Sabato: politica; Paperopoli; la schifezza di Viale Stazione; auto rimosse; Teatro (non Odeon)

La schifezza di Viale Stazione

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Ci passiamo davanti, in moltissimi, tutti i giorni, e l’occhio si è ormai assuefatto; così come per la schifezza che si trova tra il ponte della statale e quello della ferrovia, venendo da San Michele. Qui, nelle foto, stiamo parlando del Lascito Samueli, e la cosa è anche peggiore, perché si parla di una regalia di un concittadino generoso, di un bene pubblico lasciato a marcire, di una bruttura che si trova davanti alle elementari e a pochi passi dalla Stazione Ferroviaria. Il Lascito Samueli è, sottolineiamolo, di proprietà della Casa di Riposo o come diavolo si chiama adesso. Su questo immobile e sui metri quadrati e cubi del giardino in centro città, ci sono progetti, ipotesi e desideri, e anche magari qualche sano appetito di imprenditori. Su questo immobile il Comune ha buttato via circa 50.000 euro per fare un progetto che adesso giace in qualche cassetto. Ora, mentre aspettiamo che progetti e metri cubi si sviluppino, chiediamo al Presidente della Casa di Riposo Andrea Tognato, di investire qualche ora e qualche soldo per pulire e sistemare e magari rattoppare la facciata di questo lascito. Siamo certi che Samueli ogni settimana si rigira nella tomba per vedere come è stato trattato il suo regalo. Giardinaggio e pittori, credo sia giusto farlo per rispetto a Samueli e ai latisanesi.

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Politica, riceviamo e pubblichiamo

LATISANA E LA RIVOLUZIONE POSSIBILE — Manca circa un anno alle prossime elezioni amministrative e sono appena iniziati, ancora sottobanco, i giochi di alleanze, coalizioni, aggregazioni partitiche e civiche di varie estrazioni, seguendo vecchi e stanchi riti che hanno come unico obiettivo “vincere le elezioni”.   Per fare cosa poco importa, i programmi sono scritti all’ultimo momento, solo perché si deve, tanto poi in pochi li leggono e quasi nessuno verifica a fine legislatura se sono stati rispettati.

Perché una rivoluzione è possibile? Perché non possiamo più permetterci l’ “eterno ritorno dell’uguale” che rallenta e alla fine impedisce ogni progresso o cambiamento. Basta sciocche contrapposizioni destra/sinistra, fascisti/comunisti, progressisti e reazionari, buoni e cattivi, basta con la ricerca del consenso personale promettendo, ”tombini di ghisa”, punti luce, posti di lavoro che non ci sono, cariche futili in associazioni inutili.

Abbiamo invece bisogno di riunire tutte le forze positive dei cittadini volenterosi che intendono impegnarsi intorno ad un programma di pochi punti e fattibili progetti che tolgano Latisana dalla lenta agonia economico sociale in cui è da tempo caduta, mettere insieme una nuova classe dirigente creativa, al di là di retaggi culturali e politici che dividono, di giovani che, ancorché privi di esperienza, sappiano mettere al servizio di una collettività le loro conoscenze, il loro entusiasmo e la loro vitalità positiva.

Abbiamo bisogno di un leader (leggasi candidato Sindaco), di una persona che abbia il coraggio di mettersi al centro della scena, di guidare una nuova squadra verso obiettivi comuni e composta non da persone fedeli e ubbidienti, ma da persone meritevoli e capaci, leader e squadra che si impegnino a governare guardando non alle prossime elezioni, in una campagna elettorale permanente, ma al futuro dei bambini che attualmente stanno frequentando le scuole elementari.

Naturalmente tutto ciò si deve svolgere all’interno di una cornice democratica, dove il consenso dei cittadini merita il massimo rispetto, ma per governare il rilancio socio economico di Latisana non basta essere bravi ricettori di voti, di saper organizzare feste e sagre, tutte cose forse importanti, ma che da sole non creano certamente sviluppo e ricchezza collettiva.

E’ solo un’illusione, un sogno, un’utopia? Può essere, ma vale la pena provarci. Ferruccio Casasola

Auto rimosse. Senza parole

Foto del 27 febbraio 2015.

27 febbraio 2015

… e a Paperopoli, che si dice?

Ferruccio Casasola lancia una proposta per amministrare, che potremmo riassumere in 3 P: programmi progetti e persone…..

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Il Lascito Samueli è in totale abbandono….

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Teatro (non Odeon…purtroppo….)

Articolo dedicato al Sindaco Benigno e alla Consigliera Delegata Iuretig:

Il Teatro Ristori dà i numeri. Giornate di utilizzo, abbonati, iniziative. E’ tempo di numeri per il Teatro Comunale Adelaide Ristori: a febbraio, infatti, si cominciano a tirare le somme della Stagione di Prosa ormai agli sgoccioli, a programmare l’imminente stagione dei grandi spettacoli e saggi e a stabilire le tariffe di utilizzo del teatro.

Cominciamo da questi ultimi dati: la Giunta ha approvato una recente delibera con cui sono state mantenute inalterate le tariffe d’uso. “Nessun rincaro è stato previsto per le richieste di terzi – spiega il sindaco Stefano Balloch – che vogliano utilizzare il Ristori; malgrado i notevoli costi di gestione a carico del Comune, siamo convinti che il teatro sia un luogo di tutti e per tutti, non solo dei fedelissimi abbonati alla stagione di prosa, ma anche delle famiglie che si ritrovano a teatro la domenica pomeriggio, dei giovani che possono esibirsi, della collettività”.

“Da quando abbiamo inaugurato il nuovo Ristori, il 17 giugno del 2011 – continua il sindaco – il teatro è stato aperto 384 giornate di cui 283 per spettacoli vari, oltre quindi a giornate di prove, allestimenti e iniziative varie“ .

“Dal 2013 la stagione di prosa è stata arricchita inserendo due spettacoli di musica per un totale di 10 spettacoli in cartellone e proponendo due spettacoli di danza fuori abbonamento; dal 2014/2015 anche le due serate dedicate alla danza sono entrate nel cartellone fin dalla campagna abbonamenti”. Quest’anno la quota degli abbonati è stata di 320, quindi sempre abbondantemente superiore ai 300 che, per un teatro dotato di 436 posti, è un ottimo risultato”.

Molto buono anche il dato relativo allo sbigliettamento dei singoli spettacoli, alcuni dei quali hanno registrato il tutto esaurito. La rassegna di teatro per bambini, appena conclusa, ha proposto spettacoli classici, alternativi e di danza. Durante tutto l’anno, infine, il palco del Ristori viene calcato da persone di tutte le età e per le più diverse iniziative.

“Da aprile ricomincerà la grande maratona dei tantissimi spettacoli scolastici e saggi delle associazioni e scuola di danza locali, fino ad arrivare al Mittelfest e ai Concerti di Musica da Camera; il sipario del Ristori si aprirà prossimamente anche per iniziative molto particolari, basti pensare allo show previsto il 23 maggio col noto fotografo David Norton”.

“E’ importante attrarre in teatro anche il “non pubblico” – continua Balloch – ovvero persone che non seguono abitualmente la prosa o la musica”.

Ecco, allora, che anche la saletta al primo piano del teatro può diventare luogo per “fare cultura”: di recente, in abbinata ad altre iniziative, la saletta è stata utilizzata per delle letture di poesia a cura della La Libreria e, “prossimamente vi ospiteremo una mostra di fotografie ed opere del progetto Un anno col sorriso – Be happy project di Andrea Antoni”. Per un teatro sempre più di tutti.

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13 commenti su “Sabato: politica; Paperopoli; la schifezza di Viale Stazione; auto rimosse; Teatro (non Odeon)”

  1. Ferruccio Casasola ha detto:

    Se hai il potere, avere idee a progetti innovativi forse non serve; “Quieta non movere et mota quietare è un motto popolare di lingua latina che può essere tradotto con Non agitare ciò che è calmo, ma calma piuttosto ciò che è agitato.

  2. CENTRO NINTE ha detto:

    SAMULELI si rigira nella tomba?! bhe…BEN GLI STA…non poteva scegliere che il PEGGIO del PEGGIO a chi lasciare in eredita’ il suo podere…poteva lasciarlo AGLI ALPINI….lo avrebbero conservato da dio, e messo a disposizione per la collettivita, nel giro di pochi mesi…. come al solito la dimostrazione lampante che le condizioni attuali di abbandono, e della voglia di non fare un K…ma pensare solo ai soldi…. E’ lÄesatta rappresentazioni di chi si e’ ritrovato GRATIS questo “lascito”…
    certe persone non meritano nulla e andrebbero prese a pedate…altro che stipendiate al 27 !!!

  3. il_bacucco ha detto:

    @ centro ninte: va bene l’anonimato, ma usa una mail vera (non viene pubblicata) e non fasulla anche quella. Nel merito, Samueli ha lasciato alla Casa di Riposo, quindi ha fatto bene; occorre distinguere tra “Casa di Riposo” e “amministratori”….

  4. Renata Zago ha detto:

    Ferruccio: è un sogno!

  5. CENTRO NINTE ha detto:

    bAK il 50% di quelli che scrivono qui sono fasulli anche sull’email su…leggi il contenuto non CHI possa averla scritta…o no? del resto anche volendo… non ho email.
    SE mi lasci in testamento alla casa di riposto..:SENZA BEN SAPERE che li ci sono amministratori…il più delle volte pure da xxxxxxxxx (cronaca giornaliera)
    aggiungi un paio di nomi degni come amministatori no?! …ovvio che il gesto e nobile…ma sapendo a CHI IN EFFETTI e’ andato a finire…non ne puoi certo esser lieti…e i stati PIETOSI che si ritrova oggi, e’ l’ESATTA rapresentazione fisica morale e intellettuale di chi ha ereditato….
    le ultime volta e’ stato PULITO GRATIS (come ilsolito) dagli alpini…e non da comunali o dirigenti della casa di riposo… a buon intenditor… non serve aggiuger altro

  6. il_bacucco ha detto:

    @ centro ninte: ultimo avviso: usa nome o mail vera; prossimo commento non passa. nel merito: l’ultima puilizia è stata fatta da una ditta di latisana che ha sede in zona via berorchia, pagata dalla casa di riposo.

  7. tisana ha detto:

    Beh ….insomma a vedere, foto postate su questo blog, e, leggere articoli e articoletti o pseudo commenti che circolano tra questo blog i vari social e la carta stampata, mica tanto sottobanco è iniziata la campagna elettorale…. parlerei più di rifondazione, che di rivoluzione………suvvia sign. Casasola, ma di cosa stiamo parlando, quale prodotto vuole venderci, i giovani e il cambiamento “al non ritorno dell’uguale”, passa per i soggetti, con cui lei sta cercando di aggregarsi? i meritevoli e capaci leader e team, sarebbero quelle stesse facce, che da qualche mese già si vedono circolare nelle immagini postate su questo blog? E sarebbe questa la classe dirigente creativa che dovrebbe risanare Latisana dall’agonia economico sociale? Non mi sembra che siano delle nuove leve, mi appaiono piuttosto navigati, taluni rimpastati in quelle cariche che lei ritiene futili, ma ben remunerate!!!Mi spieghi allora perché x tutti l’unico obiettivo come giustamente scrive lei è quello di “vincere le elezioni” ……
    Tra l’altro non capisco perché oggi, in due post differenti rilasciati da persone differenti sui loro profili social, si parla di volontariato sociale, di cittadini volenterosi che abbiano voglia di impegnarsi a riscoprire il senso civico il senso di appartenenza ad una comunità, belle esternazioni che danno questo senso di amarcord, tu diventi cittadino attivo e il comune in cambio scrive il tuo nome nei cartelli informativi, invece se diventi passivo, che succede……., rischi di essere premiato e ritrovarti con qualche carica futile?
    Cioè il cittadino impiega il suo tempo (gratis), per opere di competenza comunale (manutenzione aree verdi, manutenzioni scuole), x vedere scritto il suo nome in un cartellino? Beh sa cosa rispondo, e se per questo senso civico, di appartenenza ad una comunità, venissero aboliti i rimborsi, i gettoni, che gravitano attorno alla politica , a quelle futili cariche presidenziali che però vengono remunerate, sarebbe già un bell’esempio, se poi a pitturare la scuola o a innaffiare le piante, prima di me cittadino di serie B, ci sia uno di quei personaggi politici a farlo (gratis), sarebbe un’ulteriore esempio di appartenenza a quella comunità, dove loro stessi sono cittadini; al suo latino, rispondo con un detto popolare(più spicciolo) ….il prete senza soldi, non canta messa……….
    In fondo nella nostra comunità, c’è moltissima gente che fa volontariato e che ha voglia di fare, a cui non servono ne cartellini ne allori……….ai quali va tutto il nostro plauso e profonda ammirazione; motivo per cui, Latisana (di quel poco che resta) è ancora viva…….
    Caro Ferruccio, le ci faccia una lista di questi soggetti da lei individuati in questo sogno di rifondazione, noi da cittadini, abbiamo la possibilità di valutarla con largo anticipo, non crede?…….si ricordi….il cjàn nol mene la code dibànt…..

  8. Pasquale ha detto:

    Lascito Samuele: il progetto non è tabù ( fà gola a qualche imprenditore locale) !!!!!!!

  9. stefano toz ha detto:

    Penso che la casa di riposo attualmente non abbia alcun interesse nel costruire o ristrutturare perché: primo non è un impresa speculativa e tanto meno un imprenditore edile, secondo, per investire soldi bisogna averli e bisogna avere idea di cosa farne e in piu secondo me deve avere un filo logico con la casa di riposo stessa. L’ASP fa L’ASP e non l’immobiliare. E questo secondo me dev’essere chiaro. Manutenzionare un immobile carente sotto l’aspetto strutturale (leggasi antisismico) è assai dispendioso e ricollegandomi a quanto detto prima, uno spende e investe per un fine. Quindi: è brutta? È trasandata? Le facciate e l’immobile sono in stato di abbandono? Non è che forse non è economico pitturare o manutenzionare uno stabile che minimo minimo avrebbe bisogno di cifre con molti zeri non solo per farlo bello o mantenerlo bello fuori? (E quindi non solo stucco e pittura) Senza un intervento radicale è inutilizzabile e l’intervento radicale costa e il tutto deve avere un fine. E se ASP investe per far manutenzione (come qua si chiede e puntualizza) e poi vende e demoliscono il fabbricato perché recuperarlo è antieconomico? Eh già! Vedo già fior fiore di articoli all’urlo “han speso altri soldi e alla fine son stati spesi per nulla perché poi è stato demolito”. (Per fare un esempio eh) P.s. attenzione alle “parole” verso chi e verso che… oggi come oggi la querela corre veloce… e anche se una mail è fasulla… chi di dovere risale all’autore del commento.

  10. Ferruccio Casasola ha detto:

    Certo non è facile essere obiettivi, avere idee, fare proposte, condivisibili o meno, senza che qualcuno si erga a censore morale ed emetta sentenze fondate su pregiudizi e retro pensieri. L’amico tisana on ha comunque toppato poiché io non intendo vendere nulla, non ho ambizioni politico/amministrativa di sorta, non mi candiderò più a elezioni comunali o altro , ma nessun mi può impedire di esprimere liberamente il mio pensiero.
    Non sarò certo io a fare una lista, a indicare soggetti, a chiedere improbabili valutazioni politiche perché sono sempre più convinto che “Siete voi giovani che dovete tirare i sassi nei vetri, Così quando i vetri si rompono. Noi vecchi ci rediamo contro che era il momento di cambiarli.” (G. Pansa, l’ho già citato, ma resta efficace).
    Le facce postate su questo blog sono di un gruppo di amici che, anche se non più giovani, hanno ancora la voglia di divertirsi, di cenare talvolta assieme, di dialogare o di prendersi per i fondelli, anche di parlare di politica senza che ciò significhi preparare una campagna elettorale.
    A tal proposito credo che venerdì prossima ci sarà la “cena del lesso”, naturalmente la partecipazione è libera, potrebbe venire anche l’amico “tisana on” così lo potremmo conoscere, anche perché si paga alla romana e i fantasmi solitamente non pagano.
    Ferruccio Casasola

  11. Marta ha detto:

    Concordo con Stefano Toz, l’immobile del lascito Samueli purtroppo per motivi di crisi globale non sarebbe comunque utile a Latisana. La ristrutturazione di una casa così grande, e la messa a norma di tutto, graverebbe sulle tasche di un’amministrazione già all’osso.E poi, per farne cosa? Latisana dovrebbe pensare a guadagnare, non a spendere. Un’immobile del genere non darebbe nessun introito, se non invece spese di energia elettrica, riscaldamento, di immondizie…. sarebbe meglio venderlo. Chissà che qualche ricco imprenditore non voglia comperarlo… per farne poi che cosa…. saranno problemi suoi. A Latisana investire, oggi, non conviene in nulla.

  12. tisana ha detto:

    Caro Ferruccio, sottolineo senza polemica, posso solo chiederle scusa di avere interpretato male, prima questo articolo
    http://www.latisana.it/lunedi-le-cose-da-fare-la-cena-dellorso-e-del-sindaco-polizia-paperopoli-la-diga-serracchiani-co/
    e successivamente quest’altro:
    http://www.latisana.it/la-domenica-del-bacucco-messattino-della-settimana-paperopoli-cena-elettorale-mozzarella/
    In quanto alle presentazioni, credo che probabilmente non tarderanno ad arrivare, forse in un contesto diverso, rispetto a quello di una cena.
    Cordiali saluti.

  13. Ferruccio Casasola ha detto:

    Non e cosa di ogni giorno vedere che una persona ammette di aver male interpretato una situazione, segno di intelligenza e di obiettività, scuse accettate e a presto, Ferruccio Casasola

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