sanità pubblica e privata, fotografie e festa

Riceviamo e, omettendo il nome che non è indispensabile per sottolineare una situazione comune a moltissima gente, volentieri pubblichiamo.

A.A.A. cercasi servizio sanitario Regionale. A Giugno ho iniziato ad accusare dolori forti alla testa, alla spalla e al braccio, il medico di base mi prescrive degli antiinfiammatori sospettando un infiammazione dei nervi. Faccio passare un pò di tempo e poi, dolori sempre presenti,  decido per una visita Ortopedica. A luglio contattando l’ospedale mi dicono che i tempi di attesa sono di 2 mesi circa. Quindi vado privatamente al centro medico Salus dove in 3 giorni ottengo la visita (100€)con risultato: mialgia contrattuale e mi consigliano esercizi di stretching e radiografie. Chiamo l’ospedale di Latisana ma per i raggi dovrei aspettar 2 mesi, quindi privatamente a centro medico San Biagio in 10 giorni faccio tutto (120€).  Ad agosto richiamo l’ospedale per mostrare i risultati all’ortopedico ma vengo disarmata dal tempo di attesa:  2 mesi, invece privatamente in ospedale a 100€ in 10 giorni si fa tutto. Quindi mi viene dato il consiglio di fareuna risonanza magnetica. Primo posto utile a febbraio 2013 e privatamente al Centro Medico Castrense di San Giorgio combino in 30 giorni al costo di 330€ con risposta immediata. Diagnosi rettificata in:  fisiologica lordosi, irregolare l’altezza dei corpi vertebrali, evidenti segni di sofferenza sponginosa vertebrale, il sacco durale riceve impronta da appuntinamenti osteofitosici, il disco assotigliato, ipointenso e disidratato. “Pensa che ben…” Le notti le passo insonne, il braccio si imformicola (…se infurmiga..) e chiedo a Latisana per una visita URGENTE come scritto dal medico di base.  Tempo 1 mese e privatamente al centro medico San Biagio in 2 giorni. Fortuna ho lo sconto (70€) trattandosi solo di un controllo. Poi un elettromiografia:  tempi di attesa a Latisana di 4 mesi e al San Biagio 5 giorni (80€). Infine una visita col Neurochirurgo a Udine per un operazione definita in classe urgente. I tempi di attesa sono di circa 4 mesi. Se volessi operarmi privatamente in una settimana si può fare al costo di €4.000 (QUATTROMILA euro). Fortuna non sono debole di cuore o rischiavo l’infarto. Stamattina ho chiamato l’ospedale di Mestre dove i tempi di attesa sono di 30 o 60 giorni. Quindi ho detto che ho tutta la documentazione medica e anche la richiesto di intervento del Neurochirurgo. Mi hanno risposto che devo essere comunque visitata da un loro Neurochirurgo prima dell’intervento, primo posto utile a gennaio e a pagamento? DOPODOMANI (120€). –  Concludendo e facendo una rapida somma, con lunedì avrò speso 1040€ e antro gennaio sarò operata, poi 40 giorni di collare. Se avessi aspettato la Sanità a febbraio dovrei ancora fare i raggi e forse entro il dicembre 2013 sarei guarita al costo di??? forse solo 300€. – Credo di non aver altro da aggiungere se non il mio disprezzo verso la sanità, se così si può chiamare. E’ una vergogna.

Lettera firmata.

Sabato 17 novembre doppia festa

Per chi è in astinenza di festeggiamenti dopo la pioggia di San Martino, suggeriamo due appuntamenti per sabato. A Muzzana del Turgnano seconda Festa della Birra, dalle 14.00 in poi con musica e altro, con chioschi. Sempre sabato a Ronchis la Castagnata 2012; solo la sera.

Fotografie

Mancano pochi giorni alla fine del concorso…sbrigatevi a mandare i vostri scatti

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15 commenti su “sanità pubblica e privata, fotografie e festa”

  1. Maurizio ha detto:

    Quante cazzate che si leggono in giro. Dunque, tempo medio per una radiografia della spalla presso l’ospedale di Latisana con impegnativa del medico di base: 2 giorni. Tempo medio per una visita ortopedica con impegnativa del medico di base: 1 mese. Tempo medio di una Risonanza magnetica presso il poliambulatorio Castrense di San Giorgio con urgenza barrata sull’impegnativa: 10 giorni L’elettromiografia non è un esame che si esegue all’Ospedale di Latisana bensì in altre strutture del SSN del Friuli. Come vede caro il mio sig. X Y lei avrà speso 1400 Euro ma la realtà mi sa che è ben diversa. Se vuol fare pubblicità alle strutture private, la sede corretta è altrove. Ci sono sicuramene alcune prestazioni che hanno tempi di attesa lunghi ma quello che ha scritto lei francamente lascia il tempo che trova…

  2. paolo miotto ha detto:

    Posso confermare che i tempi d’attesa per la elettomiografia a Palmanova sono molto brevi. Lo posso dire n quanto sono stato operato l’anno scorso ad entrambe le mani sempre nella medesima struttura.

  3. Valerio Formentini ha detto:

    Non voglio entrare nel merito della lamentela della “lettera firmata”. Credo che invece il cittadino normale, che non abbia conoscenze medico-scientifiche e che non abbia agevolazioni amicali possa anche sbagliare strada solo nel chiedere informazioni su prestazioni che purtroppo sono tanto più frequenti con l’avanzare dell’età e della confusione mentale. Sono di oggi ulteriori rettifiche (diverse tra Trieste e il Friuli!) sulle esenzioni ticket regionali, per cui non si è mai aggiornati in materia. Bisognerebbe che il Medico di Base, invece di rilasciare (come da oggi) certificazioni sul reddito del paziente, lo prendesse per mano e lo guidasse nei meandri della Sanità Pubblica. Tra parentesi non ho capito perchè certe prestazioni che una volta svolgeva Latisana (tipo cataratta) oggi siano state dirottate al Centro Castrense di S. Giorgio di Nogaro. Con quel nome certamente avrei qualche timore ad affidarmi a loro per problemi urologici…

  4. Patrizia ha detto:

    Queste lamentele lasciano il tempo che trovano: la radiografia della spalla l’avrebbe potuta fare privatamente anche all’Ospedale di Latisana il giorno dopo la telefonata, avrebbe avuto la risposta immediatamente senza spendere 120 Euro ma molto, molto meno (e glielo dico perché io ho fatto così visto che poi sono stata operata per una rottura massiva della cuffia dei rotatori diagnosticata sotto RM). E aggiungo anche che magari qualche viaggetto al Sud al Cardarelli di Napoli o al San Camillo di Roma od in altre aziende ospedaliere, i suoi presunti mesi d’attesa diventerebbero una nullità se raffrontate ai loro tempi di attesa. Qui mi sa che sono abituati ad avere tutto e subito come al supermercato: una mialgia contrattuale (leggo bene, vero?) è una cosa normale magari per un colpo d’aria o la semplice artrosi. Io, è da 10 anni che ce l’ho alla colonna lombare con formicolii fino alle punte dei piedi ed ogni tanto mi cede la gamba di sinistra ma ormai ho imparato a conviverci senza fare drammi paragonabili alle tragedie greche. Ma si sa che qua a Latisana basta lamentarsi…Lei disprezza tanto la Sanità: almeno qua curano cani e porci senza distinzione di razza, colore, religione ed il costo alla fine è irrisorio se paragonato alla vicina Austria. Vada a farsi 1 radiografia ed un bendaggio a Nassfeld per una distorsione di caviglia! C’ho lasciato 300 euro e meno male che avevo la carta di credito con me! Oppure vada al Cedars Sinai di Los Angeles. Per un giro di ambulanza al pronto soccorso per un taglio alla mano con conseguente visita e punti di sutura e medicine incluse, ho speso la bellezza di 15.000 dollari.3.000 solo di ambulanza, 10.000 di pronto soccorso, esami e punti di sutura e 2.000 di medicinali.
    Per fortuna che avevo un’assicurazione con un massimale di 50.000 euro….

  5. il_bacucco ha detto:

    mi sento di difendere l’estensore firmato della prima lettera. il vero problema, sollevato giustamente da formentini, è la non conoscenza delle metodologie e pratiche burocratiche e mediche, che noi utenti non abbiamo e che spesso i medici non spiegano. o spiegano dirottandoti dove magari organizzano poi dei convegni al mare. io credo che una funzione fondamentale la debba svolgere il cup, che dovrebbe avere ben chiara la situazione e offrire tutte le soluzioni possibili, a costi e tempi certi. manca, a mio avviso, la capacità di svolgere per l’utente un servizio adeguato, meglio se con un sorriso e non con aria scocciata. per quanto riguarda i costi all’estero…non credo sia il caso di fare paragoni, ovvero se si deve farli facciamoli completi: per esempio in germania le cure dentistiche sono pubbliche e costano una inezia. allora lasciamo stare i paragoni e parliamo dei problemi di casa nostra. e risolviamoli senza litigare.

  6. Non commentando quando accaduto alla signora che non si firma resto basito a quanto affermato dalla scrivente Patrizia. Mi complimento per il paragone con il Cardarelli di Napoli e con il San Camillo vere e proprie diligenze della croce rossa su cui bisognerebbe non sparare ma i gusti e gli orientamenti personali vanno sì rispettati. La cosa che mi sconcerta è la sfortuna che la perseguita e la conseguente fortuna di possedere tante belle risorse da distribuire qua e la per il globo. Purtroppo qui si tratta di persone che vivono la quotidianità e si ammalano qui a Latisana. Per il mondo si sà che ci sono dei posti costosi ma non è il caso di sbandierare assicurazioni private. Sobrietà “cara” Patrizia che il momento non è dei migliori. Diogene

  7. Patrizia ha detto:

    Anche in Italia, se si vuole, le cure dentistiche vengono offerte dal SSN. Cosa c’entrano le pratiche burocratiche o mediche con il fatto che un utente si lamenta di un presunto disservizio? Il signore o la signora non ha neanche domandato per es. se la radiografia si poteva fare privatamente anche all’Ospedale di Latisana, giusto? Colpa del CUP? Non credo proprio…Ma è possibile che tutti (o quasi) quelli che vengono all’Ospedale di Latisana si stupiscano della cortesia e gentilezza da parte del personale sanitario? Dai, dai…parliamo di cose serie come per esempio della mancanza di una Risonanza Magnetica a Latisana:l’hanno presa a San Giorgio…mah, che strano…vuoi vedere che esiste…com’è che si chiama…non mi viene il termine…

  8. Patrizia ha detto:

    …e con quali ospedali dovevo fare il paragone? Abbiamo un dr. Gervasi che è un ortopedico di fama mondiale e sottolineo mondiale ma si preferisce tirare polifosfato organico su un Ospedale che attira gente da Reggio Calabria, Palermo, Milano, Padova perchè questi erano i pazienti ricoverati al 3° piano insieme a me. Mi ripeto tra ammalarsi seriamente ed una semplice mialgia direi che ce ne passa. Cmq rispetto le Vs. opinioni e Vi consiglio allora di cambiare Ospedale e di andare altrove (possibilmente non nel privato). C’è molto meglio in giro a quanto pare…

  9. Patrizia ha detto:

    PS: mi dimenticavo…l’assicurazione sanitaria per gli USA te la fa l’agenzia o scegli te quella che preferisci e non costa cifre esorbitanti. Se 45 euro per 5.000.000 di euro come copertura assicurativa, per 2 settimane ad esempio, sono tanti…beh, allora non ho parole.

  10. Infatti sembra proprio che non abbia altre parole….Mandi.

  11. Maurizio ha detto:

    Caro Diogene, forse Patrizia voleva sottolineare il fatto che 45 euro non sono cifre esorbitanti rispetto ai 330 euro di una RM privata. Forse la signora si è privata durante l’anno di uscire a spendere e spandere per poter racimolare la cifra che le ha consentito di fare un viaggio negli States. Che male c’è? Uno si fa il mazzo e risparmia per potersi permettere di fare viaggi che chissà tra quanti altri anni potrà ripetere. Mah…E poi il discorso di sparare sulla croce rossa mi fa ridere. Ok, Cardarelli e San Camillo sono gli estremi in senso negativo ,a forse i tempi di attesa di Udine, Pordenone, Gorizia, CRO o altre grandi aziende ospedaliere, sono diversi? Ricordatevi che piccoli ospedali, piccoli problemi e grandi ospedali, grandi problemi come con i bambini che man mano che crescono d’età portano ad affrontare ai genitori problematiche via via maggiori.

  12. Max ha detto:

    Volevo solo ricordare alla sig.ra XY che nelle impegnative che il medico di base compila ,ci sono delle PRIORITA’ che lo stesso assegna in base all’urgenza da lui ritenuta necessaria per richiedere un dato esame,che vanno dall’urgente,ai 10 giorni ecc…se complitate correttamente danno diritto a TUTTI di ottenere tali prestazioni in tempi ragionevoli,e comunque entro le fasce indicate dal medico.Se la tale signora deve aspettare mesi..significa che non era segnalata nessuna priorita’…forse non era cosi urgente come lei stessa riteneva?!?
    Inoltre aggiungo che la Sig ra Patrizia,secondo il mio parere, ha fatto delle considerazioni assolutamente giuste su questo discorso.

  13. il_bacucco ha detto:

    vorrei ringraziare tutti per i commenti. non entro nel merito dei contenuti, ma ho molto apprezzato la forma. credo tutti ne abbiamo tratto vantaggio, al di là di rimanere poi della propria opinione o di adeguarla. grazie
    il bacucco

  14. Erica ha detto:

    Parlo per esperienza, io ho mia madre che ha subito due operazioni a cuore aperto all’ospedale di Udine. La prima volta i nostri dottori dell’ospedale di Latisana hanno giustificato i suoi malori ad una conseguenza di aver i piedi piatti. Gli avevano consigliato di sottoporsi durante le ore calde di camminare nella sabbia bianca caldissima per riattivare la circolazione del sangue. Conseguenze? E’ stata ricoverata con urgenza che non riusciva neanche a respirare, era senza fiato. Trasferita all’ospedale di Udine, e operata a cuore aperto (tagliata da sotto alla gola fino alla pancia) valvola mitralica ed aorta dx. 6 mesi di convalescenza comprensiva di riabilitazione al Gervasutta. 10 anni dopo, si è ripresentata la stessa problematica senza fiato e respiro. Prenotiamo una visita qui a Latisana in cardiologia e le consigliano assoluto riposo. Nella stessa giornata ho preso appuntamento su ad Udine, purtroppo era disponibile solo un dottore a pagamento. 250 EURO. Ricoverata con urgenza e successivamente rioperata. Tutto questo lo riassunto, ma credetemi le mie 250 euro sono state spese bene e non le rimpiango. L’unica cosa che rimpiango è la nostra sanità che veramente fa pietà!
    Preciso poi, che al gg d’oggi bisogna solo sperare di trovarsi nel posto giusto al momento giusto.

  15. Maurizio ha detto:

    “Senta infermiera…ma siamo sicuri che il chirurgo che mi opererà sia bravo?”
    “Guardi è talmente bravo e preciso che se non gli riesce bene, ripete l’intervento anche due o tre volte”
    Ad un mio familiare (dopo essere stato operato di un tumore al retto) ad un anno di distanza, il CRO di Aviano gli aveva detto che i sanguinamenti dal retto erano provocati dalle emorroidi. Portato a Padova per un altro consulto gli hanno diagnosticato una recidiva con metastasi al fegato ed ai linfonodi inguinali. E stiamo parlando del CRO! Tutto il mondo è paese cara Erica…

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