sparsi, elezioni uno e due (e sette), separazioni, incidenti, delfini,

S.S.S. – Serracchiani, Sette e Simonin. Latisana e…..

Nessun Consigliere della nostra zona in Regione, questo l’esito meno piacevole delle elezioni che hanno sancito la vittoria sul filo di lana dell’esponente del PD Debora Serracchiani sull’uscente Governatore Tondo. Giova ricordare quanto segue: Latisana ha espresso, anni fa, un Onorevole (Moretti), un Presidente della Regione (quasi, Biasutti era comunque di qui..) un Assessore Regionale (Mattassi), un paio di assessori provinciali ( i Sette). Oggi siamo rappresentati da………..nessuno( non ce ne voglia Teghil in Provincia..). Ancora un paio di considerazioni si possono fare; Latisana ovviamente resta feudo berlusconiano, ma a votare è stato meno del 50%, come a Lignano del resto. Chi abbia favorito o danneggiato la scarsa partecipazione risulta, alla luce dei fatti, evidente; la astensione dal voto è una protesta e quindi a farlo sono stati trasversalmente tutti, ma molti quelli che avevano votato Grillo, calato, e molti quelli meno motivati politicamente. La sinistra evidentemente ne ha tratto vantaggio. Il PD a Latisana si è affidato alla meteora Patrizio Rassatti, ieri a Aiello a vivere, per qualche giorno a Latisana a bere uno spritz e catturare i voti di papà, e domani di nuovo a Aiello a insegnare e vivere. Una scelta furba (con rispetto parlando), ma fatta senza pensare alla costruzione, ma solo al risultato, ancorché modesto: 716 voti al PD a Latisana, 229 a Lignano. Buono il risultato se invece si sommano i voti della lista della Serracchiani. Domani al PD toccherà trovare un nuovo punto di riferimento locale, visto che il segretario Abriola è stato poco considerato e trasparente in campagna elettorale; forse adesso sarà più facile avendo il controllo a Trieste. La candidatura di Ezio Simonin ha indubbiamente avuto un risultato apprezzabile: 523 voti alla lista di Debora dei quali 442 di Simonin (551 in tutta la circoscrizione)! Se si candidava, Ezio, con il Partito della Luna sarebbe stata la stessa cosa. Infine la Micaela Sette: 802 voti a Latisana, 148 a Lignano Sabbiadoro, 88 a Ronchis e 33 a Precenicco non sono bastati ovviamente, gliene mancano 2/300, e crediamo che la zarina sia “leggermente” incavolata e che assisteremo a una resa dei conti anche a livello comunale, oltre che di partito. Non parliamo ovviamente dello sgarbo che il suo ex assessore Simonin le ha fatto (ovvio che la ruggine tra i due esiste ancora e che i voti sono dello stesso bacino elettorale), ma parliamo dei voti persi in casa, vuoi per la incapacità di aggregare, vuoi per i dispetti tutti interni al PdL. Nulla da dire sui voti del fratello Lanfranco Sette (235 e chissà quante nulle) che era candidato da molto prima del terremoto rimborsi in Regione, ma trovo “strano….” I 190 voti di Lauretta Iuretiug, premiata a livello di Comune di Latisana e di fatto killer della Sette in Regione, per non parlare del “promettente” Riccardi: 6.824 preferenze in tutto, e aveva bisogno di quelle 207 di Latisana?? Anche Tollon (268) e Spagnolo  (209) hanno portato via voti, ma in modo più comprensibile. Se poi si conclude vedendo che la Sette è la prima dei non eletti e davanti a lei c’è Paride Cargnelutti con  1706 voti….e lei per 223 voti non è entrata in Regione….Conclusione. La sinistra si trova a aver vinto con grande sorpresa, Tondo ad aver perso con grandissima sorpresa, la Bassa friulana senza rappresentante e la Sette giustamente inviperita e killerata. Ne vedremo delle belle. Qui sotto la Provincia (solo Teghil, di Lignano).

Provincia e La Bassa friulana.  — segue  –  clicca  —

Innanzitutto giova ricordare che alle elezioni per la Provincia non partecipava il Movimento 5 Stelle e quindi la scelta era tra il Centro Destra, il PD e liste collegate, la lista Un’altra Regione e il Front Furlan; si poteva anche decidere di non ritirare la scheda, ma la partecipazione è stata in linea con quella delle regionali, ovvero circa il 51%, più alta soprattutto dove si votava anche per l’elezione del Sindaco.  Risicatissima la vittoria di Fontanini al primo turno, rieletto con lo 0,3% in più del 50% necessario, e quel 0.3 torna come una nemesi dopo la vittoria della Debora con lo stesso scarto. Vediamo Latisana e Lignano. A Latisana il cdx ha preso il 57,41% e il PD e collegate il 30.39%; Un’Altra Regione il 7.72% e Front Furlan il 4.49%. A Lignano il CDX il 51,02%, il PD 19.04% e, bel risultato in quanto Brini era candidato alla Presidenza, Un’Altra Regione il 27.58%. FF il 2.36%. Brini, a livello provinciale, ha preso il 3.16% . Qui c’è poco da commentare: il presidente uscente, in una provincia di connotazione centro destra, ha vinto ma non stravinto evitando quindi il rischio del ballottaggio, che comunque, per correttezza dobbiamo dire, probabilmente lo avrebbe comunque incoronato. Carlo Teghil, già assessore comunale, è stato eletto in Provincia. Complimenti; è l’unico della zona.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

DELFINO ALLA BATTUTA

Delfini: a un passo dal bis.  Per la seconda giornata di andata della categoria ragazzi girone B, i Delfini Latisana hanno giocato a Cervignano del Friuli contro i Tigers B. Col punteggio finale di 15-11 ( risultato omologato ma che per entrambe le squadre risulta essere 14-11… ) la vittoria è andata ai padroni di casa che, però, hanno dovuto ricorrere agli straordinari per avere ragione del nove allenato dal manager Petean che, prima dell’ultimo attacco dei blu di casa erano in vantaggio 11-10. Ma andiamo con ordine. La formazione di partenza dei Delfini è stata la seguente: DEVID, FRANCESCO, LUCA, RICCARDO, DARIO, MARCELLO, CHRISTIAN, SIMONE L. e ARON. Incontro che inizia subito bene per gli azzurrini di Latisana che mettono a segno 3 punti nel primo inning grazie anche ad una valida da due basi di Simone L. ma che si vedono raggiunti e sorpassati dai Tigers B che di punti ne fanno 4. Seconda ripresa vede gli ospiti pareggiare segnando 1 punto ma anche questa volta i locali, complice un errore di valutazione della difesa dei latisanesi, segnano il punto che li mantiene avanti 5-4. Terza ripresa che vede l’attacco dei Delfini portare a casa base nuovamente il punto del pareggio che, nonostante l’avvicendamento in pedana di lancio con Simone L. al posto di Devid e a ricevere con Marcello al posto di Francesco, dura solo pochi minuti in quanto i Tigers B, approfittavano di qualche base ball concessa dal nostro giovane pitcher e con un paio di valide in aggiunta, passavano per altre 4 volte il piatto di casa base portando il parziale sul 9-5 in loro favore. Finita? Non sia mai! Breve colloquio tra giocatori e tecnici ed ecco subito i frutti sperati con l’attacco dei Delfini che torna a primeggiare e, uno dopo l’altro, vengono segnati i 4 punti che riportano in parità la partita. Quarto attacco dei padroni di casa con conseguente cambio di batteria per i ragazzi di Petean che cerca di imbrigliare i battitori avversari facendo lanciare Marcello con Devid ricevitore. E la musica cambia davvero perchè i locali riescono a mettere a segno 1 solo punto che li tiene in vantaggio per 10-9. Si prova a cambiare qualcosa anche in attacco inserendo Nicholas al posto di Christian, Simone M. al posto di Riccardo, Alex al posto di Aron e Siro al posto di Dario. Il tempo passa e manca poco allo scadere delle due ore di gioco previste per questo campionato. Bisogna tentare il tutto per tutto e gli azzurrini del Presidente Ceretti prima infilano il punto del pareggio e poi passano per l’ennesima volta in vantaggio portando il parziale a proprio favore per 11-10. Sale l’adrenalina per il traguardo che è lì vicino, lo sentono sia i giocatori in campo che i tifosi sulle tribune. Quinto turno d’attacco per i blu di casa e primo battitore che riesce a raggiungere salvo la prima base; dopo un lancio sul secondo battitore il corridore che era in prima arriva salvo in seconda base con una rubata al fulmicotone. Al terzo lancio sul secondo battitore Marcello ottiene uno strike out e, nello stesso tempo il corridore tenta di rubare anche la terza base ma viene eliminato a sua volta dall’assistenza Devid-Marcello-Siro che tocca l’attaccante che aveva terminato la sua corsa oltre il cuscino di terza. Due eliminati e tempo ormai scaduto ma bisogna completare l’inning. La meta è sempre più vicina. Purtroppo però il terzo battitore della ripresa colpisce e manda la palla addirittura fino al diamante seniores riuscendo a completare il giro delle basi con una corsa sola: 11-11 e tutto da rifare. Rimane la possibilità di terminare la ripresa e la partita per l’oscurità incombente sul punteggio di parità ma anche questa chance svanisce a poco a poco in quanto i Tigers B riescono a segnare altri 3 punti fissando il risultato finale sul 14-11 a loro favore. Al termine dell’incontro tecnici e dirigenti dei Delfini molto contenti ma non del tutto soddisfatti nonostante la sconfitta patita in quanto tutti i ragazzi schierati in campo hanno dato il massimo cedendo solo nel finale ai più esperti avversari mostrando ancora una volta progressi sia tecnici che tattici. Bella la scena che ha visto i 13 Delfini ringraziare i propri tifosi, che li hanno continuamente incitati, sotto la curva col rituale lancio in aria dei cappellini. Prossimo impegno per i Delfini il 22/04/2013 a Staranzano contro i Ducks B alle ore 17.00.

Incidente

Martedì pomeriggio, verso le 17.00 sulla strada che va a Bibione, incrocio con Via Comugne ( grazie F.B.); coinvolte due vetture e una bici; un anziano è stato elitrasportato a Udine. Non abbiamo altri dettagli

Code

Code per incidenti, due,  ieri in autostrada, tra Latisana e Palmanova prima e poi tra Latisana e Portogruaro; la società, in ritardo nella segnalazione sul proprio sito,  consigliava l’uscita a Latisana, inevitabili quindi le code sulla statale 14.

In aumento i tradimenti

Sono stati registrati vertiginosi aumenti di tradimenti e corna varie tra gli uomini che sono dipendenti della Conad. La grande catena di alimentari sta registrando grande diffusione dei cornuti tra i propri dipendenti, per la felicità degli amanti e la rassegnata presa d’atto delle moglie fedifraghe. Pare anche che qualche giudice, nelle sentenze di separazione, abbia dato ragione alle donne e torto ai maschi stipendiati da Conad. Del resto, come dare torto a quelle donne che nel pieno della notte vengono svegliate dal marito con un “…cara c’è un problema…tra la gente…” , oppure con un…”cara devo controllare la freschezza….di notte..”. Donne  autorizzate a prendersi l’amante nel letto caldo, clientela col doppio vantaggio dello sconto e dell’occasione d’oro.  ………  🙂

Asparagorgo

Dal 25 aprile al 5 maggio, Asparagorgo, la sagra degli asparagi di Latisana, a Gorgo zona Campo Sportivo.

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2 commenti su “sparsi, elezioni uno e due (e sette), separazioni, incidenti, delfini,”

  1. Laura Parise ha detto:

    Tra gli eletti nel consiglio regionale del PD c’è anche Mauro Travanut.
    E’ lo stesso Travanut che la sera dell’incontro organizzato dal comitato Nascere a Latisana ha fatto un lungo intervento incentrato sull’importanza di una risorsa come il punto nascita?
    Lo stesso Travanut che ha sollecitato l’attenzione e l’azione della classe politica per evitare la chiusura di un servizio fondamentale non solo alla collettività latisanese ma anche al turismo di Lignano?
    In tal caso avremmo in consiglio regionale un prezioso alleato a favore del punto nascita…

  2. Luca C. 77 ha detto:

    Allora vedremo se sto Travanut ci garantirà il punto nascita! Vedremo! Vedremo… VEDREMO! (Speriamo… Ma chi visse sperando… Morì ……. “

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