soldi e libri, foghera e repetita iuvant

Foghera tal Timent

Sabato 5 gennaio 2013, dalle 19.15 fino alle 22.30. Lo spettacolo che ogni anno gli Amici della Foghera regalano al proprio pubblico è uno spettacolo suggestivo che ci riporta indietro nel tempo. Il sacro ed il profano collimano, i quattro elementi primordiali si fondono per dare vita alla celebrazione dell’Epifania in un continuum di simboli: il fuoco sacro, che porta via l’anno passato bruciando la “vecja”, giunge sulla terra nelle mani dell’uomo trasportato dall’acqua e dalla scia delle canoe. E le speranze dell’uomo per il nuovo anno volano scintillanti nell’aria fino a spegnersi nel cielo… Programma di SABATO 5 GENNAIO 2013.  Ore 19.15 – Santa Messa; 20.10 – Inizio dello spettacolo; 20.15 – Benedizione dei presenti e della foghera; 20.25 – Fiaccolata sul fiume con il gruppo “Canoa San Giorgio” di San Giorgio di Nogaro; 20.40 – Accensione del grande falò galleggiante sul fiume Tagliamento; 20.50 – Inizio dello spettacolo pirotecnico sulle acque del fiume Tagliamento

Repetita iuvant

Ricapitoliamo: ci sono almeno quattro argomenti di interesse sospesi, vediamoli uno per uno.

1)   Il Premio letterario Latisana per il Nord Est. La consigliera delegata alla cultura Lauretta Iuretig, sul Messaggero del 24 ottobre u.s. parla di “quasi 25.000 euro” di contributo regionale, cui si deve aggiungere la sponsorizzazione di una banca locale. Dopo aver visto la cerimonia del Premio, non molto diversa dagli anni scorsi, e la ricaduta in termini di promozione e pubblicità, ci sembra verosimile la cifra sentita in giro di una spesa variabile tra i 6 e gli 8 mila euro. Naturalmente possiamo sbagliarci. E la differenza? C’è un bilancio consuntivo?

2)   La Caserma dei Vigili del Fuoco. Che sia ferma non serve dirlo, si vede; sul perché sia stata annunciata e mai decollata invece si rincorrono le ipotesi più diverse, dalla colpa degli uffici, alla burocrazia. In marzo così scrivevamo: “La Ditta Celsa si è aggiudicata l’appalto per la costruzione della nuova Caserma dei Vigili del Fuoco con un ribasso del 20,7%;  la spesa prevista diventa così per la sola costruzione di 351.000 euro.” Ora sarebbe interessante capire se la somma stanziata è sufficiente o se magari ci sono state delle ….”incomprensioni”… a livello progettuale, magari riguardante la struttura che deve essere antisismica relativamente ai massimi livelli e non a quelli locali. Almeno così ci dicono.

3)   Le fasce degli sconti della benzina. Siamo svantaggiati perché siamo avvantaggiati. Mi spiego. Secondo alcuni burocrati regionali e comunitari, siamo più ricchi di Precenicco o Ronchis o Lignano Sabbiadoro. Evitiamo commenti, ma ci pareva che la cosa doveva essere sistemata, se ricordiamo bene, e invece tutto è fermo, così come l’assurdo limite dei 14 euro minimi per lo sconto.

4)   Le multe. Ieri abbiamo pubblicato una lunga lettera che spiegava con supporti normativi, come a Latisana vengano applicate multe da 39 euro per le zone blu invece dei 24 previsti. Chi si degna di rispondere? ..non a noi, ma alle migliaia di multati…….ingiustamente??

I soldi ci sono

Quando andate in Comune e chiedete un contributo, oppure la riduzione del costo della mensa, o dell’abbonamento dello scuolabus o altri servizi, magari vi sentite rispondere che non ci sono soldi. Ok. Ma allora, in quelle occasioni, chiedete al vostro interlocutore come mai ci sono i soldi per un contributo alla Getur di Lignano per una manifestazione di Lignano, oppure recente recente, come mai si è deciso di acquistare 50 copie di un libro dal titolo “ Il Secolo malato”, che riguarda la medicina della Bassa friulana nel’800. Potete stare senza mensa o senza scuolabus, ma come potete rimanere senza conoscere la medicina nella Bassa friulana di due secoli fa? Impossibile! Ecco, per quello hanno deciso di acquistare 50 copie di quel libro. (Ovviamente senza entrare nel merito della qualità del libro, che diamo per scontata sia ottima).

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