Sabato: Villa Manin; Via Morossi 20, Maurizio Perosa; Capodanno a Lignano; Paperopoli; Latisana sotto acqua; Natale di Solidarietà Lions Club

Via Morossi 20

E’ il titolo dell’ultimo album di Maurizio Perosa, disponibile anche in audiocassetta, edizione numerata. L’album sarà in vendita da lunedì a Udine, Casa della Musica e a Latisana, edicola libreria SARI.

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Capodanno a Lignano

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Natale di Solidarietà Lions Club

Giovedì 17 dicembre all’Odeon.

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Latisana sotto acqua

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Ecco il regalo di Natale dell’Enea, ovvero l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Non il Bacucco insomma…. Ecco il comunicato stampa.

Clima: ENEA, Sud Italia rischia di diventare come Nord Africa e 33 aree costiere a rischio inondazione. Il cambiamento climatico potrebbe avere ripercussioni particolarmente evidenti nel nostro Paese. Per collocazione geografica e conformazione, infatti, l’Italia è più esposta di altre zone all’impatto dell’aumento delle temperature globali, con il rischio di diventare già in questo secolo sempre più simile al Nord Africa, ma anche di vedere sommerse dal mare aree costiere particolarmente vulnerabili, ben 33 in tutto il territorio nazionale. È quanto emerge da alcuni recenti studi dei ricercatori del Laboratorio di Modellistica Climatica e Impatti dell’ENEA coordinato da Gianmaria Sannino.

Secondo uno studio ENEA pubblicato su Nature Scientific Reports, il clima del Sud Italia rischia di diventare quello tipico del Nord Africa, con estati ed inverni sempre più aridi e secchi e una crescente carenza di acqua che determinerà il progressivo inaridimento dei suoli, con ripercussioni su agricoltura, attività industriali e salute umana.   Se il Sud Italia rischia di avere un clima nordafricano, il Nord Europa tenderà a “mediterraneizzarsi”, in particolare Europa nord-occidentale, Gran Bretagna e Scandinavia avranno estati molto più secche ed inverni più piovosi rispetto ad oggi.

Le proiezioni realizzate attraverso i modelli climatici mostrano che le aree mediterranee si espanderanno anche verso le regioni europee continentali, coinvolgendo i Balcani settentrionali e la parte sud-occidentale di Russia, Ucraina e Kazakistan, dove prevarrà un clima sempre più mite caratterizzato da un aumento delle temperature invernali. E lo stesso fenomeno potrebbe interessare anche il Nord America, in particolare la parte nord-occidentale.

Ricerca multidisciplinare nell’ambito del progetto bandiera RITMARE (www.ritmare.it)

Per effetto del cambiamento climatico, inoltre, migliaia di ettari di territorio nazionale potrebbero essere sommersi dal mare. Secondo le proiezioni realizzate dai ricercatori ENEA, sono 33 le aree costiere ad alta vulnerabilità in tutta Italia che rischiano di essere inondate, come ad esempio la laguna di Venezia, il delta del Po, il golfo di Cagliari e quello di Oristano, l’area circostante il Mar Piccolo di Taranto, la foce del Tevere, la Versilia, le saline di Trapani e la piana di Catania.

“Un sistematico di monitoraggio con mareografi e satelliti ed un’attenta programmazione delle attività antropiche che insistono sulle coste potrebbero essere di grande aiuto per prepararsi agli scenari futuri”, sottolineano i ricercatori ENEA.

Da questi studi emerge inoltre che l’Italia sarà soggetta ad un incremento della frequenza degli eventi estremi, come ad esempio alluvioni nella stagione invernale e periodi prolungati di siccità, incendi, ondate di calore e scarsità di risorse idriche nei mesi estivi.

Oltre all’Italia, anche Spagna meridionale, Grecia e Turchia risultano maggiormente vulnerabili rispetto al surriscaldamento del Pianeta.

Per maggiori informazioni: Gianmaria Sannino, gianmaria.sannino@enea.it – 06 30486799 – 338 74 49 208 Andrea Alessandri (studio pubblicato su Nature Scientific Reports) – andrea.alessandri@enea.it Fabrizio Antonioli (studio sull’inondazione di zone costiere) – fabrizio.antonioli@enea.it

Villa Manin, Codroipo: Natale in Villa 2015-2016

Anche quest’anno ritorna Natale in Villa, il progetto del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia che racchiude una serie di iniziative di ampio respiro e a forte valenza turistica per il territorio regionale, permettendo di visitare piccoli e grandi centri valorizzati dalle opere presepiali in essi realizzate. Lo slogan scelto “Presepe: la tradizione che prende forma” sintetizza il significato di questi eventi i quali ogni anno coinvolgono sempre più enti, istituzioni, associazioni, scuole e volontari e che si svilupperanno nel periodo dal 5 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016. “Questa rassegna – ha dichiarato il presidente del Comitato Valter Pezzarini- è capace di entrare nel cuore per ricordarci il vero senso del Natale cristiano, testimoniando allo stesso tempo valori che sono condivisi da tutti: pace, amore e fratellanza. Si potranno ammirare i tanti e diversi presepi realizzati da artisti, artigiani o semplici appassionati, ma anche da associazioni locali o gruppi spontanei con materiali vari, da quelli più tradizionali ad altri più innovativi. Pure gli istituti scolastici della regione sono parte attiva del progetto. I visitatori saranno guidati in un percorso che saprà mettere in luce tutta la magia di questo nostro simbolo così antico e celebrato in tutto il mondo: il Presepe, nato per volontà di San Francesco a Greccio nel 1223. Un’iniziativa che anche quest’anno ci vede, come sistema delle Pro Loco, supportati da preziosi partner pubblici e privati”.

Durante la presentazione svoltasi a Udine nella sede della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia hanno portato il loro saluto e lodato l’iniziativa della quale sono partner preziosi il consigliere regionale Vittorino Boem, il presidente della Fondazione Crup Lionello D’Agostini, il responsabile relazioni esterne della Banca Popolare di Cividale Sergio Paroni e il vicesindaco di Codroipo Ezio Bozzini. Tutti hanno rimarcato il valore del presepe non solo come elemento tradizionale ma anche come simbolo di una cultura che accoglie e promuove la pace. Presenti anche il vicepresidente del Comitato regionale Pro Loco Antonio Tesolin e il consigliere nazionale Unpli Marco Specia.

L’invito del presidente Mattarella in Quirinale Novità di quest’anno l’invito da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a ogni regione italiana e alle province autonome di Trento e Bolzano a inviare a Roma un presepe rappresentativo del proprio territorio, il quale sarà messo in mostra nelle sale di Rappresentanza del palazzo del Quirinale dall’8 dicembre al 6 gennaio. Per il Friuli Venezia Giulia la scelta è ricaduta sul Comitato delle Pro Loco regionali, che invierà nella capitale il presepe Notte Silenziosa. Opera dell’artista Lorenzo Boemo di Grado, è un’equilibrata e armoniosa commistione tra i caratteri tradizionali di una cultura variegata e poliedrica quale è il Friuli Venezia Giulia: vi ritroviamo uno dei suoi simboli cardine, il campanile, assieme alle tracce di un’iconografia romana e bizantina che simboleggia tutto il ricco patrimonio artistico che caratterizza la regione. “Un grande onore – ha aggiunto il presidente del Comitato Valter Pezzarini – essere presenti nel Quirinale, la “casa degli italiani”, per il primo Natale da presidente della Repubblica di Mattarella, la cui decisione di dedicare alcuni spazi all’esposizione di presepi quali simbolo di tradizione e unità tra tutte le regioni ci trova pienamente d’accordo, visto che lo stesso spirito positivo ci ha animato in questi anni nelle nostre rassegne”.

Presepi in Villa Presepi in Villa – Rassegna dell’Arte Presepiale in Friuli Venezia Giulia è la settima edizione della mostra ospitata nei locali dell’Esedra di Levante di Villa Manin di Passariano. Inaugurazione il 5 dicembre alle 10: la mostra sarà poi visitabile fino al 10 gennaio.

Numeri 2015: 98 presepi esposti, realizzati con materiali differenti (dai cartocci delle pannocchie, dal vetro al mosaico fino ai tradizionali terracotta, legno e pietra) provenienti da tutta la regione (con ospiti anche da Veneto e Francia), opera di maestri artigiani, artisti e appassionati. La mostra vede coinvolte 21 associazioni e 2 rassegne (Qualso e Moggio Udinese). In esposizione anche i 5 presepi premiati nella scorsa edizione del concorso per le scuole primarie e dell’infanzia.

Giro Presepi Giro Presepi in Friuli Venezia Giulia è invece la guida ai presepi sparsi sul territorio regionale: una mappa puntuale delle installazioni presepiali dislocate in diverse località tra siti storici, aree naturalistiche e borghi rurali di grande bellezza. La guida verrà distribuita anche in tre edizioni digitali in eBook, consultabili con il proprio smartphone, e-Reader, Mac e Pc: è infatti scaricabile gratuitamente sull’App store di Apple, su Google play, su Amazon Kindle e sul sito del Comitato Regionale. I presepi possono essere ricercati per Comune e località.

Numeri 2015: 108 Comuni nei quali sono coinvolti 174 tra capoluoghi, frazioni e località. I siti e le iniziative visitabili sono 257 con 3380 opere presepiali.

Concorso Presepi nelle Scuole Primarie e dell’Infanzia Il Concorso Presepi nelle Scuole Primarie e dell’Infanzia del Friuli Venezia Giulia è la parte del progetto dedicata al mondo dei bambini in collaborazione con la Società Filologica Friulana. Le scuole partecipano con le proprie opere presepiali valutate da una giuria qualificata. Numeri 2015: sono 41 le scuole partecipanti.

Mostra Presepi in Consiglio e Giunta Regionale La mostra Presepi a Trieste è realizzata grazie a una stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale e la Giunta regionale, nelle cui rispettive sedi vengono esposte alcune tra le migliori Natività, opera di artisti del Friuli Venezia Giulia.

Numeri 2015: sono 12 le opere esposte.

Organizzatori e partner Iniziativa a cura del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia con il sostegno della Fondazione Crup, patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione col Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Azienda Speciale Villa Manin, Società Filologica Friulana, Agenzia Turismo FVG, con il contributo della Banca Popolare di Cividale. Partner tecnici Art & Grafica, Valerio Bergnach, Abeti Natalizi Az. Ag. Marangone p.a. Giacomino.

www.prolocoregionefvg.org

… e a Paperopoli, che si dice?

La Casa di Riposo ha deciso di mettere in vendita il suo Lascito Samueli; così, senza che nessuno dica nulla, passeranno al mercato immobiliare di palazzinari e geometri o architetti, o ingegneri, alcuni beni che latisanesi generosi avevano lasciato alla comunità. Leggiamo che si spera di ricavare un milione di euro. Per il Teatro Odeon, dono della Banca Popolare, il valore di un bel condominio con giardino allegato è di circa 2 milioni di euro; per il Lascito Toniatti hanno deciso di fare una permuta, due campi per un monolocale e via così. L’ex Lascito Scala Donati che ha generato il Polifunzionale vale pochetto è vecchiotto…. L’Asilo ( De Egregis Gaspari) è ampio, un bel condominio….Di questo passo venderemo l’argine sul Fiume, il Palazzetto di Via Bottari, la fontana di Piazza Garibaldi e, se tutto va male… anche questo….

municipio offerta

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