SERRACCHIANI, LATISANA TE SALUTAT di Le Sbilfe

Il Pd è rimasto folgorato sulla via della Bassa Friulana. E ha deciso che il ritorno al territorio annunciato magno cum gaudio dalla nomenclatura regionale dei dem (udite, udite!) parte dall’ex roccaforte rossa (colore, il rosso, che forse è stato bandito dal monarca Renzi). Nell’ordine: lo scorso 12 luglio la Presidente-capo dell’esecutivo regionale, monarca del partito regionale, Vice Segretaria nazionale del Pd è piombata a Cervignano. Oggi, il suo vice di giunta, Sergio Bolzonello, era a San Giorgio di Nogaro per dissertare su una delle tante “polpette” avvelenate, ovvero la questione dell’Aussa Corno. E lunedì prossimo, il 25 luglio, la Presidentissima Serracchiani sarà a Latisana. E dei tre è sicuramente l’incontro più insidioso per un Pd che vuole o vorrebbe  ritrovare il feeling con quella base che ha sbeffeggiato.

Lunedì prossimo la Presidente del Fvg, assieme all’Assessore alla Sanità, Maria Sandra Telesca, parteciperà al Consiglio Comunale convocato a Latisana dal neo Sindaco Daniele Galizio, e che affronterà il tema più caldo per la comunità locale: ospedale e punto nascita. Il Comitato Nascere a Latisana sta affilando le armi pur privato della parola, nel mentre la minoranza – ancora rintronata dalla sberla elettorale –  bypassata politicamente proprio dal Comitato capeggiato da Renata Zago, spera di rialzare la testa e ridiventare la capofila della protesta popolare. Il Sindaco Galizio, che ha avuto il merito di umiliare la diarchia dei Sette (Micaela e Lanfranco) e di incassare una vittoria frutto anche della confusione politica che permette alleanze “di tutto e di più”, sicuramente non sta facendo i salti di gioia. L’impressione – visto che ha convocato l’assemblea comunale per le 16.30, orario che potrebbe essere giudicato studiato per impedire la partecipazione dei latisanesi – è che sperasse in una defezione della sua Presidente di giunta.

Insomma, la Serracchiani – che, ne sono certa, difenderà le scelte sanitarie regionali – rischia di riaprire una ferita che Galizio aveva cicatrizzato con una vittoria elettorale scaccia “pensieri”. Insomma, il Pd rischia di farsi nuovamente del male in una delle poche realtà amministrative in cui si era imposto (ma non certo per merito della strategia dei dem). A proposito dell’orario del Consiglio comunale, i malevoli scommettono sul fatto che in serata la “zarina” potrebbe essere impegnata in qualche apparizione televisiva. Io non ci credo. Lei aveva detto al vertice regionale del Pd che sarebbe tornata (bentornata!) sul territorio. Ma non aveva precisato gli orari.

Le Sbilfe

 

 

 

 

 

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