Si parla di: consigli per il fine settimana: La Roncaia a Nimis; Paperopoli; uso turistico del Fiume Tagliamento; Fuochi “non fatui”; Informagiovani e CAG; Fontana; Latisana in tv

Uso turistico del Fiume Tagliamento

“TAGLIAMENTO THE LIVING RIVER”. Omaggio musicale (e non solo) al fiume Tagliamento  e alle sue genti.  Giovedì 19 giugno alle ore 21.00, presso la “Casa Gioconda”, a San Michele al Tagliamento avrà luogo il primo concerto inserito nel progetto “Paesaggi Italiani”.  Si esibirà Francesca Gallo, che avrà modo di presentare l’album “Vinti dal Sil – Canti e racconti di venti  mestieri che il fiume ha vinto nel tempo”.  Il concerto è il primo di una serie di eventi per promuovere l’uso turistico-ricreativo del Fiume Alpino  Tagliamento.  A valere sullo stesso provetto è stata progettata una APP per Smartphone e Tablet, che propone 22  itinerari in barca, a piedi, in bici e a cavallo. La APP, che verrà lanciata i primi di Luglio ed è promossa  tramite una serie di eventi paralleli tra cui proiezioni di film, concorsi fotografici a premi e varie iniziative di valorizzazione del patrimonio fluviale: www.exploringrivers.com.  I fiumi e i corpi idrici lacustri, nonostante l’evidente vulnerabilità delle acque interne e dei settori costieri  del nostro Paese, possono ritenersi oggi degli elementi strategici per il lancio di nuove politiche di rigenerazione territoriale. L’individuazione di itinerari per l’escursionismo lungo la rete idrografica esprime un bisogno di natura e di esperienze ricreative che si distinguono dai consueti flussi verso le destinazioni  turistiche mature.  I prossimi concerti in programma sono: “Rivers of Blues” di Mr. Wob & The Canes e “Rain” di Andrea Vettoretti, in Piazza Treviso a Bibione, rispettivamente il 31 Luglio e il 7 Agosto; “Di cà e di là da l’aghe”  della “Sedon Salvadie”, presso Villa Biaggini Ivancich, a San Michele al Tagliamento, il 5 Settembre.  Questo progetto nasce nell’ambito della cooperazione “ITEM” – “Paesaggi italiani”, a valere sul programma  di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013, asse 4 Leader, misura 421, attivata dal GAL Venezia Orientale.   San Michele al Tagliamento, 18 giugno 2014

Fuochi “non fatui” in Cimitero

Caro Bacucco:  falò notturno nel cimitero e pentolino artigianale forse per scaldare droga? Il degrado passa anche per il cimitero sempre più meta dei soliti noti… ( da Zimon  Zaimen)

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falò 2

falò 3

Informagiovani e Centro Aggregazione Giovanile

Confermata l’inaugurazione della grande struttura per la prima settimana di luglio; arredata con garbo e molto luminosa, bella da vedere con spazi ampi multiuso; ecco alcune foto di mercoledì mattina

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Latisana in TV

Si parla di Latisana…. http://www.cafetv24.it/index.php/latisana-scoprono-un-intero-campo-di-cannabis-ma-lerba-sarebbe-priva-del-principio-attivo-stupefacente/   LATISANA – Scoprono un intero campo di Cannabis, ma “l’erba” sarebbe priva del principio attivo…

Fontana

Risistemata anche quella di Piazza Caduti della Julia, eccola

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I vini di La Roncaia, a Cergneu di Nimis (Udine)  —  Siete mai stati a Cergneu? Cergneu Inferiore, Cergneu Superiore e poi, volendo, Monteprato? Io ci facevo il militare in zona e conosco questi ed altri bellissimi posti; poi anni fa ci venivo perché avevo trovato chi faceva la grappa in casa: una bomba, solo che teneva tutto, testa e coda… tremenda da bere. Oggi ci sono tornato per visitare l’azienda di punta del Gruppo Fantinel. Si tratta della Cantina de La Roncaia e, credetemi, abbandonare la strada del Vino dei Colli, ovvero la Regionale 356 che collega Tarcento a Cividale del Friuli, poco dopo l’abitato di Nimis, per entrare in questa piccola vallata, può dare molte soddisfazioni, agli occhi, al naso e anche alla bocca poi. Vallata verde, tranquilla, case sparse, chiesette in alto, animali e uccelli, traffico zero, paradiso delle biciclette, odor di fieno e di erba e poi sulla destra La Roncaia. Nel mio caso, iper fortunato, anche la bella responsabile del marketing Linda Bernardon che mi aspetta, ma è un privilegio per pochi, mentre vino, cantina e bottiglie sono alla portata anche di voi comuni mortali. (lol). Siamo dunque a Nimis, località Cergneu Inferiore, con Ramandolo a pochi passi e i vigneti sparsi e adagiati sulle colline di Tarcento, Attimis ed appunto Ramandolo  e Nimis capoluogo. Siamo a circa 200 metri sul mare e questa azienda come detto fa parte del grande gruppo Fantinel, che ha sede a Tauriano di Spilimbergo, e produce vino Doc Grave con Borgo Tesis, vini del Doc Collio con la Tenuta Sant’Helena a Vencò ed appunto vino Doc Colli Orientali qui a Nimis. La Roncaia è azienda autonoma, nel senso che coltiva, raccoglie, vendemmia ed imbottiglia qui a Cergneu. Il Gruppo Fantinel produce ogni anno circa 4 milioni di bottiglie, per la metà sono spumanti e Prosecco, mentre per La Roncaia i numeri sono da piccolo tesoro: 22 ettari acquistati nel 1998 dalla famiglia Zuccolo (ZuVin), sei vini e solo 50.000 bottiglie, con rese nei vigneti molto basse, in linea con le buone abitudini della zona:  70 quintali ettaro per i rossi, 60 per i bianchi e molto meno per i dolci e passiti. Sei vini dicevamo: il Refosco dal Peduncolo Rosso (bel colore rosso rubino, penetrante al naso, potente in bocca senza aggredire, di lunga persistenza, gode del passaggio in legno e della vendemmia ritardata), il Merlot, il Friulano (quando lo abbiamo assaggiato ci siamo innamorati del suo colore, colore del sole, poi della sua morbidezza con mandorla accennata e non invadente, elegante e suadente come una donna), l’Eclisse a base Sauvignon con poco Picolit (Tre bicchieri 2012), il Ramandolo passito e il Picolit. Sul Picolit sarebbe da scrivere sempre una poesia, ma poi mi ricordo che è un vino da meditazione ed allora un bel tacer non fu mai scritto….. La passitura è nello stile de La Roncaia, anche per i rossi; una abitudine ereditata dall’enologo ungherese Tibor Gal, recentemente scomparso e che contraddistingue tutti i vini e comunque è molto sentita in zona, soprattutto per il Ramandolo. La vendemmia è tardiva, attenta all’umidità della zona e l’appassimento si effettua sia al naturale, su cassette che in sala ventilata: dipende dal clima dei mesi autunnali; mediamente sono 2 o 3 le settimane per i rossi e 7 o 8  per i vini dolci. Anche le bottiglie di Friulano, in purezza, contengono una piccola parte  fatta con uve leggermente appassite. I vini de La Roncaia sono vini importanti, come piacciono a me: essi hanno una gradazione alcolica più significativa rispetto ad altre aziende e si arriva ai 15° del Refosco e ai 14° del Friulano e gli altri in linea con questi. Solo il Ramandolo si attesta sotto i 13°. Premi ai vini; per il Refosco 2010 abbiamo avuto i 5 grappoli di Bibenda; per l’Eclisse 2012 i 3 bicchieri di Gambero Rosso, sempre per il Refosco la Medaglia d’Oro di Decanter ed infine il Ramandolo 2010 ha vinto la Corona dei Vini Buoni d’Italia. Merito del titolare Marco Fantinel che ha dettato la linea e dell’enologo Adriano Copetti che segue tutta la produzione e la campagna. Il mercato dei vini La Roncaia è fatto perlopiù da HoReCa fascia alta, e poi è mondiale, potendo con tare sul supporto commerciale del Gruppo Fantinel  La sala degustazioni è molto ampia e accogliente, fuori il sole scalda la vallata e l’aria asciuga il sottobosco; siamo in un bel posto e la degustazione fatta rispecchia le buone sensazioni avute arrivando sin qui. Da provare. Consigliato. – Info@laroncaia.com   per le foto cliccate qui

http://www.mondodelgusto.it/produttori/9232/vini-roncaia-cergneu-nimis-udine

…e a Paperopoli, che si dice.

Sui social impazza la foto della cannabis sativa e tutti spiegano che la coltivazione di Via Mauro è fatta per estrarre olio e per altri usi, tessile e anche edilizio. Qualcuno ha anche fatto dell’ironia sui prossimi appuntamenti musicali di Latisana. Un po’ ne facciamo anche noi (solo erba, ricordiamo, niente principi attivi)

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7 commenti su “Si parla di: consigli per il fine settimana: La Roncaia a Nimis; Paperopoli; uso turistico del Fiume Tagliamento; Fuochi “non fatui”; Informagiovani e CAG; Fontana; Latisana in tv”

  1. Sandro ha detto:

    Riguardo il Centro Aggregazione Giovanile potete vedere altre foto sulla pagina facebook “Delca Arredamenti”. Ottimo lavoro..

  2. il_bacucco ha detto:

    @ sandro: un pò di pubblicità non guasta 🙂

  3. davide ha detto:

    “Cassan… tu qui ci prendi moglieee! Il prete ce l’abbiamo…” (Alcini dixit) 🙂 🙂
    Mitico Sandro, ottimo lavoro davvero, bravi…

  4. Luca ha detto:

    Ma al posto dell’attuale informagiovani si sa cosa faranno? Una mostra dell’architetto che ha progettato il polifunzionale?

  5. il_bacucco ha detto:

    @ luca: credo la ute

  6. valerio ha detto:

    E intanto la Biblioteca attende fiduciosa che qualcuno si accorga com’è messa.

  7. Sandro ha detto:

    Davide contattami su facebook per cortesia. Sinceramente al momento non mi ricordo di te, chiedo venia, ma la frase mi ha fatto ridere tantissimo… Anche se un pò era vera…. Alcini mi ha accompagnato a casa in macchina dopo una gita, sto ancora smaltendo il fumo passivo respirato dentro la sua auto…

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