Sabato: Paperopoli doppia; Natura Amica; Latisana e Lignano con Trieste; Pasquino….. ; Paludo; Autovie

Paludo

Tranquillo Sindaco Benigno, lo metto anche tra le cose da fare… Anche oggi venerdì 7 agosto ( agosto, estate, quella cosa che succede ogni anno tra luglio e settembre…prevedibile insomma…) traffico impazzito anche a causa dell’ennesimo incidente in autostrada. Eppure i due semafori nevralgici e tarati sempre uguali di Bergamin e di Paludo sono rimasti in automatico, creando code lunghissime e disagio per i residenti. La cosa comica è stata quando una vettura in divisa, verso le 10.15, visto l’incolonnamento di Paludo invece di andare a intervenire è andata a bere un caffè da Ivano (vista io). Ma peggio ovviamente i nostri vigili assenti come sempre nonostante le promesse di FVG Strade e del Sindaco. Non aver paura Benigno, te lo ricordiamo anche in campagna elettorale.

Autovie Venete

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Natura Amica

pixartprinting-template-grande-formato-roll-up-classic-mono

Si presenta oggi sabato sull’argine del Tagliamento in Calici di Stella, per ora solo come immagine, “Natura Amica” ovvero l’allevamento di lumache di Latisana, in Via Stretta. La stagione, come sanno gli appassionati, deve ancora arrivare quindi in agosto si può solo immaginare quello che verrà portato sul piatto e mangiato a fine settembre o ottobre, magari per San Martino. Ecco l’immagine di autopromozione.

Latisana e Lignano votano con Trieste

Dunque abbiano letto che la riforma è legge e Latisana, Lignano e tutta la Bassa, voteranno assieme a Gorizia e Trieste, in un collegio sbilanciato molto verso est. Abbiamo letto anche delle giuste proteste dei Sindaci, a ennesima dimostrazione di come la Bassa conti molto poco e di come i politici facciano le leggi per loro e non per la popolazione. Poi dopo si lamentano (fanno finta) se il 50% non va a votare. Due considerazioni mi sento di farle. La prima è che, in teoria ( sogna Bacucco sogna) dovremmo eleggere i parlamentari migliori, più in gamba, più onesti e maggiormente in grado di fare il bene della popolazione, quindi che siano di Duino o Precenicco poco importa. In teoria appunto. Più pragmaticamente sappiamo bene che un eletto, in Regione o a livello nazionale (Bernabò Bocca a parte), tende a fare gli interessi dei suoi elettori e della zona di provenienza. Ebbene, pare un paradosso, questa scelta penalizzante per la Bassa di votare con Trieste potrebbe essere l’occasione per fare un ragionamento politico serio e ragionare come UTI e non come Via o Piazza o Frazione. I partiti e i movimenti devono trovare un accordo e individuare 2 o 3 candidati forti, sui quali far convergere i voti di tanti e superare quindi il problema della geografia. Solo così si superano le difficoltà e solo uniti si portano a casa risultati. Oppure ….andemo de jota e teran…….

… e a Paperopoli che si dice??

Benigno brutta figura

Certo che non perde occasione il Messaggero per evidenziare quelle che, a leggere la stampa, sono sicuramente brutte figure del Sindaco Benigno. Dopo la vicenda dell’audio aperto in consiglio comunale per la storia della multa falsa, ora tocca a facebook smentire Benigno sulla vicenda della soppressione delle fermate e corriere in Aprilia Marittima; e la smentita arriva dal Vice Presidente della Provincia di Udine Mattiussi, che bacchetta il primo cittadino e gli ricorda di interagire meglio con la Provincia, piuttosto che sui social e addossa tutta la colpa al Comune, mentre SAF e appunto Provincia starebbero ancora aspettando risposte dal Comune e da Benigno. Detto per inciso Comune e Provincia sono entrambe del centro destra….

Dr._Strangelove_-

Il futuro di Latisana?? arancione..

Come non notarlo, anzi grazie a chi ce l’ha fatto notare…. A Latisana domina un colore, e non è l’azzurro del PDL o il verde della Lega o il nero. No è l’arancione. Le divise degli operai del Comune (vedi foto) sono da anni arancione; i ragazzi del gruppo della Foghera di Paludo e Sabbionera sono vestiti con la maglia arancione…… a Gorgo, per l’anniversario del Circolo Giovanile, hanno fatto la maglia commemorativa…… arancione. Ecco quindi la nuova giusta comunale di Latisana anno 2016…..

DSC_0114

serata lions 8 r

foto anniversario circolo gorgo

Hari_Krishna-300x220

Pasquino…

IL NUOVO E IL VECCHIO

Latisana viene archiviata dalla storia per le sue disgrazie: i bombardamenti e le alluvioni.

Latisana viene archiviata dalla cronaca come il luogo dove una propagandistica pietà per un criminale nazista non ha trovato incondizionato rigetto e dove un giovane rampante può permettersi di dirsi “orgogliosamente fascista”.

Ma queste, io credo, sono segno di assenza culturale e non di libera espressione.

Latisana viene archiviata dalla letteratura per essere il luogo dove esercitava Maria “la Panzona” di professione benandante.

Poco di più e, quello che è in più, è sconosciuto a moltissimi.

Latisana è un luogo dove si rinverdiscono le negatività della storia e dove viene estirpata per principio ogni prospettiva positiva.

Il nuovo, l’innovativo e tutto ciò che esce dallo schema viene rifiutato e questo probabilmente determina la sua arretratezza economica, politica e soprattutto culturale.

Le proposte innovative in ogni settore, tecnico, culturale, sociale, aggregativo vengono vagliate soprattutto rispetto alla possibile ricaduta elettorale e tutto ciò cristallizza una collettività polarizzandola attorno alla paura della diversità che genera il “domani” da una parte e, dall’altra, attorno alla preoccupazione che non sia possibile cambiare.

Il paradigma di tutto ciò è il patrocinio della presentazione del libro della scrittrice e onorevole Biancofiore, vedere locandina per credere.

Un illustre cittadino la definì “paese inutile” ma io invito a riflettere sulla sua grande utilità: nella sua negatività è l’esempio di ciò che non dovrebbe essere.

Se lo schema politico di governo latisanese degli ultimi vent’anni, che è uno schema certamente di destra, ha portato a tutto ciò è meglio abbandonarlo.

Se lo schema politico ad esso alternativo, quindi di sinistra o di centro sinistra, che non abbiamo mai visto ma che ci viene periodicamente proposto come possibile dalle solite oscure botteghe cittadine, è quello che faticosamente traspare in questo periodo risulta difficile pensare al possibile cambiamento.

Cos’è la destra e cos’è la sinistra? Giorgio Gaber.

La destra e la sinistra, così come le conosciamo, sono quello che abbiamo vissuto e che non vogliamo più.

Il futuro deve essere diverso ma inizierà solo quando avremo smesso di pensare che non sia possibile cambiare, inizierà quando saremo convinti che cambiare si può e lavoreremo onestamente per farlo. – Lettera firmata –

Condividi il post!

PinIt

3 commenti su “Sabato: Paperopoli doppia; Natura Amica; Latisana e Lignano con Trieste; Pasquino….. ; Paludo; Autovie”

  1. genny ha detto:

    Ogni volta che chiudono l’autostrada quelli di Paludo si lamentano, quelli di via Marconi devono tapparsi in casa per non morire asfissiati e Latisana va in tilt.
    Qualche giorno fa ho visto che nella rotatoria di Crosere c’erano due vigilesse che deviavano i camion verso Madrisio. Bene già qualcosa anche se poverette a stare lì a respirare i gas di scarico.
    Il resto del traffico, verso Venezia, veniva deviato su via Marconi, ma si imbottigliava quasi subito a causa dei semafori in particolare quello dell’Unicredit.
    Io son del posto e non mi sono fatto ingannare, ho proseguito il mio viaggio per Lignano e appena attraversato il sottopasso ferroviario ho proseguito svoltato a destra in via Beorchia e ho raggiunto velocemente il semaforo di Bergamin. La strada era praticamente libera è anche abbastanza larga, ci passano tranquillamente i pulmann della SAF, e mi sono chiesto perchè vogliono intasare per forza Latisana, quando esiste questa bretella parallela alla SS14 alla ferrovia e ci sono solo una decina di case. Credo sia intenzionale perchè all’inizio della via mancano totalmente le indicazione dell’ Ospedale, della stazione FS, di San Michele, di Portoguaro e di VENEZIA…insomma quando è stata allargata non doveve essere una varaite a Latisana o per li ci devono passare solo quelli di Crosere, la SAF e i trattori!.
    Mi sembra così ovvio deviare il traffico su quella direttrice invece dove c’è un solo semaforo, il percoso è quasi interamente nei campi e chi viene deviato dai satellitari verso Lignano almeno non si imbottiglia a Paludo con quelli che arrivano direttamente dal casello. Mi sembra così ovvio, ma forse è troppo ovvio!

  2. valerio ha detto:

    Possibile che gli amministratori latisanesi non leggano il Bacucco? Anch’io avevo tratto tempo fa le medesime considerazioni di “genny”, pur non vivendo tali situazioni, ma sembra che la collaborazione dei cittadini non sia gradita. O ci sono formalità burocratiche insormontabili tipo larghezza carreggiata, rotonda del cimitero, centro intermodale, LIDL, ecc. ecc.? Lo si dica, magari con una letterina al Bacucco stesso.

  3. Antonio ha detto:

    Se volete veramente aiutare l’amministrazione a risolvere i problemi oltre a scrivere qui scrivete anche al sindaco e ai vigili.
    Dopo possiamo anche lamentarci se l’amministrazione non ottempera

I commenti sono disabilitati.