Tagliamento a nuoto, foghera a Latisanotta e alberi di Natale, e molte foto

Tagliamento a nuoto


Bella giornata, bel fiume, tanta gente, manifestazione diversa e interessante. Bene tutto insomma. Stiamo parlando della manifestazione che si è svolta ieri mattina, venerdì, davanti a Piazza Indipendenza nel tratto di Fiume Tagliamento e  che ha visto una ventina di atleti attraversare a nuoto il fiume dalla sponda veneta a quella friulana. Prima di parlare del dettaglio della sfida al freddo, una annotazione la merita questo fiume e il suo contesto: complice la bellissima giornata, molta gente era salita sulla passeggiata (deturpata da chi imbratta il bianco della pietra con le frasi delle loro testimonianze puberali) per assistere alla manifestazione e comunque per esserci in questa mattinata dove appunto il Tagliamento era amico e non visto come un problema ma, anzi, come una risorsa. Manifestazione non competitiva, gruppi di nuotatori con e senza muta, circa 120 metri da percorrere a nuoto assistiti da imbarcazioni dei Vigili del Fuoco e da sommozzatori; acqua poco profonda, tre metri a metà alveo, ma temperatura dell’acqua a 9° gradi e quella dell’aria a 6.4°.Partenza dal lato San Michele e arrivo a Latisana, dove ad attenderli c’erano applausi e un tendone riscaldato molto opportuno.  Facevano impressione quelli senza muta, solo con slip e ovviamente scalzi. Anche un latisanese, Alessandro Guerin, e tre ragazze che hanno dato dimostrazione di bravura e coraggio. Nelle foto alcuni momenti del “cimento” estremo.

Alberi di natale da non buttare


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Li avete visti gli alberelli di Natale davanti ai negozi in Piazza e nelle vie adiacenti; semplici e addobbati, rendevano l’atmosfera più allegra e festosa; con oggi verranno rimossi e prenderanno altre strade. Speriamo che sia la strada del boschetto sopra l’argine, a ridosso del Campo Sportivo che, come vediamo nella foto, già ospita molte piante destinate a crescere e a formare un bel spazio verde a ridosso del capoluogo. Molto probabile che Ascom e Comune si accordino per non far buttare via gli alberelli e che appunto gli stessi vengano piantati salvandoli dalle immondizie o dalla golena del fiume.

Foghera di Latisanotta


Bene anche a Latisanotta l’appuntamento con la foghera 2012; molta gente già prima delle 18.00, poi la benedizione e subito le fiamme si sono levate altissime e molto vivaci, argine pieno e moltissimi bambini. La foghera era alta 12 metri più due di sagoma della Befana quindi 14 metri in tutto. Fumo decisamente verso la foce del fiume, lontano dal “mont” per fortuna. Tre Re Magi a consegnare calze e dolciumi ai bambini e molti volontari ai chioschi delle frittelle, della pinsa e del vin brulé. La festa a Latisanotta prosegue anche oggi e qualcuno farà l’anno a bordo di un’auto nuova che è il primo premio della Lotteria. Un bel regalo direi, molto ricco, complimenti a tutti

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