Sagre,costa e vino, e a Muzzana il tartufo…

Un plauso agli amici di Muzzana del Turgnano

Sono andato con amici alla Fiera del tartufo bianco di Muzzana e devo dire che sono stato molto colpito e sorpreso dalla qualità e bellezza della Fiera. Non voglio fare i soliti complimenti che sicuramente gli organizzatori meritano, sia per quello che hanno allestito all’interno del capannone, con 4 ristoranti e ottimi piatti, sia per quello che c’era all’esterno, con stand e altre possibilità per mangiare e bere prodotti di qualità. L’articolo di oggi punta sulla caratterizzazione della festa e, per contro, alle genericità di molte sagre paesane che riscuotono successo di partecipazione, ma difettano di proposte. A mio parere la festa di Muzzana del Turgnano va copiata nella sua idea, nel saper proporre, cioè, un prodotto unico, caratteristico e capace di promuovere tutto un territorio. A Latisana qualcosa  (leggi tutto)


di simile abbiamo con Asparagorgo, ovvero la festa dedicata al primaverile bianco turione, ma è l’unico esempio, mentre altre sagre, Pertegada, Latisanotta, Bevazzana per citarne alcune, sono all’insegna del costa e polenta, o poco di più. Naturalmente costa e salsiccia vanno benissimo e sono ottime e fanno bene le frazioni a puntare su una cucina che rende e dà soddisfazione alla cassa. Altro discorso è quello del Settembre DOC e della Fiera di San Martino, organizzate a Latisana capoluogo, con il coinvolgimento diretto del Comune attraverso la Pro Latisana. Mancano qui due elementi che si possono (devono) copiare da Muzzana: prodotto e qualità. Latisana deve puntare su un prodotto, deve trovarlo, inventarlo, ricercarlo nelle antichità delle tradizioni e una volta trovato spingere su quello, perché non ha molto senso che lo stand più affollato del Settembre sia quello del frico della Carnia…. Un accenno positivo è stato fatto con la zucca e il vino novello, ma troppo debole e timido come approccio culinario. Secondo aspetto da copiare è la qualità: a Muzzana era stato noleggiato un servizio di catering coi fiocchi: tavole imbandite, posate in simil argento, tovaglie bianche, calici di qualità, camerieri i divisa, sommelier ecc.ecc. Certo non “tutta” la festa deve essere così, ma perché non offrire una possibilità “alta” a chi cerca una serata in compagnia? Prodotto su cui puntare e qualità nel servizio: ecco gli elementi vincenti della bellissima festa di Muzzana e quel che manca, invece, a Latisana.

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