuno ed è solo una mossa studiata per mettere in cattiva luce l’operato del circolo. A mio avviso è pura gelosia di non sapere quali siano i suppellettili delle stanze segrete dell’Assess. Regionale (chiedo scusa per la bassezza).
    Da ex Consigliere Comunale, in 5 anni di legislatura non ricordo nessun Consiglio in cui il tema “Ospedale” sia stato messo all’ordine del giorno. Eppure quanto sta succedendo viene certamente da lontano. In quei 5 anni si parlava di rotonde, grandi progetti turistici, vele etc. Solo grandi proclami (dimenticavo, dipendevano escusivamente da privati). Mai sessun argomento sull’ospedale, eppure la Sette era sicuramente al corrente delle criticità espresse dai Primari sul potenziale e progressivo depotenzionamento dell’ospedale. Allora, non facciamo gli ipocriti!
    L’ospedale non verrà assolutamente chiuso anche grazie alla qualità del Pronto Soccorso che garantisce H24 qualsiasi tipo di urgenza. Chiunque ha un’urgenza sanitaria, il pronto soccorso DEVE garantire la massima efficenza nel “salvargli la vita”. Successivamente il malato deciderà dove farsi ricoverare. Latisana, Udine, Padova, Roma. Da sempre chi deve operarsi, fare visite specialistiche o semplicemente perchè “in quell’ospedale c’è quel bravo medico” si rivolge altrove rispetto Latisana.
    Gettare fango tanto per coinvogliare le ire e distogliere l’attenzione è una mossa che in politica viene perpetuata da sempre soprattutto quando si è in difficoltà.

  6. Marco ha detto:

    @Stefano Toz. “Marco tutto quello che hai detto dipende e dipendeva ESCLUSIVAMENTE da privati (se non fanno è colpa del Comune?) o Regione (sai che cos’è la spending review?)”, so cos’è e suppongo molto meglio di te.
    Dipendeva da privati? Allora non ci fai la campagna elettorale sopra. Semplice.
    Diceva un grande allenatore: “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.”

  7. tisana ha detto:

    …………..in tutto questo marasma….l’unico ad avere ragione è tale “Adam Kadmon”….attribuendo ai fatti dell’ospedale soltanto un’interesse politico più che il buon senso della cosa pubblica, riuscendo a strumentalizzare bambini a scudo di un qualcosa che esula dal loro raziocinio……il Buon Benigno??? è già stato triturato….siamo in piena campagna….. cominciate a guardare il defilarsi di alcuni consiglieri, e di altri esponenti prima vicini da una parte e adesso spostati da un’altra…….ideali????no…..soltanto sete…..

  8. GN ha detto:

    Raziocinio: capacità di ragionare, capacità di riflettere. Io come genitore ho riflettuto molto prima di portare mio figlio in piazza, ma ho deciso che x la sua salute e per non sentirmi dire da mio figlio (che ragiona quando vede che la strada percorsa non e’ quella dell’ ospedale di Latisana) in caso di bisogno pediatrico : -mamma perché non andiamo all’ ospedale di Latisana?- era giusto farlo partecipare. I bambini sono bambini ma non sono stupidi e sanno ragionare, dai loro ragionamenti escono anche delle domande a cui, x volonta’ altrui, non puoi rispondere e questo e’ uno di questi casi.
    Mio figlio e’ nato a Latisana, ho rischiato.di perderlo alla nascita x delle complicanze ( ringrazio ancora i medici che mi hanno seguito) e tutti questi dircorsi sulla strumentalizzazione e sul raziocinio dei bimbi mi fanno sorridere. Le esperienze negative provate sulla propria pelle fanno ragionare. Io non faccio politica, non mi sposto da una parte all’ altra, faccio la madre.

  9. Elena ha detto:

    E’ veramente avvilente notare che l’opinione pubblica venga indirizzata esclusivamente ad opinioni puramente politiche . Non si riesce a comprendere che le persone che sono scese in piazza per la salvaguardia del proprio nosocomio lo abbiano fatto anche per il resto della popolazione che non riesce a comprendere la gravità della situazione. Si veda pure nel tempo passato come è stato degradato l’ospedale di Sacile, pur in posizione geografica meno strategica della nostra.. Peccato che la gente abbia ancora la visione annebbiata grazie a demagoghi che mistificano e strumentalizzano in particolare la stampa locale, decisamente faziosa , plagiata e priva di buon senso. (Parrebbe che chi firma gli articoli non sia di Latisana, eppure è ben vero il contrario!Mah!) Se tutto viene incentrato su ipotetiche campagne elettorali e non su meri problemi che riguardano tutti e non si capisce che l’unione fa la forza, purtroppo saremo destinati ad essere sempre dei perdenti e lo stesso potrebbe accadere, come in passato per il problema del Tagliamento. Spiace veramente che si abbandoni il proprio territorio, salvo dopo urlare e dare la colpa agli altri, un briciolo di buon senso non guasterebbe affatto. E’ semplice dare la colpa agli altri quando noi non facciamo proprio niente. Beh, io e tanti altri in futuro potremo sicuramente dire ai ns. figli: “Quel giorno io c’ero”.

    Elena

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