SALVATORE BENIGNO: IL CENTRODESTRA PARTE DA LATISANA PER CONQUISTARE LA REGIONE

Suona la carica al centrodestra regionale Il Sindaco Salvatore Benigno che tenta il bis alle elezioni comunali del cinque giugno. Amministratore comunale dal 2006, una breve parentesi come Consigliere e poi Assessore con deleghe alle Finanze, tributi, patrimonio, Innovazione alle quali si è aggiunta in un secondo momento la delega alle Politiche sociali. Nel 2011 viene eletto Sindaco. Dipendente di Finest spa del Gruppo facente capo a Friulia spa, laureato in economia, Benigno si presenta con tre liste di cui due col simbolo di partito: Forza Italia e Lega Nord.

Sindaco, la campagna elettorale entra finalmente nel vivo. Ieri il deposito delle liste, ormai i giochi sono fatti. Lei scende in campo nuovamente…

Certamente, per portare a compimento un percorso intrapreso cinque anni fa. Alcuni impegni presi richiedono un arco temporale di due legislature. Tengo a sottolineare che credo nell’impegno civico svolto in prima persona.

La legislatura non e’ sempre stata una passeggiata…

Sono conscio delle difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, basta citare i vincoli di finanza pubblica e il patto di stabilità che purtroppo sono al di sopra delle nostre teste.

Siete riusciti ad investire una bella cifra in ogni caso…

Dieci Milioni di euro. Ricordo la palestra della scuola elementare, il centro di aggregazione giovanile, ma anche l’ampliamento del Comune. Mi piace ricordare come tutti i plessi scolastici siano stati dotati di adeguata connessione internet.

Per quanto riguarda questo nuovo modo di amministrare di cui parla, con una sorte di collaborazione pubblico-privato, in cui dove la burocrazia rallenta entrano in gioco nuove sinergie…

Questo sistema viene agevolato attraverso la promozione di iniziative collettive che fanno leva sul senso civico e stimolano interventi di cittadinanza attiva, con sconti nelle imposte locali, ove possibile, a fronte dell’avvio di progetti pilota di adozione simbolica da parte dei cittadini delle proprie vie o del quartiere per interventi di miglioramento.

Parliamo delle fasce deboli…

Penso certamente che le fasce socialmente deboli, le situazioni di nuove povertà magari tenute nascoste, ma anche l’integrazione della donna nel mondo del lavoro e alla sua parità in tutti i settori, siano tematiche assolutamente prioritarie. La risposta sarà un ulteriore sviluppo dei servizi alla persona e alla Comunità. Latisana è il Comune capofila dell’Ambito Socio Assistenziale del latisanese con un impegno di 700-800.000 euro ogni anno. Il sistema organizzativo dell’ambito è stato ristrutturato passando da una suddivisione per aree territoriali a una suddivisione per aree tematiche (adulti, anziani, minori, disabilita’)

Tema sicurezza…

Indubbio che garantire la sicurezza ai cittadini e il controllo del territorio è una delle priorità di questa amministrazione. Massima disponibilità alle forze dell’ordine. Ricordo inoltre che a Latisana è stato potenziato il sistema di videosorveglianza prevedendo il collegamento con la Stazione dei Carabinieri.

Lei sostiene la grande opportunità dei finanziamenti europei…

Sono convinto che il futuro dello sviluppo locale passi attraverso l’Europa. Nel mio programma trovano spazio molte progettualità, già iniziate oggi, che avranno l’obiettivo di valorizzare le ricchezze naturalistiche, paesaggistiche e le produzioni locali del nostro territorio. L’obiettivo è di aumentare le capacità di progettazione per arrivare a presentare domande di finanziamento in Europa. Come Amministrazione abbiamo avviato l’elaborazione di un Piano di Sviluppo Strategico Locale che ha mappato le potenzialità territoriali individuando gli ambiti di intervento: agricoltura, ambiente, energia rinnovabile, recupero urbanistico. In questo modo sono nati i progetti di valorizzazione delle filiere agroalimentari con gli agricoltori per la promozione di un marchio del territorio; i progetti di cooperazione territoriale tra Enti Pubblici per un approccio turistico di area vasta dell’entroterra alle spalle di Lignano Sabbiadoro; i progetti di riqualificazione ambientale lungo il Tagliamento.

Idee per Aprilia Marittima?

Il rilancio e la valorizzazione della località turistica di Aprilia Marittima avverrà attraverso la previsione di realizzazione di un centro di polo termale, per un turismo che vedrà abbinati benessere e salute.

Sulla questione punto nascita, non ci sono dubbi sulla sua posizione…

Assolutamente. Mi batto per il punto nascita e la pediatria sulle 24 ore. Ben noto è il ricorso del Comune di Latisana. Mercoledì 11 maggio il Tar si esprimerà sulla richiesta di sospensiva del decreto che ha sancito la sospensione del servizio punto nascita.  Sottolineo anche il sostegno per l’abrogazione della riforma sanitaria.

Latisana e’ Capofila di un’Uti molto importante, con il polo turistico piu’ grande della regione e dall’altra parte un polo industriale di spessore, anche se ultimamente finito nelle polemiche. Questa è l’unica Uti che non ha ancora espresso una presidenza…

L’Unione Territoriale Intercomunale è un fenomeno che va gestito e non subito, con il ruolo di capofila che Latisana ha ricoperto fino ad ora, in quanto Comune con più abitanti, è stato redatto uno Statuto che tiene in debito conto le autonomie dei singoli Comuni. Ho tutelato al massimo la mia città che in ogni votazione all’interno dell’Assemblea peserà sette voti a differenza di altre Uti in cui il capofila con lo stesso numero di abitanti di Latisana conterà come un comune di 700 abitanti. 

Cosa accadrà?

Ci incontreremo ancora il 6 maggio ma mancheranno i quattro comuni ricorrenti. Il quadro definitivo si potrà capire il 26 maggio quando il Tar Fvg prenderà in esame i ricorsi dei Comuni contrari all’Uti. Dopo il 26 maggio saprò come rispondere.

Ha raggiunto il suo obiettivo politico?

Il mio obiettivo politico era quello di unire il centro destra moderato, certo, ho dovuto superare anche le difficoltà di chi era contro di me ma voglio dimostrare come uniti si vince. Se vogliamo mandare a casa la sinistra questa è l’unica via: correre uniti. Parte da Latisana la riscossa del centrodestra per il 2018.

 

 

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2 commenti su “SALVATORE BENIGNO: IL CENTRODESTRA PARTE DA LATISANA PER CONQUISTARE LA REGIONE”

  1. Comitato Nascere a Latisana ha detto:

    “Sottolineo anche il sostegno per l’abrogazione della riforma sanitaria”: per favore signor Sindaco può dettagliate meglio?

  2. Adriano ha detto:

    Interessante il programma nuovo …. o sempre quello ?
    Ospedale punto nascita e Tagliamento, ognuno rifletta, sul Tagliamento dal 1970 riemerge in campagna elettorale … risultato nullo …
    Risparmio energetico … in oltre 20 anni di governo locale sono stati persi …tutti i treni …. non esiste 1 mq di fotovoltaico del Comune… e non usati i progetti di decenni fa puntualmente ignorati.
    Fasce deboli e anziani … sarebbe la città della salute e lascito Samueii ???
    Giovani ….? Guardiamoci attorno …
    Attività economiche ??? Vediamo il grande degrado raggiunto dalla nostra zona …
    Aprilia Marittima …. dopo 50 anni continuiamo a parlare di rilancio…. con l’ intermezzo della Vela
    Caserma Radaelli ….. quanti soldi spesi e quanto fumo venduto … vediamo il sito storico della città di Latisana
    Associazioni ….. coordinamento …?? Pro Loco …. apriamo gli occhi
    Sede
    Biblioteca e
    Scuola di
    Musica la cultura non si compra, si coltiva e si alimenta continuamente …. non sooo in campagna elettorale ….
    Leggiamo i programmi elettorali delle scorse tornate e quante cose NON sono state fatte e……. pensiamo da Adulti quali siamo !!!!
    Alla prossima:-)

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